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Novità Trascrizione
00:12Ben ritrovati a tutti quanti voi, questo è il nostro sommario per quanto riguarda questa
00:18edizione svolta nei trasporti in Sardegna, abolita per la stagione invernale la tassa
00:24aeroportuale, poi andremo ad Alghera perché risulta una delle città preferite dei turisti,
00:31ancora numeri da capogiro per quanto riguarda Ferragosta, l'aeroporto di Elma transiteranno
00:37250.000 persone, poi andremo a Barissardo, l'incantevole borgo Gliastrino, ancora vi racconteremo
00:44del Pana e Carazza ed infine vi racconteremo anche della pitrice Vanda Nazari.
00:51L'avete sentito dal sommario, ci sono novità per quanto riguarda i trasporti, vediamo di
00:57cosa si tratta.
01:03Svolta storica nelle politiche dei trasporti in Sardegna, il Consiglio regionale ha approvato
01:08l'abolizione della tassa aeroportuale per i mesi invernali, un passo importante frutto
01:13di discussioni tra le forze politiche per la diversa visione del rapporto con le compagnie
01:17aeree di stanza in Sardegna e che ha richiesto uno stanziamento nella legge di bilancio per
01:22la copertura dei costi di 18,2 milioni di euro per il triennio 26-28, tanto è prevista
01:28la durata della prima sperimentazione su questa linea strategica.
01:32L'abolizione varrà a partire da novembre fino a marzo nei tre aeroporti di Cagliari,
01:37Olbi e Alghero.
01:38Al termine del triennio si valuteranno gli effetti reali sulla mobilità da e per la Sardegna.
01:45La scelta del Consiglio regionale accoglie così in parte le istanze di alcune compagnie
01:49low cost, in particolare Ryanair, che da tempo chiedeva di sollevare i vettori dal pagamento
01:54di questa tassa che è grava sul costo finale del biglietto.
01:58In realtà la compagnia chiedeva un'abolizione totale per l'intero anno, come hanno scelto
02:02di fare altre regioni italiane.
02:05Ora già a partire dal prossimo anno si potrebbero valutare gli effetti della scelta, se ci saranno
02:10maggiori investimenti da parte delle compagnie sugli scali sardi.
02:13In particolare si guarderà con attenzione lo scalo di Alghero, il Riviera del Corallo,
02:18sul quale l'annullamento dell'addizionale è stato esteso anche ai mesi di aprile e maggio,
02:22perché di fatto è l'aeroporto che più soffre nei mesi invernali per la fuga delle compagnie
02:27aeree.
02:28L'obiettivo vero dell'abolizione dell'addizionale comunale sui diritti d'imbargo è però quello
02:33di un allungamento della stagione turistica anche nei mesi di bassa stagione.
02:37Ora, accontentate almeno in parte le istanze e delle compagnie, si spera in un'inversione
02:42di rotta anche della macchina dell'accoglienza.
02:45Se ci saranno più voli per più destinazioni diverse anche d'inverno, occorrerà offrire
02:50migliori ospitalità , servizi adeguati e occasioni di divertimento anche per chi arriva fuori stagione.
03:00Alghero è una delle città più preferite per quanto riguarda i turisti.
03:21La rete aeroportuale tra Alghero e Olbia si è rivelata proficua e si è tradotta per
03:27la riviera del Corallo in un 55% di presenze in più di turisti stranieri rispetto all'anno
03:34precedente. Il trend positivo fa balzare Alghero ai vertici della classifica dei comuni più
03:40visitati con oltre 1 milione e 800 mila presenze. L'obiettivo è fare sempre meglio creare un
03:47modello virtuoso, accessibile e sostenibile.
03:50I nostri numeri sono in crescita anche nel periodo considerato normalmente di spalla, quindi
03:56aprile, maggio, settembre, ottobre. Però quello che noi stiamo cercando di fare è veramente
04:02anche concentrarci sul tipo di turismo che stiamo attraendo. Stiamo lavorando su prodotti
04:07che vadano a valorizzare soprattutto i mesi non di luglio, agosto, di altissima stagione
04:14per offrire un prodotto più distribuito sul territorio, che possa godere delle nostre
04:22cantine, dei nostri agriturismi, del nostro parco, della nostra area marina protetta. Un
04:27turismo che si perda nelle nostre bellezze.
04:30La qualità dei servizi offerti in eventi outdoor come Ironman di giugno scorso servono
04:37per promuovere le bellezze del territorio.
