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Trascrizione
00:00:01Camelot, una tavola rotonda per la verità, con Francesco Capo.
00:00:30E' un graditissimo ritorno quello del dottore Mariano Amici qui a Camelot. Grazie per essere con noi dottore.
00:00:37Grazie, grazie e un caro saluto ai tre spettatori.
00:00:42Non potevamo che commentare con lei la recente audizione dell'ex ministro Roberto Speranza che si è tenuta lunedì scorso
00:00:52dinanzi alla commissione parlamentare di inchiesta.
00:00:56Ci sarà poi anche un successivo, un proseguo di questa audizione. Sono stati comunque tanti temi toccati dal cosiddetto protocollo
00:01:06Tachivrine e Vigiettesa anche a questioni vaccinali e Green Pass.
00:01:12Prima di andare però su, vi mostreremo quello che poi nessuna televisione mostra. Ecco, l'argomento è per lo più
00:01:19oscurato in larga parte da tutti i media.
00:01:21Vi mostreremo anche degli spezzoni dell'audizione dinanzi alla commissione parlamentare di inchiesta.
00:01:28Ci sono stati dei forti battibecchi tra la commissaria e deputata Alice Buonguerriere di Fratelli d'Italia e l'ex
00:01:35ministro Roberto Speranza.
00:01:37Però prima di passare a Speranza, di arrivare a Speranza, vorrei fare un passaggio sottolineando che cosa ha detto qualche
00:01:47giorno prima rispetto all'audizione di Speranza
00:01:50Pallù, l'ex presidente di Haifa, proprio dinanzi allo stesso organo, dinanzi alla stessa commissione, è stato interrogato, ha udito
00:02:01su diverse questioni e ha ammesso che il Green Pass non aveva basi scientifiche.
00:02:08Dottore Amici ha anche definito così, lo leggo qui dalla nuova bussola quotidiana, una cazzata madornale, eccolo diciamo senza peli
00:02:20sulla lingua, il cosiddetto protocollo sulla tachiperina e vigile attesa.
00:02:26Che invece l'ex ministro Roberto Speranza ha rivendicato, difeso quelle circolari che lo prevedevano e liquidato come un'etichetta
00:02:38propagandistica.
00:02:40Però Pallù, dinanzi alla stessa commissione, ha definito, insomma l'abbiamo detto il termine, madornale.
00:02:47Ecco, che cosa si può dire rispetto a questa missione dell'ex presidente di Haifa, Pallù, che era presidente poi
00:02:59a quel tempo, al tempo della campagna vaccinale, del massimo organo sul controllo dei farmaci in Italia?
00:03:07Siamo tutti capaci, col senno del poi, ad ammettere o buttare in cacciara certe situazioni che invece sono state gravissime.
00:03:20Quindi la tachiperina e vigile attesa non è stata, come la definisce Palù, soltanto una cazzata madornale, tanto per ripetere
00:03:32le stesse parole.
00:03:34A mio parere è stato un autentico crimine che dovrebbe essere perseguito e non riderci su buttando il tutto in
00:03:44barzelletta.
00:03:46Perché curare con tachiperina e vigile attesa è assolutamente fare il contrario di quello che doveva essere fatto.
00:03:56Perché il paziente Covid poteva e doveva essere trattato in maniera congrua, invece di trattarlo con tachiperina e vigile attesa
00:04:09è assolutamente agire contro l'organismo.
00:04:13E vi spiego perché la febbre non è una malattia, la tachiperina non è un antinfiammatorio, la tachiperina è un
00:04:23antipiretico, quindi abbassa la febbre.
00:04:26Ma siccome la febbre non è una malattia, è un meccanismo di difesa dell'organismo, abbassare la febbre significa togliere
00:04:34all'organismo quell'arma per potersi difendere.
00:04:38Quindi la febbre non doveva essere abbassata.
00:04:43Certo, con una febbre a 40-41 la febbre doveva essere modulata, ma per modularla bastava spogliare il paziente per
00:04:51dire, fare dei bagnoli con acqua fredda, portare la temperatura a 38,5-39 e quindi lasciare lavorare la febbre.
00:05:00La febbre infatti è importante perché da un lato attiva i meccanismi di risposta immunitaria da parte dell'organismo, ma
00:05:11soprattutto a temperatura alta i microorganismi non si replicano, i virus non si replicano.
00:05:19Quindi tenersi la febbre significa che i virus non si replicano in terza giornata, la malattia è guarita.
00:05:25Tant'è vero che io che ho trattato 10.000 pazienti di malattia Covid, almeno più che malattia Covid li
00:05:35definisco tampone positivo,
00:05:37perché sappiamo che il tampone non è assolutamente attendibile, ma insomma su 10.000 casi i pazienti Covid sicuramente saranno
00:05:44stati numerosi.
00:05:46Io ho avuto tutti i successi, ho curato a domicilio, non ho dovuto ricoverare alcun paziente, non ho riportato alcun
00:05:57decesso e di questo ho anche la certificazione della ASL che certifica che io non ho avuto alcun decesso.
00:06:04Allora su 10.000 casi si doveva prendere in considerazione questa mia casistica, come quella di tanti altri medici che
00:06:12hanno curato secondo scienza e coscienza,
00:06:15sempre con successo, senza dover ricoverare pazienti e senza riportare decessi.
00:06:21Invece siamo stati tutti additati, perseguiti, anche denunciati perché non seguivamo le indicazioni della direzione sanitaria, peraltro calate alla direzione
00:06:34sanitaria, alle ASL, dalla politica.
00:06:38E quindi invece sono stati favoriti coloro che purtroppo, ahimè, hanno fatto i morti che poi alla fine sono stati
00:06:46anche premiati.
00:06:48Quindi la febbre è un meccanismo di difesa, a temperatura alta il virus non si replica e la malattia guarisce
00:06:56in tre giorni, come abbiamo dimostrato per coloro che hanno adottato questo modo di fare, questo modo di agire, questo
00:07:08modo di curare.
00:07:10Ma non è solo quello il problema della tachipirina, somministrare il tachipirina, quindi il paracetamolo, significava anche, oltre che togliere
00:07:20il meccanismo di difesa che è rappresentato dalla febbre,
00:07:26ma significava anche abbassare il glutatione, perché il paracetamolo abbassa il glutatione, perché lo consuma il glutatione, perché il glutatione
00:07:36cosa fa?
00:07:37Elimina le sostanze tossiche che derivano all'organismo proprio dal paracetamolo.
00:07:44Quando il paracetamolo viene somministrato in quantità importante, il glutatione si diminuisce e quindi le tossine eliminate poi dal paracetamolo
00:08:02nella sua azione diventano tossiche per l'organismo e particolarmente per il fegato.
00:08:09Quindi questa cosa è un fatto scientifico, ogni medico dovrebbe conoscere questo aspetto, quindi è un aspetto che deve essere
00:08:19condannato da subito.
00:08:21Se parlavano tanto di scienza, questa è scienza.
00:08:24Il ministro, l'ex ministro Roberto Speranza, si è difeso dinanzi alla commissione parlamentare d'inchiesta dicendo che tachiprina e
00:08:32vigile attesa era un'etichetta giornalistica frutto di propaganda
00:08:37è che la circolare conteneva in una tabella allegata l'indicazione anche dei FANS, cioè i cosiddetti antinfiammatori per la
00:08:47cura dei soggetti sintomatici, opaci sintomatici.
00:08:52Invece il presidente della commissione parlamentare d'inchiesta, l'onorevole Lisei, ha osservato che quella indicazione sugli antinfiammatori era contenuta
00:09:01non nel corpo della circolare
00:09:03ma soltanto in questa tabella allegata, quindi ha contestato il fatto che doveva essere messa nel corpo della circolare.
00:09:11Però in qualche modo l'ex ministro Roberto Speranza ha così voluto dire che c'era anche l'indicazione degli
00:09:21antinfiammatori e che i medici erano liberi di seguire in scienza e coscienza la migliore soluzione.
00:09:29Lei ritiene che sia così?
00:09:31Diciamo che il fatto è gravissimo, non solo per via della circolare che indicava la tachiperina e la vigila attesa,
00:09:43e quindi della tachiperina l'indicazione sbagliata della tachiperina è aggravata poi dal fatto che è stato indicato anche la
00:09:52vigila attesa.
00:09:54Cioè lei contesta che proprio anzio questo termine, vigila attesa, era sbagliato?
00:09:58No, è sbagliato, ma è che a mio parere rappresenta un altro crimine, quindi già il somministrare la tachiperina significa
00:10:07nuocere al paziente,
00:10:09quindi chi nuoce al paziente secondo me in qualche maniera deve essere redarguido se non perseguito.
00:10:16La vigila attesa significa sempre nuocere al paziente, perché noi se somministriamo la tachiperina che abbassa la febbre, chiaramente la
00:10:26malattia si allunga,
00:10:28perché l'azione della febbre viene meno, l'organismo si difende meno, invece di guarire in tre giorni ci mette
00:10:36più tempo.
00:10:37Ma se siamo di fronte all'influenza, l'influenza trattata con la tachiperina invece di durare i canonici tre giorni
00:10:44dura 20 giorni,
00:10:47ma non ci sono complicazioni mortali.
00:10:51Invece della malattia Covid, nel momento in cui somministri tachiperina, il paziente sembra che sta meglio,
00:11:01ma la malattia non si ferma, va avanti e le complicazioni però della malattia Covid, a differenza di quelle di
00:11:08influenza,
00:11:09sono mortali, l'eccesso di coagulazione, l'eccesso di infiammazione.
00:11:14Quindi è assolutamente incongruo dire vigila attesa, perché il paziente deve essere visitato in quel caso,
00:11:24perché bisogna visitarlo bene e capire se sta andando verso l'eccesso di infiammazione o verso l'eccesso di coagulazione.
