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00:27Buongiorno e bentornati.
00:29Buongiorno e bentornati su Telecosta Smeralda e il magazine. Eccellenze di casa nostra. Gli oli sardi si confermano in cima
00:37alla classifica delle competizioni internazionali. La ragione del successo risiede nel contenuto nutrizionale. Vediamo.
01:12Buongiorno e bentornati.
01:17La qualità dell'olio sardo è di ricercare in tutte quelle componenti nutraceutiche, pulifenoliche che conferiscono all'olio i classici
01:24sentori di carciofo, di pomodoro, che sono le componenti più importanti per il consumatore. Il consumatore deve ambire ad avere
01:33e ad acquistare oli che abbiano queste caratteristiche tipiche appunto dell'olio sardo.
01:39Purtroppo però nell'isola bisogna fare i conti con la parcellizzazione delle terre e l'abbandono.
01:45Certo che sarebbe auspicabile nel contesto regionale che si facesse uno sforzo nell'ottica di andare a recuperare quelle che
01:55sono le grandi aree olivettate sarde che sono oggi abbandonate.
02:02Per cui un programma di recupero, mi piace chiamarlo, dell'olivetto sardo sarebbe certamente molto importante e avrebbe contribuito sicuramente
02:15nel breve periodo ad un aumento della produttività della nostra regione che oggi rappresenta sì un alto livello qualitativo a
02:26livello del patrimonio nazionale ma con delle quantità veramente molto basse.
02:31Gli olivetti rappresentano parte integrante del nostro patrimonio culturale identitario, del nostro paesaggio.
02:37Chi arrivando in Sardegna anche per un breve viaggio non perde lo sguardo nelle fronde di questi alberi massicci che
02:43hanno anche molti anni alle spalle.
02:45Produrre olio fa parte della consuetudine di ogni famiglia agricola sarda ma ormai gli appezzamenti sono parcellizzati e sarebbe utile
02:54un lavoro di riunificazione.
02:56Circa 90.000 i quintali l'hanno prodotti in Sardegna, più di 170 i frantoi che macinano le olive, alcuni
03:04dei quali con etichette proprie, ma si potrebbe fare di più perché l'olio sardo riesce a raggiungere stagione dopo
03:10stagione le più alte vette delle classifiche nei maggiori concorsi internazionali.
03:19Strettamente connesso a quello che abbiamo visto, il servizio, su questa nostra eccellenza, c'è la tutela e la salvaguardia,
03:26ovvero le dogani sono in prima fila non solo all'evasione fiscale ma anche alle frodi, comprese quelle in ambito
03:32agroalimentare. Vediamo.
03:36Nell'etichetta si legge olio extravergine ma al palato si rivela rancido, un blef che viene scoperto più delle volte
03:43dal costante lavoro di monitoraggio dei flussi a rischio dell'Agenzia delle Accise Dogane Monopoli che certifica la purezza e
03:50la qualità del prodotto nel settore oleario.
03:52Insomma, una frode alimentare tenuta a freno soprattutto dalle analisi organolettiche effettuate nei laboratori chimici dell'ADM, uno su tutti,
04:01quello in via Santa Gilla a Cagliari.
04:03Qui in Sardegna abbiamo la possibilità di fare dei controlli di un certo tipo in maniera specialistica per quanto attiene
04:09agli oli d'oliva, quindi abbiamo un'attività di controllo fatta sia nell'ambito del controllo chimico in senso stretto
04:18che anche da un punto di vista del controllo organolettico.
04:21Nel corso degli anni abbiamo avuto tutta una serie di frodi che riguardano proprio la formazione di miscele di oli
04:28diversi riguardanti principalmente l'erratta e falsa, quindi origine del prodotto.
04:33Quindi si spaccia un olio composto da miscele provenienti da paesi non dell'Unione Europea o addirittura non italiani, miscelati
04:41poi vengono venduti come prodotto originario italiano.
04:45E quindi questo è un primo tipo di frode.
04:47E al di là dei problemi relativi all'origine abbiamo anche quelli relativi alla qualità del prodotto.
04:53Soprattutto negli anni che furono c'erano delle miscele di oli non d'oliva ma altri oli vegetali finalizzati proprio
05:01a creare questo tipo di frode sulla qualità.
05:05Qualora le analisi chimiche smascherino al panel test un semplice olio vergine oppure false dichiarazioni di origine italiana dell'olio
05:13d'oliva,
05:13l'Agenzia delle Dogane impone il declassamento del prodotto che all'assaggio si è rivelato di qualità inferiore e di
05:19forme.
05:19Esami che si svolgono seguendo rigidi protocolli nazionali e comunitari.
05:25Il test di assaggio è una delle determinazioni obbligatorie per la classificazione degli oli.
05:30Cioè un olio dichiarato extravergine d'oliva per poter essere dichiarato a tale deve superare il panel test.
05:40Cioè dimostrare di non avere alcun difetto perché qualora avesse un leggero difetto verrebbe declassato a vergine.
05:48Qualora il difetto invece fosse più marcato andrebbe direttamente all'ampante e quindi non potrebbe essere commerciato.
05:55Questo è un test di assaggio che viene condotto coordinato da un capopanel.
06:01Il capopanel in questo caso sono io.
06:04L'assaggio viene effettuato da un minimo di otto assaggiatori.
06:08Ogni assaggiatore compila una scheda in cui riporta gli eventuali difetti riscontratti e anche i pregi perché non è sufficiente
06:19che l'olio non abbia difetti ma deve avere anche presenza di fruttato.
06:23Nel caso dell'olio si analizzano la purezza e la qualità.
06:27Con la prima si va a controllare che il prodotto non sia tagliato ad esempio con l'aggiunta di oli
06:32di semi, di clorofilla e parte di extravergine rivenduti poi a prezzi dieci volte tanto il valore.
