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NovitàTrascrizione
00:00:00Roma oscura. Nessun colpevole. Delitti e casi risolti della città eterna.
00:00:19Che cosa succede quando qualcuno scompare? Provate ad immaginare che cosa scatta nella
00:00:26testa di chi rimane ad aspettare. Tutto diventa insopportabile, le ore diventano giorni, i giorni
00:00:33diventano mesi, i mesi anni. Persino la speranza ad un certo punto è qualcosa che ci diventa ostile.
00:00:41Bene, la storia che vi raccontiamo questa sera è la storia di un'attesa lunga 43 anni, la storia di
00:00:47un padre, di una madre, di una sorella, ma soprattutto la storia di una giovane di 15 anni uscita di
00:00:54casa
00:00:54è sparita nel nulla. È il 7 maggio del 1983 quando la quindicenne Mirella Gregori esce dalla sua casa
00:01:02in via Nomentana per non farvi mai più ritorno. Mamma, scendo, torno tra dieci minuti. Sono le ultime
00:01:08parole di Mirella alla madre. La quindicenne dice di doversi incontrare con un vecchio amico,
00:01:13Alessandro, in zona Porta Pia. Poche informazioni, nessun ulteriore dettaglio a disposizione della
00:01:18famiglia che da oltre 40 anni attende di scoprire la verità. L'ultimo avvistamento è al bar Italia,
00:01:23di proprietà della famiglia De Vito, la cui figlia, Sonia, è la migliore amica di Mirella.
00:01:28Le due si chiudono in bagno per un quarto d'ora, poi Mirella esce, ed è proprio da questo momento
00:01:33che di lei non si hanno più tracce. Per settimane la vicenda passa quasi in sordina sui giornali,
00:01:38ma 40 giorni dopo, a 3 chilometri di distanza, scompare un'altra quindicenne, Emanuela Orlandi.
00:01:44È da allora che le storie delle due ragazze si intrecciano. Un sedicente americano rivendica
00:01:49entrambe le sparizioni e chiede la liberazione di Ali Ajka, l'uomo che il 13 maggio del 1981
00:01:56sparò contro Papa Giovanni Paolo II. Nasce un intreccio mediatico che secondo qualcuno non ha
00:02:02mai avuto una matrice comune e avrebbe, anzi, finito per affossare le indagini sulla Gregori.
00:02:07Negli anni sono state tante le ipotesi, dal coinvolgimento di esponenti della banda della
00:02:12Magliana fino al fotografo romano Marco Accetti. Tutto finito in un nulla di fatto. Fino al 2024,
00:02:18con l'istituzione di una commissione biparlamentare d'inchiesta che dovrà fare piena luce sulla
00:02:24sorte di entrambe le ragazze. Misteri, dubbi, nuovi scenari. 43 anni dopo, il giallo delle
00:02:29ragazzine sparite nel nulla è più attuale che mai.
00:02:34Misteri che vanno avanti da 43 anni, un lasso di tempo incredibile, infinito. Buonasera a tutti
00:02:42e bentornati a Roma Oscura, nessun colpevole. Partiamo con una nuova stagione e partiamo con
00:02:48un caso che ci sta particolarmente a cuore. Protagonista una ragazzina di 15 anni che,
00:02:56insomma, a mio modestissimo parere, si è parlato fin troppo poco. Come sempre ad accompagnarmi in
00:03:02questo percorso la mia spalla, Mauro Valentini, che saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia.
00:03:07Buonasera Lisa, buonasera a tutti. Siamo di fronte a uno dei casi più controversi e più
00:03:14importanti che, hai detto bene, è stato per decenni messo in ombra, quasi come fosse una
00:03:23sorta di vagone attaccato alla motrice che era quella della storia di Emanuela Orlandi.
00:03:30È una storia che con la storia di Emanuela veramente non c'entra nulla, se non per tutta
00:03:36una serie di depistaggi che poi magari questa sera ne parleremo e li affronteremo e anche
00:03:41li ascolteremo, che ci diranno in effetti quanto rumore è stato fatto intorno a questa
00:03:46vicenda e quanto poco è stato fatto per trovare Mirella nei momenti iniziali della
00:03:54sua scomparsa. Perché la scomparsa avviene praticamente sotto casa e c'è un lasso di tempo
00:04:02in cui veramente tutto sembra fermarsi, come se fosse del tutto naturale una scomparsa di
00:04:07quel tipo.
00:04:08E invece non è naturale per niente perché ricordiamo, parliamo della scomparsa di una
00:04:13ragazzina di 15 anni. Allora è con estremo piacere che io accolgo la nostra ospite in studio,
00:04:20Maria Antonietta Gregori. Grazie per essere in nostra compagnia. Buonasera.
00:04:23Grazie a voi e buonasera a tutti. Allora Maria Antonietta io parto subito con te, insomma
00:04:29di questo caso è stato detto di tutto, insomma si è parlato di pista internazionale, si è
00:04:36parlato addirittura di tratta delle bianche, ora c'è un lavoro in corso che è quello della
00:04:41commissione bicamerale d'inchiesta, ci arriviamo poi alla fine. Voglio sapere la tua idea, vado
00:04:47subito diretta. La mia idea purtroppo in tutti questi 43 anni ce ne ho avute tante idee.
00:04:53Immagino.
00:04:55Come mamma e papà all'inizio pensavamo appunto che ci fosse la tratta delle bianche perché
00:04:59in quel periodo sono scomparse molte ragazze e poi mano a mano che arrivava una notizia
00:05:05ti attaccavi subito all'idea che fosse quella la pista giusta, ma in cuor nostro abbiamo sempre
00:05:14avuto la paura che fosse successo qualcosa di grave quel giorno stesso a Mirella.
00:05:20Allora c'è uno stralcio di giornale che chiedo alla regia insomma di mostrarci in cui ci sono
00:05:26le dichiarazioni proprio della vostra famiglia in cui voi dite nessuno vuole crederci, ci racconti
00:05:33i momenti iniziali proprio della scomparsa, perché nessuno voleva credervi, in che senso?
00:05:39Spiegaci meglio.
00:05:40Perché il giorno, la sera stessa che siamo andati a fare la denuncia ci hanno detto che
00:05:45probabilmente era una scappatella, vedrà che domani mattina torna, non si deve preoccupare
00:05:51perché questo succede nelle ragazze, ma mia madre conosce, io conoscevo bene mia sorella
00:05:55e la figlia, quindi eravamo paurosi e timorosi che fosse successo qualcosa e lì per lì non ha
00:06:04fatto niente nessuno, neanche nei giorni seguenti, solo io sono andata a cercare mia sorella i primi
00:06:10istanti insieme al mio ragazzo e agli amici, abbiamo fatto il giro lì nella zona, siamo andati
00:06:15a Villa d'Orlonia dove era stata indirizzata a detta della sua amica Sonia, Mirella a suonare
00:06:21la chitarra, cosa che Mirella non ha mai fatto, suonare la chitarra.
00:06:24Cioè lei ha detto a tua madre, vado con alcuni amici, no lo dice a Sonia in realtà, perché
00:06:29a tua madre dice è Alessandro, un amico delle medie, allora questa è una domanda che io
00:06:33poi ho fatto anche a un giornalista esperto del caso che abbiamo intervistato, secondo te
00:06:38è Mirella che ha mentito a tua madre, come magari fanno tante ragazzine a quell'età,
00:06:44l'abbiamo fatto un po' tutte, no? O è chi citofona che dice una bugia?
00:06:48Non penso, non penso sia stata Mirella perché non aveva motivo di dire...
00:06:51Quindi lei ha creduto che fosse effettivamente Alessandro?
00:06:54Sì, sì, anche perché lì per lì mia madre ha sentito perfettamente le domande che Mirella
00:06:58faceva all'interlocutore che era al citofono, se non mi dici chissà e non scendo, no?
00:07:02Poi non aveva bisogno di mentire perché avrebbe detto normalmente guarda, scendo un attimo
00:07:07mi ha chiamato Sonia, anche se non era Sonia, no?
00:07:10Sì.
00:07:11E poteva andare via lo stesso, quindi lei è scesa ingenuamente credendo di conoscere quello
00:07:17che era al citofono.
00:07:18Allora Mauro, invece adesso vengo da te perché tu hai parlato di pista,
00:07:21territoriale, no?
00:07:23Effettivamente si è molto sottovalutato questo concetto, cioè del guardare attorno a questo
00:07:30territorio, no?
00:07:32Qualche giorno prima, Maria Antonietta, corregimi se sbaglio, Mirella aveva detto ai propri genitori
00:07:37presto potrò permettermela una casa.
00:07:41Tu pensi che magari qualcuno le abbia fatto delle promesse?
00:07:45Perché anche questo è stato...
00:07:47Questo è anche escluso da Maria Antonietta ma mi sembra anche abbastanza evidente, insomma
00:07:53la ragazza non credo proprio che avesse diciamo conoscenze che la inducessero a pensare di
00:08:02poter diventare ricca o di fare come dire un salto di qualità.
00:08:06Aveva 15 anni, andava a scuola, aveva le sue amicizie, un fidanzatino, una vita semplice
00:08:12fatta di piccole cose, di famiglia, di weekend al paese nativo del papà, insomma stiamo parlando
00:08:21veramente di una ragazza e di una famiglia, di quelle che noi definiremo le buone famiglie
00:08:25italiane, no?
00:08:26Degli anni 80.
00:08:29Io credo assolutamente che il fatto delittuoso, purtroppo dobbiamo dirlo, devo dirlo, avviene
00:08:40quello stesso giorno, su questo sono d'accordo con Maria Antonietta, qualcuno le fa del male
00:08:45subito e avviene nella stretta cerchia di conoscenze che lei ha.
00:08:50Lei non dice una bugia, non è nella logica.
00:08:53Tu spieghi soprattutto nel tuo libro, ricordo perfettamente questo passaggio.
00:08:58Sì, per me è un, mettendo, io dico sempre, mettendo un compasso, la punta di un compasso
00:09:04e facendo un cerchio di 500-600 metri, secondo me lì c'è già il mistero, lì c'è il
00:09:12bar,
00:09:12lì ci sono le sue amicizie, lì c'è Porta Pia, c'è Villa d'Orlonia, c'è Alessandro con
00:09:18i suoi amici, perché quel giorno Alessandro, che sia lui o no a citofonare, comunque è
00:09:26in giro, è in zona insieme ad altre 3-4 persone.
00:09:31Sotto al bar, poi magari vorrei affrontarla in maniera più diretta, questa anche alla luce
00:09:38delle novità che ci stanno travolgendo in questo periodo, sotto al bar lì accade qualcosa
00:09:44che non è chiaro, non è chiaro a nessuno, quelli che sono nel bar in qualche modo dicono
00:09:51e non dicono quello che sanno, perché lì erano almeno 4 persone che potevano parlare,
00:09:58il barista, l'avventore, scusami il barista, la Sonia e i suoi genitori.
