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00:10Approvato il nuovo codice della strada, ridotto l'importo delle multe, ma misure più severe per chi circola senza assicurazione.
00:21Solo 6 delle 15 grandi dighe presenti sul Bresciano sono dotate di un piano di emergenza, si lavora per espanderlo.
00:31Il presidente degli Stati Uniti, Trump, ha scelto il marmo di sabio chiese per la nuova sala da ballo della
00:37Casa Bianca, a breve l'avvio dei lavori.
00:42La Pinacoteca di Brescia si arricchisce di un'opera del romanino, collocato nella sala settima all'olio su tela al
00:48buon samaritano.
00:520-0 per il Lumezzane contro la Juventus Nexigen, oltre mille tifosi al Palla Leonessa per la festa bianco-blu
01:00sulle note di Ricominciamo.
01:06Buongiorno e bentrovati. L'apertura del nostro telegiornale la diamo oggi al nuovo codice della strada che è stato approvato
01:16dal governo.
01:17Ci sono molte novità, tra queste le multe che vengono ridotte negli importi, tempi più brevi per notificare i verbali,
01:27ma anche nuove regole per quanto riguarda le assicurazioni in motopattini e anche per chi fa uso della motocicletta.
01:39Novità in arrivo per chi si mette alla guida. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo codice della strada.
01:45Ad essere modificati gli importi delle multe più bassi, mentre le regole sono più severe.
01:50Il provvedimento punta a contrastare i comportamenti più pericolosi per la sicurezza stradale.
01:55Nel dettaglio, i minimi da 26 a 42 euro scendono rispettivamente a 25 e 40 euro, mentre le multe da
02:0283 a 87 euro vengono portate ad 80.
02:05La riforma prevede la sospensione dell'adeguamento automatico biennale degli importi all'inflazione.
02:11Il nuovo testo introduce poi misure più severe per i veicoli che circolano senza assicurazione, con il divieto di circolazione
02:17a tempo indeterminato.
02:19Cambiano inoltre i tempi per notificare le multe rilevate da remoto, quando non è possibile contestare immediatamente la violazione.
02:26I comuni avranno infatti 45 giorni anziché 90 per notificare il verbale.
02:31La riduzione dei termini viene presentata dal Ministero come una misura a tutela dei conducenti e del loro diritto alla
02:37difesa.
02:38Un'altra semplificazione riguarda i documenti di guida e di circolazione.
02:42Non sarà più obbligatorio portarli con sé in formato cartaceo, perché gli organi di polizia potranno verificarli telematicamente.
02:49Il codice interviene anche sulla circolazione delle due ruote.
02:52In autostrade i motociclisti potranno utilizzare la corsia di emergenza in caso di incidenti o rallentamenti.
02:58I rider dovranno invece utilizzare il casco e le biciclette avranno il contrassegno.
03:03Sali infine da 68 a 70 al limite anagrafico per il trasporto professionale con le patenti del gruppo 2 C1,
03:09C1E, C, CE, D1, D1E, D e D.E.
03:1515 grandi dighe sono presenti sul territorio bresciano.
03:19Di queste solo 6 sono però dotate di un piano di emergenza approvato dalla Regione.
03:25La buona notizia è che le istituzioni stanno lavorando per fare in modo che tutte possano essere certificate.
03:36Serve a stabilire come affrontare le situazioni di pericolo, chi deve intervenire, come devono essere allertate le autorità e quali
03:43misure vanno adottate per proteggere la popolazione in caso di imprevisti.
03:47È il PED, vale a dire il piano di emergenza dighe.
03:51Tutte queste grandi strutture artificiali dovrebbero esserne dotate ma non è altrettanto scontato che lo siano.
03:57In Lombardia per esempio su 77 dighe esistenti soltanto 13 dispongono di un PED approvato.
04:04Nel Bresciano quelle certificate dalla Regione sono 6 su 15.
04:08La buona notizia però è che la situazione fortunatamente sta cambiando grazie all'istituzione di appositi tavoli tecnici che coinvolgono
04:16anche i comuni interessati.
04:17Il piano di emergenza è un documento di estrema rilevanza.
04:21Viene elaborato per proteggere la popolazione da due differenti scenari di pericolosità legati alle dighe.
