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Trascrizione
00:00A questo punto dovevamo fare qualcosa e la decisione è stata quella di cercare di riportare un po' tutto in
00:07asse, quindi rispingere il polmone di sinistra verso la sua sede e riportare trachea, bronco e acquore verso la posizione
00:16più mediana possibile
00:17e per arrivare a questo obiettivo la modalità attualmente possibile è quella di inserire delle protesi nel torace in cui
00:29è stato asportato il polmone.
00:37Buongiorno e benvenuti a un nuovo appuntamento con le pillole di salute. Siamo a Niguarda di Milano in compagnia del
00:45dottor Francesco Machini che è il direttore della chirurgia pediatrica.
00:49Grazie, buongiorno a tutti.
00:50E oggi parliamo di un caso di ottima sanità, di un intervento di cui non si parla quasi mai in
00:59letteratura ma che ha garantito una qualità di vita a una bimba che era nata con una forte compromissione.
01:07Allora dottor Machini, ci racconti un po' la storia di questa bimba?
01:12Questa bimba è una femminuccia che nasce qua a Niguarda e già dalle prime ore dopo il parto, 12 anni
01:23fa, viene notato che fa fatica a respirare.
01:28Quindi di fronte a questa grossa fatica a respirare, ad adattarsi alla nuova situazione dopo il parto, eseguo la serie
01:37di indagini che evidenziano la presenza di una grave malformazione polmonare congenita che coinvolge tutto il polmone di destra.
01:45Allora, visto che la situazione progressivamente si fa sempre più compromessa e la difficoltà respiratoria diventa sempre più difficilmente gestibile,
01:56appunto 12 anni fa decidono di intervenire e di rimuovere completamente tutto il polmone di destra, che era il polmone
02:04malformato.
02:05Quindi i medici che l'hanno presciuta decidono che questa bimba avrebbe potuto vivere senza un polmone, corretto?
02:14Corretto, e si può vivere in effetti senza un polmone, soprattutto se quel polmone mette a rischio la tua stessa
02:20sopravvivenza e in effetti poi negli anni successivi questa bimba è stata bene, ha svolto un'attività pressoché normale per
02:30una bambina della sua età e compatibilmente con la sua cresta.
02:34E poi cosa è successo? Perché qua viene il bello di questa storia e la grande novità che è stata
02:40introdotta proprio qua a Niguarda.
02:42Sì, è vero, progressivamente, nell'ultimo anno soprattutto, questa bambina inizia a ripresentare dei problemi a respirare.
02:51Si affaticava facilmente, aveva spesso delle infezioni respiratorie, non riusciva addirittura a volte a fare le scale, si doveva fermare
03:02per respirare.
03:03E allora, ristudiandola, ci siamo accorti che stava sviluppando una sindrome post-pneumonectomia.
03:11La sindrome post-pneumonectomia è una problematica maggiore che si può sviluppare in alcuni pazienti che hanno subito appunto l
03:19'asportazione di un polmone,
03:21soprattutto del polmone di destra, e allora il polmone residuo prende un po' il posto, invade, diciamo, lo spazio lasciato
03:29libero dal polmone mancante.
03:31E anche tutti gli organi che normalmente stanno sulla linea mediana, che sono il cuore e la trachea e il
03:36bronco,
03:37l'unico bronco a questo punto che portava aria all'unico polmone,
03:41vengono tutti spostati, shiftati, si dice, verso la parte mancante, cioè verso destra.
03:47Questo ha fatto sì che appunto l'unico suo bronco progressivamente diventasse sempre più stretto e stirato
03:55e che quindi avesse uno scarso spazio respiratorio.
04:02Quindi questo comportava ovviamente anche dei problemi nel compiere i gesti che può fare tutti i giorni un tempo.
04:09Sì, sì, infatti lei non riusciva a eseguire le attività quotidiane, appunto banalmente salire qualche gradino,
04:15per non parlare poi dell'attività sportiva, oltre al fatto che appunto presentava spesso delle infezioni.
04:22E qui siamo intorno ai 12 anni di età.
04:25E poi cosa è successo quando avete scoperto questo shift degli organi all'interno della cassa toracica della bimba?
04:34Come avete deciso di provare a risolvere questa situazione per darle comunque una qualità della vita migliore?
04:39Che poi ha raggiunto, come lei ci racconterà.
04:41Beh, allora, la premessa è che non ci sono tante esperienze descritte nella letteratura internazionale
04:48e l'altra premessa che secondo me è un dato molto interessante
04:52è che è stato un approccio a questa bambina veramente multidisciplinare.
04:57Qua a Niguarda ormai da due anni abbiamo istituito questo centro che si chiama Kites Center,
05:02che è un centro proprio per lo studio delle patologie delle vie aeree e digestive dei bambini,
05:07delle prevalentemente congelite.