00:11:33bisogna intervenire quindi farmacologicamente per tempo per evitare queste complicazioni.
00:11:39Tutto questo con la vigila attesa non si è fatto, il paziente ha avuto le complicazioni mortali,
00:11:48per cui è arrivato sia al pronto soccorso, ma è arrivato in condizioni che stava più dall'altra parte che
00:11:54su questa terra.
00:11:56Ecco perché io dico che anche l'indicazione vigila attesa è a mio parere un crimine.
00:12:01Certi medici che hanno dato certe indicazioni o applicato certe indicazioni, a mio parere io non giustifico l'ignoranza di
00:12:11quei medici.
00:12:12Sono ignoranti, sono comunque purtroppo colpevoli per colpa, se non per dolo.
00:12:19Non voglio dire che l'hanno fatto per dolo, però l'hanno fatto per scarsa conoscenza dell'attività medica, della
00:12:26medicina.
00:12:27Mi dispiace dire questo dai colleghi. È ovvio che poi i colleghi si difendono giustamente dicendo
00:12:33sì, ma io ho avuto questa indicazione, mi hanno impedito di curare secondo scienza e coscienza
00:12:39e quindi io ho adottato quel tipo di soluzione, quel tipo di protocollo.
00:12:46Quindi questo è anche per i medici giustificato, perché anche io mi sono trovato in queste difficoltà con certe circolari.
00:12:52Queste osservazioni che lei sta dicendo non ho curato secondo scienza e coscienza, ma poi comunque sono stato perseguito
00:12:59e sono stato condannato al pagamento delle spese legali in una causa che avevamo impiantato nei confronti di più reti
00:13:07televisive per diffamazione.
00:13:10I giudici hanno detto che io avrei adottato delle cure non corrispondenti alle indicazioni del Ministero della Salute.
00:13:19Ecco, questo è un altro fatto grave che io ci tengo a dirlo, perché io oltre che aver detto la
00:13:25verità, aver salvato vite,
00:13:27adesso sono stato anche condannato al pagamento delle spese legali perché non avrei curato secondo le indicazioni
00:13:37della direzione sanitaria calate dalla politica.
00:13:41Questo è un passaggio molto grave, cioè i giudici hanno proprio scritto così nella sentenza.
00:13:45Sì, nel corpo della sentenza, tra le motivazioni per le quali io non mi hanno riconosciuto il risarciamento dei danni
00:13:52e quindi non riconoscendolo mi hanno condannato a oltre 150 mila euro di spese legali, quindi non è una cifra
00:14:00di poco conto.
00:14:00Io spero che per pagare queste spese gli italiani mi aiutino perché io ho comunque sempre fatto una battaglia per
00:14:08la collettività,
00:14:09non per me stesso, io ho curato gratuitamente, capito, con tutti coloro che si sono rivolti a me
00:14:16e a tutti coloro che si sono rivolti a me io comunque gli ho risolto il problema.
00:14:21Quindi adesso dover sopportare anche questa gogna mi pare abbastanza grave, quando invece chi doveva essere perseguito
00:14:30è chi ha dato quelle indicazioni.
00:14:32Questa cosa che lei sta dicendo, però, su questa forte critica alla vigilia attesa, ad esempio la Commissione parlamentare di
00:14:40inchiesta
00:14:40non l'ha contestata.
00:14:41Ma la Commissione particolare di inchiesta purtroppo troppi temi non ha toccato perché qui anche quando sono scattate le indagini
00:14:56hanno portato avanti filoni che non hanno senso, tipo quello del ritardo nell'applicazione del lockdown e cose di questo
00:15:04genere.
00:15:04Quello l'ha fatto la procura di Berlio.
00:15:06L'indagine è vero, deve essere proprio quello delle cure incongrui, i morti ci sono stati esclusivamente a causa delle
00:15:14cure incongrui.
00:15:15Chi ha applicato le cure incongrui a mio parere deve stare in galera, lui e chi gli ha indicato di
00:15:23farlo.
00:15:24Questo deve essere, se vogliamo essere nell'ambito della giustizia, altrimenti stiamo buttando in barzelletta
00:15:30le stupidaggine che vengono dette, lo stesso Paludice è stata una, come ha detto, cazzata madornale.
00:15:39Non è una cazzata madornale, quello è un crimine.
00:15:42Quindi non bisogna riderci sopra, vanno perseguiti quelli che hanno applicato quella terapia, dell'attacchipirina.
00:15:49La vigilia attesa, abbiamo detto gli aspetti della vigilia attesa, quanto sono stati gravi.
00:15:53Che quelli poi hanno mandato i pazienti in ospedale in fin di vita.
00:15:58Perché se l'avessero visti per tempo, avessero notato se il paziente stava andando verso l'eccesso di coagulazione
00:16:07o l'eccesso di infiammazione, l'avrebbero curati per tempo e quelle complicazioni si sarebbero risolte.
00:16:14Invece hanno fatto i morti, quindi questi sono fatti gravissimi.
00:16:17Non ci si può ridere sopra.
00:16:19Chiaro, sentiamo un primo spezzone proprio della Commissione parlamentare di inchiesta
00:16:24dell'audizione dell'ex ministro Speranza, proprio su questo tema.
00:16:29Sul fatto che non abbiano poi ascoltato altri medici.
00:16:34Lo commentiamo tra poco con il dottore Amici, sentiamo questo spezzone.
00:16:39Il professor Palù, presidente AIFA, componente del CTS.
00:16:46Secondo lei è un professionista competente in materia?
00:16:52Ho avuto modo pochi minuti fa di parlare benissimo del presidente Palù.
00:16:57Ho spiegato perché le sue affermazioni rispetto a questi circolari sono, secondo me, pesantemente sbagliate.
00:17:02Forse non ha seguito fino in fondo questa vicenda.
00:17:04Non l'ho seguita, ci sono tornata a posto.
00:17:06Non ha seguito Palù.
00:17:07Forse il professor Palù farò avere anche a lui questi cinque studi.
00:17:10Allora, il professor Palù, come lei ben sa, non solo ha riconosciuto l'esistenza della raccomandazione
00:17:19vigile attesa e paracetamolo, ma l'ha anche definita, utilizzo delle sue parole, una cazzata madornale.
00:17:25La domanda è, lei ha detto che le scelte erano politiche, ma che le scelte politiche si fondavano
00:17:32sull'ascolto degli scienziati, dei tecnici.
00:17:35Bene, io le chiedo, perché ha ascoltato soltanto quelli indicati da lei o chi ha voluto ascoltare?
00:17:41Perché noi siamo a conoscenza, e ce l'hanno detto in questa sede, che gruppi di medici e medici scienziati
00:17:48le hanno chiesto ripetute volte di incontrarla per poterle portare studi a quei tempi che dicevano
00:17:55l'esatto contrario e che potevano risparmiare vite.
00:17:58Perché ha ascoltato soltanto chi diceva a lei e a questi non ha dato udienza?
00:18:02Ma secondo lei, il Ministro della Salute, di fronte a una cosa del genere, deve ascoltare
00:18:07il Consiglio Superiore di Sanità, l'Istituto Superiore di Sanità, l'Istituto di Riferimento
00:18:11per le Malattie Infettive o dei medici che ti mandano una mail e forse hanno degli studi
00:18:16che vengono ritenuti dal grosso della comunità internazionale non affidabili?
00:18:20Ma lei questa valuta...
00:18:22Posso rispondere però?
00:18:24Se fossimo intellettualmente onesti, ciascuno di voi che siete membri del Parlamento riconoscerebbe
00:18:31che nella funzione di Ministro al posto mio sentirebbe esattamente gli stessi scienziati
00:18:37che ho coinvolto io.
00:18:39Ribadisco, stiamo parlando di un Consiglio Superiore di Sanità che non ha nominato Speranza
00:18:43ma che era già lì.
00:18:44Questa valutazione la doveva fare dopo aver ascoltato anche gruppi di medici numerosissimi
00:18:50che le segnalavano che stavate andando in una direzione che produceva decessi, che produceva
00:18:57aggravi della malattia.
00:18:59Ma non è vero...
00:18:59Lei questa valutazione l'avrebbe potuta e dovuta fare dopo da Ministro della Salute?
00:19:04Lei ha ascoltato solo chi ha ritenuto da ascoltare.
00:19:07Qui viene ridetta una cosa di una gravità inaudita e cioè che il mio comportamento ha provocato
00:19:14dei decessi.
00:19:15Per me questo non è accettabile in coscienza oltre a indicare un obiettivo gravissimo
00:19:21perché è una persona che ha perso la vita.
00:19:22Non lo dice fratelli d'Italia, lo dicono degli studi fatti da dei medici e scienziati.
00:19:27E sa perché questa audizione sta prendendo questa piega?
00:19:33Sa perché questa audizione sta prendendo questa piega?
00:19:37Perché lei continua a non rispondere e a interrompere i commissari.
00:19:41Io le faccio una domanda, chiedo no, chiedo risposta.
00:19:46Abbiamo esaurito il tempo.
00:19:48Ho salvato la vita delle persone.
00:19:49Ci interrompiamo per favore.
00:19:55Ci sono stati tanti batti becca, botte e risposta tra la deputata Buonguerrieri di
00:20:01Fratelli d'Italia nella veste di commissaria e l'ex ministro Roberto Speranza.
00:20:06In sostanza, dottore Amici, Roberto Speranza dice io ho seguito la scienza ufficiale, potremmo
00:20:12dire, quello che mi diceva il CTS, l'Istituto Superiore di Sanità, poi Speranza nel corso
00:20:18dell'audizione ha anche citato cinque studi secondo i quali al momento in cui lui era
00:20:25ministro quella scienza gli indicava come possibili soluzioni soltanto quelle e non altre
00:20:31e quindi lui ha seguito quella scienza e rivendica le sue decisioni prese in collaborazione anche
00:20:38con il ministero e i dirigenti ministeriali.
