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Trascrizione
00:19il fascino eterno distantanee sospese tra terra e mare le isole italiane hanno un tempo tutto loro
00:24e sono luoghi che non chiedono di fare di più ma di osservare meglio e ogni isola custodisce un
00:29carattere diverso alcune sono eleganti silenziose altre glemure mondane altre ancora selvagge e
00:35autentiche ma prima di partire alla volta dell'isola italiana vi presento i miei compagni di viaggio
00:59iniziamo il nostro viaggio parlando della resilienza delle piccole isole un primo
01:03censimento promosso da fondazione san lorenzo ha maffato le 35 isole minori del mediterraneo
01:09italiano tra spopolamento turismo di massa e servizi lontani emerge una storia di comunità
01:14tenaci e di progetti che guardano al futuro
01:29sono piccole perle sparse lungo le coste o nel cuore del mare italiano
01:37proci da pantelleria capraia ventotene ma anche le isole di san pietro e del giglio
01:43piccole per dimensione certo ma tutt'altro che marginali sono oggi tra i luoghi più interessanti
01:49non solo per osservare i cambiamenti in corso ma anche per affrontare sfide quali la tutela
01:54dell'ambiente l'equilibrio tra visitatori e residenti l'accesso alle cure e all'istruzione
02:01una prima straordinaria fotografia di queste realtà è quella scattata dal report piccole
02:07isole analisi e ricerca di contesto funzionamento e prospettive delle isole minori italiane che
02:13con amore e coraggio galleggiano nel mediterraneo realizzato da glocal impact network per fondazione
02:19san lorenzo driver delle nostre azioni è stata la volontà di collegarci da un lato al mondo del
02:27mare che c'è sempre stato a cuore sia come famiglia che alle persone che sono attorno a noi e
02:32dall'altro
02:32lato la possibilità di fare degli interventi localizzati il cui impatto fosse misurabile e
02:37tangibile per la vita delle persone da questo report viene fuori una fotografia di un territorio
02:45complesso di un territorio sfaccettato che chiaramente ha delle grosse difficoltà su alcune
02:52infrastrutture ma allo stesso tempo esce fuori una relazione sociale delle reti sociali molto
02:57forti con il quale io sono convinto si possa iniziare a progettare nuovi processi di cambiamento
03:03cioè da una parte le difficoltà escono fuori comunque problemi legati ai trasporti problemi
03:10legati alle infrastrutture alla sanità all'istruzione ma dall'altra parte esce veramente una rete di
03:16persone con la quale penso si possa veramente progettare innovazione attraverso l'analisi di
03:25oltre 450 progetti locali la fondazione ha realizzato una sorta di censimento delle piccole
03:31isole italiane con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo sostenibile e le comunità dei territori
03:37insulari questi infatti rappresentano un contesto unico in cui la marginalità geografica e le
03:44difficoltà di accesso ai servizi essenziali convivono con una forte identità culturale e con comunità
03:51capaci di resilienza e innovazione ci sono alcune isole senza entrare nello specifico alcuni
03:59territori che soffrono di più la pressione turistica per esempio l'arcipelago campano
04:04e l'arcipelago toscano sono di questi soffrono molto la pressione turistica nei mesi di alta
04:09stagione allo stesso tempo tutto l'arcipelago siciliano ha dei grossi problemi di infrastruttura
04:15e di trasporti c'è tutto il tema dell'accesso alle risorse idriche e c'è anche il tema dell
04:21'accesso
04:21al lavoro sull'accesso al lavoro e sulla disponibilità di lavoro ci sono dati contrastanti perciò alcune
04:27isole stanno meglio alcune stanno peggio è chiaro anche dal punto di vista idrico perciò
