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NovitàTrascrizione
00:20La Sardegna raccontata dall'autorevole Financial Times tra tanti paradossi e poi,
00:28meno mare e più esperienza, la nuova fenomenologia del turista e anche del turismo che sta cambiando.
00:35A Porto Cervo una grande manifestazione dedicata all'enotunismo, la Wine and Food Festival che si è conclusa con un
00:44successo,
00:45poi Cagliari che ricorda i moti del pane 120 anni dopo saranno celebrate le sigaraie, sconti per i viaggi,
00:53arriva la carta Giovani in Sardegna e poi da Antonio Cabrini a Serra a tanti altri nomi illustri per San
01:01Luri, legge.
01:03Financial Times, uno sicuramente dei più influenti autorevoli giornali, racconta la Sardegna, le due facce della Sardegna,
01:12la bellezza, i cammini lenti, la longevità ma anche lo spopolamento e perché tanti giovani, tanti giovani lasciano poi a
01:21malincuore l'isola.
01:22Paolo Apilia.
01:42I vecchi vivono molto a lungo ma di bambini ne nascono pochi, c'è la longevità ma c'è anche
01:47la denatalità,
01:48c'è lo spopolamento nel racconto della Sardegna che fa il Financial Times, un reportage firmato dalla giornalista Emma Baird
01:54che mette in evidenza il paradosso di una regione conosciuta per la vita sana, lenta e lunga,
02:01da cui però soprattutto i giovani sembrano voler andare via.
02:04La cronista nell'articolo uscito qualche giorno fa parte dalle eccellenze,
02:08spiagge da sogno, natura incontaminata, cibo sano e delizioso, un lungo elenco che arriva persino a citare la classifica sul
02:16clima
02:16con Cagliari tra le città più soleggiate d'Italia.
02:19Nelle foto le ville della Costa Smeralda, Ulasse, Villa Grande, i Clur Jones,
02:24c'è la citazione dei Sardi che si sono fatti conoscere nel mondo per la cultura e l'arte,
02:28la grazia dell'Edda, ad Antonio Gramsci, da Maria Lei a Costantino Univola per arrivare a Paolo Fresu.
02:34E poi la grande opportunità dell'Einstein Telescope e un focus sulla zona blu con le parole del suo edattore
02:40Gianni Pess,
02:42il racconto della dieta tradizionale mediterranea, la coesione sociale e familiare,
02:46la vita fisicamente attiva soprattutto nei paesi interni, ritmi meno stressanti,
02:51la possibile componente genetica legata alle popolazioni locali.
02:56Baird racconta però anche di zone interne disabitate con pochi servizi,
03:00del tasso di natalità più basso d'Europa, un destino che, sottolinea,
03:04la Sardegna non condivide con altre isole del vecchio continente come Irlanda e Malta,
03:09dove la popolazione non diminuisce.
03:11Nel reportage c'è spazio per i tentativi di rilancio delle zone interne
03:15che arrivano dalla politica regionale ma anche dai comuni.
03:18C'è il progetto delle case a un euro di all online,
03:22le testimonianze degli stranieri che hanno deciso di trasferirsi nell'isola
03:26e dei sardi che hanno deciso di tornare e di lavorare felicemente da remoto.
03:30Un tema centrale per il quotidiano è quello dell'arrivo di nuovi residenti e pensionati benestanti,
03:36visto come possibile opportunità economica ma anche come rischio di trasformazione culturale.
03:42Si chiede il quotidiano se la Sardegna riuscirà a conservare la propria formula della longevità
03:48senza diventare un marchio turistico legato al benessere.
04:00Come cambia il turismo in un mondo che va veloce, velocissimo?
04:05Il turismo è anche il turista, oppure la figura del destination manager,
04:10ovvero quello che magari consiglia i luoghi e tutto quello che c'è fuori dall'albergo o dal bed and
04:16breakfast.
04:17A Dari!
