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Novità
Trascrizione
00:14Buonasera, buonasera e bentornati su TCS, Telecosa Smeralda, il magazine.
00:18In questo numero analizziamo i flussi turistici di ottobre.
00:22Bene Cagliari, quindi bene il capoluogo, soffrono un po' le città costiere, questo anche a causa della mancanza di voli.
00:33E poi meno smartphone, ma più esperienza, più cultura dei luoghi, così la generazione Z riscopre Cagliari e la sua
00:42bellezza.
00:43Insularità, il comitato scientifico riparte da Cagliari, basta con le riforme sulla carta,
00:50ora servono fatti e azioni concrete.
00:54Onani si racconta tra musica e devozione e poi a cent'anni dal Nobel, grazie ad Eledda, incontra gli studenti
01:02nelle scuole dell'isola.
01:04Dicevamo turismo a ottobre, bene il capoluogo, però c'è sempre quella sofferenza per le città di mare,
01:14anche in concomitanza con l'assenza di voli in bassa stagione.
01:21E si fa sentire.
01:22A Dari!
01:25La stagione è andata molto bene.
01:28Per quanto riguarda il mese di ottobre, si è creata una situazione a macchia di Leopardo,
01:34dove la città di Cagliari ha continuato una stagione buona e ha avuto le sue soddisfazioni.
01:45Mentre invece le coste, sia est che ovest, hanno un po' risentito,
01:51probabilmente dal calo dei numeri delle destinazioni aeree.
01:57L'isola continua quindi ad essere penalizzata dalla chiusura di molte rotte per la stagione invernale
02:02ed anche gli incentivi previsti per le compagnie aeree sortiranno effetti solo nelle prossime stagioni.
02:09A fine ottobre finisce la summer season iatta, cioè gli aerei hanno finito la programmazione estiva
02:17e inizia la programmazione invernale.
02:20C'è stato un momento in cui la tassa di sbarco poteva essere risarcita alle compagnie aeree,
02:33ma questo è avvenuto con un ritardo tale per cui la programmazione invernale era stata già fatta.
02:39Quindi dubito apportamente che durante questa stagione invernale ci siano dei picchi di presenze notevoli.
02:46Non resta che affidarsi al turismo interno e creare le condizioni per dare anche a questa fetta di mercato offerte
02:54di qualità.
02:55Dobbiamo ricordarci che comunque esiste un turismo interno in Sardegna che arriva spesso al 5%,
03:03che non è tanto, però consente di avere delle occasioni di vario tipo che vanno dal Natale ai ponti, ai
03:12vari Capodanno e così via.
03:14Questo vale anche quando si parla di grandi eventi che fanno muovere migliaia di persone.
03:20Sicuramente un Capodanno di grande successo porterebbe a Cagliari un lavoro e un pienone di due giorni e farebbe molto
03:33comodo.
03:33Bisogna fare un calcolo costi e benefici e vedere quanto, ad esempio, se questo evento viene gestito con gli introiti
03:44dell'imposta di soggiorno,
03:46quanto conviene investire in un evento invernale e quanto invece magari investire in un evento all'inizio della stagione,
03:56verso marzo o aprile, un evento che magari dura nel tempo.
04:04Tre giorni senza telefonino, senza smartphone, tra le vie del centro storico, il Poeto, la Sella del Diavolo.
04:12Questo è un bel progetto dedicato alla generazione Z che può osservare con gli occhi la bellezza di Cagliari e
04:21non attraverso uno schermo.
04:23Ludovica Spano.
04:26Tre giorni quasi senza smartphone, tra la Sella del Diavolo, il Poeto e il Centro Storico di Cagliari.
04:32Si è concluso nei giorni scorsi il primo camp di EDAZ, esperienza dell'avventura per la generazione Z.
04:3715 ragazzi, cagliaritani e giovani arrivati da altri paesi, pronti a scoprire la città in modo diverso.
04:44Mi ha piaciuto, perché credo che è stata una grande opportunità di parlare più e di parlare di più di
04:51conversazioni con i resti dei partecipanti.
04:54Hike, kayak, bici, giochi di squadra e missioni con un'app. Il telefono si usa solo per quelle.
04:59I camp sono organizzati da Eurodesk Italy e dall'associazione Camaleonte, con il comune di Cagliari.
05:04Il progetto europeo, finanziato dal programma Interreg Maritimo Italia-Francia, vale circa 1.400.000 euro in tre anni
05:12e vede la Sardegna insieme a Liguria, Toscana e Corsica tra i territori pilota.
05:17È stato un piacere vedere come ragazzi e ragazze provenienti da diverse parti del mondo interagivano con ragazzi invece locali.