04:32ci sono isole che hanno un accesso diretto alla rete idrica e altre invece che hanno
04:36alcuni dei salinizzatori sull'isola perciò insomma viene fuori una fotografia di un territorio fragile
04:45quindi l'idea è con il tempo di avere sempre più informazioni e trovare quelli che sono i
04:50denominatori comuni della nostra azione perché queste isole hanno diversi temi comuni nonostante
04:55le loro peculiarità le comunità hanno risposto molto bene al nostro intervento sono assolutamente
05:00aperte al fatto di accoglierci e al fatto che noi fossimo interessati a capire di più della loro
05:05realtà per poi intervenire in maniera puntuale che farà la differenza il luogo
05:16il mio viaggio prosegue e approdiamo insieme in sardegna il mare nostrum è qualcosa di più di un
05:21luogo geografico è cultura bellezza autentica stile di vita e se con il film the odyssey di
05:26christopher nolan in mediterraneo torna protagonista sul grande schermo jim mare con un cortometraggio
05:32girato al largo dell'isola di tavolara porta avanti il suo progetto di tutela ambientale attivo dal 2021
05:46è uno dei più importanti hotspot di biodiversità al mondo nonostante copra meno dell'1 per cento della
05:54superficie oceanica del pianeta il mar mediterraneo ospita circa l'8 per cento delle specie marine globali
06:02da sempre in mediterraneo e anche nell'anima di gimmare nelle botaniche che profumano ogni
06:08bottiglia nella luce che si riflette in ogni calice nella sua filosofia nella celebrazione
06:13del mare nostrum in tutta la sua bellezza
06:19da sei anni il brand è sceso attivamente in campo con il progetto mare mio l'iniziativa ambientale
06:26a difesa dell'ecosistema marino che non solo lo racconta ma va anche a proteggerlo attivamente
06:35dal 2021 oggi sono state già sottratte al mare cinque tonnellate di rifiuti dai fondali coinvolgendo
06:41decine di volontari e subacui lungo le coste del mediterraneo e toccando alcune delle aree marine
06:47più preziosi d'italia
06:52per la sesta edizione di mare mio la sfida si fa ancora più ambiziosa
06:58oltre alla pulizia dei fondali la salvaguardia dei coralli del mediterraneo
07:03tra le 17.000 specie che lo popolano la cladocora cespitosa è l'unico corallo endemico del mediterraneo
07:09capace di costruire vere e proprie strutture sommerse simile alle barriere coralline tropicali
07:15elementi fondamentali per la biodiversità e l'equilibrio degli ecosistemi costieri
07:23è così che Gimmare per questa sesta edizione del progetto ha scelto l'area marina protetta
07:28di tavolare a punta coda cavallo in gallura in una delle isole più iconiche del mediterraneo
07:35la sardegna appunto
07:39il mare ci dà vita e in questo modo noi gliela restituiamo
07:44ci conosciamo da sempre
07:46vi ho regalato i tramonti più belli
07:48l'azzurro nei vostri occhi
07:50la parte più libera di ogni vostra estate
07:54sono il luogo a cui appartenete
07:56ma la parte più bella della nostra storia
07:59la stiamo scrivendo in questi anni
08:01vi ho visto unire le forze
08:03ho visto barche e persone
08:05muoversi insieme per difendere ogni mia singola goccia
08:09custodi di un futuro ancora limpido
08:11per chi avete capito che proteggere il mio domani
08:15significa salvare il vostro
08:17io sono il mediterraneo
08:19e questo è Mare Nino
08:35e ora cambiamo isola per fare rotta verso la più verde delle oli e anche la più sorprendente
08:40Salina
08:45e se spesso un viaggio inizia già dall'hotel che scegli
08:48capace di raccontare il territorio con dettagli architettura e ospitalità
08:52all'hotel Signum
08:53la famiglia Caruso apre le sue porte a chi vuole vivere
