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NovitàTrascrizione
00:00Grazie a tutti
00:30In Sardegna il turismo si fa lento e sostenibile, cammini, itinerari, destinazioni diventano mete di proposte diversificate dal nord al
00:38sud dell'isola per creare anche maggiori opportunità di sviluppo economico e occupazionale così da richiamare presenze nei mesi di
00:46spalla e incidere sull'allungamento della stagione e sulla valorizzazione delle zone interne.
00:51Stiamo andando bene, i numeri sono da nostra parte ma non ci basta, dobbiamo sempre cercare di andare avanti, sempre
00:57di migliorarci. Tante sono le novità, tante saranno le persone che cominciano ad apprezzare sempre di più in questa proposta
01:05turistica del cammino lento e del cammino spirituale.
01:07Riuniti a Milano per fare il punto sull'evento Noi Camminiamo in Sardegna 2023 che nell'ottobre scorso per la
01:14prima edizione ha coinvolto oltre un centinaio tra esperti, amministratori locali, giornalisti, guide ambientali escursionistiche, tour operatori e costruttori di
01:22cammini.
01:22Gli attori dell'innovativa formula, ovvero Assessorato regionale del turismo, conferenze Episcopale Sarda, Camere di commercio e fondazione e destinazioni
01:30di pellegrinaggio hanno posto l'accento sull'importanza di investire in bellezza e identità, superando quella logica del turismo di
01:38massa marino-balneare che concentra le presenze nell'isola solo in estate.
01:42Noi abbiamo anche un'altra parola d'ordine, abbiamo anche altri temi da affrontare, quello della destagionalizzazione, coprire quel vuoto
01:53che può essere da novembre a marzo, aprile, ecco questo tema che è emerso anche oggi con altre offerte turistiche
02:02ci dà anche quest'altra opportunità di allungare la stagione.
02:06Un turismo che possa vivere tutto l'anno è un sogno che può essere accaizzato se ci prepariamo anche ad
02:12offrire a tutte le persone che visitano la Sardegna qualcosa di più che a volte è la spiaggia, oltre che
02:19il mare.
02:20E se si punta alla destagionalizzazione immediato e il ritorno sulle zone interne della Sardegna che soffrono più delle coste,
02:27l'abbandono dei territori, ecco allora che il turismo dei cammini va ad arginare quel fenomeno dello spopolamento che da
02:33anni minaccia i nostri centri più piccoli.
02:36Il tema che si è affrontato in questa seconda edizione è il tema dello spopolamento, un tema forse tra i
02:43più importanti che affligge la Sardegna e non solo, oggi è emerso che molte parti d'Italia hanno questo problema,
02:51ecco la proposta turistica di valorizzare il turismo lento dei cammini religiose serve proprio ad affrontare ma soprattutto a valorizzare
03:00l'interno della Sardegna che vada oltre il mare.
03:02Ma Milano si è parlato anche di Romanico Sardo, Santissima Trinità di Saccargia, Santa Maria del Regno di Ardara, San
03:09Pietro di Sorra e Saboruta come risorsa anche per i cammini e poi l'idea di una via francescana sarda,
03:15del patrimonio dei territori minerari della Sardegna, del camino minerario di Santa Barbara e ancora delle cumbessie a sospitalità temporanea
03:22legate ai pellegrini, la via dei santuari e le attrazioni archeologiche e naturalistiche del camino Cento Torri.
03:28Tutte proposte che si intersecano l'una con l'altra per offrire turismo esperienziale, arricchito dall'ambiente, dalle tradizioni culturali,
03:36dalle eccellenze enogastronomiche.
03:38Sono appena iniziati i corsi svolti dalla conferenza episcopale sarda, è un passo in avanti, i corsi dalle guide turistiche
03:50e religiose serviranno a chi verrà in Sardegna o chi vorrà fare il cammino lento quando si fermerà una sera
03:58o una chiesa a sentire, ascoltare questa esperienza emozionale.