04:26Il primo riguarda il rischio idraulico a valle legato a potenziali rilasci d'acqua che possono provocare innalzamenti significativi dei
04:34livelli dei corsi.
04:35Il secondo, più estremo, riguarda il rischio di incidente grave alla diga, giungendo fino ad ipotizzare l'eventuale collasso dello
04:43sbarramento
04:44e la conseguente onda di piena in grado di generare effetti anche molto rapidi sui territori sottostanti.
04:50È comunque bene sottolinearlo, le dighe non dotate di ped non sono di per sé esposte a maggior rischio rispetto
04:58a quelle che ne dispongono.
04:59La differenza diviene evidente solo nel caso di un incidente rilevante, un'eventualità certo rara che tuttavia la storia ci
05:07insegna a non sottovalutare.
05:10Il 12,2% della popolazione bresciana è straniera.
05:16I nuovi nati da genitori stranieri compensano il calo demografico di chi è nato e risiede a Brescia.
05:23Anche in ambito economico e fiscale gli stranieri stanno acquisendo una rilevanza sempre più importante.
05:31I cittadini stranieri residenti nel Bresciano sono il 12,2% della popolazione totale.
05:37Brescia è, secondo l'indagine della fondazione Leone Moressa presentata al CNEL,
05:43la seconda provincia lombarda per numero assoluto di presenze dopo Milano e davanti a Bergamo.
05:49Oltre il 20% dei nuovi nati nel 2025 è figlio di stranieri.
05:54Un dato che compensa il calo delle nascite di bambini con genitori nati e residenti in Italia.
06:00Ma non solo.
06:01Gli stranieri hanno oggi nella società un ruolo sempre più importante nel sostenere il mercato del lavoro e il sistema
06:07produttivo.
06:08I 2,6 milioni di occupati stranieri producono 196 miliardi di euro di valore aggiunto, il 9,7% del
06:16totale nazionale.
06:18In Lombardia la percentuale sale al 12%.
06:21Il contributo è particolarmente elevato in agricoltura, 21,3%, nelle costruzioni 18,4% e nella ristorazione 14,4%.
06:34Con parti questi nei quali la mano d'opera straniera ha assunto un ruolo rilevante.
06:39Il rapporto evidenzia però come ai lavoratori immigrati ed in particolare alle donne
06:44vengano assegnate per lo più mansioni meno qualificate.
06:48C'è anche chi investe nel mondo dell'imprenditoria.
06:51Nel Bresciano gli imprenditori nati all'estero sono 16.925, il 10% del totale.
06:58L'indagine fa luce anche sul contributo fiscale.
07:02A Brescia 150.217 contribuenti nati all'estero hanno dichiarato un reddito medio di 19.260 euro
07:12contro i 28.650 dei nati in Italia.
07:16L'IRPF media versata è rispettivamente di 3.210 e 6.320 euro.
07:24Ieri l'ex premier Paolo Gentiloni ha presentato all'auditorium Capretti in città il suo nuovo libro
07:31Diventare una potenza e istruzioni per una rivoluzione europea.
07:36Lo abbiamo intervistato.
07:39Dobbiamo fare attenzione per tenerci stretta questa Europa che in fondo ci ha consentito in questi 70-80 anni
07:48di avere dei modelli di società che sono forse i più avanzati del mondo.
07:54Purtroppo le difficoltà, le lentezze dell'Europa dipendono nella maggior parte dei casi
08:00dagli egoismi dei singoli paesi.
08:05L'Europa non fa perché sono i singoli paesi europei che non le consentono di fare.
08:11L'idea di tornare a far prevalere gli interessi nazionali è un'idea che indebolisce l'Europa.
08:19È inutile chiedere all'Europa e poi dall'altra parte impedirle di agire.
08:25Dobbiamo decidere che cosa vogliamo
08:27e penso che oggi con il mondo così turbolento, così difficile,
08:32dovremmo volere un'Europa più forte, non più debole.
08:35Per essere più forte non deve essere più una somma di singoli paesi?
08:39Deve avere nuove fasi di integrazione
08:43e bisognerebbe superare l'unanimità
08:45perché è molto difficile che 27 paesi
08:49prendano delle decisioni dove è necessaria l'unanimità.
08:53Alla fine l'unanimità porta alla paralisi.
