00:00E' vero che per malattie come la malattia d'Alzheimer, per cui ad oggi non abbiamo dei trattamenti curativi che
00:13la bloccano o che lo fanno andare via,
00:16abbiamo delle terapie che cominciano a dimostrare di avere un po' di efficacia, sono ancora associate a un po' di
00:24problematiche di sicurezza,
00:26quindi siamo sulla via giusta ma forse non siamo ancora proprio sulla strada maestra, quindi cosa possiamo fare in questi
00:33casi?
00:34Una delle cose che sicuramente si possono fare è la prevenzione, perché? Perché i neuroni noi abbiamo una dotazione che
00:42ci viene data quando nasciamo
00:44e poi non ne facciamo più e i neuroni invecchiano come invecchiamo tutti quanti noi,
00:51però sono delle cellule che sono molto reattive, possono essere allenate, possono essere stimolate, sono cellule che consumano energia,
01:02quindi in qualche modo possono essere aiutate in vari modi, possono essere aiutate ad esempio con delle sostanze che siano
01:10degli antiossidanti,
01:11perché i neuroni a volte per produrre neurotrasmettitori producono anche ad esempio dei radicali liberi che possono essere tossici,
01:19possono essere aiutati dall'attività fisica, l'attività fisica libera delle sostanze che sono trofiche per i neuroni,
01:26possono essere aiutati da una dieta equilibrata, ricca di vitamine, per cui ci sono una qualità del sonno,
01:34un'igiene del sonno che sia conservata, ci sono tante cose, il peso corporeo, non andare in sovrappeso,
01:42controllare la pressione arteriosa, quindi ci sono tante cose che possono essere fatte e che molto probabilmente riescono a dilazionare
01:52l'esordio di una malattia di Alzheimer o forse se vogliamo essere ottimisti a non farla venire proprio,
01:58però questo è davvero un desiderato, non ci sono ancora dati, ma che comunque male che vada ci fanno vivere
02:05meglio,
02:05perché poi al di là di quello essere in forma, mantenere una vita attiva ci fa stare meglio e protegge
02:14anche la salute di altri organi
02:16che sono importanti, pensiamo al cuore, pensiamo ai polmoni, pensiamo all'apparato scheletrico.
02:21E quindi da lì è nata un po' questa idea della SIN che fino a qualche anno fa si concentrava
02:30più sulla malattia,
02:31c'è la malattia, dobbiamo capire perché è venuta e come trattarla, adesso abbiamo un po' spostato un po' più
02:38in là i nostri obiettivi,
02:40cerchiamo di capire se riusciamo a prevenire la malattia.
02:43Ovviamente per riuscire a capire questo ci vuole la ricerca, ma ci sono anche tutta una serie di altre attività
02:50che abbiamo pensato di mettere in atto, perché in attesa di avere dati certissimi dalla ricerca,
02:55abbiamo detto cominciamo a fare una formazione dei cittadini e da lì che nasce l'idea della collaborazione con Aleteia
03:04e con la Croce Rossa italiana proprio per diffondere l'importanza degli stili di vita sani
03:10per mantenere sano il corpo e per mantenere soprattutto sano il cervello e la mente.
03:16E credo che siano due partner molto importanti, perché l'Eteia è la fondazione da Coldiretti,
03:23quindi hanno delle competenze che in questo ambito sono molto importanti.
03:28La Croce Rossa ha una valenza, se vogliamo, duplice, una di significato.
03:35Il cittadino chiama la Croce Rossa quando ha un problema di salute.
03:38Il fatto che la Croce Rossa ti dia anche un messaggio, invece di pensare a me quando hai un problema
03:43di salute,
03:44pensa a conservare la tua salute, ci sembrava un qualcosa che potesse essere mind changing per la persona
03:51e poi l'altra valenza importante è di Croce Rossa che ha una diffusione nel territorio che è capillare.
03:57Quindi pensare di fare delle iniziative di formazione, di educazione che possono raggiungere capillarmente
04:04il maggior numero di persone, ci sembrava la carta vincente proprio per fare questi passi importanti nell'ambito della prevenzione.