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Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv

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00:29Buonasera, buonasera e bentornati.
00:30Siamo tornati su TCS, Telecosta Smeralda e il magazine Il Caso, diciamo così che il caso di Itar Airways sta
00:36facendo già discutere, neanche qualche giorno fa vi abbiamo raccontato l'aumento dei biglietti dal primo aprile, 10 euro su
00:44ogni biglietto in continuità territoriale, beh adesso sembrerebbe che il costo del biglietto, il tarifario almeno non sia di 10
00:51ma di 5, quindi è una buona notizia se così possiamo dire.
00:55Quindi Itar ritocca il tarifario a causa del ricario del carburante, questa era la sua motivazione, resta aperta però la
01:03questione delle addizionali comunali. Questo è altro nel servizio.
01:09Itar Airways fa parzialmente marcia indietro e pratica uno sconto sugli aumenti previsti a partire dal primo aprile sui biglietti
01:16anche in continuità.
01:17La maggiorazione di costo prevista sarà di 5 euro e non già di 10 euro come previsto inizialmente. L'aumento
01:24dei biglietti era stato previsto per seguire le indicazioni del ministero competente che ha adeguato le tariffe in base all
01:31'aumento del carburante per gli aeromobili.
01:33Un rincaro del 5,4% rilevato nel periodo precedente la decisione che peraltro arriva sempre in un momento successivo,
01:41anche se attualmente il prezzo del carburante, il jet fuel, è pure sceso.
01:45Itar quindi già ha adeguato i tarifari facendo tirare un sospiro di sollieva ai sardi. Le altre compagnie che viaggiano
01:51sulla Sardegna invece per il momento hanno deciso di non ritoccare le tariffe.
01:55Non è solo questo il problema però legato alla continuità e ad ogni festività si ripropone lo stesso scenario. Pochi
02:02posti rimasti per i residenti che decidono all'ultimo momento di spostarsi, prezzi alle stelle per chi non è residente
02:09o chi sceglie compagnie che non hanno i contratti in continuità con l'isola. Vedi Ryanair o EasyJet.
02:14I giorni più richiesti sono ovviamente il giovedì e il venerdì precedenti alla Pasqua, quando un biglietto di sola andata
02:20da o per Cagliari o Olbia può arrivare a costare anche più di 300 euro.
02:25Da tempo le compagnie, in particolare Ryanair, chiedono un ridimensionamento delle tasse aeroportuali, cioè le addizionali comunali, che vengono imposte
02:33ai vettori negli scali e che vengono riversate direttamente sul costo totale del biglietto aereo.
02:39Ogni scala e il suo livello di addizionale si passa da 6 euro di Milano ai 9 di Venezia. Questo
02:45spiega ad esempio perché il biglietto di andata per Milano costa meno di quello del ritorno.
02:50Anche a sottrasporti si è unita la battaglia contro gli addizionali comunali, chiedendo che la normativa venga aggiornata e che
02:57si trovi un modo per non pesare troppo sui viaggiatori.
03:00Entrambi sostengono che questa tassa sia anacronistica, che pesi sull'intero sistema appesantendolo.
03:06In generale, sia le compagnie low cost che ora a sottrasporti chiedono quantomeno una diminuzione e che ci sia una
03:13maggiore omogenità,
03:14poiché dipendendo dalle singole diversificate esigenze delle amministrazioni finiscono per complicare la composizione dei tarifari.
03:23Quando sono stati aboliti hanno dato modo ai vettori di muoversi con maggiore elasticità.
03:28Lo ha fatto ad esempio Trieste, che volendo l'addizionale comunale, ha dato modo a Ryanair di programmare maggiori voli
03:34a costi più contenuti,
03:36decisione di cui si è avvantaggiato l'intero territorio e soprattutto la filiera turistica.
03:41Certo che anche la Sardegna ora guarda questa strategia con interesse,
03:45proprio perché nessuna programmazione turistica può essere fatta senza collegamenti aerei e accessibili.
