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Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:28Ben ritrovate, gentili,
00:29telespettatrici e telespettatori,
00:31benvenuti al nostro magazine.
00:34Oggi, 25 aprile, è festa della liberazione,
00:36ma anche un'occasione per una gita a fuoriporta.
00:39Allora vi invitiamo a visitare uno dei tanti villaggi,
00:42tra virgolette, fantasma della Sardegna,
00:44luoghi che a prima vista potrebbero sembrare abbandonati,
00:47ma che in realtà hanno ancora tanto da raccontare.
00:50In questo caso il racconto della loro storia
00:52è affidato ad un'associazione,
00:54il villaggio Norman di Gonnesa.
00:55Vediamolo insieme.
00:57Non chiamateli villaggi fantasma,
01:00perché se è vero che l'atmosfera può apparire decadente e rarefatta,
01:03l'ombra del tempo non riesce però a nascondere l'anima dei luoghi
01:07che sussulta e palpita per riaffacciarsi alla vita.
01:11Guai dunque a confinarli nell'oblio,
01:12a relegarli ad un'immagine sbiadita,
01:14a bandirli dalla memoria individuale e collettiva.
01:17Anche in Sardegna non sono pochi i villaggi
01:19che sembrerebbero vivere di sola testimonianza
01:22e che invece faticano a contenere un'energia dotata di leggi proprie,
01:27portatori di un ricordo non più solo ricostruito ma reale,
01:30bisognoso di tramandare valori e norme etiche,
01:34bramoso di far parte della storia di quell'epopea mineraria
01:37in particolare che le ha originati come comunità.
01:40Il villaggio Norman a Gonnesa è uno di questi,
01:42è una sfida contro il silenzio,
01:44un esempio di cittadinanza attiva.
01:46Da qui la nascita di un gruppo formato da abitanti resilienti
01:49che quasi come fossero dei veri e propri custodi del futuro,
01:53cercano di valorizzare il borgo,
01:55un laboratorio sociale per dimostrare dal basso
01:57che è possibile salvare i piccoli villaggi minerari dall'abbandono.
02:01L'associazione Villaggio Norman si occupa di valorizzare
02:04il patrimonio materiale e immateriale dei villaggi ex minerari,
02:09villaggi che hanno rappresentato una parte importante
02:12della storia della Sardegna e dell'Iglesiente in particolare.
02:16Noi crediamo che questo patrimonio debba essere valorizzato
02:20per ciò che rappresenta sia dal punto di vista storico
02:23che dal punto di vista architettonico e ambientale.
02:25Un progetto che nasce su proposta dell'associazione Villaggio Norman
02:29sposato dai comuni di Gonnesa e Iglesias
02:31per realizzare una rete escursionistica tra mare e miniere
02:35di circa 33 chilometri
02:37e che può contare anche sull'apprezzamento di foresta,
02:40se club alpino e italiano.
02:41Sentieri che sembrano capaci e si propongono di collegare
02:45in maniera organica e filologica
02:47i villaggi minerali storici di Iglesias, Monteponi, Monte Grugiao,
02:50Bindua, San Giovanni e Sedda Smodizis
02:53con quelli di Norman e Monte Onnigedu.
02:56Sentieri che raggiungono il mare,
02:57sia con lo sguardo spaziando da Portopaglia, Fontalamane e Portoferro,
03:01sia ampliando gli orizzonti in direzione nebida.
03:05In questo momento ci stiamo occupando di un progetto
03:09per la valorizzazione a tutto campo di questi luoghi.
03:12Il progetto che abbiamo in corso in questo momento
03:15è in collaborazione con la Fondazione di Sardegna,
03:18il Comune di Gonnesa,
03:19il Parco Geominario Storico Ambientale della Sardegna,
03:22l'Università di Cagliari,
03:23la Soprintendenza
03:24e il Collegio Interprovinciale degli Agrotecnici
03:27di Oristano, Cagliari e Sud Sardegna.
03:30L'obiettivo del progetto è quello di mettere in rete
03:34tutto ciò che è collegato ai villaggi
03:37e fare in modo che possa essere salvaguardato e riutilizzato.
03:45Storia, tradizione e cultura che si declina nel turismo,
03:49in particolare quello esperienziale,
03:50quello lento e disteso,
03:52disteso proprio come tiesi.
03:54Vediamo.
04:03Ci sono storie che ci riguardano,
04:05guardano la nostra storia, appunto,
04:07la tradizione, la cultura che si declina nel turismo.
04:10A volte è naturale, a volte è laico,
04:12a volte è religioso.
04:13E allora cominciamo da un aggettivo
04:15e dal suo significato disteso in lingua sarda.
04:18Tiesu, per tutti tiesi,
04:20disteso perché il paese è 40 chilometri da Sassari,
04:23creato e fondato,
04:25ma non ci sono documenti ufficiali.
04:27Da ebrei deportati ai romani
04:28si estende, meglio si adagia,
04:31su una pianura alle pendici dell'altopiano su Monti Joux.
04:34Tremila anime, o poco più, o poco meno.
