00:00Dolcetto scherzetto sui mercati, ottobre finisce con più paure che caramelle.
00:04Milano chiude il mese in calo di oltre il 3,5%, peggio Madrid vicino a perdere il 4%.
00:10Il mese premia invece Francoforte e Londra, il Cacca Caran, osservato speciale, quasi invariato.
00:15A pesare sul Fuzzimib sono state soprattutto le banche, intesa San Paolo e Unicredit hanno ceduto oltre il 10%.
00:22Sul settore, cresciuto molto da inizio anno, grave il contributo richiesto dalla manovra economica del governo.
00:27Restando in Europa, sul mercato del debito si fa sentire il rischio francese.
00:33Il premio delle OAT sul Bund decennale si è ampliato di oltre 27 punti base, per il BTP italiano l
00:39'aumento è di 6,5%.
00:41Il costo del rischio cresce ma il divario tra Roma e Parigi si allarga.
00:45Negli Stati Uniti il quadro è diviso, il Dow Jones ha guadagnato quasi il 3%, l'S&P 500 lo 0
00:51,9% di contro,
00:53il Nasdaq ha perso il 2,5%. Lo scherzetto che interessa il settore tech si è visto anche in Corea,
00:58in Corea del Sud, dove il Cospi, su cui la tecnologia pesa per il 60%, ha perso oltre il 13
01:05% in un mese.
01:06Le ragioni di questa situazione? Data center e infrastrutture che assorbono capitali
01:11e gli investitori che iniziano a chiedersi quando arriveranno i profitti.
01:15E infine il petrolio che alimenta i timori sull'inflazione, ad ottobre il prezzo del WTI è salito di oltre
01:22il 6%,
01:23le tensioni sulle forniture medio orientali sostengono i prezzi e complicano le decisioni delle banche centrali.
01:29E poi l'oro che pare aver smesso di brillare, il saldo di ottobre negativo di oltre il 3%,
01:34pesano le aspettative di tassi elevati che rendono appetibili il mercato obbligazionario,
01:38facendo perdere all'oro il suo ruolo di bene rifugio.