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Trascrizione
00:04Migliaia di lavoratori da 20 paesi scavano sotto le Alpi il tunnel di base della Torino-Lione,
00:1157 chilometri e mezzo. L'opera ha superato il 30% e la conclusione è prevista a fine
00:172033 in un cantiere di queste dimensioni. La prima questione è la sicurezza, lo spiega
00:24Manuela Rocca, vice direttrice generale di Telt, il promotore pubblico dell'opera.
00:30Il tema è partire dalla persona perché la sicurezza non è solo un sistema di regole
00:35ma una cultura condivisa attraverso tutta la filiera, le imprese, i 3000 operai che lavorano
00:41nei nostri cantieri, le direzioni lavori e anche la committenza. Noi lo viviamo ogni giorno attraverso
00:47la strategia Mission S che abbiamo costruito perché ogni persona possa essere in crowd
00:54di tornare a casa la sera in sicurezza. Poi l'ambiente su polveri, aria, acqua e biodiversità
01:00la società applica soglie di allerta più basse di quelle di legge. Così gli interventi
01:06di mitigazione scattano prima, i materiali di scavo vengono riutilizzati e lungo la filiera
01:12valgono protocolli antimafia e di legalità. Resta il nodo del rapporto con i territori
01:18che ospitano i cantieri. Abbiamo costruito degli strumenti appositi a partire dal rifiuto
01:25dei campi base perché gli operai possano vivere quotidianamente all'interno delle comunità.
01:30Abbiamo creato assi di formazione, di inserimento lavorativo per creare competenze che possano
01:37lasciare un valore aggiunto ai territori anche dopo che l'opera sarà finita.

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