04:02Il turismo religioso è uno dei vari turismi che proporremo nella stagione 2023.
04:14Un'agenda digitale, un diario, un taccuino dove gli appunti, le segnalazioni, i luoghi e la bellezza ci riguarda come
04:20se ci riguarda il nostro sconfinato patrimonio architettonico, culturale e identitario,
04:26fatto di tradizioni e buon cibo e buon vino, artigianato e mille altri rivoli, è insomma la nostra cultura.
04:34Il sigillo e il tesoretto che nei secoli dei secoli porta l'isola a caratterizzare uno stile di vita che
04:41piace.
04:41Piace ai turisti che in questa stagione non si sono persi un centimetro delle bellezze naturali, le nostre materiali e
04:49immateriali.
04:50Stiamo esplorando forse di più quello che è il patrimonio immateriale perché, come ci siamo venuti tante volte,
04:58il materiale lo vediamo, i musei, le chiese, i nuragli, le domoseianas.
05:04L'immateriale che è anche la vita quotidiana, cioè il nostro modo di essere, dal lavoro alla festa,
05:13da come ci vestiamo a dove abitiamo, da come arrediamo la casa al nostro artigianato.
05:19E poi c'è il patrimonio immateriale contemporaneo, che è il modo in cui viviamo ora.
05:25Andalas de Cultura è qualcosa di più di una piattaforma digitale.
05:29In un titolo è la memoria storica nostra.
05:32È la memoria storica nostra, è la memoria storica nostra anche perché sono circa quattro decenni
05:39che il nostro assessorato sta investendo, abbiamo detto, risorse finanziarie e umane anche per realizzare progetti,
05:46progetti satellite che non dialogavano l'uno con l'altro.
05:51Adesso finalmente con Andalas dialogheranno.
05:54Andalas de Cultura è uno strumento facile, utile, flessibile, portata di tutti,
05:58di tutti quelli che apprezzano la storia e le storie di un'isola, di un luogo, la Sardegna,
06:03ricca e carica di segreti, in cinque lettere, unica.
06:08È stato inaugurato a Cagliari il Muce, piccolo museo della cultura ebraica che ha sede in Viala Marmona
06:13e l'antica giuderia cagliaritana nel cuore di Castello,
06:16laddove visse e prosperò fino al 1492, data dell'editto di Granada, la comunità ebraica.
06:24L'allestimento, rinnovato con nuovi pezzi, che ora sono circa un'ottantina e una nuova disposizione delle vetrine,
06:30è stato curato dall'associazione Kenabula, che da più di dieci anni opera nel capoluogo
06:35per la riscoperta e la rinascita delle radici ebraiche dell'isola,
06:38ma mai dimenticate e rinvenibili in molti usi e consuetudini dei sardi, persino nella lingua.
06:44Lo stesso nome dell'associazione, ad esempio, che in lingua sarda identifica il venerdì,
06:50in realtà deriva da cena pura, riferendosi al giorno nel quale, nella religione ebraica,
06:56è necessario riunirsi per pregare e per condividere il cibo in attesa del sabato,
07:01giorno da dedicare rigorosamente alla preghiera, oppure il mese di settembre,
07:06per i sardi capodanni, considerato l'inizio dell'anno agricolo,
07:09è mese nel quale per il calendario ebraico si festeggia il capodanno.
07:14Siamo nella sede dell'associazione Kenabula Sardopo Israele, abbiamo appena inaugurato
07:20il piccolo museo di cultura ebraica, come vedete è una sede non tanto grande,
07:27ma grandissima per la sua potenziale culturale, legato alla cultura ebraica.
07:33Poco è rimasto negli edifici, la sinagoga di Castello è stata trasformata nella chiesa di Santa Croce
07:39e la necessità di nascondersi ha finito per rimporre l'oblio a chi sopravvisse nell'isola
07:44quella terribile diaspora, decisa dai regnanti di Aragona, oggi grazie ad un contributo
07:49della regione autonoma della Sardegna e del comune di Cagliari, Kenabula sta tentando di riportare
07:54la memoria alle radici ebraiche dell'isola, anche strategicamente ai fini turistici.