04:26Un convegno di studi per parlare di turismo, promosso dall'Università degli Studi di Cagliari,
04:32in particolare dal corso di laurea in management delle destinazioni del turismo culturale,
04:36insieme all'associazione italiana Destination Manager,
04:39ha permesso di fare il punto su un settore fondamentale per l'economia dell'isola,
04:44ma che deve essere in qualche modo orientato per far crescere in maniera omogenea tutti i territori.
04:50Bisogna in sostanza capire quali sono gli orientamenti futuri per organizzare al meglio l'offerta.
04:56Il turismo per me sta calando, è in una fase di declino,
05:01proprio perché si è un po' posizionato su un turismo molto tradizionale.
05:06Il nuovo turista non vuole questo, vuole diversità, vuole esperienze, vuole sport, vuole attività,
05:12vuole vivere le destinazioni balmanneari in modo differente, non semplicemente andare al mare relax,
05:18anche quello, però quindi bisogna creare proprio specifiche esperienze e prodotti
05:23che vadano a parlare a diverse comunità di persone.
05:26E sì, perché oggi non c'è più un pubblico indistinto di consumatori,
05:30ma gruppi che si uniscono intorno a comuni interessi,
05:33ed è a questi gruppi che deve essere rivolta all'offerta.
05:37Ma non abbiamo i target, abbiamo le comunità, le communities cosiddette,
05:40quindi quelli che vogliono andare in bicicletta, che si parlano tra di loro e si scambiano le cose,
05:43quelli che vogliono fare magari cat surf,
05:46quelli che vogliono fare piccole cose, esperienze,
05:48per loro importanti, perché sono importanti per la loro vita.
05:51Ecco, noi dobbiamo parlare a quelli.
05:52Un'opportunità per far crescere le piccole comunità territoriali,
05:57ma per farlo serve una regia, una persona, un gruppo di persone,
06:00con competenze plurime, ed è su questo che sta lavorando l'associazione Destination Manager.
06:06Perché bisogna capire come organizzare, gestire e anche distribuire,
06:10in modo di turismo è un modo differente, ragionare in termini di prodotti turistici,
06:14come ho detto anche l'assessore, sono state d'accordo,
06:17ma ragionare in termini di prodotti turistici,
06:18che si staggia di imprenditori e di operatori,
06:21cioè bisogna mettere un po' a sistema tutte le cose che già esistono.
06:24Quindi serve un regista, serve qualcuno che sappia parlare con gli imprenditori,
06:31quindi sappia parlare il linguaggio del privato,
06:33sappia parlare il linguaggio del pubblico,
06:34e sappia capire, ovviamente, cosa serve fare.
06:37Magari piccoli aggiustamenti,
06:39ma questi piccoli aggiustamenti portano a destinazione di avere successo,
06:43e quindi a crescere,
06:44che non vuol dire tanti flussi, vuol dire maggiori rientrate economiche.
06:52Intanto Porto Cervo si conferma il luogo ideale per i grandi eventi,
06:56in questo caso il vino e il cibo,
06:59Wine and Food Festival,
07:00che è diventato un appuntamento molto importante,
07:04di grande qualità, con quella sfumatura dell'enoturismo.
07:08A Zara!
07:11Si è chiusa la quindicesima edizione del Porto Cervo Wine and Food Festival,
07:15un appuntamento che ha registrato una partecipazione di rilievo
07:18in termini di qualità e presenze.
07:20Organizzato dall'hotel Cala di Volpe e dal Cervo Hotel,
07:23l'evento ha saputo consolidare nel tempo la fiducia degli operatori,
07:27diventando un vero hub per il networking nazionale e internazionale.
07:30Grazie alla Wine and Food Festival, iniziato nel 2008,
07:34poi noi abbiamo creato anche Taste of Sardinia,
07:36by Cala di Volpe,
07:38e siamo in grado di dare visibilità a tutte le etichette
07:41quando poi facciamo le manifestazioni che sono Londra,
07:44Doa da poco, New York,
07:47in tempi ancora in cui si poteva, Russia.
07:51Il festival, un luogo di scambio per produttori e consumatori,
07:53ha puntato sulla valorizzazione dei territori
07:56attraverso i loro profumi e sapori.
