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00:17Buonasera a tutti.
00:30Buonasera, benvenuti a questo nuovo appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda.
00:35Oggi era il giorno della protesta dei titolari di concessioni demaniali.
00:42Alcuni titolari sardi sono partiti a Roma per raggiungere i loro colleghi di tutta Italia.
00:49Una grande protesta, quella di oggi nella capitale italiana, per dire no alla legge che prevede di mettere a bando
00:59nuovamente le concessioni a partire dal 2024.
01:03E sempre oggi per protesta 17 chioschetti del lungomare Poetto hanno deciso per una serrata.
01:10Un evento storico mai verificatosi fino ad oggi.
01:15Non era mai successo prima, ma oggi al Poetto di Cagliari c'è stata la serrata dei baretti.
01:20I chioschi nei quali cagliaritani e turisti si riversano per prendere un po' di sole anche d'inverno.
01:2617 titolari che hanno deciso di protestare tutti insieme contro la proposta di legge che venendo incontro alla sentenza del
01:34Consiglio di Stato prevede la messa a bando delle concessioni balneari in linea con la direttiva europea entro il 2024.
01:43Oggi chiudiamo contro l'esproprio delle nostre attività.
01:47Si legge nei cartelli comparsi nelle piccole casette in legno che hanno resistito all'urto del Covid ora temono di
01:53perdere tutto.
01:54Una protesta che ha visto per una volta uniti gestori di chioschi, titolari di servizi da spiaggia, ristoranti che arricchiscono
02:02piazze e terrazze pubbliche.
02:04Si sono ritrovati a Roma da tutta Italia e con loro c'erano anche sindaci, governatori appartenenti alle diverse parti
02:11politiche perché sembra che tutti siano d'accordo con le istanze dei piccoli proprietari di concessioni.
02:19Ritengono non sia giusto mettere a bando spazi che il singolo imprenditore ha costruito con le sue forze, le sue
02:25capacità, la sua fantasia, anche se non tutti lo fanno con la massima qualità.
02:30I canoni a volte sono molto bassi. L'appuntamento era in piazza Santi Apostoli, un lungo serpentone a dimostrazione che
02:38da Rimini a Massacarrara, dal Salento alla Gallura, per non parlare delle più importanti piazze, delle città d'arte, il
02:46problema è sempre lo stesso.
02:47Mettendo a bando quegli spazi demaniali sulla base dell'offerta migliore si rischia di svenderli alle multinazionali e mettere a
02:55rischio piccole imprese familiari che danno lavoro stabile a diversi dipendenti.
03:00Significa anche accettare che i prezzi vengano fatti sulla base del canone pagato e se più alto inciderà naturalmente su
03:08costi dei servizi.
03:10Il 14 marzo la proposta di legge del governo arriverà in Parlamento e si spera possa subire qualche modifica.
03:17Sostiene Danilo Cacciuto, presidente Sib su Sardegna, il sindacato dei balneari.
03:23Anche i sindaci sono d'accordo con noi. In due anni è impossibile procedere ad una mappatura del territorio.
03:29Oltretutto si potrebbe procedere con la messa a bando degli spazi pubblici demaniali quando questi non sono ancora utilizzati.
03:36Non quando sono stati, ed è questa la maggioranza dei casi, inventati di sana pianta da coraggiosi imprenditori
03:45che ora si ritroverebbero con in mano un pugno di mosche.
03:48Insomma, si ritiene che questa legge sarebbe del tutto iniqua.
03:52Anche se il governo ha previsto degli indennizi a favore di chi lascia il vincitore del bando,
03:57cioè dovrebbe risarcire chi c'era prima in base al valore della struttura e al fatturato,
04:03ma per i piccoli imprenditori questo non basta.
04:05Ed oggi i titolari dei baretti hanno voluto condividere questa preoccupazione anche con i loro clienti,
04:11chiudendo i chioschi e rinunciando volontariamente ad una giornata di incasso in una splendida giornata primaverile.
04:19E c'è forte preoccupazione tra i produttori, i orticoli, i sardi.
04:26Il settore agroalimentare in realtà è molto importante nella nostra economia.
04:31Un terzo del bilancio del PIL è dato proprio dall'agroalimentare.
04:36Purtroppo è un settore che anche questo è segnato dal perdurare della crisi internazionale.
04:44In Ucraina non fa sconti nemmeno l'agricoltura,
04:47settore che sta già risentendo pesantemente dell'impennata dei costi delle materie prime.