00:20:41Dice la Buonguerrieri però non sono stati sentiti, ascoltati tanti medici che invece segnalavano
00:20:48sul campo un'esperienza diversa. Questo mi sembra un tema interessante di discussione
00:20:54perché Speranza rivendica le sue decisioni sulla base del fatto che lui ha seguito una
00:21:00scienza ufficiale, le istituzioni, quello che dicevano le istituzioni o i grandi organismi
00:21:07sovranazionali e cita anche spesso l'OMS. Che cosa si può dire?
00:21:12Si può dire assolutamente no, quello che dice Speranza non è assolutamente vero perché
00:21:18Speranza dovrebbe sapere meglio di me che a parte l'Istituto Superiore di Sanità che
00:21:23non si è espresso poi su certe indicazioni, tutti gli archi organismi, il Comitato Tecnico
00:21:32Scientifico, l'Organizzazione Mondiale della Sanità sono organi pieni di conflitti di
00:21:38interessi, quindi non possono dare delle indicazioni veritiere, le fanno per interesse, questo
00:21:45è chiaro ed ormai risaputo ed è estremamente palese. Quindi sappiamo anche che lo stesso
00:21:54Speranza come altri hanno fatto pressioni poi sul Comitato Tecnico Scientifico nei confronti
00:22:00di coloro che invece volevano far emergere la verità. Nella stessa commissione è venuto
00:22:07fuori.
00:22:07È emerso, lui Speranza dice che però le pressioni non arrivano da lui, dopo lo sentiremo
00:22:11lo spessore.
00:22:12Sì, ma ognuno scarica sull'altro, il problema lì è che lì questo discorso di scarica barile
00:22:19deve finire, ognuno ha le sue responsabilità e ognuno se le deve assumere. Non possiamo permettergli
00:22:27di continuare a ridere su certi fatti. Tachiprina è Vigilattesa, non è una cazzata madornale,
00:22:34è un crimine e il crimine dalla cazzata madornale c'è una bella differenza.
00:22:42Hanno ammazzato la gente, sono crimini, non ci si può ridere sopra. Hanno ammazzato la
00:22:49gente, questa è la realtà dei fatti, con quelle indicazioni. E quindi non sono indicazioni
00:22:56di poco conto, sono indicazioni che hanno determinato i morti e per le quali indicazioni
00:23:03io ritengo che sono state date apposta perché i morti erano voluti, perché il vaccino doveva
00:23:09passare come qualcosa di miracoloso, come l'unica arma possibile per risolvere il problema.
00:23:16Il problema noi l'abbiamo risolto con poco più dell'acqua fresca, perché bastava lasciare
00:23:21la febbre ai pazienti, non abbassagliela e sarebbero guariti. Questa è la realtà dei
00:23:27fatti, perché lo abbiamo dimostrato ampiamente con i numeri, migliaia di pazienti abbiamo trattato
00:23:34con poco più dell'acqua fresca. L'indicazione principe doveva essere quella di tenere il
00:23:41paziente a riposo, idratarlo bene, nutrirlo bene, somministrare, farmaco principe a mio parere
00:23:48con il quale ho risolto tutto, l'acido acetil salicilico, cioè l'aspirina, perché l'aspirina
00:23:54è sia antipiretica quando la febbre è troppo alta, ma è un forte aggregante piastrinico
00:24:02che sia antipiretico banalmente, ma soprattutto è un antinfiammatorio valido e poi è un antiaggregante
00:24:13piastrinico, quindi la somministrazione solo la sera tra l'altro, neanche di giorno, solo
00:24:19la sera di acido acetil salicilico, quindi una compressa di aspirina, avrebbe consentito
00:24:25di evitare certe complicazioni, perché limitava l'infiammazione, limitava la possibilità
00:24:33della colazione intravasale disseminata, quindi quel solo farmaco somministrato da subito
00:24:40poteva salvare vie, poteva risolvere la situazione come l'ho risolta io, spesso anche senza acido
00:24:49acetil salicilico, senza aspirina, ma io andavo a vedere i pazienti a casa, vedevo l'evoluzione,
00:24:55quindi non li facevo finire nelle complicazioni mortali, di questo si tratta. Un'altra indicazione
00:25:01grave per la quale critico…
00:25:03Le faccio dire tra poco, dobbiamo dare la linea agli sponsor che consentono chiaramente
00:25:08anche questa trasmissione e tutte le altre di Radio Roma News. Facciamo una breve pausa,
00:25:14ma torniamo tra pochi minuti a Camelot, una tavola rotonda per la verità.
00:25:19Camelot, una tavola rotonda per la verità, con Francesco Capo.
00:25:25Ben ritrovati a Camelot, una tavola rotonda per la verità, stiamo commentando con il dottore
00:25:29Mariano Amici la recente audizione dell'ex ministro Roberto Speranza dinanzi alla Commissione
00:25:34parlamentare d'inchiesta sulla gestione della pandemia da Covid-19. Dottore Amici, ci stava
00:25:39dicendo un altro aspetto da sottolineare nell'ambito delle cure che avrebbero dovuto essere fatte
00:25:46in maniera tempestiva. Invece lei dice che quel circolare che nel corpo centrale conteneva
00:25:53l'indicazione tra i chiprine e vigili attesa non hanno consentito di fare in modo adeguato.
00:25:57Poi l'ex ministro Speranza si difende dicendo che l'indicazione dei fans degli antinfiammatori
00:26:02era in una tabella legata a quella circolare, cosa che gli è stata fatta notare anche dalla Commissione
00:26:09parlamentare d'inchiesta, il fatto che non c'era nel corpo centrale, però lui si difende
00:26:13dicendo sì ma nella circolare conteneva anche la tabella, l'allegato che dava l'indicazione
00:26:20ai paci sintomatici anche dei fans.
00:26:23Questa tabella per quanto mi riguarda non l'ho mai vista, l'ho vista perché l'ho rimediata
00:26:29in qualche maniera, ma in ogni caso quella che è circolata è stata la circolare, che è
00:26:35stata dispacciata ai medici dall'azienda sanitaria locale. L'allegato con i farmaci
00:26:43antinfiammatori che potevano essere usati a mio parere è un'altra indicazione sbagliata
00:26:51perché gli antinfiammatori bisogna sceglierli in funzione del quadro clinico del paziente,
00:26:59quindi se stiamo di fronte a una malattia virale tu devi scegliere l'antinfiammatorio,
00:27:06quindi io personalmente sceglievo l'acido acetil salicilio, cioè l'aspirina, perché è
00:27:11quello che da solo ci poteva tutelare rispetto all'eccesso di coagulazione e rispetto all'eccesso
00:27:19di infiammazione, quindi nell'ambito degli antinfiammatori dobbiamo sceglierli perché serviva
00:27:26anche un antiaggregante piastrinico, la tachipirina non è assolutamente un antiaggregante piastrinico,
00:27:34altri fanse neanche, l'acido acetil salicilio invece è anche un antiaggregante piastrinico,
00:27:39quindi protegge oltre che dall'infiammazione anche dall'eccesso di coagulazione, quindi
00:27:45non si può dare un'indicazione generale di una serie di antinfiammatori, men che mai
00:27:50si può indicare in una malattia vitale dal primo giorno la somministrazione di cortisone
00:27:56come antinfiammatorio, perché i medici dovrebbero sapere e quindi le commissioni che hanno stabilito
00:28:05queste indicazioni dovrebbero sapere che il cortisone è sì un potentissimo antinfiammatorio,
00:28:14ma quando viene usato? Viene usato soprattutto nel trapianto d'organo per esempio, perché viene
00:28:19usato nel trapianto d'organo, perché l'organismo che ha subito un trapianto, quindi l'organo
00:28:28trapiantato subisce l'aggressione della risposta anticorpale dell'organismo ricevente e che lo
00:28:35rigetta, quindi trapiantiamo l'organo, l'organismo produce anticorpi contro quell'organo perché
00:28:42è estraneo, non fa parte dell'organismo, viene da un'altra persona e quindi gli anticorpi poi ti
00:28:50portano al rigetto dell'organo. Per evitare il rigetto viene somministrato il cortisone, perché cosa fa
00:28:57il cortisone? Il cortisone inibisce la risposta immunitaria, ma allora dico a questi imbecilli, ignoranti o
00:29:05finti, ignoranti, se la malattia virale guarisce esclusivamente attraverso la febbre, attraverso
00:29:13la risposta anticorpale, non c'è altra medicina che cura il virus, è solo l'articorpo che lo
00:29:19neutralizza oppure la febbre che impedisce la replicazione, come fai a somministrare il cortisone
00:29:29che impedisce all'organismo di produrre anticorpi a che quel virus venga neutralizzato, e allora
00:29:36se gli togli la febbre e quindi la malattia va avanti, gli impedisce la risposta anticorpale,
00:29:41quell'organismo secondo voi può guarire o deve morire per forza? Ecco perché io dico
00:29:46che i morti sono stati voluti, perché non si possono dare certe indicazioni, non si può
00:29:52fare di ogni azione fascia, abbiamo segnalato una serie di antinfiammatori, quali? Gli antinfiammatori
00:29:57vanno scelti in funzione del quadro clinico del paziente, non se scelgono i ragioni di
00:30:03pubblicità che deve essere fatta o favoriamo quell'antinfiammatori rispetto a quell'altro,
00:30:09le indicazioni devono essere scientifiche, cliniche, non si può somministrare qualcosa
00:30:15per un qualche interesse e in quel caso lì l'indicazione del cortisone in prima battuta
00:30:22è stato un altro crimine, forse è voluto, forse è voluto perché io non ci credo tanto
00:30:28a tutta questa ignoranza dei medici, non ci credo, non ci posso credere, perché a me
00:30:34che mi hanno dato lo studentale al secondo anno di medicina, quei medici dovrebbero sapere
00:30:39che queste cose al secondo anno di medicina già si conoscono, però io devo tornare a scuola
00:30:44loro invece sono stati premiati. Lei poi dice una cosa importante che effettivamente forse
00:30:50si sta anche perdendo, cioè che la febbre è una risposta, è un sintomo di risposta
00:30:55che il corpo sta agendo contro quella... Quindi noi lo togliamo, quell'arma di difesa
00:31:01all'organismo gliela togliamo, poi dopodiché gli togliamo pure la risposta anticorpale
00:31:06somministrando dal primo giorno il cortisone, ma guarda un po', ma guarda quanto siamo intelligenti,
00:31:11ma questa è la scienza, ma dove hanno studiato questi soggetti? Se è vero che l'hanno fatto
00:31:17per ignoranza, perché io non ci posso credere.
