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Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:27Buonasera, buonasera e bentornati su TCS,
00:29Telecosta Smeralda e Magazine, arriva il caldo in Sardegna e ce ne siamo accorti.
00:36Ritorna il caldo, ma in realtà in Sardegna non ce lo siamo proprio dimenticati,
00:41dopo un inverno mite caratterizzato da numerose giornate soleggiate con temperature più alte della media.
00:47L'inizio della primavera e il cambio di stagione ci aveva ugualmente abituato a dolci temperature,
00:52ma mai ci saremmo aspettati di sfiorare i 30 gradi,
00:55come prevedono i meteorologi che spiegano sia tutta colpa dell'anticiclone africano.
01:01La situazione sinottica europea sarà caratterizzata dalla presenza di un campo di alta pressione
01:08che si estenderà dal Mediterraneo a tutta l'Europa centrale.
01:13Contemporaneamente, come si può vedere dall'immagine, avremo un sistema depressionale
01:20localizzato sull'Oceano Atlantico.
01:24Ciò favorirà, su gran parte dell'Europa, in particolare anche sulla Sardegna,
01:30l'afflusso di area calda di origine africana,
01:33con conseguente aumento delle temperature su tutta l'isola
01:36che in alcune località potranno anche arrivare a 28-30 gradi.
01:42Il tutto questo dalla giornata di venerdì fino alla giornata di lunedì.
01:48Successivamente, verso metà della prossima settimana,
01:51si avrà un'emperatura più bassa e con possibilità anche di precipitazione.
01:57Sia come sia, però, il caldo si farà sentire
02:00e siamo sicuri che sulle spiagge si riverseranno i bagnanti
02:04cogliendo impreparati gli imprenditori della balneazione
02:07che, certo, con tutti i loro problemi non hanno ancora aperto gli ombrelloni
02:11che sotto questi 30 gradi sono quasi necessari.
02:15Un anticipo d'estate, in sostanza,
02:17che renderà più attrattiva la nostra isola
02:20se andrà avanti fino almeno a tutto il fine settimana,
02:23ma dopo, siamo sicuri, nessuno tirerà più fuori dall'armadio il cappotto.
02:29Turismo nautico, la Sardegna incanta!
02:34Il 2023 per la nautica da di porto italiana
02:38è stato l'anno migliore in assoluto,
02:40con una cifra record di 4 miliardi di euro di export
02:43in crescita del 15,9% rispetto al già ottimo 2022.
02:49Un risultato raggiunto grazie soprattutto alla produzione di Superiot
02:52con 600 mega imbarcazioni commissionate o in costruzione
02:56per oltre 22 mila metri lineari complessivi
02:59e che rappresentano il primato assoluto del 51,4% degli ordini.
03:05Il report elaborato dall'Ufficio Studi di Confindustria Nautica
03:08mostra, peraltro, uno scenario in crescita per l'industria italiana anche nel 2024,
03:14identificato sì come anno complesso,
03:16ma con ancora buoni margini di sviluppo del mercato
03:19e in particolare per le aziende del charter.
03:21Il sentiment sull'anno in corso, rilevato dopo i bot show invernali,
03:26tuttavia prevede una differenziazione dell'andamento del fatturato
03:29fra la produzione di alta gamma e la cantieristica sotto i 24 metri.
03:34Se per il settore dei Superiotto, infatti, la situazione si conferma positiva,
03:38per i cantieri di unità inferiori,
03:40il monitoraggio sembra offrire dati in linea con lo scorso anno
03:44e anche nel settore accessori e motori,
03:46otto imprese su dieci confermano un consuntivo 20-23 positivo o stabile.
03:51L'industria italiana dei Superiotto si conferma quindi il leader globale,
03:55pur crescendo con ritmi più moderati rispetto all'ultimo triennio.
03:59I risultati positivi sono evidenziati dall'estensione degli order book,
04:03con due aziende su tre che hanno registrato un incremento del proprio portafoglio ordini
04:07rispetto a 12 mesi fa.
04:09Arranca per contro il mercato della piccola nautica.
04:12Nel 2024 è prevista infatti una contrazione in alcuni segmenti di prodotto
04:16e in alcune aree geografiche.