04:51E così l'agroalimentare, settore trenante del PIL dell'isola e delle imprese turistiche,
04:56inizia ad annaspare sotto la scura del caro prezzi.
04:58Fino al 2019, infatti, il 32% delle imprese attive in Sardegna apparteneva alla filiera dell'agroalimentare.
05:04Il valore aggiunto per 1 miliardo e 800 milioni di euro partecipava per quasi un terzo
05:09alla creazione della ricchezza dell'intero comparto manufatturiero isolano
05:14e ancora il 18% delle esportazioni non petrolifere regionali era generato da prodotti
05:19legati al settore primario e alle industrie alimentari e delle bevande.
05:23Ma i venti di guerra che soffiano in Europa preoccupano gli agricoltori e i produttori.
05:27L'agricoltura ancora una volta è penalizzata.
05:30I nostri prodotti tipici, piatti della tradizione, rischiano di avere dei costi a questo punto esorbitanti.
05:38Sì, effettivamente la pandemia prima e la guerra adesso stanno mettendo un pochino anche a nudo
05:44quelle che erano le politiche speculative che ci sono state prima
05:48e questo nel risente l'aumento delle materie prime e quindi anche i costi dei prodotti agroalimentari.
05:54Però anche da qua dobbiamo partire, dobbiamo pensare che dobbiamo riniziare anche a coltivarci noi le materie prime
06:00perché in Sardegna ci sono tantissimi terreni abbandonati.
06:04Stavamo facendo un calcolo, circa solamente il 30% dei terreni dei consorsi di bonifica vengono attualmente coltivati.
06:12Quindi c'è una grossa potenzialità e ribartendo dalla terra possiamo combattere questa crisi.
06:18Tra l'altro il turista, sia quello nazionale che quello straniero, apprezza in modo particolare la genuinità
06:25proprio dei nostri prodotti, va alla ricerca di questi tipi di prodotti.
06:29Esatto, perché quando noi vediamo una pasta fatta al 100% grano sardo
06:33allora non riusciamo a capire come mai aumenta il prezzo se il grano è stato coltivato interamente in Sardegna.
06:39Quindi dobbiamo proprio ripartire da questo, da fare dei patti sinergici tra agricoltori e settore agroalimentare,
06:47creare le filiere, tra l'altro ci sono anche i fondi del PNRR che appunto danno una mano in questo
06:52senso
06:53e questo può essere l'unico modo per poter sopravvivere e continuare a mantenere il benessere
06:59che i nostri nonni con tanto sacrificio rimboccandosi le mani hanno costruito.
07:04Oggi più che mai dunque in un periodo di difficoltà economica e sociale senza precedenti
07:08la scommessa del settore è quella di riscoprire le proprie tradizioni
07:11e ripartire dall'eccellenza dell'agroalimentare, dalla valorizzazione dei settori tradizionali
07:16e dallo sviluppo di forme sostenibili di ricettività e ospitalità
07:20ed è proprio l'accoglienza, tratto identitario del popolo sardo,
07:23ad aver spinto la col di rete ad organizzare nei mercati di campagna amica dell'isola
07:27la spesa sospesa per l'Ucraina.
07:29Diciamo che la situazione è sotto gli occhi di tutti, i prezzi delle materie prime, della benzina,
07:34stanno aumentando e questo ovviamente si trasferisce anche sui prodotti che vanno sulla tavola
07:41e quindi inevitabilmente c'è un aumento dei prezzi.
07:44E' anche vero che è un fatto che riguarda non solo Cagliari ma riguarda tutta l'Italia, tutta l'Europa
07:50e quindi questo fa sì che comunque Cagliari rimanga ancora una delle città
07:54nelle quali il costo della vita è tra i più bassi in Italia
07:57quindi questo vantaggio competitivo lo manteniamo.
08:00Diciamo che nella sfortuna dell'aumento dei prezzi riguarda tutti e non solo noi.
08:06Ci spostiamo a Carloforte dove tra il 2 e il 5 giugno si terrà in presenza questa volta
08:14la storica rassegna Giro Tonno.
08:19Nel 2003 non c'erano i social network ma c'era Carloforte, meta degli appassionati del mare
08:25e del buon cibo, luogo magico da scoprire centimetro dopo centimetro, magari in barco a piedi
08:31o sopra una bici, tra salite e discese.
08:34Nel 2003 non esisteva Facebook, almeno in Italia, né il cancelletto l'hashtag che evidenzia un tema di tendenza.
08:43Tendenza che nel 2003, prima edizione, il Giro Tonno forse non si immaginava di ritrovarsi.