00:31:22Abbiamo parlato anche prima delle pressioni che sono state fatte, Speranza ha detto che
00:31:29lui non ha fatto alcun tipo di pressione, è stato oggetto anche di discussione all'interno
00:31:34dell'audizione, sentiamo questo spezzone della Commissione parlamentare d'inchiesta.
00:31:38Palu, professor Palu, presidente AIFA e componente del CTS, nella riunione dell'11 giugno
00:31:47del 2021, dichiara, senza sapere di essere sentito a microfono aperto, quando lui pensava
00:31:57che il microfono fosse chiuso, ci sono pressioni che non capisco per portare più basso AstraZeneca
00:32:04e Johnson & Johnson. Ho espresso il mio parere e non mi sento di tornare indietro per insistenza
00:32:11o desiderata ministeriali.
00:32:13Allora, voglio dire, pressioni, insistenza desiderata. A chi si riferisce? A chi?
00:32:20Posso finire la domanda? Posso finire la domanda? Posso finire la domanda? Non può continuare
00:32:28ad essere così nervoso. Posso finire la domanda? Se non le ha... Posso finire la domanda?
00:32:35Non si agiti così. No, no, perché è inaccettabile, perché io lo so che quello diventa un video
00:32:40virale. Ma lei non può... Ah, quindi vuole interrompere perché...
00:32:44Quindi vuole interrompere perché non diventi un videotipo. Lei pensa che la gente, i cittadini
00:32:51siano poco intelligenti allora forse, invece sono molto intelligenti. Mi deve far finire la domanda?
00:33:01Io le ho ripetuto le esatte parole del professor Palù.
00:33:06Palù è stato qui. Se non era lei...
00:33:09Se non era lei, a chi si riferiva? Scusi, ma se non mi fa finire la domanda...
00:33:14Lei è al corrente di chi si riferiva? Punto interrogativo.
00:33:16Adesso a lui, quello che è certo è che Roberto Speranza non ha fatto pressione a nessuno.
00:33:21E ad apposita domanda che uno di voi ha fatto a Palù, Palù ha detto pochi giorni fa
00:33:26Speranza e una persona intellettualmente oresta. Mi chiedeva per chiedere opinioni.
00:33:30Io che rispondo di me, la parola ministeriale è piuttosto larga...
00:33:34Vede, se mi faceva finire il ragionamento e la domanda, onorevole Speranza, la domanda
00:33:40sarebbe stata se lei... Se lei deve far finire però, perché sia più chiaro.
00:33:45Perché se non ascolta non ci arriviamo. E questa è la dimostrazione plastica di quello
00:33:50che le sto dicendo da circa quattro ore. La domanda è se lei non ha fatto queste pressioni,
00:33:55la domanda è chi le ha fatte? E lei dice deve rispondere Palù. Bene, allora le chiedo
00:34:01a lei, ex ministro, alla salute. Queste dichiarazioni sono del giugno del 2021.
00:34:092021? Lei da ex ministro ha fatto delle verifiche perché sono dichiarazioni sconcertanti, sono
00:34:16dichiarazioni, voglio finire, di una gravità infinita. Perché parliamo di pressioni ministeriali
00:34:23su componenti del tavolo tecnico scientifico, su vaccini sui quali si doveva decidere come
00:34:31e quando e su chi inocularli, che potevano o non potevano creare morti. Allora io le chiedo,
00:34:38a quei tempi, di fronte a queste dichiarazioni gravissime, lei che ci dice non essere stato
00:34:45lei a proferire queste, a fare queste pressioni? Ha fatto delle verifiche? Ha chiesto conto
00:34:51all'interno del suo ministero? Ha verificato chi facesse queste pressioni sui tecnici?
00:34:57Io penso, non ho notizia di alcuna pressione fatta da nessuno, ma non c'è nulla di più
00:35:01facile che parlare con Palù e chiedergli esattamente quale fosse la fonte. Io rispondo per me qui
00:35:08e dico con molta nettezza che non ho fatto mai nessuna pressione e le dico che Palù è venuto
00:35:14qui e vi ha risposto in maniera molto chiara sulla relazione schietta, intellettualmente
00:35:19onesta, di rapporti che c'era tra di noi. Io non faccio verifiche, non sono un ufficio
00:35:23indagine, non ho fatto indagini di nessun tipo, è una frase che sinceramente voi avete approfondito
00:35:30probabilmente, io non so da dove venga, un fuori onda, non mi interessa, sono cose giornalistiche
00:35:34che non riguardano me, però è così semplice, Palù lo avete ascoltato, lì ascoltatelo
00:35:40e le chieda chiaramente, Roberto Speranza, perché se parla con me deve fare il mio nome
00:35:45e cognome, ha mai fatto una pressione? Io le garantisco che Palù ti risponderà no.
00:35:51Onorevole Speranza, era un'altra la domanda ora, e cioè lei da ex ministro, nel 2021 voglio
00:36:00finire il ragionamento perché sennò devo sempre alzare la voce, cosa che non sono abituata
00:36:04a fare in altre... Le ho risposto no, non faccio indagini, non me ne occupo.
00:36:07Quindi lei viene a conoscenza del fatto che ci sono pressi...
00:36:11Vengo a conoscenza ora, ora mi state dicendo questa cosa, non...
00:36:12Cioè lei viene a conoscenza ora di...
00:36:15Ma di pressioni, io non ho mai sentito parlare di pressioni da parte di nessuno.
00:36:19...di dichiarazioni del 2021 che sono note, sono uscite sui giornali...
00:36:21Non mi sono mai occupato di questa cosa, non me ne occupo, avevo problemi un pochino più seri.
00:36:26Prendiamo atto del fatto che...
00:36:27In quel momento avevamo problemi un po' più seri, le ho già risposto no.
00:36:30Posso finire?
00:36:31Ok.
00:36:32Lascio agli atti che prendiamo atto del fatto che l'ex ministro alla salute, a fronte di un
00:36:39fatto gravissimo che è quello per cui c'erano pressioni ministeriali sui tecnici che dovevano
00:36:46decidere sui vaccini da inoculare ai giovani o ai meno giovani, non ha fatto nessuna verifica.
00:36:53Ne prendiamo atto.
00:36:56Questo fa abbastanza impressione, che il ministro abbia detto addirittura che lui viene a conoscenza
00:37:01adesso di quelle dichiarazioni di Palu che erano già note ampiamente alla stampa e che
00:37:09poi non abbia fatto delle indagini.
00:37:12Ci sono delle pressioni, addirittura lui dice no, io non ne sapevo nulla, non ne sapevo
00:37:16nulla, insomma questo fa…
00:37:19Io credo che ci sono dei fatti oggettivi, quindi non è che il ministro Speranza o l'ex
00:37:26ministro Speranza si possa ottarle alle sue responsabilità.
00:37:30Dire io non sono stato eccetera eccetera è troppo comodo, è anche però facile verificare
00:37:37come sono andati i fatti, perché i fatti sono andati in una certa maniera e allora
00:37:42basta arrivare alla fonte, basta vedere come si sono mosse le azioni, le carte da chi sono
00:37:48state firmate e si arriva alla verità, ma evidentemente non si vuole fare.
00:37:54Io per esempio sono stato interpellato per stare in commissione Covid, ma poi di fatto
00:38:00non sto in commissione Covid, perché evidentemente io non sono troppo simpatico, perché io sono
00:38:06abituato a urlare la verità e quando urli la verità spesso la verità fa male e allora
00:38:12non la vogliono ascoltare.
00:38:13Cioè ci faccia capire bene, le avevano chiesto di essere una sorta di consulente?
00:38:17Io ero stato contattato per essere una sorta di consulente per quanto riguarda la commissione
00:38:23Covid, ma dopodiché non sono stato mai più interpellato, perché evidentemente insomma
00:38:29hanno approfondito bene come mi comporto, chi sono e sanno che bene evidentemente, che
00:38:37non medio mai, la verità punta e basta, sulla verità io non faccio mediazioni, io la verità
00:38:46sono abituato a urlarla, la urlo in piazza, la urlo in televisione, la urlo ovunque, perché
00:38:52quello che è successo è così grave che io mi sento di urlarla.
00:38:55Questo è molto in linea con la nostra Camelot, una tavola rotonda per la verità, quindi
00:39:02non è stato neanche però udito come testimone, lei è stato comunque un personaggio pubblico
00:39:08molto noto, un po' dei protagonisti.
00:39:10Io sono stato soltanto perseguito io, per essermi comportato male, addirittura la ASL mi ha
00:39:15fatto causa di risarcimento danni per un milione e mezzo di euro, perché avrei diffamato
00:39:21con il mio comportamento secondo scienza e coscienza, avrei diffamato la sanità nella
00:39:29regione Lazio e particolarmente nella ASL RM6, quindi mi hanno scelto da veri danni per
00:39:35un milione e mezzo di euro.