08:57La collaborazione tra Fondazione Tassara e Brescia Musei
09:01ha portato un'opera del Romanino in Pinacoteca.
09:06Si tratta del Buon Samaritano.
09:10Il fruttiere della pittura bresciana, la Pinacoteca Tosio Martinengo,
09:14si arricchisce di un ulteriore gioiello.
09:16Il Buon Samaritano, olio su tela realizzato intorno al 1540 da Girolamo Romanino,
09:22artista che rappresenta una delle voci più alte dell'inascimento Lombardo.
09:25Il Buon Samaritano è stato collocato nella Sala Settima dedicata alla devozione privata.
09:30Acquisito sul mercato antiquario dalla Fondazione Tassara, creata da Romain Zaleschi,
09:35per i prossimi cinque anni è concesso e incomodato a Fondazione Brescia Musei
09:39per permetterne la fruizione ad un pubblico il più allargato possibile.
09:42Questa è una cosa che può rimanere privata o anche a vista di tutto sommato pochi,
09:48va restituita alla cittadinanza.
09:50La logica è restituire alla cittadinanza un pezzo del patrimonio culturale.
09:55E da qui l'accordo tra Fondazione Tassara e Fondazione Brescia Musei.
10:00Il Buon Samaritano, con i suoi moltiplici e originali piani narrativi,
10:03restituisce la ricchezza della parabola evangelica.
10:06E' la 27esima opera che dal 2019 entra in Pinacoteca,
10:10grazie ad una serie di acquisizioni e depositi che ne rinnovano l'assetto espositivo.
10:16Tutti insieme crediamo che il patrimonio straordinario delle nostre collezioni
10:20sia un deposito di valori per la nostra città
10:24che farà crescere sempre più Brescia nell'immaginario collettivo,
10:29come grande città d'arte, ma ancora prima nell'immaginario di noi bresciani,
10:33come una città che vede nel proprio patrimonio una leva di crescita e di sviluppo straordinario.
10:40Il premio Bulloni si arricchisce nell'edizione 2026.
10:44La famiglia di Gabriele Guarneri, scomparso nel 2017 per una malattia all'età di 19 anni,
10:51ha deciso di finanziare un premio aggiuntivo che verrà assegnato ai nati dal 2001 al 2010 residenti nel Bresciano.
10:58Il premio consiste in un contributo di 1.500 euro pensato per valorizzare i comportamenti di quei giovani
11:05che ogni giorno compiono azioni di bene nell'ambiente in cui vivono e nella loro quotidianità.
11:10Le candidature devono arrivare entro le 12 di martedì 10 novembre
11:15alla mail bulloni2026chiocciolacomune.brescia.it
11:22La cerimonia è in programma il 16 dicembre al Teatro Sociale.
11:26Dalla Valsabbia alla Casa Bianca, il marmo di sabbio chiese,
11:31chiesto dal governo americano per costruire, pensare, niente meno che la sala da ballo
11:37voluta dal presidente Donald Trump.
11:39Siamo andati a scoprire il prezioso materiale che è nella Cava Bresciana.
11:54Con queste parole, nel corso di un incontro pubblico,
11:57il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump,
11:59aveva rivelato al mondo la provenienza del marmo
12:02per costruire la discussa sala da ballo nella Casa Bianca.
12:05Brescia, aveva detto, in particolare sarà la Valsabbia
12:09a fornire per la residenza più famosa al mondo la preziosa breccia damascata,
12:14il tipico materiale dalle venature rossastre tanto amato dal tycoon.
12:18A scavare quel marmo è la Repen Marmi di Chiampo, nel Vicentino,
12:22azienda attiva dal 1960 e proprietaria della cava di sabbio chiese.
12:26Proprio qui è recentemente arrivata una delegazione di una ventina di americani,
12:31tra loro anche due rappresentanti del governo statunitense.
12:34La breccia damascata, rosata e rossa,
12:38che è l'unica cava nella Valsabbia,
12:43ha una bella proprietà, viene lucida bene, è un bel materiale.
12:47A trasformare questi grandi blocchi in lastre da 2,44 m per 1,22 m,
12:54sarà invece la Silmar di Paitone.
