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Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:28Buonasera, buonasera e bentornati.
00:30Bentornati su TCS, Telecosta Smeralda, il magazine. Il magazine cosa fa? Racconta storie, quella che stiamo per raccontarvi, una storia
00:38di Sardegna, una storia di solidarietà, di altruismo, di donare qualcosa di proprio, c'è bisogno di donare, pensare al
00:47plurale.
00:48Una storia che dura da 90 anni, quella che ha festeggiato l'Avis Comunale di Cagliari, oltre 6.000 iscritti,
00:56tanti volontari, in quella parola volontari, sta l'essenza, la sostanza di questo servizio.
01:04C'è Cagliari, c'è una storia che merita di essere raccontata, vista e vissuta, c'è un colore, il
01:08rosso, dai numerevoli significati, passione, cuore, fratellanza, solidarietà e attitudine.
01:15E rosso è anche quella sfumatura che una settimana fa ha scortato e illuminato, il bastione San Remy.
01:21C'è Cagliari, è una storia che dura 90 anni.
01:24C'è stato il novantesimo della fondazione dell'Avis di Cagliari e abbiamo voluto ricordarlo con questa bella festa, è
01:37stata una festa molto partecipata, sentita e commovente anche in molti aspetti.
01:44Già le comunità e le organizzazioni di volontariato artefici e angeli di un mondo molto molto particolare.
01:53Per noi tantissimo, per noi e per tutta la popolazione sono tanto, molto importanti perché oltre ad essere sempre pronti
02:06altruisti, sono dei ragazzi splendidi, stupendi.
02:10Che festa sia allora, che omaggio sia pure, omaggio ai donatori, al loro impegno nell'aiutare in maniera silenziosa la
02:17e le comunità, dove in questo sostantivo femminile sta il significato.
02:22Il significato di un insieme di persone unite tra loro da rapporti sociali, morali, vincoli organizzativi, interessi e consuetudini comuni.
02:31Già qui sta il senso di questa storia.
02:35Questa spilla sono 152 nazioni che l'Avis nazionale non ha mai pensato di fare.
02:46A Torino, questi amici dell'Avis di Torino, che sono delle consule miliari, mi è stata portata dal presidente dell
02:54'Avis di Torino, Lorenzo Ceribelli.
02:59Ceribelli, sì, Ceribelli, Ceribelli, sì. E poi è intervenuto a metà cerimonia e ha detto, dice, io da Torino ho
03:11portato questa, noi la diamo e la devo dare l'anello perché la merita l'anello.
03:17È stata una cosa veramente bella.
03:21Storia fatta di uomini e donne, ragazze e ragazzi e tanti altri ancora, come Andrea Angioni, vicepresidente, Marco Buscaglione, Gianluca
03:30Ambu, Mauro Campus e tanti altri ancora, uniti, uniti pure loro, da quelle sostantivo femminile, solidarietà.
03:40Già, la solidarietà, le storie, l'importanza delle donazioni, forse è inutile, anzi non è inutile ricordarlo, una questione di
03:51cultura, come una questione di cultura, di storia, di tradizione, di bellezza, il prossimo servizio.
03:57Di resilienza, potremmo dire, di resistenza allo spopolamento, però anche a una storia e sarà sicuramente la parola più usata
04:07in questo magazine, la storia di Lollove e di un borgo molto, molto particolare.
04:20A pochi chilometri da Nuoro, incastonato tra montagne e querci secolari, sorge Lollove, uno degli ultimi villaggi medievali della Sardegna.
04:29Con appena 14 abitanti, questo minuscolo borgo sembra uscito da un'altra epoca.
04:34Le sue case in pietra, le viuzze acciotolate e l'atmosfera immobile creano un luogo dove il tempo pare essersi
04:42fermato.
04:43Tuttavia, su Lollove aleggia un'antica maledizione, un'ombra che contribuisce a renderlo ancora più misterioso.
04:59Lollove ha volto in un'aurea di leggenda.
05:02Secondo la tradizione, il borgo fu maledetto dalle sue francescane, che un tempo vivevano nel monastero locale, infuriate dopo uno
05:11scandalo amoroso che coinvolse alcuni di loro e dei pastori.
05:15Abbandonando il paese, le monache lasciarono una profezia nefasta.
05:20Lollove sarai come l'acqua del mare, non crescerai e ne prospererai.
05:26Da allora il villaggio è rimasto piccolo, ma non è mai del tutto scomparso, sopravvivendo grazie alla determinazione dei pochi
05:34abitanti rimasti, dediti all'agricoltura e all'allevamento.
05:46Nonostante il declino Lollove, non ha mai smesso di affascinare.