00:39:37Fortunatamente i giudici in quel caso mi hanno dato ragione, che non avevo proprio diffamato
00:39:42nessuno, non avevo danneggiato né la ASL né la regione e quindi li ha condannato sia
00:39:49la ASL che la regione che mi hanno fatto causa per risarcimento danni a favore della ASL e
00:39:55al pagamento delle spese regali, quindi questa è grande soddisfazione.
00:40:00Però di contro poi, quando ho fatto denuncia, richiesto i danni per diffamazione nei miei
00:40:08confronti, è lì i giudici, siccome io non avrei curato secondo le linee guida del Ministero,
00:40:15allora quindi non mi hanno diffamato, dandomi dello struntello, del suo amaro e altri appellativi
00:40:24molto più gravi, no, non mi hanno diffamato, se io ho curato secondo scienza e coscienza,
00:40:31anche se però al di fuori delle linee guida del Ministero che ritenevo e ritengo tuttora
00:40:37linee di guida criminali, io ho fatto il mio dovere, ma nulla c'entra con la diffamazione
00:40:45a mio carico che mi è stata fatta, perché mi hanno insultato in tutte le linee, mi hanno
00:40:50dato anche del matto, mi hanno dato anche del matto, quindi lì c'è la diffamazione,
00:40:56che nulla c'entra col fatto che io, siccome ho curato secondo scienza e coscienza, contravenendo
00:41:02ai protocolli e alle linee guida del Ministero, quindi secondo loro non mi hanno diffamato,
00:41:08sono due cose diverse, il mio atteggiamento terapeutico, dalle diffamazioni che mi hanno
00:41:16fatto dagli insulti che mi hanno fatto, sono due cose assolutamente diverse, quindi non capisco
00:41:22perché non mi hanno dato ragione sul fatto che mi hanno diffamato e addirittura mi hanno
00:41:30condannato a spese per oltre 150 mila Euro di spese legali, il che è gravissimo, quindi
00:41:37io adesso dovrò ricorrere all'aiuto della collettività perché non mi posso permettere
00:41:42di pagare queste cifre. Certo, è una cifra esorbitante, sarà necessario sicuramente
00:41:48fare magari una colletta, una campagna di fondi, come si dice in gergo. Le vorrei chiedere,
00:41:58dovremmo poi dedicare più puntata all'aduzione di Roberto Speranza che continuerà anche dinanzi
00:42:03della Commissione parlamentare di inchiesta, si è parlato successivamente di vaccini,
00:42:09del Green Pass, però lo affronteremo in altre puntate con la sua disponibilità, dottore
00:42:15Amici. Le vorrei chiedere se lei avesse avuto dinanzi Speranza che cosa avrebbe chiesto a
00:42:20lui come cosa più importante?
00:42:23Allora, parlando del Green Pass, quella veramente è una boiata pazzesca, ma a mio parere pure
00:42:31perseguibile penalmente perché quando io dicevo che il vaccino non ti protegge dalla
00:42:37malattia e non impedisce la diffusione, è uscita anche una circolare dell'Istituto Superiore
00:42:46di Sanità che diceva, che confermava quanto da me è detto e che per questo mio dire veniva
00:42:54additato come studentello al secondo anno di medicina e quindi io sostenevo questo, poi
00:43:00uscì la circolare che mi dava conforto, ma nulla è accaduto, quindi il Green Pass è
00:43:08un'identica barzelletta perché se il vaccino non protegge la malattia, non impedisce la diffusione,
00:43:15se tu a quello gli dai il tesserino di circolazione che è il Green Pass e quello siccome a quel
00:43:20punto si è vaccinato si sente protetto, quello è, sappiamo bene, un modo per contagiare i sani,
00:43:29perché quello lì che si è vaccinato è lui che eventualmente trasmette la malattia, proprio
00:43:34perché si è vaccinato, proteina spike compresa, è lui che fa i danni, i soggetti vaccinati
00:43:42si sono ammalati di malattia Covid 4-5 volte dopo essersi vaccinati e quindi chi è che
00:43:48trasmetteva la malattia? Quello che non si era vaccinato quindi non poteva avere il Green
00:43:52Pass o quelli che c'era una patente per contagiare il prossimo? Grazie al Green Pass fa sullo
00:44:00perché non è certa la vaccinazione che poteva dare la sicurezza di non contagio, l'ho detto
00:44:06io prima, l'ha detto l'Istituto Superiore di Sanità, dopo il vaccino non protegge dalla
00:44:10malattia, non impedisce la diffusione e allora perché di questa balzelletta dell'obbligo
00:44:16del Green Pass? Questi sono fatti gravi che dovrebbero essere perseguiti, invece stanno
00:44:23perseguendo cose di poco conto, ma i reati veri per i quali in alcuni casi è previsto anche
00:44:31del gastro, quelli non li perseguono, per questo li hanno fatti i morti e i forti li
00:44:38hanno fatti con le cure incongrue e per chi li ha applicati deve essere perseguito, chi
00:44:46ha dato quelle indicazioni deve essere perseguito, non che fanno a giocare la scarica a barile
00:44:52e poi alla fine chi ne paga le spese sono magari i poveri medici che purtroppo hanno dovuto
00:44:58chinare il capo e obbedire a certe indicazioni.
00:45:02Chiaro, un altro aspetto poco considerato dai media in generale, ma al momento neanche dalla
00:45:08Commissione parlamentare di inchiesta, è quanto accaduto negli ospedali, noi più volte abbiamo
00:45:13dedicato delle puntate a Camelot, ad esempio sui farmaci che sono stati somministrati a persone
00:45:20che venivano ricoverate negli ospedali Covid, ci sono tante testimonianze di parenti, di vittime
00:45:25che dicono, in base anche alle cartelle cliniche, che sono stati dati midazolam, quindi farmaci
00:45:35sedativi in componenti molto importanti, ecco questo è un altro aspetto poco chiarito
00:45:41che dovrebbe essere oggetto della Commissione parlamentare di inchiesta, al momento non credo
00:45:46sia uscito fuori.
00:45:47Infatti, infatti, questo è una cosa che va spiegata, perché questo è un altro protocollo
00:45:54degli ospedali, è un altro protocollo che io definisco criminale e vi spiego perché.
00:46:01Abbiamo 5 minuti.
00:46:02Se il paziente arriva all'ospedale che ha l'eccesso di infiammazione con polmonite
00:46:09intestiziale bilaterale o ha l'eccesso di coagulazione fino alla coagulazione intravasale
00:46:14disseminata, quello non respira più, quello sta più dall'altra parte su questa terra, perché?
00:46:20Perché nel caso della polmonite intestiziale bilaterale e nell'intestizio polmonare si crea
00:46:29del liquido che si riversa negli alveoli che sono proposti allo scambio dell'anidride
00:46:33carbonica che gli arriva dal sangue venoso con l'ossigeno che ispira dall'aria il soggetto,
00:46:40ma se l'alveolo è pieno di vigo non svolge più quella funzione e allora perché intubare
00:46:46chiaro e pompando ossigeno a pressione, sfondandogli gli alveoli a quel poveraccio oppure bruciandogli
00:46:55addirittura gli alveoli creando un danno irreversibile a quel punto, perché una situazione
00:47:02miracolosa che avrebbe magari risolto la malattia nel momento in cui a quel paziente gli abbiamo
00:47:09distrutto il tessuto pormonare e il tessuto alveolare, quello non ha più alcuna possibilità
00:47:15di salvezza, l'unica possibilità di salvezza peraltro c'era, era quella della plasmaferesi,
00:47:20tra l'altro terapia straconosciuta da decenni, ma a De Donno che l'ha applicata e ha salvato
00:47:29pazienti e invece di mettergli il tappeto rosso gli hanno mandato in asse in ospedale, così
00:47:35hanno agito, queste sono cose gravissime, quindi intubare quel caso lì non serviva assolutamente
00:47:42a nulla, ma anche nel caso della coagulazione intravasale di fedemità non serviva assolutamente
00:47:47a nulla, perché se sul letto dell'alveolo il sangue è venoso e porta l'idea carbonica
00:47:52a scambiare con gli alveoli con l'ossigeno ispirato dall'aria, non ci arriva più, perché
00:48:00se è coagulato non ci arriva, quindi non scambia, allora pure in quel caso che senso ha a pompare
00:48:06l'ossigeno? Ancora più grave è il fatto che per l'intubazione poi si usa il midazolam
00:48:12che dalle cartelle cliniche abbiamo notato che è stato somministrato in quantità, in
00:48:17dosaggio 5 volte superiore a quello che comunemente si fa quando si fanno degli interventi o si
00:48:23intuba, allora se quello siamo di fronte a un paziente che già ha la respirazione depressa
00:48:29per via della polmonite o per via della coagulazione intravasale disseminata, tu gli indebolisci ancora
00:48:37di più con il midazio nella respirazione, quello già non respira, finisci per non farlo
00:48:41respirare, ma questi sono crimini, perché anche un medicuncolo di provincia, non lo so
00:48:48di quale soborgo sa queste cose, il midazio deprime la respirazione e viene usato per intubare
00:48:56i pazienti, allora tu lo sommini a 5 volte si funziona, che cosa fai? Gli induci la morte?
00:49:04no, che stai facendo? Lo stai cercando di salvare o gli stai inducendo la morte?