03:50La nuova giunta che verrà si troverà ad operare in questo difficile quadro,
03:55al quale si aggiunge la questione legata alla fusione dei tre scali e quindi la possibilità che sfugga di mano
04:00alla regione
04:00il controllo sui trasporti aerei dai per la Sardegna.
04:05Bene, abbiamo capito che cosa sono le addizionali e perché i biglietti costano tanto.
04:11Aggiungo, è perché non ci sono i voli, ma forse questa è un'altra storia.
04:14Continuiamo a parlare di Pasqua, ancora rincari, però c'è naturalmente la voglia di un minimo di festeggiare.
04:21La crisi, l'aumento dei prezzi non fermano la voglia di tutti noi di festeggiare,
04:27soprattutto anche da un punto di vista culinario, con i dolci artigianali.
04:33sulle tavole isolane 243 specialità, tutte sarde della tradizione creata da oltre 1800 aziende.
04:46I sardi non rinunciano ai dolci della Pasqua nemmeno di fronte ai rincari
04:50e così nonostante le incertezze dell'economia e l'aumento dei prezzi delle materie prime,
04:56sulla tavola delle feste regnano i prodotti della tradizione, soprattutto dolciaria.
05:00Le casadinas, le ricottine, le tiriche o tilicas, le pardulas, oppure i spastissus,
05:07senza contare le colombe, le uova di cioccolato e gli altri dolci tipici sardi,
05:11sono solo alcuni dei prodotti offerti dalla biodiversità agroalimentare dell'isola
05:16ad elevata vocazione artigianale, che comprende 243 specialità tradizionali,
05:22caratterizzate da ricette, metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidati nel tempo.
05:28Le cornie e prelibatezze, che secondo quanto emerge dall'analisi dell'Ufficio Studi di Confartigianato
05:33e Imprese Sardegna, sono realizzate da 1.862 pasticcerie e imprese del settore dolciario,
05:40di cui 1.351 aziende artigiane in rappresentanza del 72,6% delle realtà totali del settore,
05:48comparto che comprende anche pasticceria fresca, gelati, biscotti, cacao, cioccolato e confetteria.
05:54Eppure, nonostante la domanda, mancano all'appello 560 pasticceri, gelatai e conserveri artigianali
06:01e panettieri e pastai artigianali.
06:04Nonostante il caro prezzo, in Sardegna noi rinunciamo ad acquistare i prodotti tipici
06:08della tradizione pasquale e artigianali, infatti presenta una forte biodiversità agroalimentare
06:13con forte vocazione artigianale. Sono circa 250 le specificità e le tipicità della nostra
06:19regione, prodotte in Sardegna da 1.800 imprese circa, di cui il 70% artigiani appunto.
06:25Quindi invitiamo tutti ad acquistare prodotti tipici artigianali pasquali, sardi, perché
06:31rappresentano certamente qualità, rappresentano anche una cultura e una tradizione locale e infine,
06:37non secondario, rappresentano prodotti appunto che sono garanzia di qualità e di sicurezza
06:42alimentare, sia per quanto riguarda i processi produttivi, sia per il prodotto finito.
06:46Sui consumi impatta però l'imbennata dei costi delle materie prime, che per la maggior parte
06:51viene assorbita dai produttori e artigiani. Lo zucchero, per esempio, nel 2023 ha registrato
06:56un aumento del 28,4% su base annua, mentre le quotazioni del cacao sui mercati internazionali
07:03a febbraio di quest'anno sono più che raddoppiate rispetto al 2023. E sempre rispetto a 12 mesi
07:09fa i prezzi al consumo dei prodotti di pasticceria fresca sono cresciuti del più 3,3%, percentuale
07:15di rincariche sale fino al 10% se si considera il triennio 2021-2024, ma sempre meno, per
07:23fortuna, dei prezzi dei prodotti alimentari e della pasticceria confezionata.
