00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Ormai tutte le famiglie ad arrivare a fine mese. Se prima questo era decisamente un modo di dire, adesso ci
00:37sono i numeri a dimostrarlo. Sono sempre più romani che si trovano in una situazione di estrema difficoltà economica e
00:45quindi cosa fanno? Sono obbligati letteralmente a chiedere un prestito.
00:49Prestiti che sono aumentati del 6% nel 2026 lo rivela l'ultimo report di CRIF. Sono numeri con i
00:58quali bisogna fare i conti e sono numeri che hanno portato centinaia, migliaia di cittadini, studenti e anche rappresentanti sindacali
01:07a scendere in piazza nelle ultime settimane perché il caro vita è davvero un problema che sta affleggiando tutta la
01:15popolazione indistintamente ormai.
01:18Un breve servizio con qualche numero e poi il nostro primo ospite. Grazie Regia.
02:00A livello nazionale CRIF registra nei primi nove mesi dell'anno un aumento del 4,6% delle richieste di
02:11prestiti personali.
02:12Numeri che fotografano una domanda di credito in crescita ma che da soli non permettono di stabilire quante famiglie siano
02:19effettivamente in difficoltà economica.
02:23Ecco lo avete sentito i romani chiedono anche piccoli prestiti no 5 mila euro magari per estinguere un vecchio debito
02:31e quindi si crea un altro debito per acquistare l'automobile insomma per fare degli acquisti che sono relativi a
02:39beni di prima necessità perché parliamoci chiaro ormai l'automobile è diventata letteralmente un bene di prima necessità che ci
02:46è utile per andare al lavoro e per fare i nostri spostamenti.
02:50Voi direte bisognerebbe utilizzare il trasporto pubblico ma qui è un altro tema sul quale torniamo spesso a non solo
02:56Roma.
02:57Allora vado a salutare il nostro primo ospite il segretario generale della CGL Roma e Lazio Natale Di Cola che
03:03ritroviamo in diretta qui con noi.
03:05Buongiorno Natale bentornato.
03:07Bentrovati.
03:09Allora numeri a parte insomma questo è lo specchio della nostra società no cioè famiglie che chiedono anche piccoli prestiti
03:17il prestiti l'avrai sentito nel servizio anche 5 mila euro è sintomatico di una società che letteralmente non ce
03:25la sta facendo più.
03:27Guarda l'ultima volta che ci siamo visti abbiamo parlato di quella trovata di una catena di supermercati che faceva
03:34pagare la spesa a rate purtroppo noi sono oltre un anno che diciamo che l'impegnata l'impegnata inflazionistica
03:42l'aumento dei beni energetici e dei costi avrebbe prodotto soprattutto nel 2026 un peggioramento delle condizioni delle persone a
03:51preoccuparci sono anche le cifre perché le persone chiedono e si continuano a indebitare soprattutto per spese di prima necessità
04:00veniva parlato dell'auto ma parliamo anche delle tasse universitarie parliamo anche della possibilità di garantire una settimana magari di
04:08ferie ai propri figli oppure di consolidare il meccanismo di debiti su debiti.
04:13Questo certifica che cosa? Che le persone non riescono ad arrivare alla fine del mese i salari non bastano e
04:19il costo della vita aumenta.
04:21è un dato molto complesso che produce anche una preoccupazione verso il futuro perché dietro questo indebitamento c'è un
04:30'incertezza rispetto a quello che avverrà e se vediamo le risposte da parte del governo sulla finanziaria purtroppo rischiamo di
04:37vedere che il 2027 rischia di essere un anno più nero del 2026.
04:42Che cosa non vi convince di questa finanziaria Natale? Si farebbe prima forza a chiedere cosa vi convince? Pochissimi punti
04:51penso, forse ne sono, non lo so.
04:53Noi abbiamo lanciato un percorso di mobilitazione in questi mesi che avrà il suo culmine il 20 di novembre con
04:59lo sciopero generale e che vedrà una grande manifestazione a Roma che dice una frase semplice
05:04stop al caro vita. Bisogna aumentare i salari, bisogna aumentare le pensioni, bisogna garantire più servizi ai cittadini e non
05:12usare i soldi pochi che ci sono per le armi.