00:10:03Insomma, e poi ci sarebbe anche, perché non si è capito a che ora è arrivato, anche
00:10:08possibilmente il fidanzato di Sonia.
00:10:09Insomma, sono tante le persone che erano lì e che potrebbero aver visto e sentito che
00:10:15cosa ha detto Mirella, perché è fondamentale, quel quarto d'ora di cui tu parli è il quarto
00:10:20d'ora in cui Mirella racconta dove sta andando ed è probabilmente la chiave di tutto questo
00:10:26mistero.
00:10:27Però il cameriere Calì dice una cosa diversa rispetto alle dichiarazioni di Sonia, insomma
00:10:33ora con certezza non ricordo bene se Sonia dice che Mirella va a destra e Calì dice che
00:10:40va a sinistra e poi a un certo punto Calì viene addirittura allontanato dal bar perché
00:10:44i genitori dicono ma come dovevamo dire tutti la stessa versione, tu ne hai detta un'altra.
00:10:48Anche questo è un po' particolare, no?
00:10:50Allora, questo non è chiaro saperlo, però una cosa invece io voglio dirla, c'è una
00:10:57incongruenza, tant'è che fanno un confronto, poche settimane fa è stato fatto un confronto
00:11:03nella commissione bicamerale proprio tra Calì e Sonia, l'amica di Mirella e non combaciano
00:11:12delle cose, addirittura mi ha colpito, addirittura discutono del colore dei pantaloni di Mirella.
00:11:20Ma Calì a un certo punto dice che si sono cambiate la maglietta?
00:11:22La maglietta, i pantaloni, a parte che non credo che si sia cambiato i pantaloni al bar
00:11:26ma insomma uno dice che hai i pantaloni neri e Sonia dice che hai i pantaloni bianchi, tra
00:11:34l'altro uno dice, Calì dice che lei arriva alle due e a me non torna quest'orario perché
00:11:39noi abbiamo scolpita una testimonianza che dobbiamo tenere stretta che è la testimonianza
00:11:49di mamma Vittoria, perché? Perché lei certamente non può aver dimenticato neanche un secondo
00:11:56di quello che è accaduto l'ultimo giorno che vede la figlia e lei ricorda che è uscita
00:12:02alle 15, 15 e 15 dopo la citofonata, invece Calì dice che lei era lì dalle due e questa
00:12:10incongruenza a me colpisce perché se è incongruente addirittura nell'ora comincia a diventare
00:12:16anche per quanto mi riguarda da osservatore, da giornalista comincio a mettere in dubbio
00:12:21ogni cosa che tu dici là dentro e quando poi siete in due a guardare questa ragazza e non
00:12:28potete aver dimenticato perché quello che accade è lacerante per la vita di un ragazzo
00:12:34comunque lui giovane aveva 22-23 anni, lei addirittura ne aveva 16, non puoi dimenticare
00:12:40quello che è successo quel giorno e se quando questi due racconti non combaciano allora dentro
00:12:45a quel bar è successo qualcosa che bisognerebbe chiarire adesso perché non l'abbiamo chiarito
00:12:5243 anni fa e in questi 43 anni nessuno, purtroppo credo che ormai non sia più possibile, ma nessuno
00:13:00è andato a chiedere neanche ai genitori di Sonia, neanche gli hanno chiesto nulla.
00:13:06Questa cosa ci viene sottolineata dal vostro avvocato di famiglia Maria Antonietta che è
00:13:12Nicodemo Gentile, vi facciamo sentire l'intervista tra pochissimi istanti, comunque mi sembra di
00:13:16capire che c'è un problema importante nella genesi di questo caso, concordiamo su questo
00:13:22penso. Concorda con noi anche il giornalista che abbiamo intervistato, io e Chiara Proietti
00:13:29siamo andati fino a Trasteveri, vi facciamo sentire cosa ci ha raccontato Fabrizio Peronaci,
00:13:34storica firma del Corriere della Sera.
00:13:38Allora Fabrizio, un caso particolarissimo quello della scomparsa di Mirella Gregori, siamo
00:13:42insomma nel 1983, in tanti ipotizzano che ci sia stato un errore proprio all'inizio di
00:13:49questo caso, tu che idea ti sei fatto? Partiamo proprio dalla genesi.
00:13:52Siamo al 7 maggio dell'83, 43 anni fa, l'errore iniziale è stata quella di una inerzia
00:14:00sostanziale da parte degli investigatori, c'è stata una sottovalutazione di una storia
00:14:06che si è in qualche maniera rubricata all'inizio come una scappatella, una fuga da casa e che
00:14:13poi ha assunto dei profili molto più pesanti che fanno intravedere la presenza di un'organizzazione
00:14:19alle spalle di chi in qualche maniera ha tenuto fuori casa Mirella. Si tratta come
00:14:25nel caso gemello di Emanuela Orlandi di un allontanamento da casa, ma questo non toglie
00:14:30che poi nelle ore successive sia diventato un sequestro di persone a tutti gli effetti.
00:14:35Si racconta anche che chi ha citofonato a casa di Mirella si sia presentato come un amico
00:14:42di Mirella, è chi ha citofonato che ha mentito o è Mirella che ha mentito alla madre, come
00:14:47magari fanno in tante ragazze a quella età, per nascondere una frequentazione con un uomo
00:14:52più grande, con qualcosa che magari in quel momento si voleva celare ai propri genitori?
00:14:57Beh, certo, questa ipotesi dobbiamo tenerla in piedi con tutto il rispetto per la ragazza.
00:15:02A 15 anni Mirella anche dall'esame del suo diario aveva una molteplicità di rapporti,
00:15:10era al tempo stesso ingenua ma con una grandissima vitalità, con un desiderio di conoscere,
00:15:16di incontrare ragazzi, quindi che possa esserci stata una bugia è una ipotesi che ho fatto
00:15:22in uno dei miei tre libri che ho dedicato al caso Orlandi Gregori.
00:15:25Oppure l'altra possibilità che va tenuta ugualmente in grande considerazione è che
00:15:30in questa storia di doppi, perché la storia di Mirella Gregori è fatta di ombre e di personaggi
00:15:36che sono in agguato e non sono stati ancora tutti evidenziati, in questa storia di ombre
00:15:42ci sia stato qualcuno che abbia scelto di fare quel nome per coprire la reale identità
00:15:48di chi voleva tirarla fuori di casa. In ogni caso l'allontanamento iniziale è stato volontario
00:15:55e quindi come giustamente ha fatto la Commissione parlamentare in questi due anni e mezzo di lavoro,
00:16:00il punto principale deve essere ancora quello di analizzare bene la cerchia ristretta delle
00:16:05conoscenze e delle amicizie della ragazza. E che idea ti sei fatto sul perché è stata
00:16:11allontanata Mirella? Questo è il grande tema del possibile movente, diciamo che in prima
00:16:20battuta una pressione nei confronti della ragazza a fini di sfruttamento sessuale potrebbe
00:16:28esserci stata. L'ipotesi della tratta delle bianche tu intendi?
00:16:32Ma la tratta delle bianche è una dizione un po' leggendaria che di fatto a Roma non
00:16:37ha mai avuto una evidenza probatoria, diciamo di sfruttamento da parte di qualche organizzazione
00:16:43di minori. È anche vero che ci sono degli indizi molto chiari che ci portano a considerare
00:16:50che la scomparsa di Mirella Gregori un attimo dopo che la ragazza non è tornata a casa è
00:16:56diventata oggetto di trattative, di uno sfondo di ricatti che si è evidenziato, non si può
00:17:04negarlo. Un solo elemento basta dirlo con chiarezza, l'interessamento del Presidente della
00:17:10Repubblica Sandro Pertini che incontrò più volte i familiari e che si palesò prima ancora
00:17:15della scomparsa di Emanuela Orlandi ci porta a dire che questo caso non si può derubricare
00:17:21semplicemente a un fattaccio di cronaca nera, perché un Presidente della Repubblica non
00:17:24interviene sui delitti italiani, interviene sui misteri di Stato, sulle questioni che hanno
00:17:30dietro delle ombre pesanti, dei ricatti, delle omissioni e dei tentativi di forzatura sulle
00:17:36istituzioni. Quindi ha un sapore eversivo anche la scomparsa di Mirella Gregori, pur se potrebbe
00:17:42essere nata da un muovente che è quello che abbiamo detto prima.
00:17:46Negli anni poi questi due casi, quello di Mirella Gregori e quello di Emanuela Orlandi
00:17:51sono stati accumunati, basterebbe guardare anche il lavoro che sta facendo la connessione
00:17:56oggi. Tu credi che ci sia una regia comune dietro? Perché invece in tanti considerano
00:18:00questo un errore, cioè accumunare i due casi?
00:18:03Insomma bisogna distinguere, forse regia comune è troppo, però degli elementi di congiunzione
00:18:09io li vedo senz'altro e degli elementi di congiunzione poi dopo ci portano a dire
00:18:14che i casi per essere risolti debbano essere analizzati congiuntamente, perché altrimenti
00:18:21perdiamo di vista la natura effettiva del duplice sequestro di persona e questo si può ricavare
00:18:28da una serie di elementi, intanto non noi osservatori, giornalisti, autori di libri, ma investigatori
00:18:34di primo ordine hanno aperto un fascicolo a doppio nome fin dall'inizio e sempre a doppio
00:18:39nome sono stati fascicoli d'inchiesta. Poi abbiamo una circostanza che ci fa pensare
00:18:45a modalità di reclutamento che è quella del fatto che entrambe le ragazze avessero avuto
00:18:50contatti in qualche maniera con i rappresentanti dell'Avon. Ancora dopo poco più di un mese
00:18:56emerge che la difesa di entrambe le famiglie è in capo allo stesso Avvocato, quel Gennaro
00:19:04Egidio vicino ai servizi segreti italiani e ad ambienti vaticani, per non parlare poi
00:19:11di una circostanza clou che è quella della presenza tra gli indagati della prima inchiesta
00:19:18del gendarme vaticano Raul Bonarelli che abitava sotto casa di Mirella, la madre vide
00:19:25colloquiare con la figlia al bar di Sonia De Vito in via Nomentana 81, il quale Bonarelli
00:19:32al tempo stesso era un gendarme vaticano che viene intercettato con un suo superiore che
00:19:39gli dice mi raccomando del caso Orlandi non devi dire al giudice che è andato in segreteria
00:19:44di Stato, allora Bonarelli parla del caso Orlandi e abita sotto casa di Gregoni, è cittadino
00:19:50vaticano e viene visto dalla madre al bar di De Vito, insomma se questo non è un punto
00:19:55di congiunzione, il caso è complesso, sicuramente la Commissione parlamentare ha fatto un lavoro
00:20:00di approfondimento, a mio avviso si è fermata molto molto presto e secondo me colpevolmente
00:20:07su tantissime testimonianze importanti facilitando la secretazione delle sedute, perché il
00:20:14di segretare la seduta è vero che viene richiesto anche dall'audito, ma può esserci una moral
00:20:18suasion, un intervento per dire no, questo lavoro va fatto in trasparenza, diamine, dopo
00:20:2443 anni ma ancora stiamo a segretare le sedute? L'esito è stato di questo immenso lavoro
00:20:29della Commissione parlamentare, io ho fatto i calcoli, che il 25% delle sedute è stato
00:20:34segretato, quindi noi abbiamo una mole di migliaia di pagine che sono utili all'inchiesta,
00:20:40che sono chiuse nei cassetti e lo saranno nei prossimi 10 anni, questo non vuol dire
00:20:45fare un'indagine con la volontà decisa di andare fino in fondo.