07:58Una scelta che ha permesso di trasformare l'evento
08:00in un momento di confronto sulle tendenze future del mercato
08:03e sulle scoperte scientifiche nel mondo del vino.
08:05Oltre alle dipostazioni,
08:06il programma ha offerto occasioni di approfondimento culturale,
08:09mantenendo un'identità legata alle radici locali,
08:12ma aperta al confronto globale.
08:14La manifestazione ha ribartrato il ruolo di punto di riferimento
08:17per il settore enogastronomico,
08:18attirando buyer, stampa specializzata e appassionati in Costa Asmeralda.
08:22È importante creare contenuti e creare esperienze
08:26per i visitatori che vengono a trovarsi qui in Costa Asmeralda.
08:32Non basta avere più mare, begli alberghi, un bel paesaggio,
08:38ma bisogna evolversi e creare un'offerta turistica attrattiva
08:44che riesce a soddisfare le esigenze più variegate.
08:48Porto Cervo Wine Food Festival è anche un contest.
08:52Tra i vini sardi premiati figurano il Campianato,
08:54vero ventino di Gallura Superiore 2023,
08:57e il Carros Nepente di Oliena dei Fratelli Puddu.
09:00Per i bianchi regionali,
09:01il riconoscimento è andato alla Cantina Sant'Adi
09:04con il Casa delle Fate 2023.
09:06Nel comparto Spirits,
09:07il primo posto è stato assegnato a S.Gin,
09:10mentre la distilleria Buonaventura Maschio
09:13ha ricevuto il premio speciale Master of Spirits.
09:18E Cagliari ricorda i moti del pane del 1906,
09:22tante le iniziative, si comincia giovedì 14,
09:26c'è l'università, ci sono le targhe commemorative,
09:29c'è anche un concorso voluto fortemente dal Conservatorio di Cagliari.
09:34Vediamo.
09:37L'approccio di passare da una semplice celebrazione
09:40a una nuova narrazione significa smettere di guardare
09:44i moti cagliaritani del 1906
09:46come un vecchio fatto di cronaca polveroso
09:49per trasformarli in uno strumento di analisi del presente.
09:52Sarebbe riduttivo, dunque,
09:54riporre questa protesta
09:56come una semplice rivolta di poveri affamati
09:59repressi dal potere.
10:00È qualcosa di più.
10:01120 anni di distanza,
10:03l'amministrazione comunale ha deciso di ricordare
10:06un momento decisivo,
10:08anzi, per la città di Cagliari,
10:09perché una protesta contro il caro vita,
10:13tant'è vero che sono stati ribattezzati i moti del pane,
10:15è stata trattata come un'eversione.
10:17E poi c'è stata la protesta delle sigaraie
10:20e della manifattura tabacchi.
10:22Oggi, questo racconto serve a dare dignità
10:25alle lavoratrici del terziario e del precariato sardo,
10:28non come categorie fragili da proteggere,
10:31ma come motori del cambiamento economico e sociale.
10:34Ecco perché ci saranno tutta una serie di iniziative.
10:37Intitoleremo alle sigaraie le scalette
10:40davanti a sta manifattura,
10:43invece alla stazione ferroviaria
10:45scopriremo una targa in ricordo dei ragazzi uccisi.
10:49Ci sarà un importante convegno all'università,
10:52ci sarà una narrazione storica
10:54nel cortile di Palazzo Baccaredda
10:56e poi il concorso per Under 35,
10:58in intesa con il conservatorio,
11:00sui canti delle sigaraie.
11:02E il parallelismo tra i motti di Cagliari del 1906
11:06e la realtà attuale rivela che,
11:07nonostante il progresso sociale,
11:09molte delle tensioni di allora,
11:11carovita, disuguaglianza salariare e precariato,
11:14rimangono ferite aperte nel tessuto economico della Sardegna.
11:18È una storia molto aderente ai tempi,
11:20a questi tempi che stiamo vivendo.
11:22Eh sì, è così,
11:24lo spiegherà durante il convegno
11:26il professor Pignotti,
11:28un legame tra quelle che erano le tensioni,
11:30le difficoltà dei lavoratori e delle lavoratrici
11:33nel 1906.
