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Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:27Buongiorno, buongiorno e bentornati su Telecom.
00:30Il magazine, turismo archeologico, fa il pieno di turisti in Sardegna, teatro di mille incontri storici, culturali e di spettacolo,
00:40meta preferita in questa estate da record, questa estate fantastica, da francesi e inglesi che sono rientrati.
00:47Nora fa il pieno di turisti, si va oltre i 50 mila biglietti staccati, turisti che impazziscono per quelle pietre
00:55che raccontano la nostra storia. Vediamo.
00:58Il primato è quella tradizione e vocazione che nei secoli dei secoli si rinnova.
01:04Prima città fenicia dell'isola, la nostra, VIII secolo a.C., già localizzata nell'istmo di Capopula e per questo
01:11ponte perfetto, ideale per il commercio.
01:14Quattro lettere, Nora. Nora è la storia, Nora è il turismo. In questa estate fantastica, al centro dei pensieri di
01:21francesi, soprattutto inglesi, austriaci e gli immancabili tedeschi e tanti, tantissimi italiani.
01:29L'oro fanno da cornice ideale per questo luogo, d'altri tempi, magico, ma moderno, attrattivo, sempre di più.
01:37Per gli stessi sardi che forse l'hanno scoperta, o meglio riscoperta, in questi ultimi anni.
01:43Nora è il IV secolo a.C. e la transizione da città punica romana e la conquista del 238.
01:49Nel primo d.C. divenne municipium, ovvero città-stato, passa il tempo, due secoli.
01:56Visione nuova è 8.000 abitanti, che ai tempi nostri quadruplicano.
02:00Merito dei turisti, Pula e Nora. Nora e Pula è il parco archeologico.
02:05Pochi minuti in macchina se siete in vacanza a Pula.
02:08È il tuffo nella storia, la nostra, dei sardi.
02:11È di tutti quelli che si intendono a scoprire il segreto di Nora.
02:15C'è chi poi decide di immergersi, in senso pratico e non letterale o figurato,
02:20su quel blu, su quel mare che testimonia appunto la vita passata e gli altri noi.
02:27Mareggiate e scavi, 1989.
02:29Il mare restituisce il cemitero fenicio punico.
02:33Iniziano gli scavi, vede la luce.
02:36Il tempio, colle di Tanit e le stelle di Nora.
02:39Stele e stele e testimonianze.
02:41Stele e stelle.
02:43Documenti.
02:44Un primato anche qui.
02:45Il più antico dell'Occidente, dove compare la scritta SHRDN.
02:50Signori del male e del metallo, Sardegna.
02:53E ancora, chiesetta romanica, luogo del martirio del santo guerriero.
02:58E qui si riapre.
02:59Una storia antica e attuale, fatta di turismo religioso, di festa ed effisio,
03:04che quest'anno ha davvero fatto da prologo alla benedizione sul turismo in Sardegna.
03:09Turismo e musica, notti e note, dei poeti.
03:13Anfiteatro e quell'intuizione di costruire e scrivere un festival in un luogo magico,
03:19tradotto promozione del territorio a vocazione turistica.
03:23Nora, quattro lettere.
03:24Nora e spiaggia.
03:25Sabbia finissima, cristallina, dorata.
03:27Il blu, il nostro, del mare.
03:30Laguna e rare specie di uccelli.
03:31E per tutti gli appassionati di beadwatching.
03:34Nora, il primato, è quella tradizione e vocazione che nei secoli dei secoli si rinnova.
03:42E a pochi chilometri da Cagliari c'è un nuraghe, il nuraghe Diana.
03:46Scopriamolo.
03:51Il nuraghe Diana Quartus Sant'Elena sorge sulla collinetta di Ismortorius in località Baglia Azzurra.
03:57L'area archeologica venne occupata durante la seconda guerra mondiale da impianti bellici e logistici.
04:03I primi rilievi del complesso risalgono agli anni 50, mentre gli scavi veri e propri partirono nel 2000.
04:10Il monumento, uno dei più complessi, risulta composto da una torre principale con copertura tolos e da tre torri collegate
04:18da cortine e murarie che delineano una planimetria triangolare.
04:22Il suo periodo storico è inquadrabile tra la fase finale del bronzo e la prima età del ferro.
04:29Di grande rilevanza scientifica perché si trova a dominio di un golfo e quindi strettamente collegato con il mare
04:36e ci racconta una civiltà nuragica legata moltissimo con tutti i traffici che solcavano il Mediterraneo e che univano Occidente
04:44e Oriente,
04:45perché il nuraghe Diana sta proprio nel mezzo.
04:47Ma anche il nuraghe è molto interessante dal punto di vista architettonico perché presenta delle soluzioni originali,
04:54come per esempio la progettazione unica delle torri con la torre centrale, che è una cosa molto rara nell'ambito
05:01dell'architettura nuragica.