05:26Li abbiamo messi alla prova, li abbiamo sfidati e loro hanno cercato di scoprire il territorio, cercando di vederlo da
05:33un lato come turisti.
05:34Dall'altro come protagonisti, quindi proprio andando a scavare su quello che è il significato del turismo attivo, del turismo
05:41esperienziale.
05:43Il turismo esperienziale ribalta lo sguardo, non si osserva soltanto il territorio, lo si vive.
05:48E a guadagnarci sono anche i ragazzi di casa.
05:51È stato interessante vedere posti che magari ho frequentato sin da piccolo, vederli tramite gli occhi di persone non provenienti
06:00da qua.
06:02Per l'amministrazione comunale è anche l'occasione per sperimentare nuove forme di turismo.
06:06Pensate per una fascia d'età che spesso si fatica a intercettare.
06:10Secondo me è un po' smetterla di parlare della generazione Z come una generazione difficile,
06:17nel senso che questi ragazzi sono qui, stanno sfruttando un'opportunità che gli viene data.
06:22hanno esigenze che sicuramente sono diverse da quelle delle altre generazioni, ma che diversi sono i tempi.
06:30Il prossimo appuntamento è dal 26 al 28 ottobre, con un gruppo di giovani tra i 23 e i 29
06:35anni.
06:36Stessi luoghi, Golfo degli Angeli, Sella del Diavolo, Parco di Molentargius e Poetto.
06:40Le candidature, che hanno superato quota 350, sono già chiuse.
06:44Al termine dei campi resteranno alla città una mappa del territorio e un video manifesto del turismo della generazione Z,
06:51pensati perché altri coetanei possano scoprire Cagliari in autonomia.
06:56Ora la scommessa è la replicabilità.
06:59Che l'esperienza di ETAZ diventi un modello per altre associazioni e realtà imprenditoriali
07:04e che il turismo di avventura a Cagliari non resti un esperimento di tre giorni.
07:08Il Comitato Scientifico sull'insularità rilancia da Cagliari la mobilitazione in difesa di un principio sacrosanto.
07:18Servono azioni concrete. Vediamo.
07:30Il Comitato Scientifico sull'insularità rilancia da Cagliari la mobilitazione in difesa del principio rimasto lettera morta
07:38dopo l'inserimento nella Costituzione.
07:40Attraverso questa iniziativa il Comitato Tecnico Scientifico di cui la CGL fa parte
07:45rilancia gli stati generali dell'insularità
07:47per dare la possibilità di costruire un manifesto dal basso
07:52con delle rivendicazioni nei confronti del Governo centrale e dell'Europa.
07:57Per denunciare lo stallo e tracciare una nuova linea d'azione
08:00l'organismo si è riunito venerdì scorso a Cagliari
08:02nella sala video online della storica sede dell'ex Unione Sarda in Viale Regina Elena.
08:07Qualcosa di più di un seminario o incontro intitolato significativamente
08:12a che punto è l'insularità.
08:14Fortemente voluto e coordinato da Maria Antonietta Mongiu, presidente del Comitato Scientifico.
08:20A quattro anni dalla modifica costituzionale la riforma è rimasta solo sulla carta, incompiuta insomma.
08:26C'è bisogno di uno slancio comune di tutti, dalle istituzioni ai cittadini.
08:31Una sorta di stati generali dell'insularità.
08:34L'Europa, il Governo nazionale, la Regione devono collaborare, ma anche i comuni, le associazioni sui territori
08:41perché senza darsi un metodo e senza pensare che il principio di insularità debba entrare in qualsiasi scelta
08:47che la politica compie, non si va da nessuna parte, non può essere una questione solo di soldi.
08:52La visione è chiara, tradurre la norma costituzionale in decreti attuativi e risorse finanziarie certe
08:59capaci di rimuovere una volta per tutte gli svantaggi che frenano lo sviluppo dell'isola.
09:04L'insularità permane, in quanto continuiamo ad essere un'isola, continuiamo ad avere problemi strutturali,
09:11problemi che vivono le famiglie, le nostre imprese, legate alla distanza non solo con l'Italia
09:18ma anche con il resto del mondo.
09:19Perché non è bastato l'inserimento nella Costituzione, l'articolo 119, poi si viva dare gambe
09:26attraverso un'attenzione da parte dello Stato ma anche da parte nostra, perché anche noi
09:32un po' di autocritica dobbiamo farla.
09:34All'incontro ha partecipato un'ampia rappresentanza del mondo sociale, accademico e sindacale insieme
09:40a membri e sostenitori dei comitati che nel 2022 avevano sostenuto la proposta di legge costituzionale.
09:51Per Onani è stato un fine settimana sicuramente divertente, scoppiettante all'insegna di autunno
09:57in barbagia, di culture, storie e tradizione.
10:00Loci!
