Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 minuti fa
Trascrizione
00:10Nel 2026 il livello medio dell'Edofin Index si conferma a 56 punti su 100, sotto la soglia
00:17di sufficienza fissata a 60 su una scala da 0 a 100. L'alfabetizzazione finanziaria e
00:24assicurativa resta complessivamente bassa. Permane il divario tra chi conosce e agisce
00:30concretamente nella gestione consapevole delle proprie finanze e chi non lo fa. Il 39% degli
00:36italiani, 4 su 10, raggiunge o supera la soglia di sufficienza, mentre il 51% si colloca nella
00:44fascia intermedia e il 10% resta nell'area dell'analfabetismo finanziario. Il quadro è
00:51sostanzialmente stabile rispetto al 2025 e conferma la necessità di trasformare le conoscenze
00:57in comportamenti più consapevoli. È quanto emerso in occasione della quinta edizione di
01:02Edufin Index, l'osservatorio su consapevolezza e comportamenti finanziari e assicurativi degli
01:08italiani, i cui risultati sono stati resi noti da Fondazione Alleanza, in memoria di Mario
01:13Gasbarri, con la collaborazione scientifica di S.D.A. Bocconi School of Management.
01:18Nelle famiglie italiane si parla di spese e di consumi, che è assolutamente corretto,
01:26ma non si parla di risparmio e questi sono degli elementi che fanno pensare come il livello
01:30proprio di educazione finanziaria sia basso. La consapevolezza finanziaria che io considero
01:37un moltiplicatore di opportunità come elemento proprio per gestire il proprio futuro in termini
01:42di previdenze, in termini di anche aiutare le generazioni successive nell'ambito delle famiglie,
01:48anche nell'ambito dell'impresa, sia un elemento che va tenuto conto. Noi come generali e in
01:55particolare come Alleanza, che è da sempre impegnata su questo tema dell'educazione finanziaria,
02:00ci siamo e continueremo ad esserci.
02:03Alleanza ha ribadito il proprio impegno sul territorio, con oltre 10.000 eventi e 550.000
02:10persone coinvolte dal 2020. Durante l'appuntamento è stato inoltre lanciato il premio Edufin Index
02:16Donne che Contano, dedicato alle realtà impegnate nell'educazione finanziaria e nell'autonomia
02:22economica femminile.
02:23La conoscenza di quella che è la propria situazione, conoscenza in ambito finanziario
02:28è sicuramente determinante. Nonostante i passi avanti che si fanno, anche grazie alle tante
02:33iniziative che vengono portate avanti, sta migliorando, ma siamo ancora ad un punto in cui
02:40c'è un po' di strada da fare. Detto questo, dove c'è la consapevolezza bisogna poi tradurre
02:45queste conoscenze in azione, in comportamenti agiti, che sono poi quelli che realmente creano
02:50valore e soprattutto permettono ai cittadini italiani, alle famiglie di pianificare con
02:56oculatezza quello che è poi il loro futuro di fatto. Quindi anche quello che diciamo
03:01sempre noi, proteggersi prima per poi sapere investire meglio dopo, è un ambito molto importante
03:09e questo mette al centro anche tutto il tema delle coperture assicurative che oggi, se pensiamo
03:14alla sanità, alla previdenza, quindi tutti gli aspetti pensionistici, ma anche quelli che
03:19sono gli impatti climatici, quindi sui propri beni, sulla proprietà, sono temi che riguardano
03:23tutti quanti noi e meriterebbero la giusta attenzione, proteggersi prima per poi investire
03:28meglio i capitali.