00:20:51Allora Maria Antonietta, sulla controversa figura di Raul Bonarelli poi ho diverse domande
00:20:56da farti, intanto ti chiedo un parere complessivo di quanto ha dichiarato Peronaci, ci sono dei
00:21:02punti che sei d'accordo, dei punti in cui non sei d'accordo per niente?
00:21:07Ma la maggior parte sì, sono d'accordo, non sono d'accordo sul fatto che Mirella conoscesse
00:21:12quello che è sceso, assolutamente, anche se la bugia come dice lui ci sta, ci poteva
00:21:18essere all'epoca, per il resto bene o male sono sempre quei punti che io dico che non
00:21:23sono stati mai vagliati fino in fondo, quelli di congiunzione con Raul Bonarelli, il fatto
00:21:29dei praticoni del prete lì nella parrocchia, il fatto che mia madre l'ha visto e Raul Bonarelli
00:21:35nella scorta del Papa quando c'è stato il Papa nella nostra parrocchia e poi dopo
00:21:40otto anni è stata chiamata, anche lì un lasso di tempo troppo.
00:21:45Allora qua ti dico di fermarti perché voglio approfondirlo dopo, dopo la pubblicità perché
00:21:49è un tema veramente enorme questo di Raul Bonarelli, però adesso ritorno da Mauro che
00:21:54mi è sembrato che stavi saltando dalla sedia, che succede?
00:21:58Vabbè sull'allontanamento volontario non riesco proprio a superarla questa cosa, insomma
00:22:05Mirella scende senza i documenti, senza la borsa, scende e va a parlare, la prima cosa
00:22:10che fa va a parlare con la sua amichetta che ha la commissione dopo 43 anni ci dice che
00:22:21lei ascolta Mirella dire, mi ha citofonato Alessandro, quello delle medie, mi ha detto
00:22:29di vederci a Portapia, poi loro da Portapia a loro, quindi è un plurale, quindi questo
00:22:34Alessandro non era da solo, è un plurale, andranno a Villa Torlonia, tant'è che Sonia
00:22:41le ricorderà che lei ha un appuntamento alle 5 a Centocelle, i conti vanno fatti bene perché
00:22:47da Via Nomentana a Centocelle non è che sia proprio girato l'angolo, quindi voglio
00:22:51dire, se lei avesse un appuntamento, non ci sono i cellulari, è anche complicato avvisare
00:22:57che fai tardi, quindi Mirella scende per fare due chiacchiere, due con questo Alessandro,
00:23:03io sono sicurissimo di questo, non c'è nessuna intenzione di allontanarsi volontariamente.
00:23:08Anche perché se ti allontani volontariamente prendi una borsa, prendi un portafoglio.
00:23:12Ma poi, al di là di questo, non vedo una vita, a differenza di quello che ha palesato
00:23:22Fabrizio, che per carità ha studiato tantissimo il caso, non è che gli mancano le conoscenze
00:23:30di questa storia, però io non vedo una ragazza così attenta alle nuove conoscenze come ha
00:23:39un po' palesato lui. Però sono d'accordo su una cosa molto importante, la secretazione
00:23:46dei documenti nella Commissione è enorme.
00:23:50Devo ammettere però...
00:23:51È veramente assurdo questo però.
00:23:52Sono d'accordo, però devo ammettere però che anch'io, quando sono stato ascoltato
00:23:57dalla Commissione bicamerale, ho chiesto la secretazione perché ho fatto un nome che
00:24:04nessuno aveva mai fatto. Quindi per proteggere anche, come dire, l'indagine è necessario.
00:24:11Certo è che se tu secreti tutta la testimonianza...
00:24:18È un numero importante, una percentuale importante.
00:24:20Sì, ma poi perché sono secretate quelle che sono, come dire, importanti e dirimenti.
00:24:26Le amiche di Mirella, una dice una cosa, una dice un'altra, non abbiamo ancora capito se
00:24:32faceva sei ore o cinque ore quel giorno perché una dice sei, un'altra dice cinque tra le compagne
00:24:37di classe. Insomma, qualcuno un po' ci sta giocando su questa storia e si è tenuta una parte
00:24:45di verità per sé e secretarla, secondo me, non è un bel gesto, però bisogna anche dire
00:24:52che poi la Commissione parlamentare farà una relazione e la trasferirà alla Procura
00:24:56e poi quando vai in Procura a voglia non puoi secretare nulla.
00:25:00Beh, no, certo che no. Allora, ci fermiamo per una brevissima pausa pubblicitaria.
00:25:05Quando rientriamo approfondiamo in particolare un tema, come siamo arrivati alla pista internazionale,
00:25:11c'è un Angelus del Papa anche qui molto discusso e poi parleremo appunto della controversa
00:25:16figura di Raul Bonarelli. A tra poco.
00:25:21Roma Oscura
00:25:26Nessun colpevole
00:25:30Delitti e casi risolti della città eterna
00:25:35Bentornati a Roma Oscura. Sono passati esattamente 43 anni quando Mirella Gregori è uscita di casa
00:25:43per poi sparire nel nulla. Nel corso di questi 43 anni è stato detto praticamente di tutto,
00:25:50dall'allontanamento volontario alla pista internazionale fino alla tratta delle bianche,
00:25:55personaggi davvero controversi, basterebbe citarne soltanto uno, Marco Accetti.
00:26:02E insomma, siamo in compagnia io e Mauro Valentini di Maria Antonietta Gregori,
00:26:07alla quale voglio chiedere, Maria Antonietta, come siamo arrivati alla pista internazionale?
00:26:12Perché adesso mostriamo un Angelus, quello del Papa, del 28 agosto 1983,
00:26:20che è stato molto dibattuto. Prima di farlo vedere però ti chiedo come siamo arrivati a questo punto?
00:26:26Una bella domanda, a cui non so rispondere, sappiamo solamente che quando abbiamo sentito
00:26:31il nome di mia sorella nominato dal Papa ci è preso uno spavento, perché mia madre,
00:26:38mi ricordo la frase che ha detto, allora è successo qualcosa di veramente grande,
00:26:43molto più grande di quello che possiamo fare noi. Ci fu una foto che ritrae, forse l'ha mandata,
00:26:50ecco, Mirella ha un'audizione lì al Papa nel dicembre.
00:26:56È stato quello, secondo te, che ha fatto in modo che si accostasse?
00:26:59Sì, potrebbe essere stato quello, che poi abbiano i presunti rapitori, colto l'occasione,
00:27:07ora si dice che è stato un depistaggio, però c'è anche, come ha detto Peronaci,
00:27:12l'intervento di Pertini, l'intervento di due volte del Papa.
00:27:16Te lo ricordi quel momento di Pertini?
00:27:18Sì, perché ho accompagnato io mamma, mamma lì, quando ci ha fatto arrivare lì al Quirinale,
00:27:26appunto ci ha accolto, è stato veramente gentilissimo e ha detto che faceva qualsiasi cosa
00:27:32poteva fare sul caso di Mirella.
00:27:35Ecco, facciamolo vedere, regia, questo controverso Angelus del Papa, era il 28 agosto 1983,
00:27:42praticamente qualche mese dopo la scomparsa di Mirella, Papa Giovanni Paolo II, appunto,
00:27:49chiede qualcosa di molto specifico, sentite.
00:27:51In modo particolare il mio pensiero va a Emanuela Orlandi e a Mirella Gregori,
00:27:58la cui sparizione da troppo tempo ormai causa tanta pena alle rispettive famiglie.
00:28:05E prego il Signore affinché tocchi il cuore di coloro che dicono di trattenere quegli esseri
00:28:13innocenti e indipesi.
00:28:17Il Pontefice, Mauro, parla proprio di terze persone, no?
00:28:21Cioè è come se facesse un appello ai rapitori, restituite queste ragazze alle loro famiglie.
00:28:25Quindi perché è controverso e perché è stato dibattuto questo Angelus?
00:28:29Perché è come se il Papa sapesse qualcosa che non vuole dire.
00:28:32Sembra quasi un messaggio cifrato, non ricordo perché è tagliato qui,
00:28:37ma ricordo se in questa stessa occasione o nella seconda successiva
00:28:40fa un riferimento anche diretto al suo attentatore.
00:28:44Questo sta a significare che probabilmente c'era una regia,
00:28:49per quanto mi riguarda, per la mia convinzione,
00:28:51è che ci sia stato qualcuno che abbia utilizzato le scomparse di Mirella e di Emanuela
00:28:57per alzare il polverone e per mettere sotto ricatto il Papa,
00:29:04che ricordo in quel periodo storico, stiamo parlando in un momento storico importantissimo,
00:29:09dove i due blocchi occidente e c'è quello dell'Oris dell'Este.
00:29:14Siamo nel pieno della guerra fredda, no?
00:29:16Proprio più che nel pieno siamo alla resa dei conti, no?
00:29:19della guerra fredda, però ci sono i moti di rivolta della parte dell'Este,
00:29:28ricordiamo Solidarnosc, ricordiamo anche quanto il Papa ha fatto
00:29:32per la liberazione del regime comunista in Polonia e non solo,
00:29:40e quindi eravamo in un momento in cui, secondo me,
00:29:43Mirella ed Emanuela vengono utilizzate per delle pressioni internazionali,
00:29:48quando, ma questa è la mia convinzione, nessuna delle due è stata rapita
00:29:54o è stata, diciamo, portata via per queste questioni.
00:29:59Però è chiaro che il Papa ci crede, perché fa un Angelus come quello,
00:30:03sappiamo che gli Angelus sono scritti, sono discussi anche alla virgola,
00:30:08per cui quando vai lì e dici due nomi, parli dei rapitori, parli di altro,
00:30:13sta a significare che questo sembra un messaggio in codice
00:30:17da trasferire a chi, secondo...