08:56sulla propria pelle
08:57il forte senso di appartenenza di questi luoghi
09:00e che ancora oggi fa battere forte il cuore dei suoi abitanti
09:14è la più scenografica delle sette sorelle che davano ospita a Eolo, il dio dei venti
09:22passeggiare tra i vicoli di Salina è come perdersi in un giardino in fiore
09:29l'isola verde delle olie, così come soprannominata, è un luogo non luogo che restringe gli spazi
09:34e allunga i tempi, aprendo a chi vi sbarca l'uscio di una dimensione parallela
09:44e qui che quasi 40 anni fa Clara Arametta e Michele Caruso
09:47puntano a recuperare un borgo di vecchie case a Malfa
09:51rispettando l'originario stile eoliano
09:53il baggio, ovvero il tipico baglio siciliano
09:56con il cortile centrale e la terrazza
09:58gli interni minimal con i muri a calce
10:06e quel tocco shabby chic
10:07con i copriletti di piqué bianco sui letti in ferro battuto
10:10nelle camere suite
10:12il cocktail bar sotto il pergolato
10:14e i sentieri di essenze che ti guidano alla piscina panoramica
10:20tra frangipane, passiflora e bischi
10:28praticamente hanno creato un albergo diffuso ancora prima che fosse coniato il termine
10:33in questo contesto, in questo scorcio d'isola particolarmente bello
10:37con un recupero degli immobili locali
10:41la casa tipica eoliana, la terrazza, il giardino
10:44su questo scorcio sul mare con panarelle stromboli
10:47di fronte a noi, tutta la costa e la parte di capo
10:50e questi due vulcani spenti alle nostre spalle
11:03unica nel suo genere è la Signum Spa Open Air
11:06con le piscine scavate nella pietra lavica
11:08per immergersi nelle acque ipogee naturalmente calde
11:13e poi il Tolos, il bagno a vapore
11:15che risale a più di 3.000 anni fa
11:17e più in là un lettino in legno per il bagno di sale
11:22una vera oasi nascosta di benessere
11:27l'idea in famiglia è sempre stata quella di acquistare degli oggetti
11:32arredare questo posto con lo stesso spirito di come si fa per casa propria
11:41il Signum è il regno dei fratelli Luca e Martina Caruso
11:45se lui è il vulcanico gestore di una struttura evoluta
11:49si nell'arco di 30 anni fino a trasformarsi in un sofisticato borgo diffuso
11:53lei è la generosa interprete dei sapori dell'isola
12:00con Martina condividiamo questo sogno e questa casa
12:03che è il Signum di cui ce ne prendiamo pure insieme
12:06siamo due anime diverse che riescono poi a stare molto bene insieme
12:10la Stella Michelin l'ha ricevuta quando aveva solo 26 anni
12:13ed è stata la più giovane donna in Italia ad avere questo riconoscimento
12:17da quel momento già sono passati 10 anni
12:19lavoriamo in sinergia per tutto il progetto Signum
12:22ma anche per i progetti che sono all'esterno di qua
12:26speriamo che continui bene così a lungo
12:32I Caruso, i genitori prima e i figli oggi
12:34sono la voce di un'accoglienza rara e sincera
12:37fatta di gesti e forte senso di appartenenza
12:40lungo il filo sottile di un passaggio generazionale
12:43solido e virtuoso
12:47una continuità valoriale che si esprime anche nel sostegno costante
12:51ad arte e cultura
12:52nella volontà di regalare all'isola un respiro più ampio
12:57fatto non solo di mare e straordinaria natura
13:00ma anche di profondità e apertura al mondo
13:16Un pesce freschissimo, i capperi, l'erba aromatica e l'olio extravergine
13:20ma anche le uve coltivate sui pendii dei terreni volcanici
13:23ogni assaggio racchiude il sole, il vento e il mare dell'isola
13:31E se Martina Caruso è la regina dei sapori dell'isola
13:34la più giovane stellata Michelin Donna con il suo ristorante Signum
13:38è sempre il suolo ricco di minerali e il microclima di Salina