04:19Scendendo nel dettaglio e analizzando la distribuzione regionale,
04:22l'isola offre poco più di 18.000 posti barca,
04:25la gran parte localizzati nei porti turistici
04:27e con una lunghezza fino a 10 metri,
04:30mentre nel 30% sta tra i 10 e i 24 metri
04:33e solo nel 3% i posti barca vanno oltre i 24 metri.
04:38Dal punto di vista territoriale invece il maggior numero dei posti barca
04:41sta tra Cagliari, Porto Torre e Solbia.
04:44Complessivamente rappresentano il 90% di quelli disponibili in tutta la regione,
04:48seguita dalla Maddalena e in misura molto ridotta da Oristano.
04:52I dati però parlano chiaro.
04:54Il nord-est rappresenta il punto di riferimento per la nautica in Sardegna,
04:58con la recente costruzione anche di una nuova e importante area per la canteristica,
05:02inaugurata a luglio del 2023,
05:05destinata soprattutto alla produzione di Maxi Yacht.
05:07Il cantiere nel Golfo di Olbia ha così trasformato Cala Saccaia
05:11nel più grande polo canteristico dedicato ai Mega Yacht,
05:14su un'area di 2,5 ettari con strutture e attrezzature all'avanguardia
05:18per offrire attività di manutenzione ormeggio di Maxi Yacht
05:21e imbarcazioni d'epoca sino a 100 metri.
05:25E se la nautica incanta l'olio sardo è da Oscar!
05:29Un comparto in espansione di qualità,
05:32una eccellenza e la consapevolezza,
05:35che nonostante il fattore clima,
05:36l'olio dell'isola crea sempre più interesse
05:39negli appassionati di enogastronomia,
05:41un prodotto che diventa centrale anche negli itinerari
05:45e percorsi turistici,
05:46con giornate dedicate alla scoperta degli oliveti,
05:49la raccolta e la spremitura.
05:51La Sardegna aveva prodotto appena 80-90.000 quintali di olio
05:58pari all'1,3-1,5% dell'intera produzione italiana.
06:03Tutto questo ottenuto dai 43.000 ai 183 ettari di superficie olivettata.
06:09Però, nonostante questa irrisoria percentuale dell'1,3-1,5%,
06:20bisogna dire che i nostri olio extravergine d'oliva
06:24hanno raggiunto veramente dei livelli qualitativi di assoluta eccellenza.
06:29Attraverso il rapporto stretto, strettissimo,
06:31con i territori valorizza non solo il prodotto,
06:34ma anche e soprattutto i luoghi e tutto l'indotto.
06:37A questo proposito, rimane centrale il ruolo delle città dell'Olio Sardegna,
06:42con la promozione e la cura degli eventi dedicati,
06:45l'ultimo, in ordine di tempo,
06:47il regalo 100.000 ramoscelli d'olivo al Vaticano
06:50per la messa della Domenica delle Palme.
06:52Sacro e profano, terra madre e i suoi prodotti.
06:56Abbiamo avuto già degli importanti premi internazionali e nazionali
07:01ad iniziare dal concorso di Olio Capital
07:04che si è svolto qualche settimana fa a Trieste,
07:06per continuare con l'altro prestigioso concorso,
07:12il magnifico che si è tenuto a Firenze,
07:15ed altri ancora, dove aziende del nord, del centro, del sud dell'isola
07:20veramente hanno ottenuto premi eccezionali.
07:25Intanto, la Sardegna si ritrova protagonista anche nei principali concorsi nazionali
07:31dedicati al settore.
07:33Sono nove le aziende dell'isola presenti,
07:36con 13 olidop extravergini,
07:39ad aver superato le selezioni regionali
07:41e a concorrere alla ventitresima edizione del premio Ercole Olivario 2024,
07:47prestigioso appuntamento che premia le eccellenze oleare dei territori italiani.
07:53Insomma, la strada è questa,
07:54con tutte le perplessità che rimangono,
07:56come l'abbandono da parte di molti proprietari delle loro aziende.
08:00A questo proposito, le associazioni di categorie,
08:03insieme ad altri attori,
08:04stanno cercando di trovare una soluzione a livello nazionale,
08:07un disegno di legge,
08:08per riportare, quanto meno tamponare, il fenomeno.