00:30:21A chi sembrava dovesse gestire questi rapimenti, però ripeto,
00:30:29per quanto mi riguarda, almeno per quanto riguarda Mirella, sono certo...
00:30:33La pista del Vaticano non ti convince.
00:30:35No, ma non solo, ma non è un rapimento.
00:30:37Però sembra, sembra anche qui, che tutte le strade portino al Vaticano,
00:30:41Maria Antonietta, perché? Perché c'è una figura molto controversa,
00:30:44l'abbiamo anticipato poco prima della pubblicità,
00:30:47quella di Raul Bonarelli.
00:30:48Ci spieghi bene come sono andate le cose,
00:30:51poi facciamo vedere un documento che è molto importante, secondo me.
00:30:55Raul Bonarelli, lo riconosce mia madre,
00:30:58nell'85 c'è una visita del Papa nella nostra parrocchia di San Giuseppe sulla Nomentana
00:31:04e il parroco invitò appunto mia madre dicendo
00:31:07guarda, viene il Papa, ti faccio fare una visita interna, privata,
00:31:12così puoi parlare di tua figlia.
00:31:15E nel mentre aspettavo appunto che arrivasse il Papa,
00:31:17vede questa persona e lo riconosce subito,
00:31:20come quello che ogni tanto vedeva parlare insieme a Mirella e a Sonia,
00:31:23sotto al bar di casa nostra.
00:31:25Al bar Italia, no?
00:31:26Al bar Italia.
00:31:26Ok, di proprietà dei De Vito.
00:31:29E lì per lì quando lo vide,
00:31:32ebbe un attimo di stizza così lui,
00:31:35nei confronti di mia madre,
00:31:37come se l'avesse riconosciuta.
00:31:39Mia madre il giorno dopo stava già da Carabinieri a raccontare il fatto.
00:31:44Il problema è che non ci fu mai un incontro subito dopo,
00:31:48ma la chiamarono dopo otto anni.
00:31:50Mia madre già era malata,
00:31:52e infatti da lì a poco se n'è andata.
00:31:55e quando l'accompagnai io a Piazza Cavour appunto per il confronto,
00:32:00alla quale non mi hanno fatto partecipare,
00:32:04lei uscì sconfitta.
00:32:06La vedi proprio che aveva cambiato viso.
00:32:09Cosa succede durante questo incontro?
00:32:13Perché tu hai raccontato più volte che tua madre entra ed è sicurissima,
00:32:17poi esce da lì e dice no, no, no, non è più lui.
00:32:19Non è più lui, io mi sono sempre domandata che cosa è successo là dentro,
00:32:24se fosse stata intimorita, ma non credo,
00:32:26o se invece con il parlare abbia fatto sì che tutelava me.
00:32:34Ok, quindi tu hai fatto il pensiero,
00:32:36magari mia madre può aver pensato a un'altra figlia,
00:32:39ho paura per quell'altra figlia, forse è meglio che stia zitta.
00:32:42Sì, ho pensato quello.
00:32:43Hai fatto questo pensiero.
00:32:44Allora Regia, facciamo vedere questo documento,
00:32:47che è una intercettazione proprio di Bonarelli con la moglie.
00:32:51Quindi c'è un aspetto secondo me, insomma,
00:32:53che dobbiamo un attimo approfondire Mauro,
00:32:55perché dice per me è uno di quelli che stava lì intorno a quel periodo,
00:32:59uno di quelli che collaborava pure,
00:33:02che ce n'ha avuti tre o quattro di questi praticoni, il prete.
00:33:05Allora, questa questione dei praticoni spiegacela un po' meglio,
00:33:10Mauro, poi chiediamo anche a Maria Antonietta.
00:33:12La genesi di quel documento la rivendico,
00:33:14perché era tra le carte di Maria Antonietta,
00:33:18quando io ho scritto il libro sul caso di Mirella,
00:33:24nessuno aveva ancora iniziato a parlarne di questa storia,
00:33:27abbiamo rovistato un po' tra le carte insieme a Maria Antonietta
00:33:31e abbiamo trovato questo documento,
00:33:33che chiaramente era un documento che era agli atti,
00:33:37ma che nessuno aveva mai attenzionato.
00:33:39Devo dire che quella frase fa un po' impressione,
00:33:43perché lui parla di tre o quattro,
00:33:44ne aveva tre o quattro di quei praticoni,
00:33:48sembra, come dire, averli inquadrati.
00:33:51Cioè, lui si sta riferendo a qualcuno di preciso, no?
00:33:53Si sta riferendo a qualcuno, ha inquadrato la scena
00:33:56e visto che lui è uno che abita lì da decenni,
00:34:00è uno che conosce la zona,
00:34:01è uno che annusa,
00:34:03perché comunque sia è un gendarme,
00:34:06annusa quello che sono magari le storture di certi ambienti.
00:34:13in quel bar lì non c'erano solo,
00:34:16almeno questo mi è stato detto,
00:34:18non è che c'erano solo avventori che facevano colazione,
00:34:21c'erano personaggi un po' particolari.
00:34:22Però Naci dice anche che c'è De Pedis, no?
00:34:26Sì, poi si parla di accetti,
00:34:30insomma, non sembra proprio un bar ben frequentato,
00:34:33però posso dire non perché,
00:34:35non per colpa di De Vito,
00:34:37è perché un bar che è aperto alle 5 di mattina,
00:34:39e alle 3 di notte era a Roma, almeno agli anni 80,
00:34:42come dire, il ricettacolo di tutta una serie di personaggi,
00:34:44trovavi i poliziotti che erano lì al turno,
00:34:49al commissariato di Via dei Villini,
00:34:51insieme a chissà che personaggi, no?
00:34:54La notte.
00:34:54Però la cosa che mi colpisce
00:34:57è che lui sembra indicare delle persone.
00:35:00Ecco, una indicazione come quella,
00:35:02che arriva nel 93,
00:35:04sarebbe stato ancora possibile andare a vedere,
00:35:06magari nei registri della parrocchia di San Giuseppe,
00:35:09per vedere chi fossero questi personaggi
00:35:12che ruotavano attorno al prete,
00:35:14che collaboravano, i praticoni,
00:35:16chi ha frequentato le parrocchie negli anni 80 a Roma
00:35:18sa chi sono, sono quei mezzi catechisti,
00:35:21mezzi collaboratori, mezzi chirichetti,
00:35:23gente che aiuta la, come dire,
00:35:26la vita, da sostegno alla vita della parrocchia,
00:35:30aiutando quei ragazzini,
00:35:31aiutando i sacerdoti.
00:35:33Perché Milano sia finita in questa cerchia.
00:35:35Lui dice, tre o quattro,
00:35:36secondo me lui in testa ce li ha.
00:35:39Sarebbe stato possibile andare a vedere nei registri
00:35:42chi fossero i collaboratori,
00:35:45non praticoni tutti,
00:35:47i collaboratori del prete,
00:35:48e andare a vedere,
00:35:49visto che erano passati dieci anni,
00:35:50se tra questi ci fosse stato qualcuno
00:35:53che avesse qualche precedente,
00:35:55come dire,
00:35:56per molestie,
00:35:58per azioni,
00:36:02violenze sessuali,
00:36:03perché quella era una pista interessante,
00:36:06perché se lui li indica,
00:36:07allora può darsi anche che lui qualcosa in più sapeva.
00:36:11Certo che se poi si chiude il cerchio,
00:36:14nessuno glielo va più a chiedere,
00:36:16quando glielo vai a chiedere,
00:36:17non ti risponde,
00:36:18e qui diventa,
00:36:19diventa tutto un'esercizio.
00:36:20Non puoi capire come sono state fatte male
00:36:22le indagini su...
00:36:24E permettimi di dire colpevolmente,
00:36:26perché dopo dieci anni,
00:36:27dopo dieci anni,
00:36:28c'era una grande attenzione intorno a questa storia,
00:36:31eppure ti arriva un gancio come questo,
00:36:33che se lo vedo io,
00:36:35figuriamoci se non lo vedono gli inquirenti,
00:36:37eppure nessuno va a chiedere al prete
00:36:40chi fossero i suoi collaboratori,
00:36:42magari anche per escluderlo,
00:36:43ci togliamo il dubbio,
00:36:45allora dalla parrocchia non viene la minaccia,
00:36:48e allora insistiamo su altro,
00:36:49ma lì non hanno insistito né su uno e né sull'altro.
00:36:52Perché appunto, dicevamo,
00:36:53sono andati nell'unica direzione
00:36:55che sembrava possibile,
00:36:57cioè quella della pista internazionale.
00:36:59Maria Antonietta,
00:36:59ti arriva a un certo punto una telefonata al bar,
00:37:03facciamo però chiarezza,
00:37:04prima arriva una lettera a casa Gregori,
00:37:07e poi successivamente arriva questa telefonata.
00:37:10Ve la facciamo sentire,
00:37:11è brevissima e poi la commentiamo insieme.
00:37:19Oh, lei sa che sono io, sì?
00:37:22Sì.
00:37:23Allora Sandra,
00:37:24come la nostra domanda dell'appello?
00:37:28Sì.
00:37:29Ecco, come procede questo?
00:37:32È stata fatta ieri, mi sembra.
00:37:34No, no, l'appello del Presidente della Repubblica.
00:37:39Quello del Presidente?
00:37:40Noi abbiamo mandato una domanda alla sua madre.
00:37:45Sì.
00:37:46Ecco, per quanto riguarda il Presidente della Repubblica,
00:37:51ecco, l'appello pubblico,
00:37:53ecco, come procede questo?
00:37:57Io so che è stato fatto quello ieri per la televisione,
00:38:00per quell'altro non so cosa si può fare.
00:38:04Voi avete parlato con l'avvocato di questo qua?
00:38:08Di che cosa?
00:38:09Dall'appello del Presidente?
00:38:10Eh?
00:38:11Sì.
00:38:12Ecco, come procede?
00:38:14Lui non ha detto questo?
00:38:15No, non l'ha detto.
00:38:17Ieri ha fatto soltanto quello per televisione.
00:38:20Eccolo lì.
00:38:21Oh, va bene.
00:38:22Allora, comunque,
00:38:25cercate di procedere in questa direzione
00:38:29dell'appello del Presidente.
00:38:32Per fare quello?
00:38:33Sì.
00:38:33Perché fino a quando non esiste un'appello pubblico
00:38:38noi non possiamo dire niente su questa questione.
00:38:43Ho capito.
00:38:44Allora, affinché si faccia questo appello, allora.
00:38:46Posso?
00:38:47Io saluto lei.
00:38:48Eh?
00:38:48Saluto lei.
00:38:49Ah, grazie.
00:38:50Buonasera.
00:38:50Buonasera.
00:38:53Ovviamente la fonte è il noto programma.
00:38:55Chi l'ha visto?
