00:00Franco Castrezzati, Vasco Frati e Augusto Preti, tre personalità illustri,
00:04accomunate dalla capacità di guardare oltre il proprio tempo,
00:07entreranno nella memoria collettiva bresciana custodita dal famidio del cimitero Vantiniano.
00:12La cerimonia in programma il prossimo lunedì alle 15, alla presenza della sindaca Laura Castelletti,
00:17quando i tre bresciani, scomparsi nel 2025, saranno ricordati per il loro impegno
00:22e l'eredità che hanno lasciato la città e omaggiati con letture di brani sacri e musica.
00:27Franco Castrezzati, nato a Cellatica nel 1926, prima che sindacalista della CISL,
00:32è stato partigiano delle Fiamme Verdi, ma il suo nome resterà per sempre legato al 28 maggio 1974.
00:38Era lui infatti sul palco di Piazza Loggia, quando la bomba sguarciò la manifestazione antifascista,
00:43uccidendo otto persone. La sua voce, interrotta dall'esplosione, è diventata una delle testimonianze
00:48più potenti della storia bresciana. Vasco Frati, nato nel 1930, ha invece insegnato a Brescia
00:53pensare la cultura come un bene di tutti. Storico, docente, assessore nelle giunte trebeschi e padula,
00:59ha contribuito a trasformare il volto culturale della città fino a Brescia, capitale italiana
01:04della cultura, insieme a Bergamo. Studioso, appassionato, instancabile animatore di istituzione,
01:09ha guidato per vent'anni l'associazione artisti bresciani ed è stato presidente della banda Isidoro
01:13Capitanio. Augusto Preti, classe 1941, ha dato invece fondamenta e futuro all'università cittadina.
01:20Biochimico, nel 1983 è stato eletto rettore dell'Ateneo Statale, alla cui guida è rimasto
01:26per bene 27 anni. Sotto il suo rettorato, l'università è cresciuta, ha ampliato l'offerta
01:31formativa e conquistato nuovi spazi, non come un'entità separata ma come parte viva della
01:37città. Tra i riconoscimenti ai bresciani scomparsi nel corso dell'ultimo anno c'è anche
01:41quello che la città di Milano ha voluto tributare a Franco Baresi, originario di Travagliato,
01:46e morto lo scorso luglio. Il nome della leggenda del Milan e della nazionale sarà infatti inciso
01:51d'ora in avanti nel pantheon del cimitero monumentale in cui si ricordano le donne e gli
01:55uomini che attraverso il loro percorso umano e professionale hanno contribuito a dare lustro
02:00alla città di Milano.