12:56Tramite il nostro partner, il dottor Diego Petromer,
12:59abbiamo da anni contatti con loro e da anni lavoriamo fornendo questo materiale,
13:04per vari progetti, tra cui la Trump Tower, l'hotel Dollar a Miami e vari altri progetti.
13:10Ed eccola la cava delle meraviglie,
13:12quella da cui si estrae il marmo già usato per la Trump Tower di New York.
13:16A scegliere per prima questa pietra fu Ivana, prima moglie del presidente,
13:20imprenditrice scomparsa nel 2022.
13:23Da quelle prime ordinazioni è nato un rapporto commerciale
13:26che ora arriva fino alla residenza presidenziale.
13:29A fine mese ci saranno degli altri incontri a Washington
13:31per definire alcuni dettagli e dopo si dovrebbe iniziare col lavoro.
13:35Sono circa 5.000 ai metri quadri da coprire per una ballroom
13:39che rappresenta l'eredità plastica di Donald Trump nella White House.
13:43Sicuramente molto gratificante a livello lavorativo.
13:47Penso sia una bella soddisfazione.
13:51Noi ci fermiamo soltanto un attimo,
13:53riprendiamo tra poco con la provincia e lo sport.
13:56Restate con noi.
14:02Siamo a Brino e conosciamo gli alpini camuni
14:07che salutano con una semplice cerimonia in municipio
14:11la promozione a generale di Fulvio Menegazzo,
14:15alpino-brenese da parte di mamma.
14:18Guardiamo.
14:20Fulvio ha ritenuto di condividere questa sua gioia con la sua comunità.
14:24Ne siamo contenti e orgogliosi,
14:26un po' anche perché tutto quello che, tra virgolette,
14:28viene detto ogni volta che si fa una manifestazione alpina
14:31di fare memoria e testimonianza,
14:34col gesto di Fulvio anche quest'oggi viene veramente espletato.
14:38Le radici sono importanti e un figlio della terra brenese
14:41da parte di mamma, come Fulvio Menegazzo,
14:44ha riconfermato il suo affetto a Brino e alla Valle Camonica tutta,
14:47anche in occasione della sua nomina al generale.
14:50Alla semplice cerimonia in municipio c'erano tanti familiari,
14:54il papà in prima fila e ovviamente molte penne nere camune.
14:57Siamo a Brino, generale per noi, generale Brino,
15:01generale Pietro Ronchi, fondatore della nostra sezione,
15:04padre costituente della nostra associazione.
15:07Fulvio lo conosciamo da tempo,
15:09non è un ufficiale che si è fatto strada a fare le carte,
15:12è un uomo d'azione, è un uomo di sani principi,
15:15un uomo, un soldato, insomma, non è un burocratio,
15:17è un soldato e quindi averlo poi annoverato come tesserato
15:21al gruppo di Brino e quindi il nostro socio
15:23ci dà una grande soddisfazione.
15:24In generale, che verrà chiamato ad un comando nato
15:27multinazionale di corpo d'armata,
15:29ad alta prontezza operativa,
15:31assolbiate Olona,
15:32spera che altri ragazzi camuni possano fare la sua scelta.
15:36Quando hai radici forti puoi affrontare qualsiasi sfida
15:39e sono sicuro che in futuro i valori sani che ha questa comunità
15:43spero che continueranno a stare con me, a vivere con me
15:46e saranno trasmesse a tanti altri ragazzi
15:48che cercano probabilmente una strada difficile
15:51con dei valori come quella militare
15:53e spero che molti ragazzi qui della Val Camonica
15:56provino veramente il percorso nell'esercito.
15:59E allora adesso parliamo di una ricerca
16:02verso materiali ecosostenibili
16:05che si muove tra restauro, laboratori e sperimentazione
16:10e compiamo insieme un viaggio nel mondo di Monica Bispo.
16:17Una ricerca verso l'ecosostenibilità
16:19che passa attraverso una conoscenza ed un amore profondo per i materiali.
16:23E questo è il mondo di Monica Bispo,
16:24restauratrice, artista, progettista e soprattutto curiosa.
16:28Dal Brasile fino alla sua casa bottiga Carpenidolo
16:30i suoi progetti artistici uniscono una conoscenza dei materiali
16:33e delle tecniche antiche
16:34ad una continua ricerca contemporanea
16:37ispirata dalla visione di Masanobu Fukuoka.
