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  • 7 minuti fa
Trascrizione
00:13La sanità italiana è al centro di sfide che riguardano non soltanto l'assistenza,
00:18ma anche il modo in cui viene raccontata. Se ne è discusso a Napoli, all'ospedale
00:22Cardarelli, durante la seconda edizione dell'Health Journalism Forum, un confronto
00:27tra medici, giornalisti e istituzioni sulle responsabilità dell'informazione e sulla
00:32necessità di ricostruire la fiducia dei cittadini nella scienza e nel servizio sanitario nazionale.
00:37Il voto che vuole colmare il forum è un voto di comunicazione e di informazione, di etica
00:42dell'informazione e della comunicazione. C'è bisogno di parlare più di sanità, ma c'è
00:45bisogno di parlare di sanità in maniera più strutturata e più etica e più responsabile.
00:52Per questo vanno uniti, come abbiamo fatto oggi, tutti allo stesso tavolo e tutte le
00:56sensibilità, ricercatori, medici, la comunità scientifica tutta, ma anche le istituzioni,
01:03le università, i giornalisti e le aziende, perché tutti gli attori hanno una quota di
01:08responsabilità per fare in modo che la comunicazione della salute arrivi a tutti, non solo agli addetti
01:14ai lavori.
01:14Dopo la pandemia la disinformazione scientifica è diventata una minaccia sempre più concreta,
01:19capace di influenzare i comportamenti dei cittadini e le decisioni politiche. Contrastarla
01:24è oggi una priorità per proteggere la salute pubblica.
01:27Fino alla pandemia devo dire che anche la nostra opera di sensibilizzazione pubblica sull'importanza
01:32delle evidenze scientifiche devono stare al centro di tutte le decisioni che riguardano
01:36la salute, sia quella dei professionisti sanitari, sia quella dei manager, sia delle politiche,
01:40è cresciuta in maniera importante. Poi dopo la pandemia purtroppo abbiamo assistito
01:46a questa polarizzazione, vax, no vax, masch, no masch, e soprattutto nella dilagante era
01:52del trampismo si stanno consolidando in tutti i paesi del mondo varie posizioni antiscientifiche.
01:57Questo va sì che Gimbe oggi non deve fare soltanto informazione scientifica, ma deve
02:01prima combattere la disinformazione, che inevitabilmente sta portando anche in Italia
02:05decisioni politiche che non sono assolutamente in linea con le evidenze scientifiche.
02:09Perché ricordiamoci sempre che se la salute delle persone non è informata da scienza
02:13integra e di qualità, noi rischiamo di peggiorare la salute delle persone.
02:17La fiducia passa anche dalla possibilità di ricevere cure tempestive, ma risorse insufficienti,
02:23liste d'attesa e personale che lascia il servizio pubblico, mettono a rischio la tenuta
02:28del sistema sanitario.
02:29Il risultato è quello che stiamo vedendo, un servizio sanitario nazionale in crisi strutturale,
02:33con poche risorse, con operatori demoralizzati che se ne vanno, avete visto quest'anno per la
02:39prima volta tra i medici sono state più le dimissioni volontarie che i pensionamenti,
02:43ecco questo è veramente pericoloso.
02:45Accanto alla cura c'è la prevenzione.
02:48Promuovere una cultura della salute significa aiutare le persone a compiere scelte consapevoli
02:53e a intervenire prima che la malattia si manifesti.
02:56La prevenzione deve essere interpretata come un'educazione alla salute che ognuno di noi
03:02dovrebbe porre ogni giorno della propria vita, da quando è piccolo a quando è diversamente
03:07giovane, cambia un po' di aspetto nelle decadi.
03:13È sempre utile fare prevenzione, a volte si pensa che sia qualcosa, qualche azione da
03:18fare quando si è giovani, poi quando si superano i 65, ma che lo faccio a fare tanto ormai
03:25quel che è fatto è fatto.
03:26No, non c'è un momento della vita in cui noi non dobbiamo fare attenzione a quelle
03:31procedure che ci mettono in condizioni di salvezza.
03:39Grazie a tutti.

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