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Trascrizione
00:19l'autunno restituisce l'italia una bellezza più intensa e raccolta i paesaggi cambiano luce la
00:24natura si tinge dei colori più caldi giallo rosso marrone bruciato è il territorio delle
00:29langhe del monferrato la nostra destinazione di oggi da vivere slow tra cultura gastronomia e
00:35passeggiate tra i filari ma prima di scoprire insieme il nostro itinerario vi presento subito
00:40i miei compagni di viaggio
01:02in piemonte l'arte la meraviglia escono fuori dai luoghi tradizionali alla sua terza edizione
01:08radis parola piemontese per radice è un progetto d'arte nello spazio pubblico che fa dialogare con
01:14l'arte contemporanea il territorio un modo inedito ed efficace che vede l'arte diventare sempre di
01:20più occasione di incontro crescita e valorizzazione dei territori ai piedi delle alpe marittime nell'alta
01:31pianura cuneese tra i fiumi stura di demonte e tanaro bene vagenna è uno di quei luoghi magici
01:37in cui la storia si rivela creando situazioni e convergenze che si alimentano a vicenda la
01:42rovina il sacro il magico giocano con i nomi delle strade raccontando così un luogo che sembra
01:47anche il frutto di un romanzo vivente è qui che radice progetto quadriennale di arte nello spazio
01:58pubblico ideato e sostenuto da fondazione arte crt per la sua terza edizione ha ampliato la sua
02:03mappa coinvolgendo l'artista colombiano ivan argote per mettere in relazione l'arte contemporanea con il
02:09territorio piemontese e la comunità che lo abita l'idea alla base del progetto di ivan argote è creare
02:15una piazza che prima non c'era ed è un progetto che lui ha iniziato nel 2016 si chiama piazza
02:20del
02:20shafleo che è un verbo che lui ha inventato shafleare e ognuno potrà riempire di significato
02:26questo verbo a seconda dell'uso che farà di questa piazza ovviamente creare un nuovo spazio pubblico
02:30è un modo di far vivere alle persone che abitano qui alla comunità in un altro modo in un modo
02:36nuovo la
02:37propria città e per quest'anno per questa edizione di radice cercavo proprio uno spazio più cittadino
02:42rispetto alle prime due edizioni per confrontarci con una comunità che potesse ritrovarsi in una in
02:48uno spazio pubblico nuovo
02:57la proposta di questa piazza del shafleo e di fare un luogo di incontro per poterci vedersi di nuovo fisicamente
03:06mi sembra che ultimamente ci abbiamo perso un po' il sentito di contatto fisico dalla pandemia ma dopo tra un
03:14po' internet e tutte le social applicazioni
03:18piazza del shafleo, shafleo è una parola inventata immaginaria e l'idea è di fare una proposta alle persone di
03:24Benevagena che loro possono inventare il senso di questa parola
03:27il senso di questo luogo è loro e non è non è mio io mi ho ispirato tanto dall'istoria
03:34del Benevagena delle ruine romane ci vediamo l'arco che riproduce un po' la vista di sotto delle ruine romane
03:42ci sono forme che sono semplici che anche fanno un po' referenze all'architettura del Benevagena per il colore e
03:48dopo c'è anche tanti texti che fanno referenze al miracolo della beata paola di trasformare il pane in rose
03:55da questa scala
03:56c'è ancora un'altra referenza io tanti anni fa mi sono ispirato di questo libro che si chiama il
04:02barone rampante di Italo Calvino che era sopra questo ragazzo che salita da un albero e rimanga tutta la vita
04:09dall'albero allora questa scala è fatta per andare diretto verso l'albero e andare salire verso l'albero e
04:17che è un paese che è immaginario
04:25e così la memoria antica della città viene portata alla luce intrecciandosi alla vita presente della comunità locale coinvolgendola assieme