16:39Connessione, contatto, memorie collettive e comunità.
16:42Questi capisaldi di tutti i suoi lavori
16:44dal restauro alla produzione del suo progetto, Terra Cruda.
16:47Sono una restauratrice di dipinti murali,
16:50sono un'appassionata dell'Italia,
16:53vivo in Italia da 25 anni,
16:55mi sento bresciana,
16:57ve lo dico con molta fierezza.
17:01Voglio poter aiutare a cambiare la storia
17:06di quello che sta succedendo,
17:07voglio poter utilizzare materiale naturale
17:09per sviluppare sistemi nuovi
17:12di risposta riguardo alla sostenibilità.
17:17Allora, la Terra Cruda è una miscela completamente naturale
17:21che può fare presa senza aver bisogno di un forno.
17:25Vuoi dire che con la Terra Cruda
17:27puoi costruire qualsiasi cosa,
17:29da un vaso a un rivestimento da esterno.
17:32La Terra Cruda diventa protagonista anche di laboratori e corsi
17:35che Monica tiene regolarmente in provincia,
17:37a Castello Quistini, in giro per tutta Italia
17:39e di esposizioni.
17:41Collaboro spesso e volentieri con delle aziende
17:43e vorrei poter collaborare con chiunque
17:46abbia materiale di base naturale.
17:49Sono in ricerca di risposte.
17:52Magari il tuo scarto può essere utile.
17:56La storia della Mille Miglia non è scritta
17:59soltanto negli albi d'oro, nei nomi dei grandi piloti
18:02o nelle immagini delle auto leggendarie.
18:05Perché c'è anche una storia più intima
18:06fatta di fotografie di famiglia,
18:08cartoline ingiallite, lettere
18:09e ricordi conservati nei cassetti dei Bresciani.
18:13È proprio questo patrimonio di memoria
18:15che i Mille Miglia Collection Days
18:17vogliono riportare alla luce
18:18in vista del centenario della Freccia Rossa.
18:21Il progetto, promosso da Mille Miglia
18:23e realizzato insieme all'editoriale Bresciana,
18:26invita tutti i cittadini a condividere
18:28documenti, filmati, ritagli di giornale,
18:31autografi e anche piccoli cimeli
18:33legati alla corsa fino al 1987.
18:36L'appuntamento è a partire da oggi,
18:38dalle 15 alle 19,
18:39in sala libretti del giornale di Brescia
18:41e poi per altri quattro pomeriggi,
18:44il 21 e 28 ottobre,
18:454 e 11 novembre.
18:47I materiali saranno registrati,
18:49fotografati, digitalizzati,
18:51direttamente sul posto,
18:53poi restituiti ai proprietari.
18:55Per partecipare,
18:56è sufficiente scrivere a
18:59collectiondays.it
19:00indicando una breve descrizione
19:02degli oggetti e anche i propri recapiti.
19:05L'obiettivo è quello di costruire
19:06un grande album collettivo.
19:11Siamo allo sport,
19:12un'occasione sprecata per il Lumezzane
19:14che non va oltre lo 0-0
19:16sul campo della Juventus.
19:18Next Gen,
19:19nonostante oltre un'ora
19:21in superiorità numerica,
19:23i Valgobbini colpiscono due legni
19:26e trovano sulla loro strada
19:28un grande mangia poco.
19:30Nel finale rischiano anche la beffa,
19:31secondo risultato utile consecutivo
19:33per i Rosso-Blu,
19:34attesi sabato
19:36dalla trasferta di Carpi.
19:39Il Lumezzane torna ad Alessandria
19:41con un punto,
19:42ma soprattutto con tanti rimpianti.
19:44Contro la Juventus,
19:45Next Gen finisce senza rete
19:47una partita che i Rosso-Blu
19:48avrebbero potuto vincere,
19:49sfruttando oltre 60 minuti
19:51in superiorità numerica.
19:52La squadra di San Marco
19:53parte con il piede giusto,
19:55mostrando aggressività
19:56e una buona organizzazione di gioco.
19:58L'episodio che cambia la partita
19:59arriva al 28esimo minuto.
20:01D'Agostino cerca Natriello
20:03in profondità,
20:03il portiere bianconero Radu
20:05esce fino alla tre quarti
20:06e intercetta il pallone
20:07con il braccio.
