00:03Buongiorno e benvenuti a una nuova intervista dell'agenzia Italpress. Oggi siamo con Gianni
00:08Riotta e intanto ringraziamo della sua presenza e disponibilità. Buongiorno. Siamo in videocollegamento
00:16perché naturalmente Riotta che tutti conosciamo è in America a seguire le elezioni di midterm. Gianni
00:24Riotta che lo conosciamo per tantissime cose, anche editorialista di Repubblica, ma soprattutto
00:30voglio sottolineare, mi fa piacere sottolinearlo, autore di un podcast che si chiama Riottoso,
00:37insomma il nome già la dice lunga e affronta i temi dell'attualità più cogente e naturalmente
00:45quindi anche le elezioni di midterm in America in questi giorni, è così? Ebbene sì, hai
00:51ragione, buongiorno, buongiorno, grazie a te. Bene, allora cominciamo con l'approfittare
00:57della tua presenza per parlare proprio di queste elezioni che sembrano davvero un appuntamento
01:02molto importante. Molti hanno parlato, quasi le hanno definite quasi più che elezioni di
01:09midterm, quasi un referendum sulla figura di Donald Trump, insomma. E allora ti chiedo
01:15subito, perché un referendum? Cioè è stata davvero così divisiva la sua presidenza all'interno
01:23degli Stati Uniti? Parliamo proprio della politica interna per l'opinione pubblica
01:28americana. L'America è divisa, era divisa prima di Trump e sarà divisa dopo Trump. Certamente
01:36il presidente che si veste da Gesù nei suoi meme fatti con le IAI non contribuisce a
01:45unire il paese. Ma ci sono due temi che sono quelli fondamentali di questa campagna elettorale.
01:51Il primo è l'inflazione, il primo è il costo del carburante, gli americani sono un popolo
01:57che viaggia su gomma per lavoro, per divertimento e quindi quello pesa moltissimo, il diesel, tanto
02:04è vero che Trump ha fatto di nuovo un patto col presidente russo Putin proprio per avere
02:08diesel a prezzi scontati e poi la guerra in Iran, perché la campagna elettorale del 2016
02:15vinta, 20 persa e 24 persa da parte del repubblicano Trump sono sempre stati mai più
02:22guerre, mai più guerre come Bush, come Biden, mai più guerre. Invece ha fatto la guerra più
02:28di difficile contro l'Iran, è una guerra che è ancora aperta, il cui esito è molto
02:35incerto e quindi la base di Trump è scontenta. La Camera dovrebbe andare secondo i sondaggi
02:41ai democratici e più incerto il Senato, vedremo tra poche ore, perché si vota domani, anche
02:47se già centinaia di migliaia di americani hanno votato per posta o con voto anticipato.
02:52Ecco, tu hai menzionato l'Iran e allora io salto subito alla domanda sull'Iran, perché
02:55naturalmente è una domanda sull'Iran c'è per forza, diciamo, quindi i sondaggi almeno
03:04sembra che insomma siano molto molto influenzati proprio dalla questione iraniana. Laddove Trump
03:16sembra proprio avere perso un buon pezzo di gradimento, ti chiedo se è davvero così, secondo
03:24te proprio per la questione dell'Iran, però su questo lui è stato abbastanza irremovibile, anche
03:30adesso in campagna elettorale ha detto o Teheran farà un accordo o metteremo fine all'Iran, una
03:36sua frase insomma potremmo dire celebre oramai.
03:42Tipico, irremovibile sì, ma irremovibile alla Trump, cioè guerra, poi ci fermiamo, guerra, poi ci fermiamo,
03:50vorrei incontrare i leader iraniani, possiamo fare la pace, poi vi possiamo distruggere, vi
03:55possiamo radere al suolo. I due temi, come ho detto, energia e inflazione e Iran sono collegati,
04:03perché ovviamente da Ormuz e da Bab el-Mandeb le due vie da cui usciva il greggio iraniano e
04:13anche il greggio saudita e sono state bloccate e molto in difficoltà in questi mesi, quindi
04:18ovviamente meno carburante ha e più costa. L'apertura sul diesel di Trump a Putin non è
04:27piaciuta alla base dei repubblicani, perché la base dei repubblicani è tradizionalmente
04:32non filo cremelino, quindi ecco la guerra in Iran e l'inflazione si mordono la coda insieme.
04:40Il presidente non ha una strategia, ha cominciato la guerra per degradare la capacità di costruire
04:48un'atomica dei Ayatollah di Tehran, però l'uranio è sempre lì, l'uranio arricchito o in via
04:55di arricchimento è sempre lì sotto le macerie e è difficile che Trump mandi le truppe speciali
05:01a recuperarlo. L'unico modo per sbarazzarsi degli uti, si ribelli filo-iraniani che fanno
05:07guerra sul Mar Rosso, sarebbe mandare truppe, ma è difficile che Trump le mandi. Quindi
05:12assisteremo sicuramente, soprattutto perché le vuole Netanyahu che spera di avere una mano
05:17al governo, visto che non ha avuto la maggioranza assoluta alle elezioni in Israele, vuole riprendere
05:25quei bombardamenti, ma se anche riprendiamo, adesso tra poco sarà un anno dall'inizio di
05:32questa guerra, anche se riprendessero i bombardamenti non c'è una soluzione e questo peserà sul
05:39prosieguo della Presidenza Trump.
