00:00Siamo in uno spazio all'avanguardia, molto moderno, però anche se fossimo magari in una
00:07lega più piccola e in una lega di un campionato diverso, l'impostazione di come lavora tutta
00:11la sala VAR rimarrebbe uguale. Quindi abbiamo sempre i due monitor della parte tecnica,
00:17che sono questi qua sulla destra, mentre i monitor riservati agli arbitri, quindi in
00:22questo caso VAR e AVAR, sono questi qua. Come funziona un po' tutto il procedimento
00:27del lavoro. La partita si guarda su questi schermi più grandi, che noi chiamiamo monitor live,
00:33quindi si guarda la partita esattamente cosa succede in quel momento lì. In questi due
00:39centrali di solito abbiamo, in questo momento no, ma di solito abbiamo quella che chiamiamo
00:44camera 1, che se il collega... ecco, ve la faccio girare poi, ovviamente abbiamo uno standard
00:53con tutte le camere che inquadrano. La camera 1, che poi la centrale, vi chiedo poi magari
00:57di farlo passare, è quella che inquadra il campo più o meno per l'80% della partita
01:03da un'angolatura molto ampia, quindi quello che se guardate una partita da casa vi ricorderà
01:08proprio, ad esempio, questa qua è camera 1, segue sempre il gioco. Quindi arbitri e tecnici
01:13seguono il gioco su questi monitor live. In caso di un episodio VAR, o comunque di un controllo,
01:20anche che non li entra magari proprio esattamente nel protocollo VAR, abbassano gli occhi su
01:25questi monitor, che sono 3 secondi in ritardo rispetto ai live, perché 3 secondi? Perché
01:30danno il tempo di vedere un possibile tocco di mano, un possibile fuori gioco sul live e
01:35poi rivederlo istantaneamente, con quel tempo, con quel lasso di 3 secondi, su questi monitor
01:41tecnici, chiamiamoli così. È un lavoro, diciamo, che si fa in comune tra tecnici e arbitri,
01:49quindi si parla molto all'interno della sala, c'è un confronto continuo e soprattutto
01:57c'è un confronto continuo perché comunque in una partita ci sono mille episodi che potrebbero
02:02portare poi a una revisione VAR. Passando a questi famosi tasti, o comunque quelli che
02:07catturano un po' l'attenzione, il tasto verde è quello che VAR e AVAR possono premere
02:13per andare ad inserire dei bookmark all'interno di una timeline, che è questa timeline, che
02:19ci permette di andare avanti e indietro nel tempo. Come vedete, se io muovo da questo
02:26schermo qua, si muove anche lo schermo del VAR e possiamo andare a zoomare, selezionare
02:34una camera sola, creare delle specie di... vediamo se riusciamo ad andare... si possono
02:44creare dei loop, quindi dei momenti in cui il gioco si ripete all'infinito per andare
02:51a rivedere un episodio, quindi magari lui si va a zoomare perché vuoi vedere un dettaglio
03:00l'impossibile tocco, l'impossibile step on foot, e invece il pulsante rosso che mi
03:07chiedevate, scusate, che io sono un po' arrugginito invece con questa taschiera, il pulsante rosso
03:14invece che possono anche qui premere sia VAR che AVAR, dove si domina la luce rossa, e per
03:20aprire la comunicazione col campo. Quindi, come vedete, tutti gli operatori e gli arbitri hanno
03:26delle cuffie, quindi la comunicazione all'interno della sala, l'audio è vincolato a queste cuffie,
03:34quindi sia VARAR.