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NovitàTrascrizione
00:28Il fenomeno
00:29Il fenomeno dello spopolamento non conosce soluzioni di continuità.
00:33L'istantanea scattata dalla CNA fotografa un'isola che lotta per sopravvivere e per tutelare se stessa, la sua memoria
00:40e la sua storia.
00:41Nell'entroterra sardo la popolazione invecchia e i giovani vanno via.
00:45Un impoverimento demografico accompagnato da un declino economico che appare difficile da arrestare.
00:51Tanti piccoli centri delle aree interne dell'isola rischiano di svuotarsi con l'andare del tempo,
00:56tanto che come emerge dal report della Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della piccola e media impresa,
01:02dagli anni 60 ad oggi il calo demografico nei comuni dell'interno è arrivato a più di 137.000 persone.
01:08Così se nel 1961 la popolazione localizzata nella Sardegna centrale era pari al 47% del totale della regione,
01:16nel 2020 è scesa al 33% e di questo passo potrebbe arrivare addirittura al 29,7% nel 2050.
01:24C'è una condizione che via via vede progressivamente impoverire i servizi, una desertificazione produttiva
01:33e quindi il tema che è di fronte a noi e al legislatore è quello appunto di creare nuove opportunità
01:38di sviluppo
01:39in territori nei quali queste condizioni di disagio sono più forti.
01:44Per questa ragione serve la mano pubblica.
01:46Abbiamo segnalato come nel corso di questi ultimi decenni gli investimenti pubblici decrescano, soprattutto in queste zone.
01:56C'è una contrazione molto forte.
01:58Negli ultimi sette anni le zone comuni dell'entroterra hanno perso 230 milioni di reddito
02:04e quindi occorrono progetti integrati, plurali, che puntando sulle vocazioni del territorio
02:11consentono a queste zone di creare nuove opportunità.
02:14Ma se da una parte c'è la Sardegna più ancestrale, quella dei territori montuosi, degli scenari agropastorali,
02:19dei borghi da valorizzare, dall'altra c'è la zona costiera, quella nota, il paradiso del turismo balneare,
02:25dei servizi, quella in controtendenza, quella dove la crescita della popolazione ammonta più del 40%,
02:31oltre 303 mila persone in valore assoluto.
02:34Ma non basta questo a frenare il calo demografico e la denatalità.
02:38Insomma, la Sardegna si conferma l'isola dello spopolamento, almeno per quel che riguarda le zone interne.
02:44Sì, si conferma l'isola dello spopolamento, di una contrazione demografica molto forte, della natalità.
02:52A questo proposito abbiamo giudicato positivamente gli interventi che la legge di stabilità,
03:00la legge di bilancio del 2022, prevede e quindi incoraggiamo queste misure e al contempo segnaliamo
03:07che da sole non bastano, a nostro avviso devono essere accompagnate da progetti di sviluppo locale
03:14che creino condizioni di rianimazione economica per questi territori.
03:19A questo proposito abbiamo inviato una lettera aperta al Presidente della Regione
03:23e sollecitando un intervento e una dotazione di 10 milioni di euro per i comuni dell'interno
03:30proprio per programmare, progettare dei progetti che consentano a questi territori
03:37di poter riposizionarsi su un sentiero di crescita.
03:41Per promuovere il territorio, che ha una storia millenaria, è nato nel 2000 il consorzio turistico volontario Due Giare
03:48che raccoglie alcuni comuni dell'Alta Marmilla. Ne fanno parte Albagiara, Solo, Baradili, Curcuri, Sgonosnon,
03:56Ureci, Pompu, Seni, Sini, Usellus, Villa Verde, piccoli centri agricoli con pochi abitanti
04:02che sono fortemente attaccati alle tradizioni, capaci di conservare quelle radici profonde
04:07che caratterizzano la nostra isola. Il consorzio, grazie alla volontà dei sindaci, dei piccoli comuni,
04:13ha negli anni cercato di promuovere iniziative che avessero la capacità di coinvolgere gli abitanti
04:19e nel contempo attrarre quella parte di turismo che voglia di conoscere il volto più vero della nostra terra.
04:26Due quindi gli obiettivi che il consorzio Due Giare cerca di intrecciare,
04:30quello di creare momenti di socialità tra gli abitanti di paesi vicini
04:34e quello di creare eventi che possano portare viaggiatori alla scoperta dei piccoli centri.
04:40E c'è tanto da scoprire tra case antiche costruite in pietra,
04:44nelle cui corti si svolgeva la vita familiare.
04:47I sardi di un tempo le chiamavano Prazas de Domu, la piazza di casa,
04:52dove un tempo c'era anche il pozzo da cui attingere l'acqua per le necessità di famiglia.
04:57In alcune di queste abitazioni, che le amministrazioni hanno rimesso a nuovo,
05:01si svolgono manifestazioni volute dal consorzio,
05:04con gli stessi abitanti che cucinano i cibi di un tempo,
05:07come i legumi, ceci, lenticchie, fave, frutti della terra,
05:11un tempo uniche risorse a disposizione,
05:14quando la carne era poca e si mangiava davvero ogni tanto.