20:08Espulsione diretta
20:09a Juventus in dieci.
20:10Al suo posto entra Mangiapoco
20:12destinato a diventare
20:13il protagonista della serata.
20:14Il portiere si supera subito
20:16sulle conclusioni
20:17di Ebuone e Rocca,
20:18mantenendo il risultato
20:19in equilibrio fino all'intervallo.
20:21Nella ripresa
20:22Lumezzane aumenta la pressione
20:23e nel giro di pochi minuti
20:24colpisce due legni.
20:26Prima Boffelli
20:26centra la traversa di testa
20:28dopo una deviazione
20:28dello stesso Mangiapoco.
20:30Poi è Brugarello
20:31a rischiare l'autorete
20:32con un intervento
20:33che manda il pallone
20:34contro il palo interno.
20:35I Valgobini continuano
20:36a cercare il vantaggio
20:37ma con il passare dei minuti
20:38perdono lucidità e incisività.
20:41Nel finale Mancini
20:42impegna ancora
20:42il portiere Juventino
20:43prima che sia la next gen
20:44a sfiorare il colpo grosso.
20:46Dopo due occasioni
20:47di Dormisi e Pagnucco
20:48Corradi colpisce la traversa
20:50sugli sviluppi
20:50di un calcio d'angolo.
20:52Finisce così 0-0.
20:54Per il Lumezzane
20:54sfuma la possibilità
20:55di agganciare il sesto posto
20:56ma resta il secondo
20:57risultato utile consecutivo.
20:59E sabato a Carpi
21:00arriverà subito l'occasione
21:01per provare a trasformare
21:02i segnali positivi
21:03in una vittoria.
21:06E dove al basket
21:07oltre mille tifosi
21:09al Pala Leonessa
21:10per la festa
21:12dei Bianco-Blu
21:14e una colonna sonora
21:15speciale
21:16firmata da Pier Giorgio Cinelli
21:19che ha rivisitato
21:20il brano
21:22Ricominciamo
21:22di Pappalardo.
21:24Guardate.
21:26La voglia di ricominciare
21:28la passione per il basket
21:29e soprattutto
21:29il desiderio
21:30di tornare
21:31e sentirsi parte
21:32di una grande famiglia.
21:33Al Pala Leonessa
21:34bastano una maglietta
21:35e una canzone
21:36per trasformare
21:37un semplice appuntamento
21:38dedicato agli abbonati
21:39in una festa bianco-blu.
21:40Sono oltre mille
21:41i sostenitori
21:42della duale
21:42Leonessa-Brescia
21:43che hanno raggiunto
21:44il palazzetto
21:44di Via Caprera
21:45per ritirare
21:46la maglietta omaggio
21:47preparata dalla società.
21:48Un'occasione
21:49per ritrovarsi
21:50e condividere
21:50l'entusiasmo
21:51di questo avvio di stagione
21:52e stringersi ancora una volta
21:53attorno alla squadra.
21:55A rendere speciale
21:56la serata
21:56ci ha pensato
21:57Pier Giorgio Cinelli
21:58cantautore
21:59e storico tifoso
21:59della Leonessa
22:00che ha riscritto
22:01in chiave cestistica
22:02ricominciamo
22:03il celebre brano
22:04di Adriano Pappalardo
22:05una canzone
22:06che diventa
22:07quasi un manifesto
22:07della nuova stagione
22:08della voglia
22:09di ripartire insieme.
22:11È stata una cosa
22:12spontanea
22:13perché
22:15io metto
22:15insomma
22:16ci conosciamo
22:16ci frequentiamo
22:17da tanti anni
22:18e
22:18in questi giorni
22:20mi è venuta in mente
22:21una canzone
22:21che secondo me
22:22era perfetta
22:24per questa ripartenza
22:25e quindi
22:26come al mio solito
22:28ne ho presa una famosa
22:29e ci ho fatto un testo
22:30che descrive un po'
22:31quello che successe
22:32e quello che speriamo succedere.
22:35Una ripartenza
22:35accompagnata anche
22:36dai risultati
22:37sul parquet
22:37con la Leonessa
22:38che continua a vincere
22:39a mantenere il primo posto
22:40in classifica.