08:49Ritrovarsi di nuovo a Carloforte per la diciottesima edizione di un'idea nata per il turismo,
08:56attrattiva e intrigante, intelligente.
08:59Una vetrina, in questi casi, si dice, si scrive, molto molto di più.
09:06Una strada innovativa che ha mescolato insieme le unicità della nostra isola,
09:11enogastronomia, la tradizione, la bellezza dei luoghi e la cultura legata a torni e tornare,
09:19riti pagani e laici che si ripetono dal 1738 anno di nascita della cittadina.
09:24E l'intuizione di raccontare la storia nostra attraverso tutta una serie di iniziative è stata
09:30la chiave di lettura di una manifestazione che ogni anno richiamava centinaia di turisti
09:36appassionati alle tradizioni, curiosi, senza dimenticare l'indotto e il ricasco locale.
09:42E allora, ecco, di nuovo e in presenza, 2 e 5 giugno, il Giro Tonno.
09:49Uomini, storie e sapori sulle rote del tonno, edizione numero 18 e mai titolo fu più azzeccato.
09:56Come del resto la rota del mare, anzi del corridore dei mari, incipite del viaggio del Giro Tonno.
10:03Momento di confronto e scambio a livello culturale tra regioni del Mediterraneo,
10:07regioni che fermano il tempo facendo rivivere la cultura antica del tonno.
10:13Anche quest'anno la rassegna sarà organizzata con il sostegno di Tonare Plame,
10:18società che esistisce la Tonare di Carloforte, insieme a tutti gli altri soggetti istituzionali e non.
10:24Turismo sostenibile, unito a un cartellone ricco e sontuoso.
10:28Con al centro la gara gastronomica internazionale, alla quale parteciperanno
10:33chef provenienti da diversi paesi che prepareranno ricette a base di tonno cotto e crudo.
10:38A giudicare i piatti ci sarà una giuria tecnica formata da esperti, opinion leader,
10:43che sarà presieduta da Paolo Marchi, ideatore di Identità Golosa,
10:47il primo congresso italiano di cucina, ma anche una giuria popolare
10:51composta dai visitatori della manifestazione che attribuirà un premio dedicato.
10:56Non solo, ci sarà spazio del live cooking che valorizzeranno tutte le ricette a base di tonno
11:02interpretate da chef italiani, coordinati e selezionati da Luigi Pomatta.
11:07E ancora, dopo lo stop forzato di questi ultimi due anni,
11:11ritorna il villaggio espositivo che offre ai visitatori la possibilità di fare shopping ogni giorno fino a mezzanotte,
11:17tra le specialità agroalimentari locali e prodotti dell'artigianato sardo.
11:22Già, artigianato, come la cura dei dettagli di questo progetto nato quando non c'erano i social network e neppure
11:29l'hashtag.
11:30Provate oggi a mettere quel cancelletto prima della parola Giro Tonno o Carlo Forte e scoprirete cosa succede.
11:40Ed ora andiamo a Turri dove dal 12 marzo aprirà il giardino dei Tulipani.
11:49A partire da sabato 12 marzo a Turri riapre il parco dei Tulipani con 70 varietà diverse,
11:54un piccolo gioiello che ricorda i giardini d'Olanda, ma che si trova nel cuore della marmilla,
11:59ai piedi della giara di Gesturi, a pochi chilometri da Cagliari, 45 in tutto.
12:03Ed è questo il periodo ideale per visitarlo, poiché i fiori sono in piena infiorescenza,
12:08un prato dai colori vivacissimi e dai profumi intensi, 350.000 circa i Tulipani,
12:15ma vi sono anche 5.000 rose, diverse varietà di ranuncoli, narcisi, iris, muscari e tante altre
12:22varietà di fiori, oltre agli olivi centenari.
12:26Il parco è visitabile attraverso sentieri e minuscoli ponticelli che permettono una passeggiata
12:31senza danneggiare i fiori. Da questi luoghi si può godere anche un panorama suggestivo
12:37che guarda tutto intorno il territorio della marmilla, coltivato a vigneto, ma anche a grano, cereali.
12:43Il giardino di Turri fa parte della lista dei grandi giardini italiani.
12:47Per visitarlo occorre prenotare e il ticket costa 7,50 euro.
12:51È possibile anche apportarsi a casa tre bulbi di Tulipano.
12:55Il parco infatti è diviso in un'area espositiva ed una dedicata alla raccolta.
12:59È davvero tutto, la prossima edizione è alle 20.45.