00:38:56Maria Antonietta, credi che questa intercettazione
00:38:59abbia viziato le indagini come tutta un'altra serie di cose?
00:39:02Insomma, prima ci dicevi, capite in che stato hanno condotto le indagini?
00:39:06Questa intercettazione penso abbia fatto più male che bene.
00:39:10Certo, assolutamente.
00:39:11Anche perché nei miei 17 anni mi sono dovuta rapportare con queste persone che telefonavano.
00:39:17Io provo solo a immaginare il tuo stato d'animo.
00:39:20Avevo paura, ma nello stesso tempo mi sentivo una tigre perché volevo sapere le sorti di mia sorella.
00:39:26e sicuramente hanno viziato tutto perché se è vero che è stato tutto un grande depistaggio
00:39:33anche queste telefonate fatte per finta perché io a forza di risentirle mi accorgo sempre di più
00:39:38che è una forzatura.
00:39:40L'accento.
00:39:41L'accento americano, sì.
00:39:42E tu, domanda a Bruciapelo, pensi che ci fosse stato veramente Marco Accetti dietro queste telefonate?
00:39:48Io ora non so la differenza che ci possa essere, però potrebbe essere.
00:39:54Potrebbe essere stato lui.
00:39:55Allora Mauro, dobbiamo far vedere l'intervista a Nicodemo Gentile.
00:39:58Permettimi di dire che riascolti queste telefonate e ti rendi conto di che farabutti giravano dietro a questa vicenda.
00:40:09Veramente è incredibile.
00:40:11Questo cerca di mettere sotto scacco una ragazza di 17 anni con quel peso che stava vivendo
00:40:19richiedendo una cosa impossibile.
00:40:21Lui chiede, sì vabbè, ma ci avete parlato, sì ma l'appello.
00:40:25Sì ma la televisione.
00:40:26Io non so che cosa, che gioco fosse e dove volesse arrivare a giocare su questa vicenda.
00:40:34Lo sono chiesto anche io.
00:40:35Questa è veramente una crudeltà.
00:40:37Questa telefonata è una fotografia di un'azione crudele.
00:40:41Assolutamente sì.
00:40:42Allora noi abbiamo raggiunto in collegamento video l'avvocato Nicodemo Gentile che è illegale proprio della famiglia Gregori.
00:40:51Anche lui, devo dirvi, è concorde sul fatto che ci sono stati degli errori, delle sbavature,
00:40:57lui le chiama così, per quanto riguarda le indagini iniziali.
00:41:00Vi facciamo sentire la prima parte di questa intervista.
00:41:04Allora avvocato, partiamo subito dall'inizio.
00:41:07Secondo lei c'è stato un errore proprio all'inizio e se sì, quale?
00:41:12Io parlerei di errori, di errori nella immediatezza.
00:41:20La povera vicenda di Mirella è stata trattata come una scomparsa dimezzata.
00:41:29All'inizio non c'è stata allerta.
00:41:32Pensate che non sono stati ispezionati, perquisiti posti che inevitabilmente dovevano essere da subito sottoposti ad un focus importante analitico.
00:41:49Io penso al bar della famiglia di Sonia, penso a Villa Torlonia.
00:41:58Quindi ci sono state delle indagini estremamente lente, pigre, pachidermiche, che hanno fatto perdere nella immediatezza tutta una serie di
00:42:10informazioni che dovevano invece essere acquisite.
00:42:16È vero che parliamo di oltre 40 anni fa con le indagini.
00:42:20Non c'era la questione di oggi, no? Forse ci sta dicendo anche un po', avvocato.
00:42:24Su questo condivido, però anche allora l'indagine classica aveva comunque le sue profondità.
00:42:33Se voi pensate che, ad esempio, i genitori di Sonia non sono stati mai sentiti a sommare informazioni,
00:42:43si sono perse tutta una serie di attività che andavano immediatamente fatte,
00:42:50che purtroppo hanno insieme poi a tutta una serie di altre sbavature importanti,
00:42:57hanno condizionato la ricerca e quindi la possibilità di fare centro,
00:43:03nel senso di dare delle risposte alla scomparsa di questa bellissima ragazza.
00:43:09Effettivamente il caso di Mirella Gregori inizialmente passa nel silenzio,
00:43:15sia dal punto di vista delle indagini, come ci ha spiegato, ma anche dal punto di vista giornalistico.
00:43:20Sui giornali si parla molto poco di questo caso.
00:43:23Comincia a diventare noto 40 giorni dopo, quando scompare un'altra quindicenne,
00:43:28Emanuela Orlandi. Da lì i due casi vengono accostati.
00:43:33Che cosa ne pensa del fatto che le due scomparse siano state accomunate nel corso del tempo?
00:43:40Io personalmente su questo, ma credo anche la stessa famiglia, ma molti soggetti che a vario titolo
00:43:49conoscono bene la storia, l'hanno studiata, sono entrati nel fascicolo, lo hanno sezionato,
00:43:56ritengono ormai con una certa serietà che le due vicende non hanno nulla in comune.
00:44:04E da un lato la vicenda dell'Orlandi ha fatto da traino, ha fatto sì che comunque si accendesse
00:44:13un faro di interesse anche verso la scomparsa di Emilella, però poi nel tempo la scomparsa
00:44:23di Emilella e Gregori è divenuta un derivato meno nobile di questa vicenda.
00:44:29Io la chiamo la scomparsa di Mezzata, quasi una scomparsa di Serie B, uno spin-off della vicenda
00:44:37dell'Orlandi che a un certo punto l'ha anche oscurata. Spesso si sono fatti lavori imponenti
00:44:46per seguire le varie piste che riguardavano la scomparsa di Emanuela Orlandi e molto poco
00:44:52per quello che riguarda la vicenda di Mirella Gregori. Le due storie hanno dei punti in comune,
00:45:00ma sono dei punti in comune forzati, che se si esclude il periodo di tempo nel quale le
00:45:07due ragazze sono scomparse, tutti gli altri punti di raccordo a nostro avviso, ma attraverso
00:45:15anche uno studio serio e importante del fascicolo, sono situazioni che meritavano giustamente di
00:45:23essere approfondite anche in modo serio, ma che non portano a nulla.
00:45:26Ha citato la Commissione parlamentare d'inchiesta che sta facendo da anni un lavoro abbastanza
00:45:32importante. Alla luce degli ultimi sviluppi, Avvocato, lei che idea si è fatto? Ora si parla
00:45:37di una botola, sono usciti degli elementi che sembrano importanti, se non altro dal punto
00:45:43di vista mediatico. Mi auguro che si vada oltre l'aspetto
00:45:47mediatico perché questo intervento di una Commissione biparlamentare è l'ultima occasione,
00:45:56lo dico sempre, quindi c'è bisogno di dare fiducia a questa Commissione e mi auguro che
00:46:04anche questo aspetto della botola venga approfondito. Questo ultimo elemento che è emerso fa parte
00:46:13sempre di quella storia oscura e di quella storia a metà, perché come già avevo anticipato
00:46:21è paradossale ed è fonte di grande amarezza, quella constatazione che appunto facevo prima
00:46:30che è all'interno di quel locale dove con certezza, lo dice Sonia De Vito, lo dice il cameriere
00:46:38Calì, Mirella si è recata prima poi di uscire, almeno così dice Calì, e recarsi verso il monumento
00:46:49al bersagliere, non andare ad ispezionare, perquisire, perlustrare l'ultimo posto dove una scomparsa,
00:46:58tra l'altro una ragazzina minorenne, una ragazzina per bene, una ragazzina che aveva un circuito
00:47:05molto conosciuto di relazioni, di movimenti, è stato un errore madornale, un errore imperdonabile.
00:47:12Adesso è bene tornare, certo, dopo 43 anni è evidente, siamo tutti con i piedi ben piantati
00:47:21in terra che riuscire a ritrovare qualcosa non è semplice, il tempo dilata, cancella,
00:47:28però è anche giusto farlo, togliersi ogni scrupolo, sondare tutti aspetti che in modo
00:47:36sorprendente non sono stati approfonditi, compreso questo.
00:47:41Si riapre la speranza, niente va lasciato a caso ed io però sono contento, lasciatemelo
00:47:47dire e vi ringrazio di questa occasione, che si riparte dai luoghi più vicini a Mirella.
00:47:54Io ho sempre detto e ne sono convinto che la risoluzione, la verità nel caso della scomparsa
00:48:03di Mirella è da ricercare a chilometri zero, ho sempre detto o quasi, cioè in quei pochi
00:48:10chilometri che passano tra case, parrocchie, viuzze, attività, sono sempre convinto che
00:48:18Mirella si è incontrata con persona che probabilmente poteva conoscere e che la persona che ha citofonato
00:48:26non è detto che è la stessa persona che ha incontrato successivamente.
00:48:33Insomma è un intervento che mi sento di sposare appieno.
00:48:38Siete sulla stessa linea, mi sembra di capire.
00:48:40Sì, anche usando lo stesso termine, il chilometro zero che sembra un po' anche essere giocoso
00:48:48e riguardoso, ma che però determina quello, anche perché detto proprio non sono stati
00:48:55ascoltati quelli del bar, i genitori di Sonia, non sono stati ascoltati neanche quelli che
00:49:01abitavano nel palazzo di Via Nomentana.
00:49:04Ma secondo te perché c'era una cultura un po' diversa rispetto ad oggi?
00:49:07No, non l'hanno cercata.
00:49:08Guarda, quella foto lì che state facendo vedere è il primo trafiletto che se ne occupa il
00:49:15tempo di Roma, semplicemente perché il papà di Maria Antonietta Paolo, che era un lettore
00:49:20insieme alla madre del tempo, va lì a bussare lui alla porta e gli racconta di questa vicenda
00:49:28e loro fanno quel primo trafiletto.
00:49:31Quella è la prima traccia della scomparsa di Mirella, ma non se ne accorge nessuno.
00:49:40Quando esplode tutta questa vicenda?
00:49:42Esplode perché non solo perché scompare Emanuela, ma perché c'è un allarme comunque a Roma
00:49:48di tantissime minorenni che scompaiono proprio in quel periodo e che quindi probabilmente qualcuno.
00:49:55Ma la cosa che mi ha più colpito è il cronista.
00:49:57Quando si parla molto di Emanuela c'è un cronista, un nostro collega del tempo, che va a casa
00:50:04dei Gregori proprio perché si era ricordato di quel trafiletto, di quella cosa.
00:50:09Loro fanno due articoli, uno molto piccolo, l'altro un pochettino più grande in cui spiegano
00:50:14e fanno anche una piccola intervista e ritornano a casa e bussano perché vogliono sapere se
00:50:21Mirella è tornata.