04:32alle scuole e la fondazione CRC ed ecco che l'arte contemporanea diventa occasione d'incontro crescita e amplificazione del
04:40valore dei territori
04:41la cosa anche interessante è che la colorazione che lui ha dato alle sculture che sono presenti nella piazza è
04:47una colorazione mattone che è tipica del suo lavoro e del suo linguaggio ma è anche tipica delle case di
04:53Beneva Genna
04:54quindi è interessante come i colori poi si sommano come se queste opere fossero sempre state qui
05:04e poi appunto c'è qua di fianco a me il piccione che suggerisce questa posa molto rilassata che è
05:11proprio quello che vogliamo suggerire per tutti quelli che verranno a sciafleare qui
05:26seconda tappa il cuore delle langhe dormire qui significa lasciarsi guidare dal respiro silenzioso delle vigne e dal ritmo lento
05:34delle stagioni che tingono il paesaggio di colori diversi
05:37alla morra su un anfiteatro naturale c'è un indirizzo perfetto di sole sette camere per chi cerca una fuga
05:43dalla frenesia della città per gli amanti delle due ruote o per gli appassionati di vino e per vivere ogni
05:49sfumatura del territorio
05:59un angolo insolito di Langa che guarda verso le Alpi
06:0314 ettari che comprendono il punto più alto del comune della morra e di l'intera denominazione di Barolo
06:09con lo sguardo che si apre su un vero anfiteatro naturale
06:14è qui che nel 2010 prende corpo il progetto di Gianfranco Lanci
06:18oggi nelle mani della figlia Chiara Lanci che ne porta avanti eredità e passione
06:22Dosio nasce appunto dal signor Dosio che era un ingegnere tessile di Ivrea
06:28arrivato qui nel 74 ha fondato la cantina quindi ha dato un primo slancio all'attività
06:33piantando appunto le varietà tipiche della tradizione piemontese
06:37dolcetto, barbera, aveva provato ai tempi a piantare nebbiolo ma le temperature troppo rigide
06:42col tempo poi dopo due o tre anni di prova l'ha espiantato
06:46concentrandosi appunto sulle varietà autoctone e piantando alcune varietà internazionali
06:51degli internazionali ci portiamo ancora oggi la parte dei bianchi quindi Riesling e Sauvignon
06:57e ovviamente in realtà il tempo gli ha dato ragione perché poi in realtà Serra Denari è diventato quello
07:03che è oggi nel senso che è stata riconosciuta come la MGA più alta di tutta la denominazione del Barolo
07:08siamo a 500 metri di altitudine quindi la particolarità della nostra cantina è proprio questa altitudine
07:14molto alta di 500 metri e poi questo affaccio molto suggestivo quindi la parte di Fossati
07:20è l'interno della Langa quindi il cuore della Langa
07:23Serra Denari invece ha un affaccio sulle Alpi la Piana Cuneese e quindi un affaccio molto diverso
07:28appunto vediamo anche intorno a noi non una monocultura ma vigneti che si inframezzano con tutte delle fasce boschive
07:43Osio nasce e vive in Serra Denari
07:46negli anni è stata sviluppata questa diversificazione in altri areali del Barolo
07:51come ad esempio Fossati, come ad esempio Meriame oppure Bussia l'ultimo arrivato nella nostra gamma
08:04Oltre all'espansione dei vigneti e dei mercati, Dosio negli anni è diventato un luogo dove l'ospitalità incontra il
08:09vino in modo autentico
08:11Siamo partiti come cantina, nel 23 la casa del fondatore è stata aperta al pubblico
08:17aprendo quindi un relais di 7 stanze quindi una sorta di boutique hotel quindi molto piccolino
08:22per ricreare un po' l'intimità e la tranquillità che si vive in Serra Denari
08:26sono 7 stanze con affaccio interno quindi sulla piscina e su tutta la parte di vigneti che ci circondano che
08:33sono 10 ettari
08:34qui intorno in totale ne abbiamo 14 in Langa
08:37quindi un relax completo, tranquillità, quiete
08:40e ogni stanza richiama un elemento naturale quindi si parte da appunto vinaccia che è una delle suite