07:28Tra tutti i dolci primeggia anche nel 2024 la colomba, un classico che conta poco più
07:34di cent'anni e che è bene ricordare dal 2005 in base ad un decreto ministeriale a
07:39una sua specifica denominazione, prodotto che in base all'etichetta sugli ingredienti riportata
07:45nella confezione deve avere almeno il 16% di burro, uova di categoria A, latte, miele
07:51e burro di cacao e ovviamente, la regola d'oro, avere la classica forma di colomba. Potrebbe
07:57sembrare banale, ma secondo il prontuario dell'associazione di categoria, proprio la forma
08:02può essere il primo indicatore di un falso prodotto dolciario da forno.
08:07Il prossimo servizio non si parla finalmente di aumenti, ma si parla del nostro vino, di
08:12tutte le strade, della promozione, della valorizzazione del territorio e dell'importanza degli incontri
08:18dedicati appunto al vino.
08:25C'è la consapevolezza e la voglia amata di continuare senza sosta a promuovere il
08:31settore vitivinicolo dell'isola, la nostra. C'è la necessità di relazioni e relazionarsi
08:37con un mondo che va veloce, velocissimo e si corre il rischio di stare indietro. E allora
08:44la ricerca e l'organizzazione diventano capisaldi su quella strada nuova che poi tanto non è
08:50nuova, anzi non è più nuova. Il vino e il turismo, il turismo del vino, anche perché
08:56per far conoscere le nostre eccellenze è indispensabile fare promozione. Tutti gli eventi che possano
09:03in qualche modo presentare e far conoscere i nostri vini sono utili ad aumentare la diffusione,
09:12la conoscenza anche nell'ambito dei consumatori che generalmente non sono abituati a consumare
09:18i nostri vini. È stata importantissima la manifestazione che abbiamo organizzato lo scorso
09:25anno ad Oliena sul Canonau, che si chiamava appunto Canonau Likeness e che da quest'anno
09:36percorrerà l'Italia e non solo in tour. La prima tappa è stata quella dei giorni scorsi
09:41al Pestum Wine Festival. Un grande successo per i 15 Canonau provenienti da diversi territori
09:48dell'isola che hanno mostrato agli appassionati, ristoratori, sommelier presenti le qualità
09:57del nostro vino simbolo, appunto il Canonau. Grande successo, grande apprezzamento e voglia
10:04di conoscere di più su quello che la Sardegna fa e produce. L'importanza degli eventi, da Pestum,
10:11Auliene, Alle Fiere e tanti altri che mettono in connessione la Sardegna e il resto del mondo.
10:17Connessione al turismo del vino, già il turismo e il vino, elementi che diventano centrali in
10:23un percorso di promozione e valorizzazione delle nostre eccellenze, in questo caso il
10:29vino, che attirano mercati diversi, internazionali, che coinvolgono non solo gli appassionati, e sono
10:36tanti, e sono pure disposti a spendere per capire la provenienza, il territorio, la regione
10:42e il piacere di un calice. Benvengano, quindi, le manifestazioni legate al territorio, come
10:48del resto, gli attestati di stima, meglio il sigillo, su competenza, studio e ricerca.
10:55A questo proposito, la Sardegna mette in campo due nuovi accademici sardi, sardissimi, già
11:02l'Accademia. Una vera e propria università di esperti che si mette l'obiettivo di mettere
11:06in prima fila il progresso e l'ascesa del settore vitivinicolo, attraverso studi e ricerca,
11:11promozione della cultura del vino, anche attraverso eventi, relazioni internazionali e collaborazioni
11:16con importanti istituzioni scientifiche nazionali. E allora giù il cappello per il direttore generale
11:22di Selle Mosca, Giovanni Pinna, e il presidente di Assoenologi Sardegna, Mariano Murru.
11:28Sono veramente molto onorato di far parte di questa prestigiosa e storica istituzione.
11:34Un'istituzione che ha tra i pari dei fondatori i più grandi luminari dell'enologia italiana
11:40e attualmente comprende i più importanti ricercatori, studiosi, imprenditori e ricercatori
11:49in generale del campo vitivinicolo italiano con anche dei corrispondenti a livello internazionale.