05:15Con un'inflazione che rischia di arrivare alla fine dell'anno al 6% il governo semplicemente non fa nulla,
05:22non diminuisce le tasse perché sull'IRPF non ci si lavora, non ci sono reali risposte,
05:29non c'è una diminuzione dei costi delle bollette, non c'è un intervento sul caro benzina, non ci sono
05:35investimenti sulla sanità e addirittura abbiamo scoperto che ci sono tagli alla scuola.
05:41Quindi invece che di migliorare le condizioni e di dare una risposta al caro vita, il governo impoverisce ancora di
05:47più le persone.
05:49Quando chi governa non ascolta le istanze della società, che non sono solo del sindacato, venivano citate in queste settimane
05:56soprattutto i più giovani sono andati in piazza perché vedono negato il loro futuro.
06:01Quindi noi ci battiamo per dire stop al caro vita e invece dobbiamo dare un futuro alla nostra società.
06:08Per farlo bisogna partire dai bisogni primari che sono la casa, le bollette, i geni alimentari e quindi aumentare il
06:16potere d'acquisto delle famiglie.
06:17Ecco parliamo un po' delle ultime settimane invece Natale che sono state, l'hai detto tu, settimane di grande mobilitazione,
06:23mobilitazione che ha visto protagonisti soprattutto i ragazzi molto giovani.
06:28Ma devo dire la verità in piazza abbiamo visto un po' tutte le fasce d'età, magari un 80%
06:34ragazzi molto giovani ma c'erano anche pensionati, persone di mezza età, insomma un po' tutte le fasce della popolazione.
06:41Sono state settimane però molto contestate perché come al solito ci sono delle frange un po' estremiste che passano alla
06:49violenza e va bene.
06:51Però anche queste settimane di mobilitazione sono uno specchio importante di quello che sta accadendo nella nostra società a livello
06:57emotivo dico.
06:58Perché scendere in piazza così tante persone e manifestare erano anni che non succedeva così a questo livello credo.
07:07Noi il 17 ottobre abbiamo riempito con più di 100.000 persone piazza del popolo, una grande manifestazione pacifica che
07:15chiedeva che cosa?
07:16Futuro, dalla parte delle nuove e delle vecchie generazioni, soprattutto era una piazza che era stanca delle promesse tradite, delle
07:23promesse tradite dal governo, dall'Europa e anche dalle istituzioni nel territorio.
07:29E noi quindi ci sentiamo responsabilizzati dopo quella grande manifestazione e le altre mobilitazioni che continuano a esserci nelle scuole,
07:36nei luoghi di lavoro, nel territorio, per produrre dei risultati.
07:40E quindi bisogna cambiare una finanziaria sbagliata che non dà risposte alle persone, ma anche che il Comune e la
07:47Regione facciano la loro parte.
07:48Noi abbiamo avanzato una proposta molto chiara. Il Comune e la Regione possono mettere nelle tasche delle persone 500 euro,
07:55semplicemente eliminando le addizionali comunali e regionali dell'IRPEF che non sono più dovute perché erano dovute ai commissariamenti.
08:04Ecco, c'è una fase in cui a questa ribellione da parte delle persone, a questa voglia di manifestare un
08:10dissenso, la politica tutta deve dare una risposta.
08:13La risposta deve essere concreta perché le persone devono riuscire a far fronte alle difficoltà che vivranno nelle prossime settimane,
08:22perché adesso andiamo incontro anche all'inverno.
08:23E quindi ci sarà il tema anche del riscaldamento e del caro energia. Quindi i governi locali devono abbassare le
08:31tasse, il governo nazionale deve aumentare i salari e garantire il welfare pubblico.
08:36La forza delle piazze, la trasversalità delle richieste, dice che c'è una maggioranza del nostro Paese che non è
08:43d'accordo alle scelte che vengono fatte e continuerà a lottare per costruire un futuro.
