00:00Allora per me il primo ricordo di Pinocchio è stata la recita di teatro del mio secondo anno di elementari.
00:11Facevo questo corso a scuola e dovevo mettere in scena Pinocchio e qui diciamo che la prima volta che proprio
00:17mi sono sentita parte di questa storia è stata dall'elementari.
00:21Per me il mio primo ricordo di valore è l'incontro con la compagnia Zache Steatro che mi ha permesso
00:29di entrare dentro questo personaggio attraverso questa maschera incredibile fatta da Francesco Givone
00:35che mi ha fatto incarnare Pinocchio e riscoprire anche questo racconto di cui in realtà sapevo molto meno di quanto
00:45non pensassi.
00:46Allora il primo ricordo mio di Pinocchio non lo ricordo, probabilmente sarà in qualche visione del cartone animato Disney ma
00:55ho un ricordo più adulto che è molto importante
00:59perché il primissimo set della mia vita come ultima assistente del backstage, ero da poco laureato, è stato il Pinocchio
01:07di Roberto Benigni
01:08e quindi al di là dell'esperienza incredibile di essere su un set di quelle dimensioni con un fuori classe
01:15assoluto, una persona fantastica come Benigni
01:17però mi sono anche riletto il libro e mi sembrava un'altra storia, ho capito quello che lo stesso Benigni
01:24diceva
01:24no, Pinocchio è anche spaventoso come libro e quindi è stata una riscoperta, anzi l'inizio di un viaggio in
01:31qualche modo
01:34con questo documentario Pinocchio, il bambino del mondo per me si chiede un po' un cerchio ma quindi diciamo io
01:41l'associo
01:42più forse all'età adulta che all'infanzia.
01:46Secondo me cos'è che rende così universale l'ostere di Pinocchio?
01:52Secondo me è la capacità di raccontare attraverso una storia semplice ma dinamica, articolata, divertente
02:04anche molto scura e un po' malvagia quanto ogni essere umano per potersi evolvere, per poter cambiare, per poter raggiungere
02:18chi è il proprio sé debba attraversare un percorso che è fatto anche di errori, sbagli, incontri che possono essere
02:29complessi
02:30ma attraverso i quali si riesce appunto a scoprire veramente chi siamo.
02:36Le avventure di Pinocchio, il viaggio di questo burattino che poi diventa bambino ha mille significati diversi
02:43ma tutti legati a quello che è l'esperienza umana, la difficoltà di crescere ma le difficoltà dell'esistenza
02:49e poi secondo me una cosa bellissima è che un libro che è nato quasi per caso in modo anarchico
02:56a puntate senza che con l'Odi veramente prendesse sul serio e poi è diventato un capolavoro
03:02anzi e forse i capolavori sono proprio quelli che nascono senza volerlo essere.
03:08Cosa vi ha convinte a partecipare al progetto?
03:12Io sono molto legata al film di Matteo Garrone perché è stato un set su cui abbiamo lavorato tanto
03:18quindi il poter comunque star lì a parlare e a ricordare tutti quanti i bei momenti di ascolti sul set
03:27è una cosa che mi fa molto piacere.
03:28Poi c'erano tanti aneddoti sul mio personaggio, sul rapporto anche con Matteo
03:35e quindi era proprio un'esperienza che mi faceva proprio piacere partecipare.
03:40Io ricordo che questa proposta è arrivata attraverso Zacchesteatro e c'è stato all'inizio
03:47il dubbio e la curiosità di vedere come questo personaggio avrebbe funzionato davanti alla camera da presa
03:54e mi ricordo in realtà il momento in cui ci siamo confrontati con Ilaria
03:58e ci ha raccontato tutta una serie di riflessioni, ragionamenti su come tutti i vari personaggi
04:06che sono stati ascoltati abbiano riflettuto sulla profondità, su quanto questo personaggio sia veramente multistrato
04:18e lì non ho avuto dubbi nell'attraversare questa esperienza che giorno dopo giorno è stata veramente meravigliosa
04:27e all'ultimo giorno devo dire ho lasciato questo set con anche la voglia di proseguire questa avventura
04:35che è stata veramente molto bella.
04:37Diciamo che c'è stata un'occasione che è il bicentenario della nascita di Collodi adesso
04:42però quella è stata un pochino una scintilla per gli autori e produttori che all'inizio hanno avuto questa idea
04:50e si sono trovati davanti a questa domanda ma perché questa storia ha questo appeal così universale
05:00e non a caso il titolo del film è Pinocchio il bambino del mondo che racchiude quello che è il
05:06nostro viaggio
05:07e da lì da questo spunto, da questa immagine approfondendo ci siamo resi conto
05:13poi in quel momento hanno coinvolto anche a me come ci fossero centinaia e centinaia di adattamenti di Pinocchio
05:21in tutte le culture nei modi più diversi e questo era un tesoro da raccontare
05:28e uno dei modi per raccontarlo è stato coinvolgere gli artisti che si sono confrontati con Pinocchio
05:33che l'hanno vissuto, l'hanno sentito dentro la loro anima
05:36e per cui con molta costanza e anche per stare d'agile abbiamo cercato di trovare le persone giuste
05:44per poter raccontare questo viaggio, persone che provenissero da diverse forme d'arte, diverse culture
05:49e da qui ovviamente abbiamo Francesca Comincini, Davide Iodice che sono italiani
05:57abbiamo un'artista visuale iraniana che si chiama Narges Ghorbani, straordinaria
06:02abbiamo un marionettista inglese, Tobi Olie, questo solo per citare alcuni nomi
06:07abbiamo anche un'intervista con Guillermo del Toro che ovviamente ha diretto un Pinocchio
06:13è proprio, anche il nostro film è un bambino del mondo in qualche modo
06:18Pinocchio ha avuto tanti volti nell'affare del cinema e dell'illustrazione
06:22da come sei partito per creare la maschera di questo film?
06:24Questa maschera in realtà ha origine un po' più vecchia
06:28nel senso che è nata con la compagnia Zacchese Teatro di cui sono scenografo
06:33a cui era stata proposta dal Kukol Theater, un teatro in Russia, a Katerinburg
06:39di rimettere in scena un Pinocchio italiano
06:42perché loro hanno una versione ovviamente russa
06:46quella che poi impareremo a conoscere anche attraverso il documentario
06:52quindi questa maschera che inizialmente era una mezza maschera
06:56è diventato l'oggetto che utilizzava appunto Amalia
07:01nello spettacolo Pinocchio di Zacchese Teatro
07:04per il film invece abbiamo dovuto pensare a delle soluzioni diverse
07:08perché l'intenzione di Paolo era quella di avere una maschera integrale
07:15quindi senza la possibilità di parlare
07:19e quindi questo ha implicato uno studio proprio sulla comodità
07:24con Amalia, la comodità, la vestibilità di questo oggetto
07:27un oggetto che in realtà è molto semplice perché è realizzata in cartapesta
07:32e mi ha permesso di in qualche modo ristudiare un po' quelle che sono le tradizioni
07:38anche della cartapesta italiana perché seppure rilavorata
07:45resa più contemporanea come tecnica
07:47quella che ho utilizzato è la tecnica della focheggiatura
07:50soprattutto sulla patina finale
07:52quindi ho cercato di ritrovare le radici in qualche modo
07:57anche dell'artigianato della maschera italiana
08:01grazie
08:02grazie