08:46per passare a nebbia che è l'altra suite
08:48arancio piuttosto che acqua che sono appunto le altre camere tutte matrimoniali con un affaccio interno
08:54all'interno in ognuna c'è un camino proprio per godersi i momenti autunnali e il panorama delle Langa dalla
09:01propria stanza
09:11un luogo pensato per chi cerca una fuga dalla frenesia della città ma anche per gli amanti delle due ruote
09:17tantissimi gli spunti per l'enoturista che vuole vivere il territorio in ogni sua sfumatura
09:22in realtà è sempre più un viaggio un po' cucito addosso
09:25ovviamente la parte di vino è molto importante per noi
09:29quindi tutta la parte di picnic, la verticale di Barolo, le passeggiate proprio perché siamo circondati dai vigneti
09:36per poi finire a tutto quello che la Langa e il territorio della Langa può offrire
09:39quindi nel periodo autunnale ci concentriamo sulle traffolanting
09:43fino ai bike tour quindi girare la Langa in sella ad una bici piuttosto che lo yoga in vigna
09:48quindi veramente le esperienze sono tante e sono in base ai gusti un po' dei clienti e di quello che
09:53ricercano
09:58e siccome The Sky is the Limit sono tanti i progetti nel cilindro di questa realtà piemontese
10:04che presto vedranno la luce
10:05visto il trend sicuramente sia climatico ma anche proprio di consumo dell'enoturista
10:12da quest'anno è stata decisa di implementare una parte sulla bollicina
10:18quindi abbiamo dato inizio a questo nuovo progetto sulla parte delle bollicine
10:22sull'alta Langa, sulla quota
10:24quindi in futuro vivremo anche questa esperienza
10:36anche i musei del territorio si adattano a nuove forme di esperienze culturali
10:40a Barolo il Uaimu, vero e proprio tempio dell'enoturista
10:44ha avviato una nuova fase di progettazione
10:47che a 16 anni dalla sua inaugurazione punta ad aggiornare linguaggi, strumenti e modalità di fruizione
10:53guardate
11:0216 anni fa a Barolo nasceva il Uaimu
11:05un'esperienza pionieristica
11:06non un museo destinato agli specialisti
11:09bensì un luogo capace di emozionare
11:11coinvolgere e allo stesso tempo educare la cultura del vino
11:18sono tanti i musei del vino nel mondo
11:20ma con la tecnologia al servizio della narrazione
11:24questo tempio dell'enoturista non racconta come il vino viene fatto
11:27bensì la sua dimensione culturale
11:33rafforzando il dialogo tra vino, paesaggio, storia e comunità
11:39questo museo è stato realizzato da François Confinot
11:42e ci consente di fare un percorso multimediale, sensoriale
11:47di scoprire il vino ma anche la storia di Giulia Colbert
11:51e dei grandi personaggi che hanno reso autorevole questo castello
11:59oggi con 60.000 visitatori ogni anno
12:02il Uaimu rappresenta uno dei principali attrattori culturali ed enoturistici del Piemonte
12:09e uno dei luoghi simbolo attraverso cui Barolo racconta al mondo la propria identità
12:15il percorso si snoda attraverso diverse sale disposte su piani diversi
12:21e visitarlo significa conoscere da vicino e adentrarsi nei suoi miti
12:28si passa dal bar delle divinità alla stanza della luna
12:31e il carosello delle stagioni che influenzano l'evoluzione della vite
12:39poi il vino lo vediamo emergere in ogni epoca
12:42e lasciare la sua impronta in ogni luogo
12:44accompagnando la storia dell'umanità
12:47fin dai tempi più remoti
12:50nella musica, nella letteratura, nel cinema
12:53tutte le arti gli hanno sempre dedicato un'attenzione particolare
12:59fra le stanze del Piano Nobile e del Castello
13:01che conservano ancora gli arredi degli ultimi marchesi falletti di Barolo
13:05Carlo Tancredi e sua moglie Giulietta
13:07più nota come Giulia di Barolo
13:09ancora risuona il ricordo del conte di Cavour
13:12di Carlo Alberto