04:37Che nel corso degli anni ha subito tante metamorfosi,
04:41l'industria casearia la fa da padrone,
04:42come del resto la produzione di formaggio.
04:44Formaggio e cucina che fa impazzire i turisti
04:47che ci capitano.
04:48Da Sassim Panadas,
04:50timbali ripieni di carne di maiale aromatizzata,
04:53a Sugisadu, agnello cotto nel sugo di pomodoro,
04:56arrivato anche in tv nei migliori format di cucina.
04:59E ancora,
05:00Suzuku, fregola di grano duro cucinata nel brodo.
05:03Dal cibo all'architettura,
05:05il cammino è breve.
05:06Due aree perimetrate dalla chiesa di Sant'Antonio
05:09e la parrocchiale di Santa Vittoria,
05:121400 e 1590,
05:14le date di riferimento.
05:16Impianto gotico-aragonese,
05:18decorazioni interne,
05:19portale rinascimentale.
05:20E proprio le chiese diventano l'incipit del paese,
05:24costruito appunto attorno a San Sebastiano,
05:28San Giovanni,
05:29immersa nella vallata Badde Serena,
05:31per arrivarci i turisti fedeli,
05:34lo sanno bene.
05:35C'è solo una scala di pietra.
05:37C'è poi il santuario della Madonna di Seunis,
05:40un po' fuori dal paese,
05:41costruita nel 700,
05:43poi rimaneggiata su uno spuntore in roccioso,
05:45che fa buona guardia alla valle del rio Molino.
05:49Meta del turismo religioso mariano.
05:51A inizio settembre si rinnova la festa più sentita,
05:54con una processione accompagnata
05:56da gruppi folche e cavaliere del Meloco.
05:58A fine giugno, invece,
06:00c'è il rito festa di Santo Gioanne,
06:03capitolo centro di Chiesi.
06:05Da torre prigione,
06:06funzionale,
06:07alla difesa degli Aragonesi,
06:09poi trasformata in luogo di detenzione
06:11in età savauda.
06:12E il murale,
06:14l'anno dell'assalto,
06:15sui molti angiolignani del 1800,
06:17del pittore di origine Chiesina,
06:20a Ligi Sassu,
06:21in macchina o a piedi,
06:23solo 10 chilometri per i camminatori,
06:26c'è la necropoli di Mandrantine,
06:28quattro domos deciana,
06:29se ricavati in un costone trachitico,
06:31spicca la tomba,
06:32detta dipinta,
06:33per i raffinati e vari opinti affreschi,
06:36all'interno,
06:37è una delle eredità più sorprendenti
06:39del Neolitico Sardo.
06:42Ancora fuori,
06:43si nota il Protonuraghe,
06:45fronte e mola,
06:46uno dei circa 350 del Melogu,
06:49luogo che affascina per l'identità e la natura.
06:52Natura e grotte,
06:54come quella di Montemaggiore,
06:56straordinaria,
06:57ma c'è una raccomandazione da fare,
06:59ospita una colonia di 300 pipistrelli,
07:03insomma,
07:03quel disteso,
07:04riferito a Chiesi,
07:06rimane l'aggettivo più azzeccato.
07:21Adesso da Chiesi a Quartuccio,
07:23torniamo appunto nel Campidano di Cagliari
07:25per deliziare il gusto,
07:28insomma,
07:28il palato e anche la vista,
07:30volendo con i dolci in croce,
07:32un patto prodotto agroalimentare
07:34della tradizione.
07:35Vediamo.
07:36Sia Delfina,
07:37da quanti anni le sue mani
07:39impastano questo dolce tipico?
07:42Io ero piccola,
07:4518 anni avevo,
07:47ne ho 96.
07:49E la ricetta non è mai cambiata
07:52in tutti questi anni?
07:52No, no,
07:53questa è l'originale.
07:55Ma c'è un segreto in questa ricetta?
07:58No, no,
07:59è facilissima.
08:00Ecco allora che zucchero,
08:02mandorle,
08:02le sapienti mani
08:03delle donne di Quartuccio,
08:04riescono a creare un prodotto
08:05così eccellente
08:07da finire dritto dritto
08:08nell'elenco nazionale
08:09dei prodotti agroalimentari tradizionali.
08:12I dolci in croce,
08:13i drucisi d'escrocia,
08:14vengono così salvati dall'ublio
08:15grazie alla caparbietà
08:17della Proloque
08:17e dell'amministrazione comunale
08:19che con il supporto tecnico
08:20dell'Agenzia Laore Sardegna
08:22hanno presentato
08:23distanza di riconoscimento
08:25al Ministero delle Politiche Agricole
08:26dopo un lavoro di recupero
08:28della documentazione
08:29durato diversi mesi.
08:31La caratteristica del riconoscimento
08:32è che questo dolce
08:34faccia parte
08:35della tradizione
08:36appunto che quindi
08:37sia presente
08:38continuativamente
08:39sulle tavole
08:40in questo caso
08:41dei Quartuccesi
08:42da tanti anni.