07:59L'assessorato alla cultura e spettacolo del comune di Cagliari ogni anno con un contributo
08:04sostiene alcuni beni culturali, tra questi possiamo anoverare il museo di cultura ebraica
08:10che si trova nel cuore di Castello e che rappresenta una realtà molto importante nel cuore della città
08:19perché porta avanti dei programmi culturali interessanti che riguardano temi come l'integrazione
08:26tra i popoli, come i principi di libertà, devo dire tematiche molto importanti soprattutto
08:32in un momento particolare come questo in cui come sappiamo stiamo vivendo una grave crisi
08:39legata alla situazione in Ucraina e quindi relativa chiaramente alla pace tra i popoli
08:44in Europa in particolare ma direi nel mondo più in generale. Nelle cittadine dove esiste
08:50un quartiere ebraico e un relativo museo anche se piccolo, i turisti accorrono, tratti da
08:55una cultura che è l'origine di quella cristiano-cattolica di cui il sud Europa è intrisa e sono molti
09:01anche gli ebrei sparsi per il mondo come loro consuetudine che amano, seppur discretamente,
09:06visitare i luoghi della loro memoria.
09:08La prima impressione è sentirmi a casa, già dal primo momento, appena ho messo piede a terra
09:14ho sentito un'aria familiare, cosa stranissima per me che in Sardegna non c'ero mai stato prima,
09:22è una gioia, diciamo la verità, non ho ancora annusato l'aria però io spero che la serata
09:31mi dà la conferma di tutto questo, cioè che Cagliari e la Sardegna siano amiche di Israele
09:39e anche che qualcuno fra loro diventi un mio accadito lettore.
09:52Al Castello San Michele con la sua visuale panoramica è stato allestito il progetto fotografico
09:57contemporaneo denominato 12 Reportage dalla Marmilla, un viaggio emozionante che racconta
10:04le comunità più piccole dell'isola.
10:0612 Reportage dalla Marmilla è una mostra realizzata al Castello di San Michele a cura
10:13dell'Associazione Supalatu Fotografia e del Consorzio Due Giare.
10:26La mostra qui al Castello di San Michele è il riepilogo di un progetto allestitivo che
10:33ha interessato il triennio dal 2020 al 2022 nei comuni che fanno parte del Consorzio Due Giare.
10:43I comuni sono 12, per ogni annualità è stato conferito un incarico a 4 fotografi e allora
10:53è stato affidato il compito di realizzare dei Reportage che, come sostiene Salvatore Eligios,
11:00il curatore dell'esposizione qui a Cagliari, spesso travalica il significato classico di Reportage.
11:11Qui infatti troverete immagini che vanno appunto dal Reportage classico di luoghi, ma anche
11:18il Reportage per esempio più intimo, quello che insomma i luoghi hanno trasferito, hanno
11:25suggerito ad ogni singolo autore.
11:35230 scatti che offrono al visitatore punti di vista nuovi e inediti di un territorio nel
11:41quale la vita sembra svolgere essere ralentatore, dove la socializzazione non ha lasciato spazio
11:46a strumenti quasi infernali, dove ancora un semplice saluto ha una valenza diversa, dove
11:52il vivere quotidiano ti fa ancora apprezzare la vita stessa nella sua essenza.
11:56Sicuramente il Castello di San Michele è uno dei luoghi più simbolici ed emblematici
12:02della città di Cagliari, per cui è sicuramente un piacere fare una bella passeggiata, arrivare
12:09al castello e poter godere di questa mostra interessante.
12:22Albagiara, Curcurris, Pompu, Villaverde, Assolo, Gondosno, Sini, Usellus, Barali di Baressa,
12:29Senis e Sant'Antonio, questi i piccoli centri che hanno offerto i fotografi in erba e non lo
12:36spunto per le fotografie esposte.
13:10Grazie a tutti.