04:39Abbiamo avuto da poco l'Ironman qui ad Alghero e l'obiettivo era sì portare 3.000 atleti
04:47da tutto il mondo che hanno corso, nuotato, alzato in bicicletta, è stato bellissimo, ma
04:52soprattutto far vedere cosa si può fare ad Alghero in questo territorio. Quindi noi puntiamo
04:58su questo perché se si punta sull'outdoor, sul turismo sostenibile, sul turismo accessibile,
05:05stiamo facendo degli importanti progetti col parco per avere la CET, la certificazione
05:09europea del turismo sostenibile. Più noi manteniamo la nostra natura, la preserviamo, più quel
05:18tipo di turismo si sviluppa.
05:32Intanto per il ferragosto all'aeroporto di Ema sono attesi 250.000 passeggeri. Vediamo.
05:52è un ferragosto da record quello che si sta delineando per il turismo nel sud della
05:57Sardegna. L'aeroporto di Cagliari e Elmas si appresta a vivere una delle settimane più
06:01intense della sua storia recente con una crescita netta di passeggeri rispetto allo scorso anno,
06:07voli quasi esauriti. Il grande esodo estivo è entrato ufficialmente nel vivo. Le spiagge
06:14e l'interno della Sardegna si preparano al picco di presenze e il primo termometro di
06:19questa ondata di vacanzieri all'aeroporto, dove la parola d'ordine è una sola crescita.
06:28Secondo le stime ufficiali fornite dalla società di gestione dello scalo, in questi dieci giorni
06:33cruciali transiteranno circa 250.000 passeggeri, una cifra imponente che unisce gli arrivi di
06:40chi ha scelto l'isola per le vacanze e le partenze dei residenti, superando nettamente
06:45i flussi già ottimi registrati un anno fa.
06:53Un'isola sempre più connessa e desiderata per rispondere a questa massiccia domanda.
06:58Le compagnie aeree hanno potenziato i motori. I movimenti dei velivoli sulla pista di Elmas
07:04saranno ben 1.550. I posti complessivamente messi a disposizione sui vettori sfiorano
07:12quota 280.000. Significa che la maggior parte dei voli viaggerà con coefficienti di riempimento
07:19vicini al tutto esaurito. Il picco dei transiti è atteso proprio ridosso della notte del 15
07:24agosto con la macchina dell'accoglienza aeroportuale chiamata agli straordinari per garantire la sicurezza
07:31e la fluidità dei controlli.
07:41Insomma, siamo già a pieno regime. Per la Sardegna si pronuncia il feragosto da tutto
07:46esaurito, trainato da un aeroporto che continua a superare i propri record.
07:54Ma anche le previsioni per il mese di settembre sembrano ancora una volta con il segno più.
08:06Adesso apriamo una finestra su Barissardo in Ogliastra. Vediamo.
08:19C'è un angolo di Sardegna dove l'arte incontra la storia e la natura incontaminata.
08:25Barissardo, incastonato sull'altopiano basaltico di Tequesugrastu, è molto più di un semplice
08:31borgogliastrino. È un viaggio nel tempo in un paesaggio punteggiato da vigneti, fruttetti
08:36e colline assolate dove il passato contadino si intreccia con la bellezza del Mediterraneo.
08:41Il nome del paese risale al 1862, quando fu necessario aggiungere l'aggettivo Sardo
08:48per distinguerlo da Bari, il capoluogo pugliese. Passeggiare per le vie del centro è come sfogliare
08:53un libro illustrato. Murale scolorati decorano le pareti delle case rustiche, narrando storie
08:59di vita quotidiana, scene rurali e l'anticarte della panificazione, custodita gelosamente
09:04di generazione in generazione. Non mancano omaggi alla Torre di Bari, simbolo del paese
09:09e al mondo femminile, spesso rappresentato al telaio, cuore pulsante dell'artigianato
09:15tessile locale. Tapeti, arazzi e lini pregiati vengono ancora oggi realizzati secondo tecniche
09:20tramandate nei secoli. Il cuore spirituale del paese è la maestuosa chiesa parrocchiale
09:25di Nostra Signora di Monserrato, una delle più belle della Sardegna. Un gioiello architettonico
09:30dove marmi pregiati e dettagli raffinati raccontano la fede e l'orgoglio di una comunità .
09:35Ma è sul mare che Barisardo regala il suo volto più selvaggio e suggestivo. La spiaggia
09:40della Torre di Bari, separata in due da un promontorio roccioso su cui svetta l'antica
09:45torre aragonese, è un'icona storica e paesaggistica. Alta quasi 13 metri, fu costruita nel XVII secolo
09:53per difendere la costa dalle incursioni saracene. Il forte domina e divide il litorale in due
09:59parti. A nord il mare dei Somminis, a sud il mare del Femminas, a secondo una distinzione
10:04nata nel dopoguerra, quando i due tratti erano frequentati separatamente da uomini e donne.
