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Trascrizione
00:03La trattativa tra i sindacati e le principali associazioni datoriali per introdurre criteri
00:08omogenei e verificabili sulla rappresentatività può essere uno strumento decisivo per migliorare
00:14la qualità del lavoro. Ne ha parlato Nico Gronchi, presidente di Confesercenti, in un'intervista
00:20all'Ital Press.
00:22È un impegno straordinario, anzi è una grande assunzione di responsabilità che il Paese
00:28ha fatto, intanto perché per esempio il governo ha scelto di non applicare la legge delega,
00:32di non esercitare questa delega, lasciando alle parti sociali una responsabilità di contrattazione
00:38molto significativa. Abbiamo scelto di sedersi intorno a un tavolo, prima le 14 sigle più
00:44rappresentative dell'economia del nostro Paese, si va dal commercio all'industria, l'artigianato
00:48fino all'assicurazione alle banche e mettere a terra un documento sulla rappresentanza che
00:53da 20 anni non c'era in questo Paese. Stessa cosa hanno fatto i sindacati, le tre grandi
00:57sigle CGL e Cislevilla hanno prodotto un loro documento e quindi un pezzo alla volta
01:02stiamo sovrapponendo le due visioni che poi alla fine devono produrre un documento congiunto
01:08con il quale mettiamo al centro la rappresentanza del Paese, le relazioni sindacali ed una nuova
01:14visione, facendo che cosa? Evitando quelle scorciatoie che ogni tanto nel mondo del lavoro
01:20tendono a prendere il sopravvento. Per esempio il fatto che oggi si dice dobbiamo mettere il netto
01:25in busta paga, lo paghino le imprese, alcuni settori semplicemente andrebbero fuori mercato
01:31oppure dall'altro, ci sono estremi dall'altra parte, cioè sia il cuneo fiscale, cioè il
01:35governo, lo Stato a pagare per fare in modo che le buste paga siano più pesanti. Ecco,
01:42noi crediamo, in questo accordo un po' lo mettiamo a terra, che il governo, lo Stato
01:47debba mettere in campo strumenti normativi chiari e delineare un campo di gioco, ma poi
01:52sia la contrattazione settore per settore per comparti a dare risposte a un Paese che
01:58dal punto di vista del lavoro ha bisogno di fare un salto in avanti e di guardare al futuro
02:02anche per rispondere giovani, donne, lavoratori, dipendenti e autonomi.

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