00:00In questo momento da passare con tutti voi, dicevo è il terzo anno, abbiamo cominciato tre anni fa e era appena stata uccisa Giulia Cecchettin, un femminicidio che ha colpito moltissimo, soprattutto la sensibilità dei ragazzi più giovani.
00:41Noi dobbiamo ricordare che sono sempre delle martiri di una battaglia pudissima, che è la battaglia per i diritti delle donne, che ricordatevelo sempre, è una battaglia pacifica, non c'è nessuna altra battaglia per i diritti della strada dell'umanità che sia stata fatta senza spargimento di sangue.
00:58Quella delle donne è una battaglia da sempre condotta senza spargimento di sangue, se non da parte delle vittime che dicendo o no perdono la loro vita.
01:08E oggi qui siamo a ricordare loro con il vostro minuto di rumore, a ricordare queste martiri di una battaglia che portano avanti loro anche per noi.
01:20Quindi per favore rifate un minuto di rumore per Giulia Cecchettin e per tutte le altre che sono troppe per poter essere ricordate tutte qui oggi.
01:30E io chiedo adesso alla padrona di casa, alla sindaca Sara Funardi di venire qui con me al microfono per salutarvi e ti ringrazio tantissimo Sara per tutto quello che fai, che stai facendo,
02:05la battaglia per le donne è una battaglia di dignità e di libertà nell'essere umano della persona che non riguarda appunto soltanto le donne ma che si può fare soltanto l'insieme,
02:14uomini e donne insieme, questo ci tengo sempre a ricordarlo e ribadirlo, si può fare, io credo, non so se tu sei d'accordo, ma penso che sì,
02:22siccome qualcuno oggi dice che si può delubricare a me la questione biologica, il rapporto tra uomini e donne, anche se istituzionali prestigiose,
02:31ma noi sappiamo che invece non si può non passare dall'educazione, anche dall'educazione effettiva, quindi soprattutto dalle scuole,
02:38noi vogliamo cambiare veramente le cose, l'educazione è l'unica vera arma che abbiamo per fare l'ordine.
Commenta prima di tutti