05:41Ecco, torniamo adesso invece, facciamo un salto appunto all'altro filone che menzionavi
05:48prima, cioè il vantaggio che sembrano avere i democratici. Queste sono state definite di
05:58nuovo da alcuni, ma da alcuni, nel senso alcuni sondaggi, proprio alcuni ricercatori, cioè
06:03le elezioni di midterm più costose della storia. E allora ti chiedo, perché è così importante
06:10vincere? Per entrambe le parti alla fine, no?
06:14Beh, è importante perché intanto sconfiggi il Presidente a due anni dalla Presidenza, perché
06:23poi nel 2028 ci sarà di nuovo la corsa alla Casa Bianca. Gli americani hanno questa espressione
06:34un po' crudele, anatrazzoppa, no? Quando il Presidente nel secondo mandato non si può
06:38ripresentare, perché ricorda che si possono presentare solo due volte e quindi Trump non
06:42si potrà ripresentare nel 2028 e perde la maggioranza a Camera e Senato diventa un'anatrazzoppa,
06:49perché non può più ripresentare nessuna legge. Come ti dicevo, i democratici dovrebbero
06:56vincere alla Camera e al Senato ci sono alcuni stati che sono decisivi. Sai che i senatori
07:03sono 100, ne rinnovano 33 più 2, perché ci sono stati dei cambi di senatori in corsa,
07:10anche con la morte del senatore Linzai Graham. I democratici devono tenere tutti i seggi che
07:16avevano dei 100 e guadagnarne 4. Ballano Michigan, Texas, Maine, Ohio, Kansas, Alaska,
07:23Iowa. Per adesso sono in vantaggio in tutti i democratici, quindi dovrebbero vincere. Per
07:29darti un senso di proporzionalità, è in Kansas, dove è in vantaggio per ora il candidato
07:35democratico Hamilton, un pastore protestante. I democratici non vincono dal 1932. Ripeto,
07:44i democratici non vincono un seggio al Senato dal 1932, per dirti quanto è repubblicano il
07:52Kansas. In Texas non lo vincono nei tempi di Lloyd Benson, 30 anni fa. Quindi sono in vantaggio
08:00in zone rosse repubblicane, il rosso è il colore dei repubblicani qui in America, però
08:06fino a che e non vediamo è inutile mettere il carro avanti ai buoi. Tenendo presente che
08:12chi decide all'ultimo momento di solito premia Trump, quindi vediamo, è che molti
08:18degli elettori di Trump non rispondono ai sondaggi. Quindi spesso ci sono delle sorprese
08:22e vedremo se domani ci saranno sorprese. Per ora alla Camera sono in vantaggio i democratici
08:28e al Senato è testa a testa. Però comunque Trump un pochino il carro davanti ai buoi
08:35ce l'ha messo perché ha detto sarò mister Veto. Quindi lui ha già un po' paventato
08:41una situazione del genere. Ma che cosa significa poi nella pratica essere mister Veto? Cosa
08:47intendeva? Mister Veto vuol dire che i democratici con la loro maggioranza da acquisire, ovviamente
08:54domani al congresso presentano delle leggi e Trump mette il veto. Non può mettere il veto
09:02a tutte le leggi perché si paralizzerebbe l'amministrazione degli Stati Uniti. Un paese ha bisogno di leggi,
09:14ha bisogno di approvazione, ha bisogno di finanziaria, ha bisogno di fondi per la scuola, per la sanità,
09:21per le pensioni, per la difesa e quindi dopo che tu blocchi tutto e paralizzi il paese. Un
09:29Trump ha una trazoppa preoccupa perché Trump non ha mai avuto molto rispetto per il vecchio
09:36decoro istituzionale e quindi potrebbe anche davvero fare un po' di ostruzionismo alla Casa
09:42Bianca. Però questo poi si ritorcerebbe ancora di più contro il suo partito, il vecchio partito
09:47repubblicano. L'ultimissima domanda, una domanda che lo so, è un po' difficile rispondere, ma
09:53secondo te chi vincerà? Guarda, io alla Camera penso che vinceranno i democratici perché mi pare
10:03che il numero di seggi in cui sono in vantaggio è abbastanza congruo. Se mi avessi fatto questa
10:11domanda sei mesi fa ti avrei detto il Senato è imprendibile per i democratici perché i seggi
10:18che sono in ballo sono, i 33 più due seggi che sono in ballo, sono a maggioranza filo
10:26repubblicani. Nelle ultime settimane il vantaggio si è totalmente accorciato, totalmente accorciato.
10:34Uno degli ex sondaggisti di Obama mi ha detto in un colloquio personale che sono pessimista,
10:43i democratici non ce la faranno. In Michigan, dove corre candidato un islamico, Abdul El-Sayed,
10:51c'è stata una guerra civile tra i democratici perché la sua sfidante alle primarie, Eli Stevens,
10:56ha tradito il partito dicendo non votate al Sayed perché è un jihadista, votate per i
11:06repubblicani. Quindi ci sono anche questi colpi bassi dell'ultima ora, vedremo come
11:12andrà. Diciamo testa a testa al Senato e in vantaggio i democratici alla Camera.
11:17Grazie a Gianni Riotti per essere stato con noi e staremo a vedere insieme gli sviluppi
11:23della situazione, di queste mid-term così attese. Noi ci vediamo alla prossima intervista di Talpress.