05:03Prima una volta nel mistero la tecnica costruttiva che rivela competenze architettoniche e stilistiche inusuali,
05:10la ricerca della bellezza e la sfida alle leggi della fisica.
05:13In alcuni punti le pietre posizionate in alto sono più grandi di quelle basse
05:17e l'ingresso ricalca la tecnica costruttiva del dolmen con l'architrave e i laterali ciclobici.
05:24È stato costruito in un'unica soluzione, in un unico momento e quindi è stato progettato a una progettazione unitaria,
05:32ma anche il fatto che ha avuto una lunga continuità d'uso, per cui è stato utilizzato fino all'età
05:36romana.
05:37Quindi ci racconta anche di una continuità nella storia che va dall'età del bronzo fino almeno ai primi secoli
05:45dopo Cristo.
05:48Un sito di fronte al mare, questo cosa significa?
05:51Significa che è uno dei siti di questa fascia costiera, tutta la Sardegna meridionale ha un sistema di nuraghi
06:04che erano posti a controllo della costa e del mare.
06:07Significa che appunto, diversamente da un luogo comune che spesso ancora purtroppo resiste nell'immaginario collettivo,
06:15la civiltà nuragica era fortemente proiettata verso il mare e partecipava dei traffici e degli scambi
06:24che sono di carattere economico e commerciale, ma anche di natura culturale.
06:29Come rimane ancora oscura la leggenda, forse storia, di pirata saraceno Giacomo Mugaid,
06:35che secondo la tradizione pare avesse sotterrato nel sito il suo tesoro prima di lasciare la Sardegna
06:41per ritrovarla sul rientro e riunirsi alla sua amata.
06:44Il corsero mai più vi fece il ritorno e mai si è saputo se un tesoro sia mai stato davvero
06:49trovato.
06:50Sopravvive però la leggenda tramandata oralmente dello spirito della donna vagante
06:55tra le mure di nuraga a scrutare il mare, nella speranza di scorgere il veliero di bucaniere
07:01sulle acque del Golfo degli Angeli.
07:03A ricordo di questa dolce storia d'amore, la spiaggia sulla quale si affaccia il nuraghi
07:07che verrà chiamata capitana.
07:14Su questa musica rilassante noi raccontiamo una storia, il nostro magazine ospita tante storie.
07:21Questa è una delle nostre eccellenze, la storia dell'olio sardo apprezzato in tutto il mondo. Vediamo.
07:28Secondo Slow Food, nella classifica degli oli più buoni d'Italia,
07:31meritano di entrare altre due aziende sarde di due territori già notoriamente apprezzati
07:36per le loro produzioni. L'oristanese è il territorio del Monte Arci, poco lontano a Terralba.
07:42In entrambi i casi si tratta di un olio semidano e dai sentori di carciofo, di pomodoro, di spezie
07:48e della macchia mediterranea, come certifica Slow Food nella sua guida agli extravergini 2022.
07:54I premi di Slow Food si aggiungono ai tanti riconoscimenti ottenuti dalle produzioni sarde.
07:59Secondo Biol, l'olio extravergine biologico migliore al mondo è di un'azienda di Villa Cidro,
08:05Masoni Becium, mentre le Cinque Gocce, riconoscimento della Fondazione Italiana Sommelier,
08:10sono andati ad un'azienda algherese e l'altro ancora una volta ad un'azienda assita nel territorio di Oristano.
08:17Non c'è da stupirsi, la nostra è una terra dove questa pianta ha sempre trovato dimora.
08:21I nostri paesaggi sono costellati da alberi di olivo.
08:25In alcuni casi si tratta persino di piante centenarie,
08:28perché quella della coltivazione dell'olivo insieme a quella del grano e dell'uva
08:32facevano parte della realtà contadina.
08:35Ogni agricoltore, ogni piccola azienda, ogni famiglia portava e porta tutt'oggi avanti la tradizione,
08:41a volte curando pochi alberi ereditati, utili solo al fabbisogno minimo dei componenti della famiglia.
08:47Oggi però l'olio genuino, quello che viene dalle terre battute, dal vento,
08:51è tornato ad essere un prodotto amato e ricercato in tutto il mondo.
08:55Da qui un proliferare di piccole realtà imprenditoriali, sempre più capaci e attente.
08:59I consumi in Italia sono cresciuti del 7,4% e in Europa del 24,7%, nel mondo del 15
09:08,6%.
09:10E le previsioni sono più che rose.
09:12Per il futuro, entro il 2026, il mercato crescerà del 24% rispetto al quinquennio precedente.
09:19Perché l'olio è assurdo a delisir di lunga vita
09:22e il fatto che qui, nell'isola, a terra dei centenari, se ne faccia un gran uso,
09:27aumenta di certo l'appeal dei prodotti made in Sardinia.
09:30Gli esperti dicono che consumato crudo dia il massimo dei suoi benefici,
09:34è capace di prevenire il cancro, il diabete e numerose malattie cronico-degenerative.