00:49:08è impressionante che questo sia accaduto
00:49:10ma queste sono cose gravi che non vengono prese in considerazione, quindi i nodi veri
00:49:14non sono stati presi in considerazione, i nodi veri sono le terapie, i protocolli sbagliati
00:49:22chi li ha fatti deve stare in galera, chi li ha adottati deve stare in galera, punto
00:49:28poi ci stanno vari ordini di colpevolezza, c'è quello che è stato obbligato a somministrare,
00:49:33quell'altro che invece ha obbligato a somministrare, va bene, ma non si può però far finta di
00:49:40niente o buttarlo in barzelletta o dire una cazzata madornale, no con quel modo lì hanno
00:49:46ammazzato la gente, è un fatto grave, è un crimine, è un omicidio, quindi non si può
00:49:51dire una cazzata, non è una cazzata, è un crimine, chiamiamo per nome e cognome le cose.
00:49:58Chiaro, torneremo a parlare da parte della Commissione parlamentare di inchiesta dell'ex
00:50:06ministro Roberto Speranza e affronteremo chiaramente questo problema perché abbiamo visto che non
00:50:11tante verità stanno emergendo anche in questo organo, sebbene qualche risultato positivo
00:50:17l'abbiamo ottenuto. Non vogliono che vengano dette, anzi perseguono chi le dice perché
00:50:20io ancora sono perseguito. Chiaro, io già la invito allora ad una prossima nostra puntata
00:50:27per continuare su questo tema. Grazie dottore Amici per essere stato con noi.
00:50:33Grazie, grazie a te che mi ha invitato, grazie ai telespettatori che mi hanno sopportato in
00:50:38questa trasmissione. Un caro abbraccio a tutti.
00:50:41Torniamo tra pochissimi minuti, dopo una breve pubblicità parliamo delle proteste studentesche.
00:50:47Restate con noi.
00:50:50Camelot, una tavola rotonda per la verità, con Francesco Capo.
00:50:56Ben ritrovati a Camelot, una tavola rotonda per la verità. Parliamo adesso delle proteste
00:51:00studentesche, ci sono anche diversi licei e scuole superiori occupate a Roma. Lo facciamo
00:51:06insieme ad Ettore Lemmo, giornalista e vice direttore di Betapress, che saluto e ringrazio.
00:51:11Grazie per essere con noi.
00:51:13Grazie a voi, grazie a tutti, agli ascoltatori e grazie dell'invito.
00:51:19Ettore, sono stato alla manifestazione di sabato scorso per vedere un po' che aria tirasse
00:51:27in quel contesto. C'erano tantissimi giovani, per lo più di età universitaria, addirittura
00:51:33anche più giovani liceali. Abbiamo anche delle immagini che possiamo mostrare di questo
00:51:39corteo. Era quello partito da Piazza della Repubblica e che doveva giungere a Piazzale
00:51:44Ostiense. Ecco, questa è l'immagine forse chiave. A un certo punto i giovani si sono
00:51:50ritrovati, dinanzi questa scena che potete vedere, c'è questo cordone della polizia che
00:51:55ha impedito loro di proseguire. Era forse l'ordine schierata in tenuta antisommossa.
00:52:04La mia considerazione è stata che c'era chiaramente un po' uno squilibrio. Come potete
00:52:08vedere sono tutti giovani che non avevano scudi, armi, non avevano spranghe. Sì, c'era
00:52:16magari qualche esagitato, però era più un'agitazione dovuta forse ad una frustrazione. Tanti di quegli
00:52:24slogan da parte degli studenti riguardavano la mancanza di futuro e di prospettive e ponevano
00:52:32una osservazione che voglio anche portare a te. Cioè il fatto che ormai il lavoro quasi non è più
00:52:41garanzia di potersi mantenere e sostenere. Cioè uno degli slogan principali era proprio su questo
00:52:49tema. Cioè sta diventando talmente alto il costo della vita, il caro bollette, il caro affitti,
00:52:56insomma tutto che aumenta, però diciamo stipendi che rimangono invece fermi al palo e gli studenti
00:53:02sono ben consapevoli di questo. Quindi sono due le considerazioni che voglio fare con te. Una è
00:53:08questa qui, legata proprio alla impossibilità di vedere un futuro e addirittura anche il rischio
00:53:13che il lavoro non sia garanzia di mantenimento per gli studenti, ma poi anche per altre
00:53:20generazioni. Quindi studenti che non vedono un futuro. L'altra considerazione è quella della
00:53:25risposta del governo dopo che ci sono stati quegli scontri, in particolar modo a Milano,
00:53:30Torino, con la devastazione di insomma anche vetrine. La risposta è stata forte, come lo potete
00:53:40vedere nelle immagini sono molto eloquenti, insomma studenti che non erano diciamo erano
00:53:45sicuramente pacifici, non erano, io non vedevo una pericolosità di quel corteo. Poi certo tutto
00:53:52può succedere, in una manifestazione bastano dieci persone che arrivano e creano un caos
00:53:57improvviso, però diciamo la risposta in questo caso della polizia è stata ferma, insomma c'era
00:54:02un tenuto antisommossa schierati come un cordone per impedire il proseguo del corteo.
00:54:08Da dove vogliamo partire? Prima dalla decisione del governo oppure da questa considerazione
00:54:16sul lavoro e sulle difficoltà che si rientra poi tra i motivi di protesta degli studenti?
00:54:22I motivi di protesta degli studenti sono abbastanza chiari, è chiaro che gli è stato rubato il
00:54:28futuro, la colpa è ovviamente nostra, dico nostra di tutti, della nostra generazione, non
00:54:38è questo governo il governo precedente ma viene da molto lontano, è il fallimento educativo
00:54:47di noi adulti, di tutti noi adulti che chiaramente crea una grande preoccupazione nei giovani ma
00:54:55crea anche una grande preoccupazione in tutti noi perché non abbiamo saputo costruire nulla
00:55:02di concreto lasciando nella più totale e assoluta incertezza i giovani. Qui non possiamo nemmeno
00:55:12scaricare le colpe e non possiamo attribuire ogni cosa a loro, sicuramente li dobbiamo stimolare,
00:55:20li dobbiamo aiutare, ma nello stesso tempo dobbiamo fare anche un esame di coscienza di
00:55:25quello che è successo. Quindi io non farei il porporri di tutto, certamente a Roma in questo
00:55:34caso nella situazione che tu stai vedendo è una protesta ordinata, corretta, giusta, magari
00:55:43motivata, anche se lo vediamo, lo stiamo vedendo un po' nelle piazze, non c'è un obiettivo
00:55:49preciso, ma questo per quale motivo? Perché gli scenari sono talmente grandi e talmente
00:55:55complessi e le situazioni che abbiamo creato veramente sono indicibili, dove manca totalmente
00:56:01e completamente un piano di programmazione, manca completamente un'obiettività, non c'è
00:56:10fatto altro che tentare e fare continuamente per delle soluzioni temporanee, ma senza costruire
00:56:20nulla, senza avere una visione, un'idea di quello che potrebbe e potrà accadere o dove
00:56:28bisogna andare. E questo è il risultato. Chiediamo comprensione ai giovani, ma noi
00:56:35gli diamo nulla. Poi in fondo i giovani che cosa chiedono? Chiedono di avere un corso
00:56:41di studi serio, un corso di studi che gli porta, che gli dia un futuro. Nel momento in
00:56:48cui finiscono il corso di studio vediamo che sono costretti a emigrare, vediamo che gli
00:56:52stipendi non bastano, ma già all'interno della stessa scuola, dello stesso percorso
00:56:58scolastico ci sono una serie di defiance da parte, non delle istituzioni, ma proprio
00:57:06da parte del sistema. Parlo dalla cosa stupida, dalla carta igienica che manca e che non viene
00:57:13sostituito al banco rotto o a la qualsiasi stupidaggine, la qualsiasi stupidaggine.
00:57:23Andiamo incontro all'inverno e notiamo che i riscaldamenti sono insufficienti, notiamo
00:57:29che i riscaldamenti si rompono e non c'è la possibilità di intervenire. Quale insegnamento
00:57:36stiamo dando ai giovani? Quindi la protesta ci sta e ci sta tutta. È ovvio che la protesta
00:57:42deve essere sempre, oltre che garantita, la protesta deve essere sempre fatta in maniera
00:57:49corretta. Tu mi parli di accentuazione della difesa, uno sproporzionato numero di forze
00:58:00dell'ordine che intervengono, in questa manifestazione sicuramente appare spropositato, ma se ci spostiamo
00:58:08da qualche altra parte, abbiamo visto che addirittura sono insufficienti. Eppure sono
00:58:14gli stessi giovani che protestano, ma questo non significa che dobbiamo colpevolizzare tutti
00:58:21o colpevolizzare chi fa utilizzo della violenza. È evidente che c'è un sistema che ha fallito,
00:58:32ha fallito totalmente, completamente. Prendiamone atto e poniamo non dei rimedi, ma
00:58:38pianifichiamo dei rimedi che possano essere costruttivi. Questa è un po' la mia sintesi,
00:58:44quello che abbiamo scritto sia io che il professore Faletti, col quale siamo su BetaPress, nei nostri
00:58:55editoriali degli ultimi giorni. Lo abbiamo affrontato, credo, in maniera diversa da come lo stanno
00:59:03affrontando i giornaloni, li chiamo così la maggior parte dei giornali, dove si dividono
00:59:10in due grandi categorie. Il dividersi in due grandi categorie non serve, perché non fa altro
00:59:18che lo schieramento, non è altro che divisivo, ma cosa costruiscono? Cosa costruiamo? Cosa
00:59:24vogliamo costruire? Dove vogliamo andare?
00:59:28Chiaro, chiaro. Ettore, allora io sono stato qualche giorno fa in una scuola, il Piaget Diaz
00:59:33a Tor Sapienza, un liceo occupato, e ho realizzato questo servizio che voglio mandare in onda e
00:59:40mostrarti, perché poi è un documento su condizioni pessime delle nostre scuole e probabilmente il
00:59:49Piaget Diaz non è neanche una delle peggiori, ma comunque questa è la situazione che potete
00:59:57vedere. Guardiamolo insieme.