06:37Mentre con l'analisi di qualità si verificano le caratteristiche del prodotto dall'origine fino allo stato di conservazione sempre
06:45per assicurare tutela al consumatore ma anche alle aziende produttrici che operano nel rispetto delle regole.
06:51Abbiamo visto assaggiare un olio, aveva dei difetti o dei pregi?
06:57Questo olio era un olio esente da difetti, aveva un buon fruttato, un buon amare e un buon piccante.
07:01In particolar modo aveva un fruttato di tipo verde, quindi vuol dire che stiamo parlando di olive che non sono
07:06arrivate a completa maturazione ed è una caratteristica sulla quale si sta puntando molto in quanto comunque sia nonostante corrisponde
07:15alla minore resa risulta essere un fruttato maggiormente gradito e consumatore.
07:18Se dall'analisi organolettica salta fuori che c'è un piccolo difetto, l'olio viene declassato da extravergine a vergine,
07:27se questo difetto è ancora più marcato viene ulteriormente declassato a olio lampante.
07:34Rimaniamo nel colore verde, monumenti e monumentali, la Sardegna e i suoi alberi protagonisti indiscussi di libri, di letteratura, anche
07:45al cinema, anche perché gli alberi raccontano la nostra storia, le nostre storie.
07:51L'isola è considerata terra di monumenti verdi. Vediamo e sentiamo.
07:58Monumenti verdi, chi non si è mai fermato a osservarli da vicino, magari poi se sono di dimensioni sopra la
08:04media, beh la foto, anzi il selfie con alle spalle quella distesa, intrecciata e colorata di verde, sa da fare.
08:13Il turista lo sa bene, soprattutto quando sceglie la Sardegna è tra le cose da vedere nelle varie app o
08:19motori di ricerca, digita alberi.
08:22Vi sembrerà una stranezza, ma non lo è.
08:24Il territorio nostro è tra le regioni italiane con maggiore concentrazione di monumenti verdi, di alberi insomma.
08:32Il 12% si trova nelle terre nostre.
08:35A Cagliari, con la sua aracquaia bene invisibile da Villanova, sono 40 quelli certificati.
08:42E non solo, c'è il ficus macrofilia, se poi vogliamo meravigliarci della natura basta poco.
08:47Giardini pubblici, 16 metri di altezza, 174 di circonferenza, il suo nome, Geracanda Mimosifolia.
08:55E ancora il verde, il colore dominante dell'orto botanico, sempre a Cagliari, meta obbligata per i turisti, che in
09:02qualsiasi social digitano cose da vedere a Cagliari.
09:06Insomma, una terra alla nostra ricca di verde, alberi, monumenti e monumentali.
09:1165 le specie diverse, a farla da padrone in leccio, se ne contano 81 di esemplari.
09:16Ma il territorio in assoluto dove si possono ammirare e recensire è Logliastra, dove il numero sarà 130, ovvero oltre
09:23un quarto di tutta la Sardegna.
09:25E soprattutto, questi dati rientrano nella categoria di notevole interesse ambientale, naturalistico, culturale e storico.
09:33Alberi custodi di storie.
09:36Testimoni di terra sarda.
09:38Alberi ispiratori di immagini, contenuti social, pagine di libri.
09:42Come quello di Vanelli, che in copertina sceglie Silige Ganali, il Patriarca e il Leccio Secolari, anni 600, al confine
09:49con la foresta di Montarbiu a Seui.
09:52E non è un caso, Seui è il capofila tra i comuni con la maggior concentrazione, 30, di esemplari certificati
09:58nell'elenco nazionale degli alberi monumentali.
10:01Veri e propriastari, il Patriarca, tanto da diventare protagonista indiscusso di una pagina Facebook e dare appuntamento ai turisti per
10:09poterlo ammirare in tutta la sua bellezza.
10:11Curioso, ma tutto vero.
10:13Libera anche cinema, pellicoli, ispirati ai nostri antenati verdi.
10:16Con un valore sociale, questa volta, il disboscamento selvaggio della Sardegna dell'Ottocento, operato dal governo piemontese, dentro il docufilm
10:24del regista nuovese Francesco Bussalai.
10:27A Arbores, la storia perduta degli arbori in Sardegna, ricostruisce un disastro ambientale che ha ridisegnato il paesaggio dell'isola,
10:34lasciando profonde ferite visibili ancora oggi.
10:36Un racconto che parte da Nuoro, dalla devastazione del Monte Ottobene, attraverso la testimonianza dei nuoresi, gli spunti storici del
10:44libro, colpi di scura e senso di colpa di Fiorenzo Caterini e le storie illuminanti di Grazia Deledda.
10:50Insomma, alberi al cinema, alberi sui sociali, libri infine in millennial, anzi millenari, come Sareine, Sortumannu, Livi di Villa Massargia.
10:59La regina è davvero un monumento verde, è 16 metri da circonferenza, il cappello di foglie è così ampio da
11:05raggiungere le dimensioni di una casa che supera i tre piani.
11:08Capito l'età, in difetto siamo a mille anni.
11:11Mille di storie alla nostra raccontata dagli alberi e da quello che rappresentano la vita.
11:18Volevo aggiungere anche una curiosità per il nostro magazine legato al turismo e non solo, sono 65 le specie diverse
11:27e prevalgono il leccio con 81 esemplari.
11:31Insomma, l'albero che racconta la vita, io termino qua, vi do appuntamento alle prossime edizioni.
11:38Vi ricordo che se vi siete persi qualcosa, degli alberi o dell'olio o di tutto il nostro magazine dedicato
11:43al turismo, c'è la nostra piattaforma social.
11:45Vi ringrazio, ci vediamo alle prossime edizioni. Grazie.