13:13e di quei personaggi che furono protagonisti
13:16dell'epopea risorgimentale della nascita del Barolo
13:20e infine nelle antiche cantine del castello
13:23si approda la sede dell'enoteca regionale del Barolo
13:26che riunisce gli 11 paesi delle Langhe
13:28dove questo vino prestigioso è prodotto
13:33dove nei calici si fa concreto
13:35da scegliere, assaggiare e portare via con sé
13:40a questo percorso vogliamo affiancare una nuova sinergia
13:44con l'enoteca regionale del Barolo
13:46con il progetto Barolo 365
13:49che ci consentirà di completare
13:52quella che è l'esperienza del Waimu
13:55con una degustazione e una conoscenza
13:58di quello che è il prodotto eccellente a livello mondiale
14:01il Barolo
14:08Oggi il Waimu si apre una nuova fase
14:10con un progetto di restyling
14:12che negli anni a venire interesserà l'intero museo
14:18Il Waimu compie 16 anni
14:21un piccolo o grande traguardo
14:24è diventato un punto riferimento delle Langhe
14:27del territorio
14:28e oggi col progetto di restyling
14:30vogliamo accompagnarlo nel futuro
14:33renderlo sempre più accessibile
14:36alle nuove generazioni
14:37contemporaneo
14:49Il gusto fa tappa nel cuore di Torino
14:51per celebrare un importante anniversario
14:53del ristorante del Cambio
14:55sotto la guida di Francesco Rovai
14:57ecco voi una carrellata dei piatti
14:59di questo imperdibile indirizzo gourmet
15:01che ha vissuto e fatto la storia italiana
15:13Un luogo di arte, storia e bellezza
15:16la sua maestosa sala risorgimento
15:17dove pranzava Camilo Benso
15:19Conte di Cavour
15:20accolto e continua ad accogliere
15:22dalla sua fondazione 269 anni fa ad oggi
15:24celebrità e figure storiche
15:29Nel suo libro d'oro
15:30si trovano le firme di aristocratici
15:32artisti, intellettuali
15:33maestri della musica e della letteratura
15:35capitani d'industria
15:36e uomini di stato
15:41Il ristorante del Cambio
15:43fin dai suoi esordi
15:44ha sempre rappresentato
15:46un punto di riferimento
15:47per torinesi e viaggiatori
15:48Lo stesso nome
15:49si rifà al cambio dei cavalli di posta
15:51dei viaggiatori in transito
15:52da e verso Parigi
15:53che sostavano proprio
15:55tra l'originario caffè
15:56e l'attiguo teatro carignano
15:58ma anche a quello della moneta
15:59che veniva scambiata
16:00a proprio caffè duchange
16:01a ribadire
16:02il forte legame
16:03con la cultura francese
16:07È difatti durante il periodo
16:09di dominazione napoleonica
16:10che la città di Torino
16:11consolida la sua apertura
16:13alle influenze culturali
16:14e gastronomiche parigine
16:15quando i cuochi di corte
16:17iniziano a lavorare
16:18nei ristoranti raffinati
16:19frequentati da una borghesia in ascesa
16:26Con la volontà di valorizzare
16:28la sua identità e storicità
16:29e un'attenzione puntuale
16:31alle ricette
16:31e all'eleganza del passato
16:33lo chef alla guida
16:34della giovane brigata
16:35Francesco Rovai
16:35è partito da un testo preciso
16:37per mettere a punto
16:38il menù autunnale
16:39celebrativo
16:40dei 269 anni del cambio
16:42il cuoco piemontese
16:44perfezionato a Parigi
16:45pubblicato nel 1776
16:48uno dei riferimenti centrali
16:49della cucina subalpina
16:51è un lavoro con cui la base
16:53c'è una ricerca costante
16:55dei modi e dei costumi
16:57di un'epoca
16:57che per noi è lontanissima
16:59quello che abbiamo fatto noi
17:00è stato riscoprire un testo
17:02che è il cuoco piemontese
17:03raffinato a Parigi
17:04e attraverso questo testo
17:06si basa il nostro lavoro
17:08di restauro
17:09di quelli che erano i modi
17:10di vivere dell'epoca
17:12ovviamente cercando
17:13il più possibile
17:14di interpretarli
17:16per i nostri giorni
17:21e allora
17:22il gran antipasto piemontese
17:23con il patè di fassone
17:24foie gras