05:17La fantasia delle donne ha poi creato i piatti della tradizione,
05:21con l'utilizzo di ciò che si aveva in casa,
05:23lardelli avanzati, dalla macellazione del maiale,
05:27le verdure selvatiche raccolte in quella giara così vicina e selvaggia.
05:31Ed è da questa tradizione popolare che attingono le idee i consorsi turistici,
05:36nati proprio per dare valore a quei ricordi.
05:38Certo poi occorrono le risorse necessarie per mandare avanti le idee
05:43e in questi anni di pandemia le idee non sono mancate
05:46per superare le difficoltà di organizzare manifestazioni in presenza
05:49e il consorzio Duegiare oggi chiede aiuto per continuare le sue attività.
05:54In una istituzione come il consorzio Duegiare,
05:56che opera sul territorio da 30 anni e che ha creato reti, infrastrutture,
06:03sistemi per la fruizione turistica del territorio,
06:06ma non solo, ha creato relazioni anche internazionali,
06:10suscitando interesse degli operatori,
06:12ma non solo, la parte fondamentale è quella di aver creato consapevolezza
06:17nella comunità che possono innescare processi di sviluppo e di crescita
06:22utilizzando il patrimonio che abbiamo a disposizione.
06:26Non sappiamo quanto ci sperrà assegnato anche nel 2022,
06:30vista i risultati ottenuti dai consorsi turistici,
06:34anziché incrementare le poche risorse,
06:36perché stiamo parlando di meno di 10.000 euro a comune
06:39per fare attività di promozione turistica,
06:42anziché aumentare le risorse, le ha tenute, le ha ripartite,
06:45ma ha penalizzato soprattutto il consorzio turistico Duegiare.
06:50Turismo attivo, due parole che si coniugorano a meraviglia nel nostro territorio,
06:55escursioni, trekking, camminate, cammini, ciclo amatori, torrentismo
06:59e tante altre declinazioni sportive, sì, ma con una vocazione forte,
07:03fortissima al rispetto dell'ambiente e alla conoscenza della nostra madre terra,
07:08la Sardegna, luogo ideale meta anno dopo anno di turisti provenienti da ogni parte del mondo
07:14alla scoperta, come tanti stranieri affermano, di un posto da vivere e inquistare.
07:20La Sardegna in questo ha tantissimo da offrire,
07:24perché da un punto di vista geologico e anche naturalistico ha tantissimi ambienti
07:31e questo la rende unico.
07:33Marco De Sì guida ambientale escursionistica, laurea in scienze naturali e redecchiare
07:37su come veicolare la passione per le discipline sportive legate alla terra, al mare e ai monti
07:43a uno sviluppo turistico e soprattutto sostenibile.
07:46Una delle zone più belle e selvagge è quella del Supramonte,
07:51il Supramonte è abbastanza esteso ed è una zona molto, molto, diciamo,
07:56da un punto di vista naturalistico e unica.
07:59Quanti turisti hai conosciuto in questi anni che magari era la prima volta
08:04che li portavi a fare un'escursione, una camminata, una sana passeggiata sportiva
08:09e poi si sono innamorati della Sardegna e sono rientrati?
08:12Tanti, tanti. Spesso ritornano e ritornano anche dall'estero,
08:20infatti soprattutto in questi ultimi anni per l'estero, per il mercato estero
08:25la Sardegna ha un impatto molto, molto forte, piace, piace e ritornano
08:32e questo la rende unica.
08:34E' una soddisfazione anche per te e per tutti quelli che lavorano
08:37in questo genere, diciamo, di discipline sportive che sono declinate al turismo.
08:41Certo, cioè, assolutamente.
08:44Naturalmente il tutto deve viaggiare, cioè, a mio avviso,
08:47l'attività ecco-escursionistica e le attività odor devono essere strettamente legate
08:54con quella che è la tutela dell'ambiente montano, perché questo sta alla base di tutto.
09:03Se noi andiamo a perdere col tempo, con gli anni, ciò che sono le bellezze,
09:09le caratteristiche dell'isola, magari con uno sfruttamento sbagliato
09:16di quello che è il territorio, andiamo a perdere un po', diciamo,
09:23quella parte che la rende unica, magica.
09:27Passioni uniche, che sì, le pareti di Marina Piccola o quelle della Gola Gorropu,
09:33da Cala a Golorizzea al parco di Molentargius, che tra qualche settimana
09:36avrà tutta una serie di certificazioni per una più ampia fruizione,
09:40sia da un mondo di vista sportivo che di promozione, come osi naturalistiche.
09:44Insomma, la nuova era dello sport e turismo, tutto attaccato, è già cominciata.
10:08Grazie.
10:10Grazie.
10:13Grazie.
10:18Grazie.
10:20Grazie.