Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 6 minuti fa
Milano, 31 ott. (askanews) - "Affrontare l'emergenza idrica nel Mediterraneo e garantire anche alle isole minori, agli arcipelaghi e in situazioni di emergenza il diritto all'acqua potabile di qualità è una priorità assoluta e occorre farlo con soluzioni che non compromettano gli ecosistemi marini". Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde, ha introdotto così i temi che saranno affrontati il 4 novembre a Malta nell'ambito del Meeting Mediterraneo sulla Dissalazione Sostenibile organizzato dal Piano d'Azione per il Mediterraneo del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente.La Fondazione UniVerde in qualità di membro eletto della Commissione Mediterranea per lo Sviluppo Sostenibile di UNEP/MAP promuove, in partnership con Marnavi, la sessione "Tecnologie innovative di dissalazione per situazioni di emergenza e isole minori", con la partecipazione di S.E. Valentina Setta, Ambasciatrice d'Italia a Malta.La dissalazione sostenibile non è solo una risposta strategica all'emergenza, ma rappresenta anche un'importante opportunità tecnologica e industriale per l'Italia. Una soluzione sostenibile ed efficace specialmente per le isole minori e gli arcipelaghi: "Il dissalatore mobile marino sottolinea Pecoraro Scanio innovazione Made in Italy e implementato su un'unità navale dedicata, propone una produzione offshore con rilascio del concentrato in acque profonde e diluizioni in navigazione, riducendo l'impatto sul suolo e sul paesaggio. Un acquedotto mobile che ha più volte ricevuto il plauso della ricerca scientifica soprattutto per la dispersione a basso impatto degli scarichi di salamoia a differenza degli impianti fissi che rappresentano, soprattutto in aree protette, una seria minaccia agli habitat, alla biodiversità e al Paesaggio. La sessione vedrà a confronto i Paesi del mediterraneo con un'ampia realtà insulare come Italia, Grecia e Croazia, e con nazioni che vivono un grave stress idrico come la Libia, colpita da recenti e drammatici disastri ambientali.La tavola rotonda di Malta segnerà un ulteriore passo verso la Conferenza delle Nazioni Unite sull'Acqua, che si terrà ad Abu Dhabi dall'8 al 10 dicembre 2026: durante la Conferenza, la Fondazione UniVerde collaborerà con il Programma Mondiale per la Valutazione delle Risorse Idriche dell'UNESCO (UNESCO WWAP) a una serie di eventi dedicati alla sicurezza idrica e all'accesso all'acqua.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Il 3 e 4 novembre a Malta si terrà la conferenza dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per il Mediterraneo
00:08che si chiama UNEPMAP insieme alla Fondazione Univerde per parlare dei dissalatori sostenibili.
00:15È un grande tema perché di fronte al cambiamento climatico, a queste emergenze,
00:19c'è il tema di come garantiamo acqua potabile e quindi acqua dolce a tutte le popolazioni del bacino del
00:27Mediterraneo.
00:28In particolare l'evento che discuterà di dissalatori sostenibili ha come partner importanti proprio le realtà del Mediterraneo
00:42che hanno più isole, quindi la Grecia, l'Italia e la Croazia, o che hanno grandi problemi come il caso
00:48della Libia
00:48dopo la mega alluvione e le problematiche che ne sono derivate.
00:53Quindi l'iniziativa serve per rilanciare con forza il tema del diritto all'acqua
01:00in una logica di dissalatori sostenibili che non daneggino gli habitat naturali
01:06e in particolare abbiamo come partner Marnavi, ma soprattutto una grande attenzione
01:13dell'Organizzazione dell'OMO sul Mediterraneo a questo tema che è una frontiera importante e significativa.

Consigliato