17:25con pan brioche
17:26i tris di alici
17:27e l'ostrica gratinata
17:28è un inizio
17:29che racconta
17:30di quando
17:30sulle tavole di corte
17:31le preparazioni
17:32venivano presentate insieme
17:34in una ricchezza
17:35scenografica
17:35condivisa
17:36tra i commensali
17:37all'epoca infatti
17:38ho immaginato
17:39che consistesse
17:40nello stufare
17:41tutte queste ostriche
17:43all'interno
17:43di un brodo di pollo
17:44per poi essere in conclusione
17:46gratinato con del pane
17:47quello che abbiamo fatto oggi
17:49è un po'
17:49unire il mondo del mare
17:51e il mondo della terra
17:52quindi l'ostrica e il pollo
17:53in un unico piatto
17:54ovviamente
17:55rendendolo il più possibile
17:57moderno
17:58e interpretabile
18:00dai gusti attuali
18:06il patè è un lavoro
18:07fatto sulla carne
18:08uno dei metodi
18:09più antichi
18:10di conservare la carne
18:11era la gelatina
18:12quindi quello che facciamo oggi
18:13è racchiudere
18:14all'interno di una forma
18:15di ingendo yacht
18:16che è una delle forme
18:17più riconoscibili
18:18della città di Torino
18:19questo patè di carne
18:20che viene poi avvolto
18:21e protetto
18:22da una gelatina
18:23di consomme marzano
18:29il vitello ottonnato
18:30parla molto
18:31della tradizione piemontese
18:32ma è assolutamente inedita
18:34e contemporanea
18:35la versione con indivia riccia
18:36alla braccia
18:36e capperi al verde
18:37presentata
18:38così come
18:39lo gnocco di patate
18:40con ragù di cervo
18:41e radicchio di chioggia
18:41al vermut
18:42guarda il futuro
18:43abbiamo un lavoro
18:44molto interessante
18:45su radicchio
18:45che è un pochino
18:46quella che è la regina
18:48a parer mio
18:48a livello di verdure
18:49di questa stagione
18:50noi andiamo a fare
18:51un lavoro
18:51insieme all'arancia
18:53che è un altro frutto
18:53tipico
18:54e al vermut
18:55che invece è un po'
18:56il re del Piemonte
18:58a livello di alcolico
18:59andiamo a fare
18:59un lavoro di commistione
19:01che va a esaltare
19:02un po' quelli che sono
19:03i profumi
19:04e gli amari
19:04del radicchio
19:11una cena
19:12al ristorante del cambio
19:13ti regala
19:13un'immersione
19:14profonda nel passato
19:15in cui
19:16all'eleganza
19:17delle sue sale storiche
19:18si mescola
19:19una spiccata capacità
19:20di aprirsi
19:21con sensibilità
19:22e coerenza
19:22a un dialogo autentico
19:24con il presente
19:27percorrere il caveux
19:29delle sue storiche cantine
19:30del XVII secolo
19:31significa
19:32svelare un tesoro
19:33di 4000 etichette
19:35circa 16000 bottiglie
19:40ma vedere i camerieri
19:42sfilare con i vassoi
19:43attraverso la sala
19:44avvolta
19:44dalle superfici
19:45specchianti
19:46di pistoletto
19:46oppure ammirare
19:47la selezione di opere
19:48su carta
19:49di Carol Rama
19:50nella stanza verde
19:51del bar Cabur
19:52è testimonianza
19:53della capacità
19:54di questo indirizzo
19:54del gusto
19:55di saper efficacemente
19:56dialogare con il presente
19:58sapendosi proiettare
19:59nel futuro
20:00senza perdere
20:01la propria essenza
20:09in Monferrato
20:10sulle colline
20:11patrimonio Unesco
20:12quando il tramonto
20:13cede il passo
20:14alle stelle
20:14prende vita
20:15la vendemmia notturna
20:16del Ruchet
20:17un vitigno autoctono
20:19riportato in auge
20:20dalla famiglia Morando
20:21della cantina
20:22Montalbera
20:23il maggiore produttore
20:25al mondo
20:25di questa varietà
20:26e allora vi porto
20:27subito dentro
20:28l'atmosfera magica
20:29di questo momento
20:30unico
20:31nel suo genere
20:38come un morbido
20:40abbraccio della natura
20:41un anfiteatro
20:41di vigne
20:42si sviluppa
20:42sul crinale
20:43della collina
20:44Montalbera
20:45siamo in Monferrato
20:46storico terroir
20:47patrimonio Unesco
20:48ed è qui