08:48Ecco, mi sento di dire che oltre al caro vita noi stiamo facendo una battaglia importante per il futuro nostro
08:54e delle nuove generazioni.
08:55Ecco, a proposito di riscaldamento ti do un dato. A Natale ne parleremo tra pochissimo. La spesa media per i
09:02romani sarà di 752 euro. Indagine, insomma, freschissima. Approfondiremo i numeri tra pochissimo.
09:08Su questo abbiamo un piccolo risultato perché siamo riusciti a far stanziare dalla Regione Lazio decine di milioni di euro
09:17per aiutare le famiglie che stanno più in difficoltà
09:20e domani ci sarà un incontro perché questo è anche il ruolo del sindacato, c'è la proposta, c'è
09:25la protesta, c'è la lotta ma ci sono anche i risultati.
09:28E quindi quando l'istituzione, in questo caso la Regione, ha stanziato delle risorse, il nostro compito è fare in
09:33modo che nel più breve tempo possibile
09:35arrivino nelle tasche delle persone per diminuire quelle disuguaglianze ed evitare fenomeni come già avvenuto l'anno scorso
09:41che tante persone hanno sofferto il freddo e hanno avuto delle difficoltà perché non potevano permettersi il riscaldamento.
09:47Questo fa male e sono un motivo in più per agire perché poi quando si vuole i risultati si ottengono.
09:53Noi siamo impegnati per cambiare concretamente la vita delle persone.
09:56Indubbiamente, i risultati dovrebbero arrivare, mi permetto di dire, a prescindere dal colore politico.
10:01Però noi sappiamo, a Natale i sindacati lo sanno meglio di chiunque altro, che quando si parla di difficoltà economica
10:06o di problemi legati un po' all'andatura economica del Paese, inevitabilmente si finisce a parlare di politica.
10:13E tu avrai certamente sentito come la maggior parte degli italiani è disillusa in questo senso.
10:19Nel senso che ora ci si lamenta perché magari a quel governo c'è il centrodestra,
10:24però in tanti dicono che anche se dovesse salire il governo alla sinistra siamo sicuri che non cambia niente.
10:29Anche questo è un problema con cui fare i conti, perché più italiani sono disillusi, più non vanno a votare
10:36e più il problema si ingigantisce in questo senso. Quindi la politica c'entra sempre poi.
10:42Sono d'accordo con te. Non a caso noi l'anno scorso banalmente abbiamo fatto anche dei referendum
10:47che erano norme fatte da altri governi. Quindi per noi c'è un obiettivo chiaro,
10:51cambiare e migliorare la vita delle persone. Per farlo non si guarda in faccia a nessuno.
10:56Quindi noi vogliamo che il Parlamento, perché oltre al governo ci sono i parlamenti,
11:00dove ci sono tutte le forze politiche, guardino in faccia la realtà, sentano la sofferenza delle persone,
11:06ascoltino il grido di lamentazione che c'è da parte delle nuove e delle vecchie generazioni,
11:11perché non ce la si fa più. Bisogna fare in modo che le persone tornino ad avere una vita dignitosa
11:17e per farlo la politica deve assumersi la responsabilità. Come dici tu, se le persone non percepiscono
11:22che chi governa fa azioni nel loro interesse, ha una parte importante, continua a lottare,
11:29ma una parte si rassegna. Ecco, noi non ci rassegniamo e siamo convinti che insieme,
11:33lavoratrici e lavoratori, pensionati e pensionati, giovani e di tutte le generazioni,
11:39possiamo fare la differenza. La rassegnazione non appartiene alla nostra organizzazione,
11:45siamo convinti che insieme possiamo cambiare le cose e cambiare le cose vuol dire migliorare
11:49la vita delle persone, una mobilazione concreta. Per una volta mi pare che anche il movimento
11:54dei lavoratori e il movimento studentesco sia unito per avere risultati concreti, che vuol dire
12:00aumentare i salari, poter far fronte ai propri bisogni.
12:04Grazie davvero Natale, è stato un piacere come sempre, buon lavoro.
12:08A voi, a presto!