00:59:59Sono scene che infondono fiducia nel futuro e smentiscono il luogo comune sui giovani disimpegnati
01:00:04o disinteressati. All'Istituto Superiore Piaget Diaz, nella sede succursale di Tor Sapienza
01:00:09a Roma, le studentesse e gli studenti hanno deciso di occupare, ma lo hanno fatto per rimediare
01:00:14a ciò che le istituzioni trascurano da troppo tempo. Armati di scopa, secchi, acqua e detersivi
01:00:19e aiutati anche da alcuni genitori, i ragazzi si stanno occupando da soli di manutenzione e
01:00:24pulizie, arrivando anche a riparare guasti o spazi abbandonati tra le maglie della burocrazia
01:00:30scolastica, lenta o assente.
01:00:32Io sono quattro anni che sto qua, sto in quarto, e uno dei motivi principali per cui abbiamo occupato
01:00:37è la situazione scolastica, quindi muri che cascano. Abbiamo sette laboratori da questa
01:00:44parte qui, che sono tutti e sette inagibili e comunque gli studenti dopo quattro anni diciamo
01:00:50che vogliono utilizzarli. In ogni classe ci sono serrande rotte, termosifoni che non funzionano
01:00:55e quindi abbiamo deciso di fare questa occupazione per comunque cercare di sistemare la scuola e
01:01:02l'ambiente dove ci troviamo.
01:01:03Con le telecamere di Radio Roma News gli studenti ci hanno accompagnato in un giro per l'istituto
01:01:07per documentare un degrado che sembra cronico e per dare voce alle loro denunce che invece
01:01:12dicono basta a una situazione non più accettabile.
01:01:15I termosifoni, cioè guardi, qui non hanno neanche le valvole per girare, da quanto ho capito
01:01:21i termosifoni andranno aperti il 15 di novembre e mancano due settimane, due o tre settimane
01:01:28e comunque i termosifoni stanno messi così in ogni classe.
01:01:30Qui al piano di pedra abbiamo un bagno, una stanza con due bagni, uno che non si apre
01:01:38e uno che non si chiude e quindi il bagno alla fine è uno.
01:01:41Questo dovrebbe essere comunque un bagno per noi?
01:01:45Invece è veramente che prese?
01:01:48Qua non c'è la chiusura, non si chiude.
01:01:51Qua non c'è la chiusura.
01:01:54Non c'è la chiusura.
01:02:00Qui invece è un recipiente per gli assorbenti che, essendo tutti quanti i ragazzi in questa
01:02:05scuola, è fondamentale e neanche si può alzare.
01:02:09Nel nostro tour abbiamo potuto riscontrare aule e palestra con muffe, laboratori inagibili
01:02:14da anni e mai utilizzati, aule polverose e stanze adibite a discariche con rifiuti ammassati
01:02:20da anni.
01:02:20Non veniamo presi veramente sul serio.
01:02:26Magari molti adulti non prendono in considerazione le nostre parole, quindi veramente non veniamo
01:02:31ascoltati.
01:02:32I giovani del Piace Diaz scelgono la strada della maturità.
01:02:36Davanti alla sordità delle istituzioni dimostrano di saper camminare con le proprie gambe.
01:02:41La protesta non si ferma e si dà un metodo rigoroso.
01:02:43Il momento di confronto collettivo è due volte al giorno, alle ore 9.30 e alle 19, con
01:02:48assemblee per progettare insieme il lavoro da fare e una scuola migliore.
01:02:54Ettore?
01:02:57No, no, i ragazzi hanno, vedendo questo servizio, i ragazzi hanno perfettamente ragione.
01:03:06Siamo un paese del terzo mondo.
01:03:08Diciamoci un mondo che era del terzo, del quarto, del quinto mondo, chissà di quale
01:03:12sistema.
01:03:15Il punto sta proprio qui, anche nella comunicazione, io parlando anche con i miei colleghi, dico
01:03:26che non ci danno a vedere nelle varie situazioni queste realtà che sono scandalose e quindi
01:03:36quando i giovani si lamentano e protestano e dicono che vogliono una scuola decente, tra
01:03:42l'altro con le tasse che i loro genitori pagano, caspita, ne hanno anche più che diritto.
01:03:47Mentre invece non sono queste le situazioni che normalmente anche nei giornaloni vengono
01:03:55fuori.
01:03:55Le proteste non partono per questi motivi, partono per altro che sono più delle strumentalizzazioni
01:04:02ideologiche.
01:04:03Allora prima di ogni cosa, prima di andare avanti, cerchiamo di capire.
01:04:07Gli studenti protestano?
01:04:10Queste proteste che fanno i studenti io le definisco assolutamente legittime e fanno
01:04:17bene a protestare, sempre con la massima educazione, nel rispetto delle regole, nel rispetto di tutti
01:04:26i codici possibili e immaginabili.
01:04:28Certo, fa impressione, ma è doveroso che ci sia quel po' di spiegamento di forze che
01:04:34può sembrare spropositato, ma tutto sommato quando le proteste sono legittime, ordinate,
01:04:42concrete e reali, ben vengano e farebbero molto bene i nostri politicanti, io non li chiamo
01:04:49politici, ma politicanti ad ascoltare perché sono veramente distanti dal cittadino, ancora
01:04:57di più dagli studenti, ma lo vediamo con l'immissione e il varo di norme che tante
01:05:04volte sembrano quasi inconcepibili, inammissibili e talmente complesse, burocratiche, diciamoci
01:05:14pure demenziari, che tante volte non si capisce nemmeno la loro utilità, piuttosto che concentrarsi
01:05:21e spendere soldi nelle giuste direzioni, nel sistemare le scuole, ma addirittura nel rifare
01:05:28i programmi scolastici, perché io ho un nipote di 8 anni che va a scuola, ma sembra che stiano
01:05:40andando le scuole attuali, le scuole elementari che dovrebbero essere le scuole formative, stiano
01:05:46andando completamente fuori da ogni logica, non so in quale direzione si voglia andare,
01:05:53spendiamo i soldi per tante cose inutili e non spendiamo i soldi, lo abbiamo visto, lo
01:05:59abbiamo visto in che condizioni sono le scuole, senza avere una pianificazione, un sistema
01:06:07che possa curare in un certo modo già gli ambienti e accogliere gli studenti in un certo
01:06:15modo. Scusate, ma di cosa stiamo parlando? Qual è l'obiettivo che ci poniamo? Io questo
01:06:23veramente me lo chiedo, veramente stiamo buttando i soldi, io sono contro il PNRR, però lo abbiamo,
01:06:35lo abbiamo, come lo abbiamo speso, come stiamo spendendo, anziché investire in qualcosa di
01:06:42costruttivo che abbia un inizio e una lunga durata, no, buttiamo i soldi, scusatemi, ma
01:06:49a me fa venire i brividi quando sento, e lo abbiamo visto, per fare il cappotto ai muri,
01:06:56alle abitazioni, ma di cosa stiamo parlando? Investiamo, investiamo nel futuro, i giovani
01:07:03sono il futuro, bisogna anche investire su di loro, quindi in queste occasioni, per queste
01:07:09cose che stiamo vedendo, hanno ragione a protestare. La protesta va fatta, va fatta in maniera consapevole,
01:07:19va fatta in maniera matura, ordinata e mi sembra dalle immagini che si siano comportati
01:07:26in un certo modo. Attenzione però, perché poi vengono vanificate da altre situazioni strumentalizzate
01:07:34e strumentalizzanti, dove i disordini abbiamo visto e sono inaccettabili, dovrebbero essere
01:07:41loro i primi a condannarli e a emarginare tutte quelle persone, anche se i loro compagni,
01:07:48e questo mi dispiace, che vengono strumentalizzati, quindi provocano disastri, come quelli che sono
01:07:56stati provocati a Bologna, a Milano e in altre parti, che non hanno senso. Le proteste civili,
01:08:04le proteste corrette, le proteste sagge ci vogliono e sono importanti. Noi giornalisti dobbiamo essere
01:08:12fai bene, tu hai fatto benissimo a far vedere queste immagini dove con ordine e con tranquillità
01:08:17si è protestato, ma fissando bene i termini e le motivazioni per raggiungere degli obiettivi.
01:08:26Loro vogliono una scuola che sia una scuola sicura e ci sta tutto, che sia una scuola che
01:08:32gli dia dell'istruzione e ci sta tutta. Forse tanti altri argomenti di cui spesso parliamo
01:08:39e mettiamo in bocca i giovani che forse non è vero che abbiano a parte qualche scalmanato
01:08:45questa intenzione, perché ognuno di noi ha un ruolo e anche i giovani hanno il loro
01:08:51ruolo. È normale, è corretto che certe proteste vengano fatte, altre non che non debbano essere
01:08:58fatte, per carità, ma forse bisogna intervenire in altro modo.