13:41a conferire ai vini prodotti sull'isola una marcata sapidità ed eleganza
13:54A Salina il respiro del mare si infrange contro l'anima di pietra e lava dell'isola
14:04Ma la più selvaggia delle olie non è solo scoglio e mare
14:09Se infatti c'è un principe di Salina a cui la letteratura rende omaggio
14:13l'isola ha anche la sua principessa e si chiama Martina Caruso
14:16la più giovane stellata d'Italia
14:18Mio padre mi ha lasciato una grande eredità culinaria
14:23soprattutto di rispetto, rispetto della materia prima
14:26e rispetto delle persone dietro la materia prima
14:29Quest'anno sono 10 anni di stella Michelin
14:31però non si finisce mai di imparare
14:34quello che mi piace è proprio la trasformazione
14:39e far sentire i sapori dell'isola alle persone
14:43E i Big Five di questo Eden meraviglioso
14:50il cappero, il limone, la malvasia, gli agrumi e i fichi d'India
14:54sono tutti tesori della natura che finiscono sulle tavole di Signum
14:58il suo regno
15:01i profumi, i colori dell'isola
15:04mi danno proprio energia positiva
15:07e ispirazione per la cucina
15:11è un gioco di trasformazione
15:13il prodotto essiccato
15:15o a salsa
15:17o conserva sotto sale
15:19quindi tutta questa materia prima
15:21che mi circonda proprio
15:23ogni cammino che faccio
15:24raccolgo il finocchietto selvatico
15:27poi Salina è molto molto agricola come insola
15:31e quindi è un miso sia di verdure che di pesce
15:42La sua è una cucina distinto
15:44affrontata con piglio creativo e guizzo contemporaneo
15:50tutte diverse e intriganti le sceneggiature proposte
15:53con i tre menù degustazione
15:58Quello classico si chiama sigillo
16:00che viene dal nome Signum
16:03sono un po' i piatti iconici, storici
16:06che abbiamo già da diversi anni
16:07poi il nuovo progetto è un menù oltremare
16:10un'esplosione di sapore tra mare e terra
16:14dell'isola
16:14e anche con un progetto di frollatura del pesce
16:18e poi un altro invece sul vegetale
16:20che si chiama radice
16:21tutti i prodotti del nostro orto sono dell'isola
16:27Assieme al marito Simone, Martina ha messo a punto
16:30un'innovativa linea di salumi di mare
16:33forme e sapori inediti
16:35con ingredienti solitamente relegati a ruolo di spalla
16:38con cui loro in sinergia sperimentano, creano, inventano
16:43sono un pescatore maniaco proprio
16:46nel senso che sogno di pescare sempre
16:48quindi conosco sempre il pesce abbastanza bene
16:50abbiamo unito la preparazione di Martina in cucina
16:53e queste nostre basi insieme
16:54andandolo a lavorare
16:56abbiamo fatto la bresaola con la parte del filetto
16:58con un'altra parte abbiamo fatto il prosciutto crudo
17:01quella che è la surra abbiamo fatto la pancetta di tonno
17:03con altre parti un po' diciamo più fibrose e anche più grasse
17:08abbiamo fatto la mortadella di pesce
17:09da un pesce che sembra tutto uguale in realtà può sprigionare sapori
17:13con la stagionatura totalmente diversi e durate anche diverse
17:15e di qui sono nate altre idee
17:17come ad esempio il lardo di totano
17:19il totano è un cefalopode che rispetto ad altre città
17:22dove viene utilizzato più il calamaro
17:23qui nelle isole Oli è quello che si utilizza molto di più
17:27il calamaro quasi non viene, anche se viene pescato
17:29non viene utilizzato
17:30riuscire a fare un'anduia di polpo
17:32quindi creare un altro tipo di salume
17:34abbiamo creato anche un gambero bianco di sciacca
17:38e abbiamo fatto un salame con un risultato ottimo ed eccellente
17:51una creatività che non conosce mai sosta
17:53in quanto la testa di Martina va avanti veloce
17:56e sono diversi i nuovi progetti in cantiere
