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00:28Buonasera, benvenuti a questo
00:29nuovo appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda. La Sardegna si conferma meta per il turismo open air, avvio ufficiale
00:39a Pasqua con le prime strutture aperte dopo la disastrosa stagione del 2020 e del 2021, ora si spera in
00:49una rinascita vera e propria.
00:52Al via la stagione del turismo open air, quella del rilancio dopo il crollo del 2020 e la mezza stagione
00:58del 2021 con l'incognita Caro Traghetti. L'obiettivo è raggiungere i numeri del 2019 quando nei campeggi sardi arrivarono
01:052 milioni e mezzo di turisti, dei quasi 16 milioni di quelli che tre anni fa scelsero la Sardegna per
01:11le loro vacanze, con una permanenza media di 5,2 giorni rispetto alla media regionale di 4,45.
01:17Sono le previsioni che emergono dal report di Faita Sardegna, l'associazione dei campeggi che a Pasqua avvia ufficialmente la
01:24nuova stagione con le prime aperture delle strutture.
01:26Il 2020 è stato un disastro per tutto il turismo sardo, crollato del 56,5%, passando da 15,8 milioni
01:35del 2019 a 6,88 milioni del 2020, secondo le elaborazioni dell'associazione sui dati dell'osservatorio Sardegna Turismo.
01:44A mancare sono stati soprattutto gli stranieri che rappresentano una fetta fondamentale del turismo open air, il 78,2%
01:51in meno nel 2020, pari ad appena 2 milioni di presenze, anziché gli oltre 8 milioni registrati nel 2019.
01:59E sempre nel 2020 i turisti che hanno scelto i campeggi sono stati 1,33 milioni, il 45,7%
02:06rispetto all'anno prima.
02:07Una presenza che ha premiato i campeggi sul totale dei turisti in Sardegna nel 2019, il 16,6% ha
02:14scelto le vacanze en plein air, per passare nel 2020 al 19,5%.
02:20E le previsioni per la stagione 20-22 si preannunciano rose, con tende, camper e vita outdoor, scelti da quanti
02:27amano le vacanze di prossimità, più lente e consapevoli, anche con l'incognita crisi internazionale e caro tariffe.
02:34La stagione si prospetta una stagione positiva, i dati che abbiamo sono significativi, ci stiamo avvicinando a un 2019, mancano
02:46l'inizio della stagione e la fine che in quegli anni erano importanti
02:51che davano, diciamo così, un senso alle aperture in periodo non stagionale.
02:58Quello che sta bloccando, noi pensiamo, le reputazioni, siano tantissimo questo caso Traghetti, che si è diventando una strassatura davvero
03:05importante,
03:06anche un impedimento a fare le vacanze nell'isola.
03:09Occorre che la regione, quindi, si impegni in questa direzione e riesca finalmente a risolvere questo annoso problema.
03:17Per il resto, va bene la promozione, occorre che la regione rimetta mano alla normativa sul turismo,
03:25che per quanto riguarda il turismo all'aria aperta non ha dato segni di vitalità in questo senso
03:32ed è stenta a disegnare un disegno strategico per il prossimo futuro.
03:37E' soddisfazione anche dai gestori dei tre scali sardi, i numeri sono buoni.
03:44In questa Pasqua 2022 l'aeroporto di Olbia sta quasi eguagliando i numeri di quello di Cagliari.
03:52Numeri in ripresa negli aeroporti sardi.
03:55Nonostante le polemiche per il caro Prezzi, sono in molti ad aver comunque deciso di trascorrere le vacanze nell'isola,
04:02a testimoniarlo i numeri dei transiti nei principali scali sardi.
04:06A Cagliari si prevedono tra i 45.000 e 48.000 passeggeri,
04:12nel periodo dal 15 al 18 aprile ad Alghero 25.000 e a Olbia 40.000.
04:18La Geazar Spa che gestisce lo scalo Costa Smeralda parla di una netta ripresa rispetto certo al 2021,
04:25quando ancora le norme anti-covid limitavano fortemente gli spostamenti
04:29e di un incremento delle offerte e dei voli di un più 4% rispetto al 2019.