00:50:22Cioè l'allarme, e stiamo parlando perché ormai erano passati 50 giorni, l'allarme non
00:50:27c'è stato e quindi è chiaro che non abbiamo interrogato, non abbiamo selezionato, adesso
00:50:31ci sembra tutto assurdo, ma il problema è che non si sono proprio accesi i riflettori,
00:50:36perché se si fossero accesi dei riflettori investigativi, se si fosse ascoltato la famiglia
00:50:41Gregori, che viene a raccontarci, guarda nelle scomparse tu lo sai, non si ascoltano
00:50:46mai le famiglie, la famiglia sta lì, dice delle cose ma non saranno mai vere, nessuno
00:50:52gli dà retta, non gli danno retta adesso, figuriamoci nel 1983, per cui ci si fa una
00:50:58convinzione rispetto a cosa?
00:51:00Rispetto al fatto che ha 15 anni, che ha delle amicizie e che potrebbe aver fatto un'azione
00:51:05volontaria.
00:51:06Non si cerca un reato, si cerca una persona che volontariamente scompare e fa tutte le
00:51:11differenze del mondo.
00:51:12Io vado veloce, ma dieci giorni dopo la scomparsa di Mirella io ho trovato un articolo molto
00:51:19approfondito di una scomparsa di una ragazza della stessa età di Mirella che scende a buttare
00:51:24l'immondizia a Viale Marconi e viene presa da due energumeni e messa in una macchina e portata
00:51:30via. La scena però viene vista, a differenza probabilmente di qualcosa che potrebbe essere
00:51:35successo a Mirella, viene vista dalla sorellina che chiama i genitori, c'è un allarme, si
00:51:41mettono in moto tutte le azioni che si possano fare attraverso le volanti della polizia, chiudono
00:51:50tutte le strade di uscita del quartiere e tre ore dopo questa ragazza viene rispedita,
00:51:56riportata a casa.
00:51:57Magari avrebbero dovuto fare la stessa identica cosa.
00:52:00Non dico con quella velocità, ma la mamma di Maria Antonietta ha dato l'allarme quasi
00:52:06immediatamente.
00:52:07Stupido, certo, assolutamente.
00:52:09Nonostante andasse, scusami, tutti i giorni da quando è scomparsa mia sorella al commissariato
00:52:15lì di fronte a casa, ce l'avevamo a Via De Villini, a chiedere notizie di Mirella.
00:52:20Allora ti faccio raccontare questo aspetto che mi sembra importantissimo, tra pochissimi
00:52:24istanti.
00:52:25Maria Antonietta ci fermiamo per un minuto di pubblicità, restate qua.
00:52:31Roma Oscura
00:52:36Nessun colpevole
00:52:40Delitti e casi risolti della città eterna
00:52:46Bentornati a Roma Oscura, tra piste internazionali, intercettazioni, tanti depistaggi.
00:52:53Davvero il caso di Mirella Gregori rimane un caso tra i più controversi della cronaca italiana.
00:52:59Maria Antonietta, poco prima della pubblicità ci raccontavi un po' anche della forza di tua
00:53:06madre che andava tutti i giorni in commissariato a chiedere qualcosa. Ti è sembrato che non fosse
00:53:12presa in considerazione, fosse stato sottovalutato questo caso? C'è da dire, è stato sottovalutato
00:53:18sì perché per come sono state condotte le indagini, accidenti.
00:53:21Perché le indagini non sono state proprio fatte.
00:53:23Esatto.
00:53:24Mia madre tutti i giorni andava lì a commissariato, bastava attraversare la strada e fu anche
00:53:29cacciata perché signora non può stare qua tutti i giorni appena sappiamo qualcosa le
00:53:35facciamo sapere. E mia madre gli rispose a me non mi manca un ombrello, mi manca una figlia.
00:53:40In tutto ciò lei aspettava, è stata affacciata quasi due anni alla finestra, aspettare il rientro
00:53:47di mia sorella perché la finestra nostra la dava sul cortile interno, neanche su quello
00:53:51esterno, sulla strada. Magari mamma avrebbe visto chi portava via mia sorella, chi doveva
00:53:58incontrare e chi doveva aiutarla anche psicologicamente ero io nei miei 17 anni perché nessuno ci è
00:54:07venuto mai a dare conforto o quantomeno anche Sonia stessa con i genitori. Non si sono più
00:54:15avvicinati, anzi ci tenevano lontano per paura magari di ritorzioni o di essere interrogati o di
00:54:21essere indicati come... Posso chiederti come hai fatto ad affrontare tutto? Non lo so nemmeno io,
00:54:27non lo so nemmeno io tant'è che io ho avuto un blocco mentale, non mi ricordo nemmeno di aver
00:54:32fatto gli esami del diploma. Perché hai proprio rimosso quel periodo che è stato... Sì, è come se avessi
00:54:39chiuso quel periodo, ho saltato due anni praticamente. Allora io ti faccio sentire
00:54:46Maria Antonietta, una intercettazione, anche qui abbiamo dei materiali, Mauro, non controversi,
00:54:52qualcosa di più, tra il famoso americano, non si capisce se questo americano è Marco Accetti
00:54:57o chi per lui, e l'avvocato Egidio che era all'epoca il vostro legale. Ve la facciamo sentire
00:55:04e poi commentiamo insieme.
00:55:07Sì, non è un momento, ma io devo capire, voi insieme andate in una brava concreta, io
00:55:12come posso a poter collaborare ulteriormente? Voi mi dovete, avete parecchio l'impegno
00:55:18di ore con me, e io naturalmente l'appartenito alle due ragazze, quindi vi avete parecchio che
00:55:24mi darete una cosa in cambio?
00:55:25Maria Gregori, non abbiamo nulla da fare, prepara i genitori a questo...
00:55:38Allora Maria Antonietta, come dicevamo nel fuori onda con Mauro, questa è un'intercettazione
00:55:42chiave, adesso ci arriviamo tra poco, perché voglio farti una domanda che potrà sembrarti
00:55:48un po' indelicata. Quando una persona scompare, l'abbiamo detto all'inizio, chi rimane ad aspettare,
00:55:53e ce l'hai confermata anche tu, pensa veramente di tutto, qualsiasi cosa. Quando tu hai sentito
00:55:59questa intercettazione, cosa hai pensato?
00:56:02Io non l'ho sentita subito, perché mia madre e mio padre andavano dall'avvocato, anche
00:56:07perché io ero minorenne, quindi erano loro che si rapportavano, e mi ricordo solo che quando
00:56:12sono tornati erano giù di morale.
00:56:16Tu ci hai mai creduto però?
00:56:18Ma no.
00:56:20Perché quando qualcuno scompare, insomma, il nostro cervello va in protezione, no?
00:56:24C'è sempre la speranza che non sia così e che esca fuori qualcosa di veramente di concreto,
00:56:29perché una telefonata non può dire tutto. Si possono fare tante illazioni.
00:56:36Speranza che immagino ci sia anche adesso, no?
00:56:39Certo, io finché non si trova il corpo, qualcuno che fa una telefonata anonima e dice
00:56:45le cose sono andate così, io la voglio pensare viva.
00:56:49Certo, assolutamente sì. Perché è una intercettazione chiave, Mauro?
00:56:53È un'intercettazione chiave perché questi farabutti che chiamano, e io spero che sia
00:56:58ancora vivo, che si riascolti e si vergogni di quello che ha fatto, questa telefonata chiude
00:57:06la questione Mirella, cioè quel polverone, questo depistaggio Mirella, Gregori e Emanuela
00:57:12Orlandi si chiude qua. Si chiude perché loro, i fantomatici rapitori, insomma i depistatori,
00:57:20non hanno più elementi per giocare su Mirella.
00:57:24Sì, a un certo punto poi l'americano sparisce, no?
00:57:26Fanno quattro telefonate al bar, fanno quello che abbiamo sentito, tra l'altro in una telefonata
00:57:33che non mandiamo parlano col papà, con Paolo, che lui gli chiede quasi implorando come sta
00:57:44la ragazzina e loro rimangono lì, ma lei non si preoccupi, chiami Pertini. Questo modo
00:57:50veramente osceno finisce quel giorno lì con quella telefonata. Con quella telefonata lì
00:57:56loro chiudono la questione Gregori, non se ne parla più, continueranno a mandare le
00:58:01lettere da Boston, da non si sa dove, per Emanuela Orlandi, ma la questione Gregori finisce lì
00:58:07per i depistatori. Il problema qual è? È che loro ci hanno trascinato fino a ottobre
00:58:13dell'83 e chi ha fatto del male a Mirella ha avuto giugno, luglio, agosto, settembre,
00:58:19ottobre, ha avuto cinque mesi per potersi sistemare, parare, organizzare, probabilmente
00:58:28anche nascondere quello che hanno fatto e quindi noi ripartiamo da ottobre 83 ma ormai
00:58:35con le armi spuntate. È veramente un peccato perché questa associazione Gregori Orlandi
00:58:42di fatto ha generato quello che non abbiamo ancora in mano. Perché vedi, la situazione
00:58:50Orlandi è molto complessa, secondo me è irrisolvibile. La questione Gregori era risolvibilissima
00:58:58perché gli attori di questa scena avevano pressa poco l'età di Mirella, non erano certo
00:59:04dei criminali incalliti e probabilmente con un minimo di attenzione e qualche interrogatorio
00:59:11in più saremo portati a casa. Mauro, se hanno la stessa età di Mirella sono in grado
00:59:15di farla sparire e non farla mai più ritrovare? Se sono ragazzini di 15-16 anni devono essere
00:59:21veramente dei maghi del crimine a quell'età? Sì e no, nel senso che se non ti cerca nessuno
00:59:27tu hai tutto il modo per poterti sistemare. È chiaro, con l'aiuto di un adulto ci vuole,
00:59:33immagino io, un mezzo, una macchina. Però attenzione, noi a Villa d'Orlonia non siamo mai stati.
00:59:39C'è stata Antonietta con i poliziotti quando si sono fermati? Ecco, Villa d'Orlonia, per chi è romano
00:59:48e ha pressa poco la mia età, sa che nell'83 era un cantiere aperto perché il Comune di Roma
00:59:54l'aveva acquisito e ne stava facendo quello che è adesso, un giardino per tutti a cielo aperto
01:00:01con la casina delle civette, proprio un posto accogliente, ma all'epoca era lì a far lavori
01:00:09costantemente. Io me lo ricordo molto bene nonostante non abitassi in quella zona.
01:00:13E quindi se qualcuno ha fatto del mare a Mirella a Villa d'Orlonia e ha avuto l'accortezza di
01:00:20nasconderla,
01:00:21non andandola a cercare, è probabile che l'abbia potuta far franca. È chiaro, Elisa, che bisogna avere
01:00:29una gran fortuna per far del male a una ragazza di 15 anni e non essere trovato.
