00:00Sono molto felice nel primo evento pubblico delle celebrazioni del Camusione, non solo
00:07parlo con quello che è stato il giornale che ha iniziato a scuotere gli animi e le coscienze
00:13di tutti i cittadini al livello nazionale e mondiale, ma sono anche molto contenta di
00:19farlo ricordando un grande regolatore che è rimasto nella storia di Firenze e senza
00:25il quale Firenze non avremmo avuto l'attenzione che prendiamo il portamento che è rimasto
00:30a te, quindi grazie davvero.
00:35Quella mattina del 4 novembre io avevo 7 anni, facevo la seconda elementare, erano i primi
00:42ricordi che mi rimangono da bambino, ma sono quelli che poi disegnano anche il carattere,
00:48la personalità.
00:49Il fatto sta che allora, ne parlo con i miei figli e oggi non si rendo conto, ma le feste
00:56dei santi e dei morti e della vittoria erano il primo stacco dopo l'inizio dell'anno scolastico,
01:03perché era festa il primo, i santi, il 2, i morti, il 4, appunto la vittoria nel 1918 con
01:14la prima guerra mondiale. Quindi era il primo stacco rispetto all'attività scolastica e
01:20io ricordo che naturalmente in casa mia anche si dormiva, l'idea era dormire fino a tardi,
01:26per 4 di novembre, ma io ormai avevo preso i ritmi della scuola, quindi mi ero svegliato
01:32prima degli altri, mi ero messo a giocare come si poteva fare a 7 anni, con le macchinine,
01:38le macchinine, però la luce non funzionava, vado a lavarmi, insomma vado in bagno, l'acqua
01:44non veniva, e quindi vado da mio padre nel lettone, ma boh qui non funziona nulla, non
01:51c'è luce, non c'è acqua, e mio padre dice vai a letto e mi fece di svegliare il
01:56mese. Mezz'ora dopo non era cambiato nulla, quindi vado da mio padre e finito la solita scena,
02:04e a quel punto probabilmente lui, un po' esasperato nel fatto che l'avevo non svegliato,
02:10ma ormai costretto a fare qualcosa, prende con tono un po' deciso, prende il telefono.
02:16Questo giornale che avete fatto è una testimonianza veramente di da me fa venire i primiti, perché
02:22alcune immagini ce l'ho proprio importante, ma mi ricordo anche quello che avete fatto
02:27per la strage dei giornofili. Non ci avete mai abbandonato con una sensibilità che
02:33rinnovano il ringraziamento con tutto il cuore anche a nome di mio padre. Ringrazio le
02:39istituzioni che vedono qua sedute, perché il loro lavoro è stato sempre prezioso e non
02:45si sono mai limitati a niente. E concludo anche dicendo che qua vedo questo altro salone che
02:51mi permette di essere un po' la casa di tutti noi, io certamente mi sento molto vicino.
02:57Ci sono tutti i volti amici, i volti che la Fondazione Massa di Risparmio quotidianamente
03:02incontra, perché vedete il lavoro della Fondazione è un lavoro di parte variata.
03:08Ascoltiamo, vediamo e cerchiamo di fare i partner sulle iniziative che portano un territorio
03:14migliore. La nostra unica missione è quella di avere un territorio migliore e più inclusivo
03:21e di far fronte anche, ovviamente, alle tragedie, stando vicino a chi le colpisce e chi ha
03:27intervato di quello che è successo.