05:50Grazia Deledda, premio Nobel per la letteratura, scelse questo borgo come ambientazione per il suo romanzo La madre,
05:57che narra la tormentata relazione tra un giovane prete e una donna del villaggio.
06:02Questa scelta letteraria conferma l'aurea peccaminosa e misteriosa, che da sempre circonda Lollove.
06:17Un tempo conosciuto come Loi, il villaggio era una comunità fiorente, forse persino più grande di Nuoro, durante il Medioevo.
06:27Ancora oggi gli anziani raccontano di un passato glorioso, quando Lollove dominava le valli circostanti,
06:34sostenuto da una popolazione numerosa e una cultura viva.
06:38Fino al XIX secolo fu un comune indipendente, ma oggi è una frazione di Nuoro,
06:45con pochi abitanti resistenti alla modernità e alla solitudine.
07:01E poi c'è la blu economy, a me piace dirla, sottolinearla in italiano, l'economia blu, l'economia del
07:09mare.
07:09Perché ragioniamo su questo tema, anche a Olbia si ragiona, sull'effetto di tutto quello che ruota intorno al mare,
07:17come il turismo sportivo, oppure come un evento possa determinare, catalizzare, approfondire,
07:23non solo la conoscenza di quel luogo, ma anche e soprattutto un portale, un portale di turisti
07:33che vengono a vedere quell'avvenimento, quel progetto.
07:38In questo caso si parla di Vela, di Cagliari, del mare di Cagliari.
07:42Allora, vediamolo.
07:44A Cagliari la vela e il turismo sportivo non si fermano, anzi raddoppiano.
07:51Marina Piccola continua a essere il teatro di eventi internazionali,
07:56ospitando questa volta, fino a domenica 20 ottobre, la tappa della Wind Foil Racing World Cup Sardinia,
08:03la Coppa del Mondo di Specialità, che vedrà la sua conclusione in Brasile,
08:07e in contemporanea la Foil International Academy Powered by Luna Rossa.
08:13Tanti gli atleti che hanno gareggiato e continuano a gareggiare al poeto,
08:18le nazioni rappresentate oltre all'Italia sono tante,
08:22dalla Polonia al Portogallo fino alla Gran Bretagna, gli Stati Uniti, la Cina e la Nuova Zelanda,
08:27giusto per citarne qualcuna.
08:29Alessandra Sensini, direttore tecnico giovanile FIV,
08:33ha presentato la Foil International Academy Powered by Luna Rossa,
08:38confermando come Cagliari sia il luogo ideale per la vela.
08:43Il posto, il vento, il mare che c'è, la temperatura, il clima e l'ospitalità.
08:50L'aria che il poeta offre per questi eventi è una cosa fantastica,
08:56è da sempre un punto di riferimento per gli allenamenti della Federazione Italiana Vela,
09:06per quanto riguarda le classi olimpiche, le classi giovanili,
09:09ma è diventato anche un punto di riferimento per gli stranieri.
09:15Questo mese e mezzo di questi eventi è stato veramente fantastico.
09:20Qua io ho portato anche la Foil Academy con l'International Trophy,
09:25siamo al secondo anno, una regata che ha portato questo format della Federazione Italiana Vela,
09:33che è la Foil Academy Next Generation,
09:37lo ha divulgato a livello internazionale.
09:42Siamo qui con otto nazioni straniere, otto team stranieri e due italiani
09:49che si scontreranno in questi tre giorni di regate,
09:53dove ci auguriamo che il vento ci farà vedere delle belle cose.
10:00Medaglia d'oro alle Olimpiadi di Sydney nel 2000,
10:03argento a Pechino 2008 e bronzo ad Atlanta 96 e Atene 2004,
10:08oltre che campionessa del mondo per quattro volte ed europea per cinque,
10:14Alessandra Sensini non ha perso l'entusiasmo per il suo sport.
10:18Per me la vela è sempre stata una grandissima passione,
10:22poi ho avuto la fortuna che è sempre stato anche il mio lavoro,
10:26prima come atleta, oggi come direttore tecnico del settore giovanile
10:30della Federazione Italiana Vela,
10:33e questo per me è un modo per continuare ad avere degli obiettivi
10:38all'interno di questo bellissimo sport e ad accettare sfide.
10:43E i sardi hanno una marcia in più in questo sport?
10:46Beh, i sardi quest'anno con Marta naturalmente hanno portato in giro per il mondo
10:53un po' la scuola sarda del windsurf,
10:58sicuramente è un posto fantastico dove si può fare un'attività di alto livello
11:05in maniera importante.