11:34C'è un legame col 2026,
11:36sembrerebbe di no,
11:37ma invece c'è pienamente.
11:39Tanti soggetti coinvolti,
11:41come l'università che redigerano pubblicazione,
11:44e la rete ferroviaria italiana.
11:46E se nel 1906 la rivolta scoppiò
11:49anche per il prezzo del pane,
11:51oggi il tema centrale è il lavoro povero,
11:53quando c'è.
11:55Intanto, Maria Francesca Chiappe,
11:57assessora alla cultura di Cagliari,
11:59auspica e fa un appello.
12:01ai discendenti delle sigaraglie.
12:03Se potessero venire
12:05alla intitolazione delle scalette
12:07e portare le loro storie,
12:09noi saremo molto felici.
12:16Presentata a Sassari,
12:18la Carta Giovani Sardegna.
12:19Vediamo.
12:25La Carta Giovani Sardegna
12:27offre a ragazze e ragazzi
12:28dai 14 ai 30 anni
12:30centinaia di sconti,
12:31agevolazioni e opportunità
12:33dedicate a cultura,
12:35viaggi, sport,
12:36shopping e servizi
12:37utilizzabili sia in Sardegna
12:40sia nel resto d'Europa.
12:41La carta completamente digitale
12:43può essere scaricata gratuitamente
12:45tramite l'app
12:48per smartphone,
12:49iOS e Android.
12:51Le opportunità sono
12:53sia di scontistica
12:54in vari negozi
12:55in tutta la Sardegna
12:55ma anche in tutta Europa.
12:57Sono quasi 40 paesi
12:58che fanno parte
12:59del circuito a livello europeo.
13:01Oltre a scontistica
13:02però ci sono
13:03moltissime opportunità.
13:04Opportunità di mobilità
13:06verso l'estero
13:07che servono ai giovani
13:08per completare
13:09la loro formazione
13:10e quindi essere più appetibili
13:11sul mercato del lavoro.
13:12Negli ultimi anni
13:13è stata attivata
13:14da oltre 12.500 giovani sardi
13:17e oggi mette a disposizione
13:18più di 200 offerte
13:20promosse
13:20da 235 enti aziende
13:23del territorio
13:24oltre alle numerose
13:25convenzioni
13:26del network europeo.
13:28Probabilmente
13:28dobbiamo dialogare
13:29con chi accoglie
13:31nel sistema
13:32delle autorità produttive
13:33questo tipo di strumento
13:34e creare un'interfaccia
13:36che sia ben correlata
13:37che sia dialetticamente positiva.
13:39Il nuovo triennio
13:402026-2028
13:42del progetto
13:43promosso e coordinato
13:44da Aerodesk Italy
13:45con il sostegno
13:47dell'assessorato regionale
13:48della cultura
13:49in collaborazione
13:50con
13:50European Yacht Car Association
13:52di Bruxelles
13:53con il comune di Sassari
13:55è stato presentato
13:56nei giorni scorsi
13:57alla stampa.
13:58Sicuramente
13:58importante
13:59sono due aspetti
14:00il primo
14:01quello dell'individuo
14:02del ragazzo
14:03che si forma
14:03che ha l'opportunità
14:04di cogliere
14:05molte opportunità
14:05dall'altra
14:06quello dell'impresa
14:07e soprattutto
14:08quello dei servizi
14:09perché tanti operatori
14:10dall'università
14:11non solo
14:12agli iscritti
14:13alle camere di commercio
14:14a tutta una serie
14:16di servizi
14:16che possono essere
14:17messi in rette
14:18grazie appunto
14:19alla carta servizi
14:19Sardegna.
14:20In Sardegna
14:21la popolazione giovanile
14:22tra i 14 e i 30 anni
14:24conta circa
14:25230 mila persone.
14:27L'obiettivo indicato
14:27da Aerodesk Italy
14:29è raggiungere
14:2940 mila attivazioni
14:31entro il 2028
14:32e ampliare il circuito
14:34fino a oltre
14:35600 offerte
14:36e sconto
14:36disponibili
14:37sul territorio.
