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  • 3 ore fa
Trascrizione
00:03Una team di ricerca dell'Istituto di Nanotecnologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Lecce,
00:10Tecnomed Puglia, Università del Salento e ASDA Lecce, ha sviluppato una piattaforma di laboratorio
00:16che riproduce il tumore di ciascun paziente e ne misura la risposta ai farmaci chemioterapici.
00:22Sperimentata su un campione preclinico di pazienti operati per tumore del pancreas,
00:27la piattaforma ha mostrato risultati coerenti con l'andamento clinico osservato.
00:32Il tumore del pancreas è tra i più difficili da trattare. Uno dei motivi è che ogni tumore è diverso.
00:40Lo stesso farmaco può funzionare in un paziente e non in un altro.
00:43Oggi però scopriamo se una chemioterapia è efficace solo dopo settimane o mesi di trattamento.
00:50Ed è qui che entra in gioco la medicina di precisione, quello che noi facciamo nei nostri laboratori.
00:55Il nostro obiettivo è infatti prevedere prima della terapia quale farmaco funzionerà meglio per quel singolo paziente
01:02e quindi sviluppare delle nuove piattaforme predittive per lo studio e la risposta dei pazienti a diversi tipi di trattamenti.
01:10Abbiamo preso il tessuto tumorale di pazienti operati e lo abbiamo ricostruito in laboratorio in piccoli modelli tridimensionali,
01:19e qui è la prima particolarità di questo studio, denominati tumorsfere, sfruttando tecniche avanzate di bioingegneria.
01:26Perché misuriamo l'acidità?
01:28Dunque le cellule tumorali del noto effetto Warburg consumano moltissimo zucchero e producono acido,
01:35che rilasciano nell'ambiente intorno a sé.
01:38Quando un farmaco le colpisce, questo equilibrio cambia.
01:42Quindi l'acidità diventa automaticamente un segnale di come il tumore sta reagendo alla terapia.
01:47E proprio per questo, dentro ognuna di queste tumorsfere tridimensionali, abbiamo inserito anche dei sofisticati sensori ottici
01:56che abbiamo prodotto noi stessi utilizzando nanotecnologie, che misurano l'acidità.
02:02E così, grazie a delle tecniche avanzate di microscopia su cellule vive e anche all'utilizzo di algoritmi di analisi
02:09automatica delle immagini,
02:10siamo in grado di seguire nello spazio e nel tempo, quindi in quattro dimensioni,
02:15come reagiscono le cellule del tumore di quel paziente a ciascun farmaco.
02:20Il nostro prossimo passo è proprio validarlo su un numero più ampio di pazienti.
02:24Abbiamo inoltre sviluppato dei sensori che misurano insieme all'acidità anche l'ossigeno.
02:29E molti tumori, come quello del pancreas, hanno zone poco ossigenate, dette ipossiche,
02:34che li rendono più resistenti alle terapie.
02:37Quindi misurarle ci darà un quadro ancora più completo.
02:40La piattaforma è poi inoltre trasversale perché parte dalle cellule del paziente,
02:45può essere applicata a diversi tipi di tumori, sia solidi sia del sangue.
02:49E questa è proprio la direzione del nostro lavoro,
02:52mettere le nanotecnologie al servizio della medicina di precisione
02:56per aiutare i clinici a scegliere la terapia più adatta a ciascun paziente,
03:00evitando trattamenti inefficaci e i loro effetti collaterali.
03:04Grazie.
03:07Grazie.
03:07Grazie.
03:08Grazie.
03:09Grazie.
03:09Grazie.

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