11:07Tra le due manifestazioni, Marina Piccola si è quasi trasformata in un villaggio olimpico
11:12con atleti provenienti da ogni parte del mondo
11:15e che hanno potuto apprezzare il clima di Cagliari di ottobre,
11:20ideale per fare vela, ma anche per godersi la spiaggia e la città.
11:24La Sardegna per tutti è un po' un paradiso,
11:27soprattutto anche per il cibo, quindi sono sempre stati complimenti.
11:32Comunque è bello vedere tanta gente che arriva da tutte le parti del mondo,
11:35tra la Cina, Brasile, veramente tutto il mondo.
11:38Quanto è bello gareggiare in Sardegna?
11:41È super bello, siamo a ottobre, estate ancora,
11:45siamo fuori muta corta, quindi sì, è bellissimo.
11:49C'è il turismo sportivo, però c'è anche quello dell'intrattenimento,
11:54quando un evento è che, evento, una prima a livello europeo,
11:59stiamo parlando di Sassari e di una danzatrice, di una maestra,
12:0584 anni, Germain Hacogni, premiata la carriera alla Biennale di Venezia,
12:11racconta anche lei una storia.
12:18Una prima è che prima Sassari di nuovo al centro del mondo,
12:22a vocazione culturale e artistica.
12:24Sassari che scommete su una prima europea,
12:27uno spettacolo affascinante e unico,
12:29degno, degnissimo, di un palcoscenico mondiale.
12:33E Sassari ci riesce, e come, eppure bene,
12:36perché quando si alza il sipario del Teatro Verdi,
12:38con le parole scandite e ritmate di un prologo unico,
12:41dal significato immediato, il pubblico fa fatica a trattenere le emozioni.
12:46Si comincia con il significato delle parole, appunto,
12:49ascolta la voce dell'acqua, la voce del fuoco,
12:52ascolta nel vento il cespuglio che si inghiozza,
12:56e il respiro degli antenati.
12:59Una poesia, qualcosa di più, parole e movimento,
13:01quello della danza è di una delle icone moderne,
13:04di qualcosa di più, di una disciplina,
13:06ovvero Germain Hacogni, leonessa africana,
13:09che attraverso suoni, parole e danza,
13:11ci riporta alla storia, agli antenati e alle emozioni.
13:15Il cerchio che ho disegnato sul palcoscenico
13:18ha rappresentato la delimitazione di uno spazio
13:20e allo stesso tempo ha riprodotto le danze,
13:23in quanto si ballavano in cerchio.
13:25Invece il cuscino rappresenta un bambino,
13:28simbolo della rinascita.
13:30Ciò di cui mi occupo e che insegno ai miei allievi
13:32è la pura spiritualità.
13:34Gli insegno a esprimere delle emozioni
13:36e a essere spirituali.
13:39Tutti i miei spettacoli sono profani.
13:42Io quando ballo non sono mai sola.
13:45A volte io vedo delle presenze, come degli angeli.
13:48Un giorno sono caduta e qualcuno mi ha aiutato a rimettermi in piedi.
13:52Quando l'ho guardato, in lui ho visto un angelo.
13:55Germana Cogni, 84 anni,
13:57leone dona la carriera alla Biennale di Venezia 21,
13:59una vera leonessa dell'arte tersicorea,
14:03madre della danza moderna e contemporanea africana
14:05e sul palcoscenico del Politeama.
14:08È magia.
14:09Lo sviluppo coreutico si amalgama
14:11alle movenze di un rito ancestrale
14:13dove ogni elemento è potente rappresentazione simbolica
14:17intrisa di misticismo.
14:20La dimensione è onirica,
14:21tra vapori di fumo che la suggestione trasforma
14:24in figure medianiche che si innalzano e dissolvono
14:27verso il cielo.
14:29Già il cielo è un festival.
14:31Corpi in movimento.
14:32Arrivato in Sardegna,
14:33in prima europea assoluta
14:35e Sassari continua in quel rinnovamento,
14:38in quella scelta di trasformarsi
14:41non più in una città di passaggio per i vacanzieri,
14:43ma una meta per trascorrere anche qualche giorno in città.
14:47Ci riesce, insomma, anche con performance uniche,
14:50con delle prime assolute
14:52e quella targa commemorativa
14:54a nome della città di Sassari
14:55consegnata a Germain
14:57dall'assessore alla cultura Nicoletta Pugioni.
15:00Non è solo un omaggio all'arte,
15:02ma è qualcosa di molto, molto di più.
15:21Bene, io termino qua,
15:22vi do appuntamento alle prossime edizioni
15:24con il nostro magazine.
15:26Grazie.