20:48che la famiglia Morando
20:49con l'omonima
20:50cantina
20:51che ha preso il nome
20:51proprio da questo
20:53territorio
20:53ha avviato
20:54negli anni 80
20:55la propria attività
20:56vitivinicola
20:56con importanti investimenti
20:58c'è stato un investimento
20:59importante da parte
21:01della famiglia
21:01quest'anno
21:02a conclusione
21:03del circolo
21:04dell'Incoming
21:05abbiamo fatto
21:05questa magnifica piscina
21:07a sfioro
21:07sui vigneti
21:08del Rucay
21:08ma l'abbiamo fatto
21:09a sfioro
21:10non per essere
21:10come Mykonos
21:11vogliamo credere
21:13che il consumatore
21:14finale
21:14che si godi
21:15di questa bellezza
21:16quotidiana
21:17nuoti
21:18guardando
21:19le vigne del Rucay
21:20essendo quasi
21:21un nuotatore
21:22nelle vigne
21:23essendo presente
21:24nelle vigne del Rucay
21:26effettivamente ha portato
21:27interesse
21:29piacevolezza
21:29qualità
21:30e soprattutto
21:31un aumento di visite
21:33un aumento di visite
21:34che fa bene al territorio
21:35e fa bene a tutta quella parte
21:38del Monferrato
21:38che deve ancora investire
21:41come abbiamo fatto noi
21:42per valorizzare
21:44un terreno
21:44dalle sconosciute
21:46piacevolezze
21:48ma delle grandissime
21:49potenzialità
21:53a completare
21:54l'esperienza
21:55enoturistica
21:55con la nuova
21:56terrazza panoramica
21:57dolce vita
21:58e la piscina
21:58sfioro
21:59vista vigneti
22:00quattro eleganti
22:01wine suite
22:01dotate di tutti i comfort
22:07Fiore Locchiello
22:08è ambasciatore
22:09della cantina
22:09il Rucay
22:10di OCG
22:11dal 2010
22:11ed è proprio
22:12l'azienda agricola
22:13Montalbera
22:14Castagnolo
22:15e Monferrato
22:15a vantare
22:16il primato
22:16di più grande
22:17produttore
22:18di Rucay
22:18al mondo
22:23per il terzo
22:24anno consecutivo
22:25il tramonto
22:26ha lasciato spazio
22:27alle prime stelle
22:27e la magia
22:28della vendemmia notturna
22:29ha preso vita
22:30gesti tramandati
22:31e lavoro silenzioso
22:32per raccogliere
22:33i preziosi grappoli
22:34di questo vitigno autoctono
22:36un rito
22:36che celebra
22:37il legame
22:37tra uomo
22:38vite e natura
22:39evitiamo
22:40questa prima
22:41frammentazione
22:41quando le temperature
22:43dalle tre
22:43alle quattro
22:44del pomeriggio
22:45arrivano anche
22:45a 39
22:46e 40 gradi
22:47questa prima
22:47frammentazione
22:48la evitiamo
22:49con delle temperature
22:50che invece
22:51si assessano
22:51ai 25
22:5224 gradi
22:53dalle 6
22:54del pomeriggio
22:55in poi
22:55ecco
22:56questo è stato
22:57lo duplice scelta
22:58quella del rispetto
22:59del lavoratore
23:00che direttamente
23:00lavora in vigna
23:01quindi il contesto
23:03dello status
23:03sociale
23:04del benessere
23:05e quello anche
23:06del preservare
23:07la qualità
23:08del Rucay
23:08di Castagnolo
23:09e Monferrato
23:10che è un'uva
23:10estremamente
23:11delicata
23:11e estremamente
23:12elegante
23:17il Rucay
23:18per me
23:19è la piacevolezza
23:20di vita
23:21per me
23:21il Rucay
23:22è stato
23:22l'investimento
23:23di tutta
23:24la mia gioventù
23:25ed è stato
23:26lo sperare
23:27che non venga
23:28più chiamato
23:28Rucay
23:29fuori dal Piemonte
23:30ma che continui
23:31a essere chiamato
23:32Rucay
23:33anche fuori dal Piemonte
23:34io penso
23:35se
23:35e questo è un azzardo
23:37è anche una provocazione
23:38se ce l'ha fatta
23:39un vino
23:40che io amo
23:41particolarmente
23:42che si chiama
23:43Gevuz Tramina
23:44che è difficilissimo
23:45da pronunciare
23:46penso che Rucay
23:47sia già un passo in avanti
24:06il nostro diario di viaggio
24:08dedicato al Piemonte
24:09termina qui
24:10ma io sono già pronta
24:11per partire
24:12per un'altra destinazione
24:13continuate a seguirmi
24:15io vi aspetto
24:16grazie a tutti
24:25Grazie a tutti.