01:00:36Però nell'83 non c'erano telecamere, tracciamenti con il telefonino.
01:00:43Ed era molto più semplice, tant'è che purtroppo di scomparse, a cui non abbiamo più avuto risposta,
01:00:51ce ne sono tante.
01:00:53Veramente tante. Maria Antonietta, l'ho chiesto all'Avvocato Gentile, l'ho chiesto a Peronaci,
01:00:59lo chiedo anche a te. Accostare i due casi è un mio parere personalissimo, quindi rimane tale,
01:01:06è stato un errore, è un errore gigantesco. Tu invece che ne pensi?
01:01:11È stato un errore, però da una parte ha dato un po' di visibilità a Mirella,
01:01:17nell'altra invece la frase che ha detto Nicodemo era la frase di mio padre, ha rilasciato
01:01:24varie interviste anche ai giornali dicendo appunto che noi eravamo una scomparsa, una cittadina
01:01:29di serie B.
01:01:30Di serie B.
01:01:31Sì, perché Mirella non è mai stata cercata, i fari erano tutti su Emanuele Orlandi e non su
01:01:37Mirella. Diciamo che l'ha aiutata per quanto riguarda quel momento dei depistaggi, però
01:01:43dopo è caduta nel buio completo.
01:01:44Però quando parlano di punti in comune, quali sono questi punti in comune? Tu lei rintracciata,
01:01:51il fatto che siano speriti due ragazze della stessa età a Roma, quello è l'unico punto
01:01:55in comune?
01:01:55No, vabbè, c'è Bonarelli se si segue quel filone, ci sono altre cose, il Papa, che comunque
01:02:03la foto di Mirella nell'osservatore romano era attaccata alla bacheca, ci stanno dei punti
01:02:11in comune.
01:02:11C'è l'avvocato Egidio, figura, come dire, mastodontica e ambigua e mellifola.
01:02:20Perché era collegato ai servizi segreti, no?
01:02:24Per quello, perché mia madre quando andava lì che lo chiamava, mio padre e mia madre
01:02:30andavano subito, correvano, nella speranza che ci fosse una notizia e lui aveva sempre
01:02:36qualcuno a fianco, che potevesse essere un carabiniere, che potesse essere qualcuno del
01:02:42SISDE, non ha mai avuto un rapporto genitore e avvocato da soli. È stato anche un po' nei
01:02:51nostri confronti non leale.
01:02:54Ecco, facciamolo vedere Regia, abbiamo trovato la foto, insomma, da dove si affacciava mamma
01:02:59Vittoria in attesa che tornasse Mirella, è proprio questa, giusto?
01:03:04Ho fatto io insieme a Maria Antonietta, l'abbiamo fatta insieme un pomeriggio che siamo andati
01:03:13insomma a fare un sopralluogo. Io volevo, per scrivere questa storia, volevo calcare quelle
01:03:18che erano le sue origini, il suo passaggio e insomma Maria Antonietta se lo ricorderà,
01:03:26incontrammo una suora che ha riconosciuto Maria Antonietta e ci ha raccontato una cosa
01:03:32che era molto importante, secondo me, che io poi ho messo nel libro.
01:03:36Vedi che poi, torniamo sempre lì al Vaticano, una suora?
01:03:40Sì, però è una suora della parrocchia di fronte. Ma la cosa che mi ha colpito era il
01:03:46fatto che lei ci ha raccontato che alle 5, 5 e mezza, quindi stiamo parlando di un'ora
01:03:51e mezza dopo la scomparsa, già la mamma di Maria Antonietta era in strada in lacrime
01:03:57e lei la incontra e la prima cosa che le chiede, le chiede se ha visto Mirella.
01:04:04Eravamo già in allarme alle 5 e mezza, come si fa a non ascoltare le famiglie, ed è questo
01:04:09che è il mio rammarico, come si fa a non ascoltare le famiglie di tutti gli scomparsi?
01:04:15Perché ci sono dei ragazzi, delle persone che hanno delle criticità, delle fragilità
01:04:21per cui ti puoi aspettare un allontanamento per una...
01:04:25Però non è il caso di Mirella, ci stanno dicendo Maria Antonietta.
01:04:28Ma in una situazione come quella, va ascoltato e visto immediatamente.
01:04:33Ma io dico a prescindere, sono minorenni.
01:04:36Esatto, proprio per il fatto che sono minorenni.
01:04:39Solo per quello.
01:04:39Solo da lì bisognerebbe effettivamente...
01:04:41Però oggi c'è purtroppo, purtroppo e per fortuna, una cultura completamente diversa
01:04:46rispetto a 43 anni fa, no?
01:04:48Per fortuna.
01:04:49Maria Antonietta, arriviamo agli sviluppi...
01:04:50C'è anche una legge che tutela.
01:04:52Abbiamo fatto progressi sotto questo punto di vista.
01:04:55Arriviamo agli sviluppi attuali, Mauro.
01:04:58Poi raccontiamo della commissione bicamerale d'inchiesta.
01:05:01Ora esce questa botola.
01:05:04Ci spieghi meglio e ci spieghi anche cosa ne pensi.
01:05:08Allora, io l'ho appreso come voi, dai giornali.
01:05:11Che è uscita fuori questa notizia della botola, che io non sapevo nemmeno l'esistenza.
01:05:15Botola che è stata rintracciata all'interno del bar Italia.
01:05:20Sì, a quanto pare sotto la pedana di dove si servono i caffè e i cappuccini.
01:05:26E non sapevo dell'esistenza, anche perché frequentando qualche volta il bar non è che
01:05:31uno va a immaginare che c'è una botola.
01:05:33Io mi ricordo il bar che era stretto e lungo, andava in fondo e in fondo.
01:05:38C'erano dei tavoli, perché era tavola calda.
01:05:41E c'era il bagno, il famoso bagno dove Mirella e Sonia si sono messe a chiacchierare per 15 minuti.
01:05:49Ora, non so quanto sia vera questa notizia.
01:05:54Nel senso che è stato anche audito alla commissione, il tecnico del catastro.
01:06:00E all'epoca non risulta nessuna botola.
01:06:05Quindi non è che l'hanno calcata un po' mediaticamente?
01:06:08Non lo so.
01:06:09Magari era un sotterraneo dove, Mauro, non so, ci poggiavano cose per il bar, no?
01:06:14C'è probabilmente.
01:06:15Ok, potrebbe anche essere...
01:06:17Perché una botola a me mi sa di tombino.
01:06:20Eh sì, sì.
01:06:21Può essere anche un tombino dove c'è la fogna, dove vanno i scarichi del negozio, può essere di tutto.
01:06:29Però ti posso chiedere se la famiglia di Vito ha un po' collaborato con voi, perché anche qui ho un
01:06:34altro video da farti sentire brevissimo.
01:06:37Che sensazione hai avuto da parte loro?
01:06:38Non c'è stata collaborazione, tranne quando Sonia era interrogata da... veniva chiamata a essere...
01:06:45Non vi hanno mai detto nulla, nulla di più di quello che voi sapevate.
01:06:48Si sono allontanati già dal giorno dopo che è successo.
01:06:51Anche questo è un alimento un po' particolare.
01:06:54Facciamo sentire in regia la chiamata anonima che è arrivata nel 2011.
01:06:58Anche qui alla nota trasmissione chi l'ha visto?
01:07:01Poi, Mauro, commentiamo insieme.
01:07:03Guardate.
01:07:04Non posso al momento attuale lasciare.
01:07:07Mi ricca è di panorino.
01:07:08E lo è con il proposito del caso Orlandi Grigori.
01:07:12Le due scomparte sono opera della stessa mano.
01:07:16Un'esca intorno al Vaticano nel caso Grigori.
01:07:19E un informatore intorno al Vaticano nel caso Orlandi.
01:07:24Basta che andiate un po' a rivedere la storia.
01:07:27E soprattutto cercate di riparlare con Sonia.
01:07:30Non mi capisco di dire la prima cosa.
01:07:32E lo sa che è stato un'esca.
01:07:34E l'ha fatta la dire.
01:07:35Ok?
01:07:38Allora, viene bippato il nome, però si capisce chiaramente a chi si riferisce, chi fa questa telefonata.
01:07:45Allora, non posso.
01:07:45Mauro, però anche qui, chi parla, chi fa questa telefonata, fa sempre riferimento un'altra volta al Vaticano.
01:07:51E anche il lavoro che sta facendo la commissione bicamerale mi sembra che vada in questa direzione.
01:07:56Ma è possibile che fior fior di inquiranti non riescono a capire che forse c'entra molto poco con il
01:08:01Vaticano?
01:08:02Non so.
01:08:03Allora, fammi dire una cosa.
01:08:05Innanzitutto, Sonia De Vito, che viene da questo personaggio accusato di essere l'esca.
01:08:13Io ho letto le sue dichiarazioni.
01:08:17A me sembra molto più lucida di qualcun altro che dentro a quel bar c'era e che ha detto
01:08:23cose che secondo me andrebbero, come dire,
01:08:25rianalizzate con tre, quattro, cinque altre sedute in commissione.
01:08:33Io non posso immaginare che...
01:08:35Stiamo parlando di Sonia, una ragazzina di 16 anni, che voglio dire nella vita faceva...
01:08:42Aveva poche amicizie, un fidanzato e lavorava dentro al bar coi genitori.
01:08:47Insomma, che si adesca di qualcosa veramente...
01:08:51In mani difficili...
01:08:52È insopportabile da ascoltare.
01:08:54Che poi possa...
01:08:56Possiamo avere tutti noi la convinzione di non ci ha detto una frase in più che poteva dirci.
01:09:02Questo forse sì, forse ci rimarrà come dubbio, anche se lei lo esclude.
01:09:07Però, insomma, questo io non posso...
01:09:10Ti sembra un po' troppo.
01:09:11Non si può ascoltare.
01:09:12Anche per me che sia stata l'esca, penso e spero proprio di no.
01:09:17Però che lei sappia qualcosa in più, sì.
01:09:20Per lo meno chi doveva incontrare mia sorella, quello l'abbiamo sempre.
01:09:25E perché non l'ha detto mai?
01:09:26Forse per paura.
01:09:27Forse per paura.
01:09:28Per non essere coinvolta.
01:09:30Alla commissione lei dice che Mirella le parla esplicitamente di Alessandro.
01:09:36E torniamo lì.
01:09:37Questo Alessandro è stato escluso da questa storia, secondo me, con una velocità un po' eccessiva.
01:09:44Lui ha dichiarato di essere da un'altra parte, ma insieme ad altri amici hanno fatto cento cose, così è
01:09:52quanto lui dichiara.
01:09:55E poi c'è una incongruenza, c'è il fatto che lui dice di non averla più vista da due
01:10:02anni, cioè da quando aveva finito le scuole medie.