11:58Sono molto onorato, fiero e sicuramente sarà da stimolo per continuare a lavorare nella
12:06ricerca, nella risoluzione dei tanti problemi che abbiamo nel campo vitivinicolo, anche in
12:11relazione ai cambiamenti climatici, ai mercati, alla promozione delle nostre eccellenze e quindi
12:19sarà un motivo in più per impegnarsi ulteriormente per la crescita della nostra isola.
12:24Riconoscimenti alla Sardegna, tutta una serie di progetti che negli ultimi anni stringono
12:29e aumentano l'appeal della regione e la nostra nei mercati del turismo e del vino.
12:33E non è poca cosa, anzi.
12:36Le prime radio private, le televisioni private, la Cagliari, la Sardegna degli anni 80, raccontata
12:44attraverso una colonna sonora e un corto.
12:49Davide Catinari, leader storico dei Dorian Gray e il produttore musicale Oderso Rubini raccontano
12:54la Cagliari degli anni generazione 89. Erano gli anni nei quali il post 68 ormai era un ricordo.
13:01Le televisioni e le radio private proponevano musica proveniente da ogni parte del mondo
13:06e soprattutto era nato un grande interesse per i viaggi e chi ritornava portava nell'isola
13:11e le nuove mode musicali provenienti dall'Inghilterra, dalla Francia, dall'America.
13:15Tanti giovani affascinati dal rock, dal punk, dal new wave, si avvicinarono alla musica
13:20creando band e champsation che nulla avevano da invidiare a quelle d'oltremare.
13:25Nel capoluogo sardo nacque quindi un movimento intenso di scambi musicali, di concerti, di serate
13:31nelle cantine da portare poi nei primi pub che stavano nascendo uno dopo l'altro.
13:36Un movimento che non era poi così tanto diverso da quello di tante altre città italiane.
13:42Oggi quel mondo viene raccontato da Davide Catinari e da Oderso Rubini
13:46con un disco e un film, The Missing Boy Original Film Sun Shrek, un progetto complesso.
13:53È stata di un diario generazionale appunto non per nostalgia né per vendetta
13:56ma per restituire queste tracce generazionali che in qualche modo strappandole al tempo
14:02che le ha generate anche perché si parla di un periodo in cui la mancanza di spazi,
14:08la diffidenza delle istituzioni, anche l'approccio estetico della vita era abbastanza importante
14:14per quella generazione di riuscire a distinguersi, in qualche modo fare dell'urgenza espressiva
14:20un'arma un po' contro quell'isolamento che noi che stiamo in Sardegna conosciamo bene
14:26che in certi casi prima che è geografico è anche mentale e per questo era interessante
14:33e importante ricostruire una storia dimenticata.
14:37Il film raccoglie 13 brani che restituiscono al presente la straordinaria vitalità delle band
14:42e dei movimenti musicali New Wave, Post Punk, Goat, Electro degli anni Ottanta in Sardegna
14:48ma attraverso la pellicola realizzata insieme a Mario Marino si racconta anche un periodo storico
14:54dove la gioventù locale si sentiva libera di esprimersi e anche di esagerare.
14:59Che tu fossi a Cagliari, a Sassari, a Canicattì, a Trento, a Bolsano
15:03i problemi, le criticità, le dinamiche erano esattamente le stesse
15:06quindi questa affinità elettiva fa sì che anche attraverso quella che poi era la distanza geografica da quei luoghi
15:14ha fatto sì che si maturasse una scena che in qualche modo manteneva un'identità forte
15:20come assolutamente molte altre
15:22e questo secondo me ha fatto sì che dopo 40 anni fosse importante recuperarla
15:27fare un film, un docufilm per raccontare questa storia
15:31e un disco che racchiude la colonna sonora
15:35di una scena che evidentemente aveva un valore artistico
15:41oltre che semplicemente storico.
15:45Termino qua, vi do appunto un momento alle prossime edizioni con il nostro magazine. Grazie.
15:50Grazie.
15:52Grazie a tutti.
15:58Grazie a tutti.
16:01Grazie a tutti.
16:02Grazie a tutti.
16:03Grazie a tutti.
16:05Grazie a tutti.

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