09:39Contiene polifenoli e tecoferoli in grandi quantità.
09:43Non solo l'olio extravergine, utilizzato sempre di più anche nella cosmedia,
09:48per la preparazione di creme composti per l'estetica e anche in questo caso con consumi in crescita.
09:54Insomma, anche l'olio extravergine è diventato un prodotto identitario della Sardegna,
09:58perché venire qui significa anche trovare sulle tavole dei ristoranti o a casa di amici
10:03l'olio di casa, spesso coltivato in maniera biologica.
10:07L'unica nota negativa è il pericolo incendi,
10:09che come lo scorso anno sono stati capaci di distruggere intere produzioni centenarie,
10:14come quelle di Montiferro.
10:18Tradizione e cultura è una festa ritrovata, quella della Vergine dormiente,
10:23anche grazie all'impegno dell'Associazione Candelier di Beata Vergine Assunta di Iglesias.
10:29Vediamo.
10:30La festa di Santa Maria di Mesogosto affonda le sue origini nel breve di Villa di Chiesa,
10:35lo Statuto della Città,
10:36antico codice di leggi in vigore durante il periodo pisano,
10:40redato durante la Signoria di Donoratico
10:42e che ancora oggi rappresenta una delle testimonianze più tangibili del grado di civiltà in epoca medievale.
10:48Nel libro primo viene infatti descritta minuziosamente la devozione di Iglesias per la Vergine dormiente,
10:54portata in processione dai fedeli e celebrata,
10:57con i ciri dei candelieri,
10:58otto che rappresentano i quattro quartieri,
11:00Meeso, Castello, Fontana e Santa Chiara,
11:03e poi i gremi,
11:04gremio dei vignaioli, dei tavernai, dei calzolai, della montagna,
11:07dei lavoratori artigiani e poi dell'Universitas.
11:10È una tradizione antichissima per la nostra città,
11:14erano offerti i cieli che venivano sistemati sopra i candelieri
11:19in onore di Nostra Signora di Mezzo Agosto.
11:22È una tradizione ovviamente bizantina,
11:25quindi risale diciamo alla notte dei tempi,
11:29molto in là nel tempo,
11:30ed è descritta minuziosamente nel breve di Villa di Chiesa,
11:34che è la raccolta delle leggi della nostra antica Villa di Chiesa.
11:39In realtà le Vergine dormienti sono due,
11:41una che sta qua nella chiesa del collegio
11:43e l'altra invece in cattedrale,
11:44che poi è quella che esce in processione.
11:47Sì, in effetti le dormienti qua di Iglesias sono due,
11:52quindi è una testimonianza anche della fede,
11:55una testimonianza dell'amore che portavano i nostri padri
11:59per questa festa.
12:01Questa è la statua che rimane qui,
12:05viene esposta con i suoi attributi,
12:09il basilico, i petali di rose e l'incenso.
12:12Sono tutti simboli di origine bizantina
12:15che significavano la purezza della Madonna,
12:20la divinità regale, quindi terrena,
12:24e la regalità divina,
12:28perché è madre di nostro Signore Gesù Cristo.
12:32Una tradizione che il vostro sodalizio,
12:35ricordiamolo,
12:35l'associazione della Beata Vergine,
12:37assunta da circa 30 anni,
12:40è ripreso in mano e quindi cerca di far rivivere
12:42con un richiamo,
12:43anche oltre naturalmente all'aspetto religioso,
12:46anche turistico.
12:47Esattamente, sì.
12:49Noi abbiamo,
12:50grazie alla scoperta di una colonna,
12:55grazie anche al Brevi di Villa di Chiesa,
12:58che è la raccolta delle leggi,
13:00molto molto antica,
13:04parliamo del 1200,
13:06ma forse ancora prima,
13:08abbiamo scoperto appunto questa colonna,
13:12che fa parte ora del candeliere di Santa Chiara,
13:15e abbiamo 30 anni fa,
13:17proprio 30 anni fa,
13:18nel 1992,
13:19abbiamo riscoperto,
13:21ricostruito questa tradizione.
13:24È un richiamo ovviamente di fede,
13:27perché stiamo parlando di processione,
13:29fra l'altro,
13:30è l'unica processione con i candelieri,
13:35dove viene accompagnata appunto la dormiente,
13:37le altre hanno dei momenti un pochettino più laici,
13:42e dei momenti religiosi,
13:43però sono completamente separati,
13:46e invece noi usciamo in processione,
13:49con la dormiente,
13:50ed è una vera processione.
13:54Prima di chiudere uno sguardo alla nostra programmazione,
13:56oggi alle 21,
13:57hashtag codice sardo più o meno,
14:00gli altri noi,
14:01ovvero gli stranieri,
14:02e come ci vedono,
14:04e gli stranieri che hanno accettato anche la Sardegna,
14:06come loro seconda patria.
14:08Io vi ringrazio,
14:09vi do appuntamento alle prossime edizioni.
14:26Grazie a tutti.