03:32La filiera italiana del biogas e del biometano è tra le più forti in Europa e può dare un
03:38contributo importante per rendere più efficiente il mix energetico con ricadute positive sui
03:44costi. Ne ha parlato Alessandro Massone, presidente di Red to Sources, in un'intervista
03:50all'Ital Press. Noi l'anno scorso abbiamo trattato circa 150 mila tonnellate di rifiuti,
03:56andiamo verso le 200-220 mila tonnellate nel 2027 perché abbiamo immesso in marcia un ultimo
04:03impianto con un accordo pubblico privato a Udine e direi che in generale l'Italia ha
04:13una delle filiere di biogas e biometano più forti dell'Europa, direi seconda solo alla
04:22Germania, dove con il nuovo PNNR sono stati immessi circa 559 impianti. L'anno scorso
04:28abbiamo servito 15 mila famiglie. Il biometano potrebbe diventare uno dei player pesando a due
04:35cifre percentuali, quindi tra il 10 e il 20%, sull'intero fabbisogno italiano.
04:44Rigenerare le città, rilanciare commercio di prossimità e contrastare la desertificazione
04:49commerciale. Sono i temi al centro dell'evento di ConfCommercio a Bari, in città, spazi che
04:54cambiano, economie urbane che crescono. Ad aprire lavori è stato il presidente di ConfCommercio,
05:00Carlo Sangalli, che ha ribadito il valore delle città come patrimonio collettivo da tutelare
05:04e rendere più sicuro, attrattivo e vivibile. Annunciata una collaborazione più stretta
05:09con l'Anci, il 16 novembre, ConfCommercio consegnerà simbolicamente ai sindaci le chiavi
05:14dei propri negozi.
05:16Questa manifestazione vuole fare in modo che i negozi vuoti, grazie alle condizioni attraverso
05:24anche la rigenerazione urbana, possano essere, tra virgolette, riempiti. I negozi, le chiavi
05:31dei negozi ancora esistenti che possono restare sul mercato in termini competitivi e vincenti
05:38e le chiavi di futuri negozi nuovi che possono dare un contributo proprio alla città intesa
05:46come bene comune che deve essere non soltanto tutelato e difeso, ma anche invogliato a rendere
05:53sempre di più e meglio la certezza di un bene comune.
05:59Preoccupano i numeri della desertificazione commerciale. La sfida è costruire città
06:04più vivibili dove imprese e istituzioni possano crescere insieme.
06:08C'è cultura dove Bari può dimostrare che ha cambiato i fattori. Grazie al nostro progetto
06:15cities, quindi in città, riusciremo a mettere in moto tutti quegli meccanismi che sono necessari
06:22ai negozi, alle attività che sembra che cestino, ma grazie a Dio Union Camera l'altro giorno
06:30ci diceva che c'è un saldo positivo di 1200 aziende, quindi vuol dire che si può fare
06:36ancora commercio, si può fare ancora negozio, si può ancora rilanciare sui piccoli che sono
06:44comunque l'identità nostra e sono la vita della città. Senza i negozi le città non
06:51possono esistere.
06:52Tra gli interventi della prima giornata anche quelli del ministro delle imprese del Made
06:57in Italy Adolfo Urso e del vicepresidente esecutivo della Commissione Europea Raffaele
07:02Fitto.
07:02Guardiamo con interesse la proposta di un piano d'azione territoriale avanzata con il vostro
07:08progetto cities, la rigenerazione urbana parte dell'abitare, della qualità della vita,
07:14dall'attività dei luoghi che costruiscono il Made in Italy ieri e che costruiscono quello
07:20di domani.
07:21Il contributo delle imprese del commercio e dei servizi è fondamentale perché è una
07:26città più competitiva e anche una città più viva, con più attività economiche, più
07:31servizi e maggiori opportunità per i cittadini.
07:36La settimana scorsa è stata indetta la settimana anticontraffazione a tutela del nostro Made in
07:45Italy e a questo proposito dobbiamo dire che il Ministero del Made in Italy ha messo a disposizione
07:5432 milioni di fondi a tutela dei marchi, dei brevetti e dei disegni.
08:02Sarà possibile presentare la domanda sulla piattaforma del Mimit per l'ottenimento del
08:11bonus a partire dal 25 novembre per l'ottenimento del bonus sui brevetti, dal 2 dicembre per l'ottenimento
08:23del bonus sui marchi ed infine dal 17 dicembre per l'ottenimento del bonus per i disegni.
08:41Grazie.

Consigliato