10:10A sud della Torre il paesaggio si fa ancora più sorprendente. Samarina Dramalizza è una spiaggia
10:15che sembra sfuggire al tempo. Se abbia chiara, mare limpido, con riflessi verde smeraldo,
10:20è una pace rara anche in piena estate. Poco lontano c'è una delle perle dogliastre,
10:27CEA. Bari Sardo è il luogo ideale per chi vuole immergersi in una Sardegna lontana dagli
10:32stereotipi, vera, creativa e accogliente.
10:39Lasciamo questa bella immagine, adesso un'icona, vi raccontiamo del pane Carasau. Vediamo.
10:59Il pane Carasau è uno dei pani più antichi dell'isola, originariamente lo si preparava
11:04nelle zone interne, in particolare nella barbagia, poiché la sua stessa essenza, la possibilitÃ
11:10di durare per lunghi giorni, friabile e gustoso, era legata alla vita dei pastori che lasciavano
11:16l'abitazione familiare per lungo tempo, in periodo di transumanza. Allora le bisacce
11:22venivano riempite di questi pani piatti a forma di disco, completamente secchi e quindi
11:28meno attaccabili dall'umidità e facili da conservare e da consumare anche negli ovili
11:33di campagna. Il pane Carasau era il perfetto accompagnamento di pasti a base di formaggio,
11:39di olio di oliva e scaldato al fuoco, ritrovava quella croccantezza che ancora oggi ne fanno
11:45un pane apprezzato in tutto il mondo. La preparazione del pane Carasau segue tecniche antiche, con
11:51mani abili si preparano sfoglie sottilissime di impasto di semola rimacinata, acqua, sale
11:57e lievito a forma circolare che vengono fatte lievitare e messe in forno. La sfoglia a contatto
12:03con il calore si gonfia e in quel momento viene estratta con una pala dal fuoco e tagliata
12:08a metà . Ogni disco viene reinserito poi nel forno perché perda completamente l'acqua. Questa
12:15fase si chiama Carasadura, da cui il nome del prodotto finito. Le sfoglie di Carasau così
12:21essiccate vengono sovrapposte l'una all'altra e conservate in appositi contenitori. Una volta
12:28si usavano grandi cestini circolari, oggi naturalmente tutto è cambiato perché il pane Carasau ha conquistato
12:34l'isola e non solo e c'è l'esigenza di produrne in gran quantità anche per l'esportazione. La
12:40sua bontà ed utilità ne ha fatto un prodotto di grande consumo e adattabile a innumerevoli
12:46preparazioni. Gli stessi chef blasonati lo usano come ingrediente per tanti piatti diversi e fantasiosi.
12:54Lo si può usare come base per salse e sughi, come accompagnamento a carne e pesce, per la pasta
12:59dal forno come base di un dolce sbriciolato nello yogurt e per colazione come si userebbero
13:05i cornflakes. Da qui l'esigenza di moltiplicare i panifici che lo producono e il pane, ancora
13:11una volta, diviene forza e sostentamento di una comunità .
13:24E per la cultura conosciamo la pittrice Vanda Nazari. Vediamo.
13:41Il comune di Cagliari dedica la mostra partiture di ruggine e di seta all'artista
13:49cagliaritana Vanda Nazari. Artista lombarda per parte di padre e di origini sardo-toscane
13:58per parte di madre, ma che ha lavorato sempre a Cagliari, in Sardegna, lasciando un segno
14:05indelebile, inoltre mezzo secolo di produzione artistica nella storia dell'arte in Sardegna.
14:17Gli esordi sono figurativi, risalgono agli anni 50, quando si appassionava anche al teatro,
14:24e poi diventa una grande sperimentatrice di infiniti materiali. Abbiamo in mostra documenti
14:33in legno, in rame, in carta, in tarlatane, quindi una produzione veramente, diciamo, multiforme.
14:48La mostra cagliaritana non è propriamente un'antologica, testimonia fasi importanti della
14:55produzione artistica di Vanda Nazari, non è sistemata in ordine cronologico, ma abbiamo
15:01in dialogo fra loro e in dialogo con il palazzo di città che le ospita ben 250 opere.
15:12Sono opere della collezione privata dell'artista, opere dei musei nazionali di Cagliari, della
15:21Fondazione Sardegna, del MUAC e di collezionisti privati. Sono invasi da queste opere ben tre
15:30piani del palazzo di città e c'è anche la parte figurativa, la parte che risale addirittura
15:38alla fine degli anni 50, con un paesaggio proprio del 59, i ritratti dei figli e poi
15:45via via si arriva alle opere per cui è tanto conosciuta, i nidi, le ali, grado zero, discesa
15:54zero, quindi veramente una produzione, diciamo una mostra esaustiva della produzione di Vanda
16:00Nazari.
16:08È tutto, grazie per averci seguito, arrivederci alle prossime edizioni.