01:10:05Stiamo parlando comunque sempre di un ragazzino di 15-16 anni.
01:10:07Stiamo parlando sempre di... dobbiamo sempre rapportarci a quel tipo di cose, perché quando ne parliamo sembrano dei personaggi adulti
01:10:14che hanno una furbizia, una malizia che magari non hanno.
01:10:19Però, insomma, lui prima dice due anni, poi alle dichiarazioni si parla di 4-5 mesi, di Natale.
01:10:25Insomma, ci sono delle cose che andavano analizzate.
01:10:29Sulla botola, fammi dire che la botola probabilmente è la chiusura di un magazzino che c'era sotto.
01:10:38Io ho ipotizzato questo.
01:10:39Però se questo magazzino ha pure un'uscita che va magari nella scala a fianco o da qualche altra parte
01:10:46andrebbe vista, se non altro anche per immaginare qualcosa di diverso,
01:10:51e comunque quella botola sta chiusa già da troppo tempo, perché se ne parla già da 15 giorni e nessuno
01:10:59è andato lì a spaccarla e a vedere dentro cosa c'è.
01:11:03Dico spaccarla perché è cementata.
01:11:05Ora, voglio dire, escludiamo.
01:11:08Escludiamo.
01:11:09C'è una possibilità su un milione che ci siano degli elementi che possano portare a Mirella.
01:11:15Che ne so, andiamo a cercare lì e troviamo una maglietta di Mirella, perché si è detto che lei si
01:11:20è cambiata, no?
01:11:22Oppure troviamo qualcos'altro.
01:11:25Ecco, togliamoci questo dubbio.
01:11:27Una possibilità su un milione non costa, non è come sbancare la villa, la casa del jazz.
01:11:34Esatto.
01:11:35Non è come sbancare la casa del jazz.
01:11:36Ci sarebbe tanto da dire.
01:11:38Però non ci mettiamo un'infinità di anni, no?
01:11:40Voglio dire.
01:11:41Anche perché stiamo dando il vantaggio, faccio un'ipotesi, ma se qualcuno, come dire, salta dalla sedia perché ha un
01:11:48segreto da non confessare e sa che quel segreto è dentro quella botola, gli stiamo dando 15 giorni di tempo
01:11:55per organizzarsi.
01:11:57Domani saranno 16.
01:11:58Esatto.
01:11:5920, 30.
01:12:00Quanti saranno?
01:12:01Non lo so, ma noi dobbiamo andare lì subito.
01:12:04Anzi, se posso dirti, un'investigazione seria non la faceva neanche arrivare alla stampa.
01:12:10Andava lì, rompeva e poi ti spiegava perché l'aveva fatto.
01:12:14Non è che noi qui ne parliamo come alla casa del jazz.
01:12:17C'è un tunnel, forse c'è Adinolfi.
01:12:20Adinolfi.
01:12:21Forse c'è Adinolfi, benissimo.
01:12:22E invece non c'era nulla.
01:12:24Esatto.
01:12:24O non sappiamo se ancora c'è nulla.
01:12:26Però ti posso dire una cosa, così verrebbero accadere tutte le testimonianze che hanno fatto tutti quelli che hanno visto
01:12:33Mirella uscire dal bar.
01:12:35Così si complicherebbero tutte.
01:12:37Si complica la questione.
01:12:38Si complicherebbero tutte.
01:12:39Allora, visto che ci rimangono veramente pochissimi minuti a distanza, Maria Antonietta, non so se te l'hanno mai chiesto.
01:12:45Ho un ultimo video da farti vedere di nuovo dell'avvocato Nicodemo Gentile che dice delle cose molto toccanti, secondo
01:12:52me.
01:12:52Non so se te l'hanno già chiesto in questi 43 anni.
01:12:55Ci racconti un po' di Mirella?
01:12:58Mirella, una ragazza semplice di 43 anni fa, quando noi tutte eravamo un po' ingenue, un po' solari, tranquille.
01:13:07Non c'erano i social, quindi una vita totalmente diversa da quella di adesso.
01:13:13Che andava a scuola, aveva la cerchia di amicizie lì vicino a casa e anche quelli della scuola.
01:13:20Non aveva grilli per la testa.
01:13:23La frase ti aiuto io mamma quando sarò grande era intesa come fammi arrivare a 20 anni il lavoro e
01:13:30ti aiuto a comprare casa visto che stavamo in affitto.
01:13:34Quindi è una ragazza semplicissima.
01:13:37Nulla di che, mia madre ci ha avuto tardi e quindi erava molto attaccata a noi, ma ci dava tutta
01:13:45la libertà che volevamo.
01:13:46Quindi non ci aveva la cosa di dire una bugia per scendere o per andare.
01:13:52Bastava che gli dicesse a mamma, mamma, mamma, guarda, esco con Sonia, esco con Fabrizio, poi ritorno, che ne so.
01:13:58E' stato in quel pomeriggio del 1983 poi, no?
01:14:01Quindi tua mamma, mamma Vittoria, è anche una donna molto moderna per quell'epoca, che lasciava tanta libertà.
01:14:07Facciamo vedere, regia, l'ultima dichiarazione di Nicodemo Gentile, al quale abbiamo chiesto una cosa un po' più personale.
01:14:14Mi permetta un'ultima domanda strettamente personale, avvocato, dal punto di vista umano, come è stato e com'è, insomma,
01:14:23prendere in carico, occuparsi di questo caso così complesso e così delicato?
01:14:28Io ho il purtroppo maledetto vizio di attraversare anche umanamente queste vicende ed è estremamente doloroso perché anche se non
01:14:40l'ho mai conosciuta,
01:14:41non ho avuto la fortuna di conoscere Mirella, è come se mi mancasse una sorellina, perché ho conosciuto invece e
01:14:49molto bene la nostra Maria Antonietta,
01:14:52suo marito, i suoi figli sono persone splendide ed ogni volta che io sento una notizia intorno a questa scomparsa
01:15:00si riaccende la speranza.
01:15:03Cerco di avere sempre la testa del tecnico, quindi molto fredda, il cuore però non è gelido e vivo con
01:15:13estrema attenzione ed ansio questo percorso.
01:15:17Sa perché? Perché Maria Antonietta sa che l'ultima chance, lei ha fatto una promessa ai suoi genitori, a quei
01:15:24due splendidi guerrieri,
01:15:26il papà e la mamma di Mirella, il papà e la mamma di me, Maria Antonietta, che hanno cercato in
01:15:32tutti i modi,
01:15:33guardi ho sentito delle telefonate, ho letto le carte, veramente hanno dato l'anima, si sono mossi in tutti i
01:15:40modi, hanno speso soldi,
01:15:42hanno cercato in tutti i modi di non lasciare niente al caso e purtroppo sono morti con questa zona di
01:15:50buio nel cuore.
01:15:51Maria Antonietta sta facendo un lavoro greggio, non si risparmia, è sempre lì e io cerco di dare forza alla
01:15:59sua voce,
01:15:59di rafforzare le sue gambe, la sua schiena e anch'io sono dentro questo grande mistero con la speranza di
01:16:11poter capire qualcosa,
01:16:13anche se sono convinto che se non c'è un modo di coscienza, una esplosione di umanità in chi sa
01:16:24qualcosa,
01:16:25sicuramente c'è qualcuno che la conosce, difficilmente si riuscirà a dipanare questa matassa perché è da lì che si
01:16:33doveva partire,
01:16:35ci sono state omissioni, ci sono stati depistaggi, ci sono state piccole e grandi omissioni e bugie che hanno fatto
01:16:43sì
01:16:43e purtroppo quella di Mirella divenisse un plot capitolino che ancora non ci dà la possibilità di far tacitare il
01:16:58cuore a Maria Antonietta,
01:17:00a suo marito che è stato un guerriero accanto a Maria Antonietta e quei nipotini, figli di Maria Antonietta e
01:17:08della coppia
01:17:09che stanno sempre a parlare di zia Mirella eppure non hanno avuto mai la fortuna di conoscerla né di capire
01:17:18che fine abbia fatto.
01:17:22Nicotemo Gentile è uno di quei personaggi che ho la grande fortuna di sentirlo amico ed è un'amicizia reciproca
01:17:31perché è veramente una persona straordinaria.
01:17:33Assolutamente sì. Maria Antonietta, noi ti ringraziamo davvero di cuore per essere stata in nostra compagnia.
01:17:39Grazie a voi che mi date la possibilità di parlare di Mirella, per non essere dimenticata e ringrazio Nicotemo per
01:17:44le belle parole che ha speso nei nostri confronti.
01:17:47Allora Mauro, non lo facciamo mai ma facciamolo questa volta. Facciamo un appello perché Nicotemo Gentile ha detto
01:17:53c'è qualcuno che sa, allora parlate perché non è mai troppo tardi, anche a 43 anni di distanza,
01:17:59quantomeno per dare pace ad una sorella che da 43 anni lotta, lo avete sentito in maniera così agguerrita e
01:18:07ha tutte le ragioni del mondo.
01:18:09Faccio anche un appello a tutti i colleghi che insistano in questa storia perché è il faro dei giornalisti,
01:18:18che può dei giornalisti, anche delle televisioni e di tutti gli operatori della comunicazione perché raccontare questa storia e risolvere
01:18:28questa storia sarebbe anche molto importante per tutte le altre famiglie che non sono sotto i riflettori.
01:18:34Noi, io e Maria Antonietta, permettimi di dire, abbiamo partecipato a un documentario per la RAI che andrà in onda
01:18:43in autunno,
01:18:44che fa proprio il punto di questa situazione così come l'abbiamo fatto oggi noi e questo io credo che
01:18:53sia l'unica chance per arrivare a un moto di coscienza,
01:18:57come dice Nicodemo Gentile, perché qualcuno forse vedendo tutta questa storia forse si possa in qualche modo muovere a compassione,
01:19:06perché in fondo credo che Maria Antonietta, non parlo per voce sua ma penso di poterla interpretare,
01:19:13a questo punto vuole sapere dove sta sua sorella, ormai la verità processuale sarà complicatissimo averla,
01:19:22ma almeno la verità storica che esca fuori.
01:19:24Anche perché Mirella può essere davvero la sorella di tutti noi e di tutti voi.
01:19:29Grazie davvero Mauro per essere stato con noi, noi ci vediamo tra una settimana con un altro caso che ovviamente
01:19:34non spoileriamo ai nostri telespettatori.
01:19:37Grazie.
01:19:38E allora noi ci vediamo tra esattamente una settimana, come sempre qui a Roma Oscura,
01:19:43nessun colpevole perché più un caso sembra banale e comune più è difficile venirne a capo. Arrivederci.
01:19:55Roma Oscura
01:20:01Nessun colpevole
01:20:05Delitti e casi risolti della città eterna
01:20:12Nessun colpevole