05:09E allora insieme ai radiologi e ad altri specialisti abbiamo studiato questa bambina,
05:17abbiamo eseguito degli esami prevalentemente radiologici e di funzionalità respiratoria
05:23e siamo arrivati alla diagnosi conclusiva.
05:27A questo punto dovevamo fare qualcosa.
05:29E cosa avete deciso di fare?
05:30Chi ha preso la decisione?
05:32La decisione l'abbiamo presa in base ad alcune segnalazioni che comunque in letteratura esistevano.
05:40Ci sono una cinquantina di casi descritti in tutto il mondo.
05:43E la decisione è stata quella di cercare di riportare un po' tutto in asse,
05:49quindi rispingere il polmone di sinistra verso la sua sede e riportare trachea, bronco e a cuore
05:56verso la posizione più mediana possibile.
06:00E per arrivare a questo obiettivo la modalità attualmente possibile è quella di inserire delle protesi
06:08nel torace in cui è stato asportato il polmone.
06:12Quindi delle protesi che in un certo qual modo possono proprio rispostare in asse
06:18gli organi che si erano spostati perché avevano trovato uno spazio libero.
06:23Sì, questo intervento l'ha eseguito lei insieme a un'equipe che era composta però da più figure.
06:30Sì, giusto che è stata proprio la cosa bella.
06:34C'è tanti professionisti che si sono messi insieme per affrontare una patologia molto rara
06:40di cui nessuno aveva un'esperienza elevata ma nessuno al mondo ce l'ha.
06:45Ma messe tutte insieme queste forze, queste conoscenze è stato possibile.
06:49E quindi prevalentemente hanno collaborato con noi i cardiochirurghi, chiaramente,
06:54il chirurgo plastico perché la protesi che abbiamo usato è stata una protesi che abbiamo dovuto adattare.
07:05Non esistono protesi specifiche per questo problema e in particolare abbiamo usato una protesi mammaria.
07:11E in questo caso appunto l'aiuto del chirurgo plastico è stato veramente grande.
07:17E poi la collaborazione di tutti quelli che ci hanno aiutato a gestire la bambina durante l'intervento,
07:23quindi anestesisti, rianimatori e così via.
07:26Anche in tecorso è andato bene e penso che la soddisfazione più grande per voi dopo qualche anno di distanza
07:33possa essere quella di sapere che questa bambina oggi è tornata a una vita praticamente normale
07:39e le avete veramente ridato una qualità di vita piuttosto alta
07:45e le state permettendo di divertirsi come è giusto che possono fare i bimbi e i ragazzini della sua età.
07:53Sì, la maggiore soddisfazione è stata, beh, intanto essere riusciti a dimetterla dopo pochi giorni dall'intervento,
08:02un intervento che comunque è stato un intervento di una certa entità
08:07e poi seguirla nel tempo e renderci conto che a un mese dall'intervento
08:12non solo aveva ripreso a fare i gradini di casa
08:14ma è riuscita addirittura ad andare al concerto della sua band americana preferita
08:18e poi il decorso in effetti si sta mantenendo regolare, stabile,
08:25le pro, tutti i test che stiamo facendo sono negativi
08:29per cui sicuramente questa, vedere lei e vedere la felicità sua
08:34e la felicità dei suoi genitori è la soddisfazione magnica.
08:38Beh, dottor Macchie, comunque questo è anche un messaggio di grande speranza, no?
08:42Perché, cioè, pensare che una bambina che comunque per come l'avevate riscontrata all'inizio
08:48avrebbe potuto avere una vita molto complicata
08:51e oggi pensare che può ridere, scherzare, divertirsi, andare al concerto della sua band preferita
08:56penso che dia veramente a chi ci sta guardando
09:00e a chi purtroppo ha qualche problema delle speranze
09:05e anche la certezza che la sanità in Lombardia funziona bene
09:08grazie a prof. Sesti come lei, come i suoi colleghi
09:11che veramente fanno di tutto per cercare di aiutare chi ne ha più bisogno.
09:18Noi ci crediamo, ci impegniamo e speriamo di andare avanti su questa strada
09:23e speriamo che anche il caso di questa bambina
09:25possa anche essere di aiuto a tutti gli altri specialisti
09:29che nel mondo dovranno affrontare un caso simile
09:32e quindi se riuscissimo appunto a pubblicare, a rendere pubblico
09:37l'esperienza che abbiamo avuto noi con questa ragazzina
09:41potrebbe essere di aiuto anche ad altri ospedali, anche ad altri bambini.
09:45Allora, dottor Macchini, io la ringrazio per questa bellissima testimonianza.
09:49Grazie a voi, arrivederci.
09:50Grazie a tutti e arrivederci a una nuova pillola di salute.

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