04:36Trenta le destinazioni collegate con l'aeroporto del Nord Sardegna da 11 diversi vettori di linea.
04:42I collegamenti con il resto d'Europa sono già operativi dall'inizio di aprile
04:46Per i gestori dello scalo si tratta di una prova generale di un'estate
04:50che ha tutta l'aria di presentarsi come l'estate boom per il turismo in Sardegna.
04:56Questa settimana festiva certo ha permesso di fare le prove generali,
05:00anche se gli alberghi non sono riusciti che a lavorare al 50%,
05:04puntando in particolar modo sugli spostamenti interni.
05:07Molte strutture di ospitalità si sono decise ad offrire pacchetti tutto compreso a prezzi scontati,
05:13con molti alberghi ancora chiusi, pronti a riaprire solo a maggio inoltrato.
05:17Diciamo che, come spiega a Lanza Carlo Amaduzzi,
05:20presidente di Asso Hotel di Confesercenti e titolare dell'albergo Domus de Janas,
05:25secondo le nostre statistiche la metà o anche di più delle strutture sono chiuse.
05:31Abbiamo avuto delle disdette a causa della guerra in Ucraina,
05:34ma più che disdette si tratta di slittamenti.
05:37Non c'è un buon ponte del primo maggio, ma soprattutto una buona stagione estiva,
05:42piena di arrivi e molto lunga, sino ad ottobre.
05:44Va molto bene la mini vacanza all'insegna della natura con escursioni in montagna,
05:49dice ancora Amaduzzi.
05:51Penso soprattutto a Baunei e Fonni, un test per l'estate a prova di risparmio energetico,
05:57visto i tempi e di ecosostenibilità.
06:00Giusto puntare sull'ambiente, conferma il presidente di Asso Hotel.
06:04Noi a Barissardo abbiamo da tempo sostenuto progetti di questo tipo,
06:07a cominciare dalle politiche plastic free.
06:11E adesso ci spostiamo a Posada, luogo scelto da Legal Ambiente,
06:16per attuare il progetto Bellezze d'Italia, tuteliamo le meraviglie del paese,
06:21una campagna promossa per rilanciare i temi legati all'educazione ambientale e alla sostenibilità.
06:29Una materia da insegnare a scuola, l'educazione ambientale e forse anche quella civica non farebbe male.
06:36Preparare le nuove generazioni più vicine e sensibili a temi come sostenibilità e cambiamenti climatici.
06:43Creare una volta per tutti i presupposti per arricchire l'offerta e vincere la sfida del turismo in Sardegna.
06:50E infine rendere le comunità sempre più consapevoli e protagoniste nella difesa del territorio il nostro, unico e inimitabile.
07:00E proprio per questo da proteggere e valorizzare.
07:03Luoghi unici, unici per biodiversità, patrimonio identitario e paesaggistico.
07:09Bellezze Italia, tuteliamo le meraviglie del paese,
07:13campagna promossa da Legal Ambiente, gruppo Unipol,
07:15sceglie l'isola, Posada in particolare, per rilanciare questi temi legati all'educazione ambientale e alla sostenibilità.
07:23Sceglie un paese arroccato su una collina dove vigile presidia l'antico castello della Fava,
07:30il pittoresco borgo medievale che domina la pianura alluvionale attraversata dal rio Posada
07:36e che si connette al parco che abbraccia anche i comuni di Bitti, Lodè e Torpè.
07:41Scenari d'altri tempi, scenari di Sardegna, a questo aggiungiamo altra bellezza,
07:47la zona umida della foce e gli stagni, Longo e Tundu che comunicano con il mare,
07:52tramite la bocca artificiale di Sospalones rientrando nella rete stabile
07:57di stazioni per la migrazione annuale degli uccelli acquatici.
08:02Un contesto tanto pregevolo e quanto fragile dove gli effetti della crisi climatica
08:08sono più evidenti che in altre aree della Sardegna per l'alto rischio alluvionale
08:12e da questi elementi la necessità di un osservatorio, un raccoglitore di dati per tutelare l'unicità.