14:43Sanluri Legge
14:44decima edizione
14:45un festival
14:46che va oltre
14:48anche gli ospiti
14:49Orru
14:55Si è chiusa a Sanluri
14:57la decima edizione
14:57di Sanluri Legge
14:58il festival
14:59che negli anni
14:59si è imposto
15:00come uno degli appuntamenti
15:01culturali più seguiti
15:02dalla Sardegna
15:03capace di intrecciare
15:04letteratura
15:04memoria storica
15:05e temi d'attualità
15:06in una cornice
15:07da forte valore
15:08simbolico e turistico
15:09ad ospitare
15:10la manifestazione
15:11è stata ancora una volta
15:12il giardino
15:12del castello di Sanluri
15:13uno dei manieri medievali
15:15meglio conservati
15:16dell'isola
15:16luogo che custodisce
15:18secoli di storia
15:18e che continua a rappresentare
15:20un importante punto
15:21di riferimento culturale
15:22per il medio campidano
15:23il festival
15:24ha trasformato il castello
15:26in un vero e proprio
15:26salotto culturale
15:27all'aperto
15:28richiamando pubblico
15:29di diversi centri
15:30dell'isola
15:30e offrendo ai visitatori
15:32anche l'occasione
15:32di riscoprire
15:33patrimonio storico
15:34e turistico di Sanluri
15:35tra mura medievali
15:36simili storici
15:37e racconti legati
15:37alla storia dell'isola
15:38la rassegna confermato
15:40come cultura
15:40e valorizzazione del territorio
15:42possono viaggiare insieme
15:43nel corso delle serate
15:44si sono alternati
15:45incontri con scrittori
15:46giornalisti
15:47e protagonisti
15:48del mondo dello sport
15:48tra gli appuntamenti
15:49più seguiti
15:50quello con Patrizia Sardomarras
15:51che ha presentato il libro
15:52La moda non è un mestiere
15:53per cuori solitari
15:54dialogando con il pubblico
15:56su creatività
15:56identità e tradizione
15:58grande partecipazione
15:59anche per Antonio Cabrini
16:00ex campione
16:01della Juventus
16:01e della nazionale italiana
16:03protagonista dell'incontro
16:04dedicato al volume
16:05ti racconto
16:05i campioni della Juventus
16:06un viaggio tra sport
16:08e ricordi personali
16:09e aneddoti legati
16:10ai grandi protagonisti
16:11del calcio italiano
16:11che ha coinvolto
16:12appassionati
16:13di tutta l'età
16:15parlare di calcio
16:16mi viene facile
16:17perché non indubbiamente
16:18ecco poi
16:18è chiaro che
16:20fa piacere
16:21essere qua in Sardegna
16:23e parlare
16:25della mia esperienza
16:26passata
16:26ho avuto la casa
16:28fino a poco tempo fa
16:30in Sardegna
16:33la vacanza
16:34da Sardegna
16:34è sempre una vacanza
16:35ediliega
16:37sotto tanti aspetti
16:38e quindi
16:39in Sardegna
16:40ci vengo sempre
16:41molto volentieri
16:42ma San Luri
16:43legge
16:43non è stato
16:43soltanto
16:44festival letterario
16:45la manifestazione
16:46ha rappresentato
16:46anche un'importante
16:47occasione
16:48di promozione
16:48culturale
16:49e turistica
16:49per il territorio
16:50valorizzando
16:51uno dei luoghi
16:51più identitari
16:52della Sardegna
16:53un connubio
16:54tra libri
16:55storie
16:55e territorio
16:56che anche
16:56in questa decima edizione
16:57ha fatto di San Luri
16:58crocevia culturale
16:59nel cuore
17:00della Sardegna
17:08vi ricordo che dopo di noi
17:09c'è 10 per 1
17:10la rubrica
17:11di approfondimento
17:12di Paolo Apiria
17:13io termino qua
17:13vi do appuntamento
17:14alle prossime edizioni
17:15con il nostro magazine
17:16perché non c'era
17:17c'è la pagina YouTube
17:18e i profili social
17:18grazie