08:44Allora,
08:45nel 1998
08:46il Ministero
08:49ha istituito
08:50un elenco
08:51dove vengono inseriti
08:53i prodotti agroalimentari
08:55tradizionali
08:56e nel 2021
08:59l'Agenzia Laore
09:00ha supportato
09:02varie entità
09:04per l'approvazione
09:05ne sono stati inseriti
09:06cinque
09:07e uno di questi
09:09è appunto
09:09il dolce in croce.
09:10I dolci in croce
09:11sono legati
09:12al territorio
09:12e alla sua storia
09:14indissolubilmente
09:15come raccontano
09:16le maestre dolciarie
09:17che non li fanno
09:17mai mancare
09:18sulle tavole
09:19delle feste.
09:20Ecco qua
09:21adesso vediamo
09:22appunto l'inizio
09:23della lavorazione
09:24del dolce
09:25una pasta di zucchero
09:26Pasta di zucchero
09:27esattamente
09:27pasta di zucchero
09:28poi si mette
09:30all'interno
09:31un po' di mandorle
09:32e infatti
09:35quello che si ottiene
09:35poi
09:37in questa tavoletta
09:38che si chiama
09:39sumollu
09:40e poi
09:41si ricopre
09:42e sembra
09:43proprio il guscio
09:44di un uovo.
09:45È un dolce antico
09:46tradizionale
09:47del Campinano
09:49di Cagliari
09:50è un dolce
09:51che si usava
09:52per le feste
09:53era l'unico
09:53dolce fine
09:54che c'era
09:55ed è fatto
09:57con la sfoglia
09:57di zucchero
09:59a velo
09:59con la gomina
10:00poi
10:01dentro
10:02ci mettono
10:03la pasta
10:04di mandorle
10:04si chiude
10:05e poi si decora
10:06con la foglia
10:07d'oro
10:07i drucisi
10:09di scroccia
10:09dolce antico
10:10del Campinano
10:11di Cagliari
10:11all'apparenza
10:12così semplici
10:12da preparare
10:13richiedono in realtà
10:14manualità e precisione
10:15non comune
10:16nel modellarli
10:17e nell'impreziosirli
10:18con la foglia oro
10:19che arricchisce
10:20le forme di frutta
10:21pesci e foglioline
10:22seguendo lo stampo
10:23ricavato dalla tavoletta
10:25sumollu
10:25intagliata
10:26sul legno di castagno
10:28o ciliegio
10:28dagli artigiani locali
10:30signora
10:30tante fogge
10:31tante forme
10:32qua vince la fantasia
10:34eh sì
10:34bisogna passarci il tempo
10:36e avere un po' di fantasia
10:38per fare le decorazioni
10:40ci vuole la piuma di gallina
10:42perché se no
10:42non si stacca
10:43e poi bagno
10:45e attacco
10:46il dorato
10:47bisogna stare attenti
10:48perché se soffio
10:49scappa tutto
10:50una legittimazione
10:52questa dell'inserimento
10:53dei dolci incroce
10:54nei 220 pat dell'isola
10:55che chiude
10:56con soddisfazione
10:57un percorso
10:58per il loro inserimento
10:59nell'elenco
11:00nazionale
11:01iniziato
11:01più di un anno fa
11:02dal comune di Quartuccio
11:04sin dall'inizio
11:06in cui noi siamo stati
11:07abbiamo iniziato
11:08il nostro mandato
11:10con l'Aore
11:11abbiamo iniziato
11:11a fare questo
11:12ipotizzare questo progetto
11:14che si è concretizzato
11:17dopo un lavoro
11:18molto ma molto
11:19importante
11:21fatto
11:22attraverso
11:23le nostre
11:24le nostre donne
11:25che
11:27hanno
11:28tramandato
11:29la tradizione
11:31nel tempo
11:32e quindi
11:33siamo riusciti
11:34a recuperare
11:35tutte queste
11:35piccole
11:37grandi caratteristiche
11:38del dolce
11:39che stiamo
11:40oggi
11:40portando gli onori
11:41della cronaca
11:42nazionale
11:43proprio il riconoscimento
11:44ci permetterà
11:45nel futuro
11:46di istituire
11:47anche delle scuole
11:48di cultura
11:49della nostra tradizione
11:50proprio perché
11:51questo dolce
11:52possa continuare
11:53ad essere conosciuto
11:54anche a livello
11:55del territorio
11:56più a livello
11:56anche delle attività
11:57produttive
11:58proprio questo
11:58è fondamentale
11:59i bambini
12:00oggi
12:00e in tutto il percorso
12:01che abbiamo fatto
12:02fino ad adesso
12:02stanno riscontrando
12:04e riconoscendo
12:05quelle che sono
12:06le tradizioni
12:06del nostro territorio
12:10il nostro magazine
12:11termina qui
12:12allora grazie
12:13per essere stati con noi
12:14e vi auguro
12:15un buon proseguimento
12:16di giornata
12:17a risentirci
12:17a rispettare
12:34a rispettare
12:35a rispettare
12:35a rispettare
12:35a rispettare