17:58sono le conserve di Martina Caruso
18:02che facciamo sempre insieme
18:03proprio per destagionalizzare comunque anche il prodotto
18:07per lavorare anche nei mesi invernali
18:10e produrre per portare i prodotti poi a tavola nella stagione estiva
18:15sempre utilizzando la materia prima dell'isola
18:22è qui al cospetto delle coste più scenografiche di Didime
18:25come i greci chiamavano la terra delle montagne gemelle
18:28ovvero il monte dei Porri e il monte Fossa delle Felci
18:31i due vulcani che seppur estinti comandano ancora oggi
18:34la vicendarsi degli elementi isolani
18:36che nel 2020, dopo la pandemia, parte Eolia
18:42un progetto vitivinicolo nato dalla passione
18:45e grande esperienza di Luca Caruso
18:47e dall'expertise di Natascia Sant'Andrea
18:51una produzione di due vini bianchi
18:53uno rosso e un rosato
18:54passata da 4.000 bottiglie
18:56a numeri ben più importanti di circa 11.000 bottiglie
19:03tutte realizzate con le uve
19:05di diverse microparticelle di neanche mezzo ettaro ciascuna
19:11noi abbiamo ben 20 particelle
19:14e queste 20 particelle sono divise in due zone
19:18che sono la zona di Val di Chiesa
19:19dove ci troviamo in questo momento
19:21che è proprio il centro dell'isola
19:22il cuore dell'isola
19:23e l'altra zona invece è Malfa
19:26quindi siamo nella zona nord
19:27che si affaccia sul nord e su questo mare pazzesco
19:31e le particelle tra di loro hanno anche le distanze
19:39proprio come uno dei più avventurosi wine safari
19:41spostandosi sul fuoristrada
19:43da un lato all'altro dell'isola
19:45e seguendo il corso della narrazione
19:47in compagnia di Natascia
19:48si spazia dai vigneti
19:50che si inerpicano dai 100 ai 230 metri
19:52poi ancora dai 230 fino ai 600 metri di altitudine
19:56lungo le fiancate dei vulcani
19:58abbracciati dai terrazzamenti evitati a Malvasia
20:00che rievocano il passato agricolo di Salina
20:05la Malvasia è un'uva estremamente divertente
20:09e stimolante da lavorare
20:11perché si può fare sia nella versione dolce
20:13la famosa Malvasia delle Lipari appunto
20:15che nella versione secca
20:16noi al momento ci occupiamo solo della versione secca
20:20indubbiamente la sua caratteristica assolutamente principale
20:24è questa salinità pazzesca
20:26e questo senso di marino veramente preponderante
20:34in questo terreno vulcanico
20:36per cui ricco di minerali
20:37trovano a dimora anche le radici delle viti di Corinto Nero
20:42che danno vita all'unica etichetta di rosso di questi vini
20:45figli del vulcano
20:50il rosso è una sfida pazzesca
20:53sull'isola la presenza di uva rossa
20:55di questo Corinto Nero appunto
20:57è piccolissima
20:58perché fa parte il Corinto Nero
21:01della ricetta per fare la Malvasia delle Lipari
21:04il vino dolce
21:05ed è un'uva incredibile
21:07perché c'è questo grappolo molto piccolo
21:10che è tipo un mio pugno
21:12questi chicchi veramente piccolissimi sempre
21:15ha una buccia molto fine
21:18molto delicata
21:19e quindi bisogna veramente essere molto accorti
21:22e molto precisi nel lavorarla
21:29profumi intensi
21:31marcata sapidità
21:32e una spiccata eleganza
21:33che rendono questi vini perfetti
21:35in abbinamento con la cucina del Signum
21:39ma il ricordo indelebile da portarsi a casa
21:42è indubbiamente il brindisi
21:44al cospetto di uno dei tramonti più suggestivi di sempre
21:49che ti fa dire che Salina
21:51non è solo l'isola più verde delle olie
21:53ma anche la più sorprendente
22:12il nostro diario dedicato alle isole italiane termina qui
22:16ma io sono già pronta per partire verso una nuova meta
22:19continuate a seguirmi
22:20io vi aspetto
22:21grazie a tutti