01:09:05Chiaro, tra le righe delle tue parole capisco che sulle motivazioni i giovani hanno ragione,
01:09:12ne stiamo discutendo, poi quella del piacere diazze…
01:09:15Queste motivazioni che hanno espresso e che tu hai in maniera egregia saputo documentare,
01:09:28perché questo è l'importante, nel momento in cui a una protesta seria e corretta corrisponde
01:09:36una documentazione giornalistica come tu hai fatto, hai fatto vedere la scuola in che condizione
01:09:41ha. Signori, tiriamo le orecchie ai nostri amministratori, chiunque sto sia, non mi interessa,
01:09:47non è il governo attuale o il governo precedente, è un sistema che è andato a rotoli e noi dobbiamo
01:09:53Infatti ti volevo fare questa osservazione, in quel corteo, non al piacere diazze, perché
01:09:58il piacere diazze è molto focalizzato sulle condizioni della scuola, sul degrado, la situazione
01:10:04di abbandono che c'è in quell'istituto, nel corteo che il nostro Federico Cappè ci sta mostrando,
01:10:10spesso tra gli slogan urlati c'era chiaramente slogan contro il governo Meloni oppure la rivendicazione
01:10:19ad esempio di uno degli slogan urlati era siamo tutti antifascisti. Ora sarebbe interessante
01:10:26chiedere a questi studenti che cosa loro intendano per fascismo, perché se lo riducono semplicemente
01:10:33ad una questione di scontro tra destra e sinistra forse non colgono, non hanno consapevolezza
01:10:40forse di qual è il vero fascismo che si dovrebbe avversare, non certo quello della contrapposizione
01:10:46destra e sinistra. È un po' questo il rischio di strumentalizzazione che stavi dicendo?
01:10:53Sì, Francesco, quando sento questi slogan sorrido per un semplice motivo, sono stato
01:11:03studente anch'io, erano altri tempi sicuramente, ma non c'era questa ossessione ideologica che
01:11:14oggi è assai presente, soprattutto nella classe dei docenti, diciamocelo molto, non ci nascondiamo
01:11:21dietro il dito, i sindacati hanno fatto il loro lavoro, giusto o sbagliato non è certamente
01:11:29questa la sede per poter stabilire e questo è il risultato di uno stravolgimento totale
01:11:37di una filosofia che è venuta fuori in maniera distorta e contorta. Quindi oggi noi abbiamo
01:11:46una classe di docenti seria, capace di insegnare ai giovani, di dare un orientamento ai giovani,
01:11:58ma in tutto questo c'è anche una classe di docenti che invece piuttosto che fare lezione
01:12:05e insegnare l'uso della parola, è importante che qualcuno leggesse l'editoriale che abbiamo
01:12:13scritto ieri su Betapress, proprio sull'uso della parola. Oggi si è perso l'uso della parola,
01:12:20quindi parliamo di tutto e non parliamo di quello che è il nostro sapere, non se ne parla
01:12:28completamente e questo è il risultato che poi si parla di fascismo senza conoscere e sapere
01:12:33che cos'è il fascismo, si diventa di sinistra solo o di destra per carità, ma senza capire
01:12:44che cos'è la destra e la sinistra, che tutto sommato oggi ha lo stato attuale per quel
01:12:49che mi riguarda sono la stessa cosa, o meglio sono l'altra faccia della stessa medaglia.
01:12:55Non c'è un obiettivo, non si parla di costruire un qualcosa di concreto, ma si parla del nulla,
01:13:01quello che voglio, tanto che siamo arrivati all'assurdo, più assurdo in assoluto, dove non
01:13:09conta più l'essere ma l'apparire, quindi non si parla più di filosofia, non si parla
01:13:16più di religione, perché oggi la religione qualcuno è imposto e ha nomi e cognomi, lo
01:13:23spiega molto bene in un editoriale che ha fatto Veneziani, dove oggi chi ha vinto non
01:13:30è la sinistra, non è il comunismo, ma è il marxismo. Non voglio dilungarmi in questi
01:13:36tecnicismi, forse troppo accademici, forse troppo intellettuali, ma la realtà è questa,
01:13:44è inutile che ci giriamo attorno, è inutile che… è il risultato dei giovani quando qualcuno,
01:13:53per fortuna sono pochi, tira fuori certi vocaboli che non conosce nemmeno perché non gli è
01:14:00stato insegnato, sono stati indottrinati, non sono stati insegnati determinati termini,
01:14:08non ne hanno conoscenza, non sanno qual è il significato di ciò che dicono, ma vengono
01:14:14indottrinati da una propaganda spesso fatta anche dagli stessi giornali che spingono in
01:14:20un modo, morale della favola, senza conoscere nemmeno le motivazioni, si schiera da una parte
01:14:26dall'altra, ma senza conoscenza. Questo è un dato cui dobbiamo prendere atto e a cui
01:14:33dobbiamo assolutamente porre il rimedio, perché i ragazzi sono il futuro, ma sono il futuro se
01:14:40vengono ben guidati e ben informati. Oggi noi non informiamo più, noi giornalisti oggi
01:14:49non facciamo nemmeno informazione, ma facciamo propaganda e questo è sbagliato, noi lo stiamo
01:14:55scrivendo, io e Corrado lo stiamo scrivendo in tutti i modi, lo stiamo dicendo in tutte
01:15:00le maniere, in tutte le salse, in ogni situazione. Cosa si fa? Propaganda. Si è tolto, si è
01:15:11arrivato al dualismo, o è rosso o è nero. Attenzione, ci sono tanti altri colori, cerchiamo
01:15:16di trovare un nuovo equilibrio. Ecco, oggi quello che manca fondamentalmente in tutti
01:15:26è l'equilibrio, ma se manca l'equilibrio e lo vediamo, lo assistiamo nei vari torto
01:15:33delle varie trasmissioni, se noi non abbiamo più l'equilibrio nella classe dirigente, come
01:15:44pretendiamo che ci abbiano equilibrio i nostri giovani. Il tema è sempre il stesso, purtroppo,
01:15:55drammaticamente. Noi stiamo parlando oggi dei giovani, ma un attimo prima c'era l'amico
01:16:00Mariano Amici, a cui io tante volte ho detto che bisogna tornare ad avere equilibrio, perché
01:16:06quel disastro ha provocato un'altra frattura. Esco fuori da questo tema. La frattura che oggi
01:16:13ne ho parlato e ne abbiamo parlato in tanti convegni, cui ho preso parte, il grande disastro
01:16:24che si è venuto a creare è la mancanza di fiducia oggi nella medicina, cosa gravissima,
01:16:30perché la gente non si cura più, a parte la questione economica che è fondamentale, attenzione,
01:16:37ma oggi la gente non ha più fiducia nella medicina e ognuno si cura in maniera assolutamente
01:16:45disastrosa. Lo stesso vale nella giustizia. Stiamo assistendo a un'emissione di decreti,
01:16:55di leggi e legicole che si fanno rabbrividire. Poi contro ogni buon senso assistiamo, anche se
01:17:03non conosciamo le motivazioni, ma le possiamo anche intuire, assistiamo a sentenze che sono
01:17:13apparentemente demenziali. Il governo poi attacca e facciamo sempre la toppa della toppa della
01:17:19toppa.
01:17:27Il giudice per le indagini preminari ha messo in libertà Youssef Sierre, quello che era
01:17:32stato indicato come la mente di quelle proteste rivolte sfociate in violenza del Movimento 17
01:17:41Ottobre. Secondo il giudice per le indagini preminari non sussistono gravi indizi di colpevolezza
01:17:46in relazione ai reati contestati. Secondo la giudice i contenuti pubblicati dal ricercatore
01:17:51Sierre non contenevano riferimenti espliciti a ricorso alla violenza e quindi Sierre è
01:17:58tornato in libertà. Ricercatore italiano con origini marocchine era stato fermato sabato
01:18:03scorso, proprio prima delle manifestazioni, in qualità di amministratore del canale Telegram
01:18:09Movimento 17 Ottobre, aperto dopo la due giorni di saccheggi e devastazioni a Milano con l'accusa
01:18:15di istigazione a delinquere aggravata dalla finalità del terrorismo e violenza organizzata
01:18:19nelle manifestazioni pubbliche. La Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni,
01:18:23ha definito la decisione della giudice per le indagini preminari come vergognosa. Una
01:18:27tua battuta, Ettore, su questa vicenda?
01:18:30La battuta è abbastanza semplice, forse più semplice e disarmante. Il problema sta proprio
01:18:39qui perché sicuramente io non conosco la sentenza, la motivazione della sentenza, lo vedremo per
01:18:45quale motivo il giudice è rilasciato, ma probabilmente sono certo che il giudice ha applicato in maniera
01:18:53chirurgica, in maniera fredda, in maniera tecnica la legge. Ma c'è un ma, ma vogliamo veramente
01:19:03credere che questo personaggio sia cresciuto, nato, abbia pensato tutto da solo? Chi c'ha
01:19:10dietro alle spalle? Nessuno si pone questa domanda, eppure non è una domanda banale, perché
01:19:19per arrivare a commettere o a creare una situazione del genere che, attenzione, ha smosso migliaia
01:19:26di persone, ha smosso migliaia di ragazzi e potrebbe innescare meccanismi estremamente
01:19:33pericolosi, perché noi siamo buonisti, ma guardiamo quello che è già accaduto all'estero,
01:19:40in Francia prendo l'esempio, dobbiamo arrivare a quegli estremi per poter pensare, e allora
01:19:48dove sta il buon senso? Dove sta il buon senso dello Stato, quindi del Presidente del Consiglio,
01:19:54che dalla parte opposta tira l'acqua al suo mulino? Dove sta il buon senso del giudice
01:20:03che invece applicando sicuramente in maniera fredda la legge? Probabilmente, e questo è
01:20:11il punto, se noi non andiamo alla fondo…
01:20:14Purtroppo siamo in chiusura e devo interromperti, ma sicuramente ritorneremo su questi temi, perché
01:20:19poi le proteste degli studenti proseguono, poi ci sarà questo 30 ottobre lo sciopero
01:20:24generale, quindi sicuramente torneremo su questo tema. Grazie Ettore Lemo per essere
01:20:28stato con noi.
01:20:29Grazie a voi e una buona serata a tutti, grazie di avermi invitato.
01:20:34Chiunque voglia sinceramente la verità è sempre spaventosamente forte, buon proseguimento
01:20:38con Radio Roma News, Camelot torna mercoledì prossimo.

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