08:20Il progetto dunque sceglie l'ex peschiera di Posada nel cuore pulsante del parco naturale regionale di Tepilora,
08:28altra nostra eccellenza naturalistica, attrattore di storie, il parco e soprattutto decine di turisti
08:35che rimangono esterefatti di un'area mozzafiato, quasi 8.000 ettari, tra foreste, sentieri disegnati dal tempo,
08:43sorgenti e vegetazione, un quadro naturale, quello di Tepilora, perimetrato da un delicato sistema costiero e mare cristallino.
08:53Una riserva di biosfera di Pilarario Posada e Montalbo certificata dall'UNESCO nel 2017,
09:00un'oasi non a caso scelta da Lega Ambiente per analizzare e ragionare e studiare tutte le sfumature ambientali legate
09:06al territorio,
09:07dall'analisi degli eventi estremi alla creazione di un vero e proprio osservatorio sulla foce del Delta.
09:12Tutti i dati e le azioni contribuiranno a far conoscere ancora di più e meglio un contesto paesaggistico unico,
09:19tanto pregevole quanto però sensibile e fragile.
09:23Un hotspot di biodiversità minacciato, come tutte le bellezze naturali della Sardegna nostra,
09:30da alluvioni ed effetti dei cambiamenti del clima.
09:32Tutela del luogo e dei luoghi dunque.
09:35Imperativo categorico dell'iniziativa Bellezze Italia.
09:39Tuteliamo le meraviglie del Paese.
09:40Interventi su quella cerniera ideale tra area naturale, litorale e sabbioso e la frazione di San Giovanni,
09:47territorio dal codice identitario per tutte le comunità che vi gravitano attorno.
09:53Insomma, il posto ideale c'è, come del resto, la casa del parco.
09:59E adesso ci spostiamo a Milis, protagonista della nuova puntata di Dimore Antiche,
10:05trasmissione curata da Valentina Orgiu, in programmazione sulla nostra emittente domani alle 21.
10:13Sindaco Milis, tanta storia, tanta cultura, tanta natura.
10:18Questo è un luogo conosciutissimo per i suoi agrumeti.
10:23Agrumeti che hanno 900 anni e sono nati proprio in questa zona,
10:30grazie all'intervento di un monaco camaldolese, il Priore Bonizio,
10:37che anno 1148 dichiara di aver introdotto Citrus in località San Giorgio di Calcaria.
10:45Siamo praticamente qui in questa zona.
10:49Acqua buona, aria buona, tutto concorre a far sì che qua l'agricoltura possa prosperare,
10:55ma non ci sono solo agrumeti, c'è anche tanta cultura.
10:59La cultura deriva dalla sua storia, perché 900 anni di agrumicoltura
11:07significa un'evoluzione di un'attività agricola
11:13che arriva poi in un certo momento della storia dell'agrumicoltura di Milis
11:19ad essere ulteriormente valorizzata.
11:23Per esempio nel 1700, seconda metà del 1700,
11:29un nobile locale, Don Giacomo Spano,
11:33fa una ricognizione sulla agrumicoltura milese
11:37e mette in evidenza che sono presenti qualcosa come un milione di alberi,
11:44che sono presenti 15 mila piante di pompia,
11:51che grazie alla famiglia Boil,
11:53grandi visitatori vengono a visitare Milis,
11:58si innamorano del luogo e dichiarano che questo è il giardino delle esperidi,
12:05lo dice Paul Valery, bibliotecario di Versailles,
12:11che dà anche il nome di Bosco di Villaflora a tutto questo territorio.
12:17Milis è pronta a rilanciare tutto questo.
12:21È davvero tutto per il momento,
12:23io vi ringrazio per averci seguito
12:25e vi consiglio di seguire i nostri servizi sulle pagine Facebook.
12:30Un buon proseguimento di giornata a tutti, buona Pasqua.
12:49Un buon proseguimento di giornata a tutti,

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