10:34Gli ospiti spagnoli sono eloquenti, è su una meraviglia il coro ricorrente.
10:38Sì, a Onani il fine settimana di autunno in barbagia è stato un successo, tra musica,
10:42buon cibo e ospitalità conclamata.
10:45Soprattutto poi, grazie a una processione assai sentita e che ha stupito i presenti.
10:49Perché comunque si tratta della festa di San Francesco e essendo Pio Nani comunque un piccolo
10:54paese autunno in barbagia, abbinato appunto con questa festa, valorizza la festa ma allo
11:01stesso tempo soprattutto la festa di San Francesco valorizza autunno in barbagia.
11:05Una processione partecipata, come detto.
11:08La profonda devozione verso San Francesco ha preso il sopravvento.
11:11Il paese del Morese con i suoi visitatori ha accompagnato il santo.
11:15Il colorato e composto corteo ha attraversato il centro abitato fino alla chiesetta campestre.
11:38Fede e condivisione, ma non solo.
11:41A Unanil territorio si è svelato con tutte le sue potenzialità.
11:44Natura da favole e siti archeologici, piatti tipici, quindi ampio spazio alla musica,
11:49con Tenore e Sessonette, il festival internazionale dell'organetto.
11:53Il Comune di Nani organizza già da anni Cortese Apertas con un vasto programma.
11:57Si chiama Tenore e Sessonette, una manifestazione che ha a cuore la musica tradizionale sarda,
12:02ma non solo. Tenore, sonette, gruppi folk, ma anche un gruppo dai Paesi Baschi, dal Veneto
12:08e un gruppo dalle quattro province.
12:10Abbiamo puntato molto sull'aspetto musicale, abbiamo realizzato un museo multimediale dell'organetto.
12:16Infatti ci sono delle mostre all'interno che puntano all'organetto, alle fisarmoniche, alla chitarra, alle launede.
12:44Grazie a Cento, leggere, vivere, raccontare, De Redda.
12:49Un progetto voluto fortemente dalla Regione che porta nelle scuole dell'isola.
12:54Grazie a De Redda.
12:55Melis.
13:09La Regione Sardegna porta la figura e l'opera di Grazia De Redda nelle scuole superiori dell'isola,
13:14con un progetto rivolto alle nuove generazioni chiamato Grazia Cento, leggere, vivere, raccontare, De Redda.
13:22Finalmente Grazia De Redda entra con i suoi libri anche delle scuole superiori della Sardegna.
13:29Ci tenevamo molto a non fare solo delle celebrazioni ufficiali, ma a vivere Grazia all'interno delle scuole,
13:36attraverso un progetto innovativo in collaborazione con i Claudi Genosti e un anno scolastico 2026-2027
13:45che sarà, a nostro avviso, un anno segnato da Grazia.
13:48Il progetto nasce nell'anno in cui ricorre il centenario dell'assegnazione del Premio Nobel per la letteratura della scrittrice
13:55Sarda.
13:56La partecipazione interesserà indicativamente 16 istituti, 32 classi e tra 640 e 800 studenti,
14:04distribuiti in 8 ambiti territoriali.
14:08Cagliari Area Metropolitana, Sulcis, Campidano, Ogliastra, Orissanese, Nuorese, Sassarese e Gallura.
14:16Grazia Centro è un progetto articolato che si sviluppa in quattro momenti, in quattro step, con quattro verbi diversi.
14:23Scoprire grazie ai ragazzi, agli studenti degli istituti superiori della rete che costituiremo a breve,
14:30faranno parte di un percorso, prima di tutto proprio ideutico,
14:35per entrare un po' nella dimensione di questa donna straordinaria, i suoi lati umani, i suoi lati professionali.
14:42Dopodiché vivremo, grazia, attraverso le sue parole, i suoi libri, le sue narrazioni, i temi universali
14:48che ancora oggi sono capaci di parlare a tutti e soprattutto noi vogliamo arrivare ai giovani,
14:54le giovani dei nostri istituti, per poi raccontare, grazia, che cosa questa lettura ha dato ai giovani,
15:03come tradurre in chiave contemporanea, attraverso gli strumenti tecnologici, innovativi del nostro tempo,
15:10restituire appunto queste narrazioni lette attraverso gli occhi, lo sguardo e l'anima dei nostri giovani.
15:28Io mi fermo qua, vi do appuntamento alle prossime edizioni con il nostro magazine,
15:33però vi ricordo che da oggi c'è il nostro sito, Nuova Veste, tanta Sardegna, la Sardegna di ieri di
15:41oggi,
15:41uno sguardo a tante curiosità, insomma tutto il nostro mondo, tcs.tv, Telecosta Smeralda,
15:48dunque quindi giocateci un po', viaggiateci dentro. Grazie!

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