22:41Alla festa
22:42hanno partecipato
22:42anche coach Calvani
22:43e alcuni giocatori
22:44mentre Matteo Bonetti
22:45ha intrattenuto il pubblico
22:46durante la serata.
22:48L'obiettivo della società
22:49è ricreare
22:49quell'onda blu
22:50che dieci anni fa
22:50accompagnò Brescia
22:51verso la promozione
22:52in Serie A1
22:53e la risposta
22:54dei tifosi dimostra
22:55che la passione
22:55per la pallacanestro
22:56in città
22:57non si è mai spenta.
23:02In chiusura del nostro giornale
23:05ci colleghiamo in diretta
23:06con Lucia Lazzari
23:07che si trova a Gottolengo
23:10perché è notizia giunta
23:12pochi minuti fa
23:13è morto il muratore
23:16caduto da un'impalcatura
23:18questa mattina
23:19proprio a Gottolengo.
23:21Lucia raccontaci tutto.
23:26Buongiorno Clara
23:26a te e a tutti i telespettatori
23:28non ce l'ha fatta
23:28l'operaio di 51 anni
23:30di Caino
23:31che questa mattina
23:32ha avuto un grave infortunio
23:34sul lavoro
23:34qui a Gottolengo.
23:36Secondo le prime informazioni
23:38l'uomo dipendente
23:39di un'azienda
23:39edile Bresciana
23:40avrebbe perso l'equilibrio
23:42mentre si trovava
23:43sul ponteggio
23:44lo dicevi anche tu
23:44cadendo da un'altezza
23:47inferiore ai due metri.
23:48nonostante la non eccessiva altezza
23:50però le sue condizioni
23:51sono apparse
23:52fin da subito
23:53drammatiche
23:54e l'incidente
23:56si è verificato
23:57però per cause
23:58ancora da comprendere
23:59se si sia trattato
24:00di un malore
24:01oppure per altri motivi.
24:03Il cinquantenne
24:04avrebbe battuto
24:05la testa
24:06nella caduta
24:07andando successivamente
24:09in arresto cardiaco
24:10immediatamente
24:11l'arrivo sul posto
24:13dei soccorsi
24:14anche con l'elisoccorso
24:15e sul posto
24:17il personale sanitario
24:18ha avviato
24:18le manovre di rianimazione
24:20ma per l'uomo
24:21purtroppo
24:21non c'è stato
24:22nulla da fare.
24:24Nella cascina
24:24sono arrivati anche
24:26i carabinieri
24:26e i tecnici di ATS
24:28che adesso
24:28indagheranno
24:29sulla caduta.
24:30Clara
24:31a te.
24:32Grazie Lucia
24:33per questo aggiornamento
24:35questo collegamento
24:37dunque la situazione
24:38come avete sentito
24:38è precipitata
24:40e purtroppo
24:41il cinquantenne
24:42di Caino
24:43è morto
24:44in seguito
24:45alla caduta.
24:46Prima di salutarci
24:47diamo uno sguardo
24:48al sito
24:49del giornale
24:50di Brescia
24:51che naturalmente
24:52riporta questa notizia
24:54di cronaca
24:55ma noi
24:56ci focalizziamo
24:58sulla nuova piazzetta
24:59dell'ex
25:00Frecciarossa
25:01e ci sono
25:02delle immagini
25:03virtuali
25:04per capire
25:05come sarà
25:06questa piazzetta
25:08dopo la
25:09riqualificazione
25:10perché
25:10la giunta comunale
25:12ha proprio dato
25:12vita
25:14al progetto
25:15per la realizzazione
25:17di questa
25:17nuova piazzetta
25:18ma c'è anche
25:19un'altra notizia
25:20che sicuramente
25:21farà piacere
25:22ai Bresciani
25:23perché il Brescia
25:24torna
25:24ad allenarsi
25:26al centro San Filippo
25:27dopo otto anni
25:28la squadra di Corini
25:29nella casa
25:30che fu
25:31del Brescia Calcio
25:32per le prossime
25:33tre settimane
25:34nel Mirino
25:35la sfida
25:35con la Giana
25:36e Aminio
25:37di lunedì sera
25:41è davvero tutto
25:42per questa edizione
25:43del nostro giornale
25:44grazie per essere
25:45stati con noi
25:46vi auguro un buon pomeriggio

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