08:13Beh, le soluzioni, la soluzione,
08:16va ricercata e cercata al più presto.
08:27Finalmente il nastro è stato tagliato.
08:30Dopo tanta attesa è stato aperto nei giorni scorsi
08:33il ponte ciclopedonale di Susico.
08:35L'opera collega le sponde del canale di San Bartolomeo,
08:39tra Santeria e Susico.
08:40Con questa nuova possibilità,
08:42la continuità della passeggiata che parte da Via Roma
08:45e che arriva fino al borgo,
08:47è diventata in realtà con grande soddisfazione della FIAB,
08:50l'associazione di ciclisti in città
08:52che da sempre si batte per i diritti e le esigenze
08:55degli amanti delle due ruote.
08:57Questa è un'opera molto importante.
08:59Collega il lungomare di Santeria,
09:02che è una parte della città bellissima
09:04che è sottoutilizzata.
09:06Sottoutilizzata perché non era collegata.
09:08Adesso con la realizzazione del ponte,
09:10che avrà un effetto sia per quanto riguarda
09:12la mobilità pedonale ciclabile,
09:14anche come collegamento
09:16tra i quartieri di Santeria e la città,
09:18consentirà nel lungo periodo
09:21che tante persone andranno a piedi in bicicletta
09:23in città a lavorare o a studiare.
09:25Ha una valenza strategica gigantesca,
09:28sia come appunto mezzo di utilità per il trasporto,
09:31ma soprattutto valorizzerà anche il lungomare.
09:34Un'intuizione vincente per residenti turisti
09:37che vogliono godersi la vista sul mare
09:39e fare una camminata,
09:41un'uscita in bici in compagnia.
09:43Secondo il sudalizio associativo,
09:45la strada da percorrere per ottimizzare
09:47la viabilità ciclabile è ancora lunga.
09:50Persistono ancora delle criticità evidenti.
09:54Allora, bisogna fare un discorso molto generale.
09:56La ciclabilità non è la soluzione,
09:59è una parte della soluzione.
10:00Neanche grande.
10:02La soluzione più grande sono i trasporti pubblici.
10:05Poi la cosa fondamentale è far diminuire il numero delle auto
10:10che entrano in città,
10:11perché pur vantandoci del nostro vento,
10:13poi si scopre che Cagliari è al decimo posto
10:16per l'inquinamento atmosferico.
10:18Quindi vuol dire che qualcosa non funziona.
10:21Il fatto che arrivano così tante auto in città,
10:24si ha un traffico enorme,
10:27inquinamento,
10:28parcheggi che chiaramente non sono sufficienti.
10:30e quindi bisogna fare una serie di opere sinergiche
10:35che diano la possibilità di diminuire il numero delle auto
10:39che entrano in città.
10:40E come si può fare?
10:41Quindi incentivare il trasporto pubblico,
10:45quindi aumentare le corse, anche le notturne.
10:48Poi, per quanto riguarda l'asse ferroviario,
10:53deve essere potenziato
10:54ed il tratto decimo manno Cagliari
10:56deve diventare come una metropolitana.
10:59Uno ogni dieci minuti
11:01chi abita a decimo i paesi vicini
11:04parcheggia la macchina o la bici alla stazione
11:07in sicurezza
11:08si prende il treno e arriva all'interno della città
11:11così ad Assemini, Helmos e così via.
11:13E mettendo quello che va avanti ogni dieci minuti
11:15tanta gente non perderebbe un'ora,
11:17un'ora e mezza di tempo
11:19diventando nevrastenico sulla 130
11:21perché la mattina è un delirio.
11:23Per quanto riguarda la ciclabilità
11:25perché non sta funzionando a Cagliari
11:27a parte la mentalità che deve essere formata
11:30e il fatto che poi c'è gente che remi contro
11:32con discorsi della preistoria
11:36e che mancano i collegamenti.
11:38Uno di questi lo dimostra.
11:41Questo qui diventerà importantissimo
11:43ma bisogna realizzare l'attraversamento
11:45alla Palma-Ansicola
11:46perché quella è una vergogna.
11:48È stato fatto all'asse mediano
11:49e ha diviso la città in due.
11:51Uno per andare dalla Palma all'Ansicola
11:53deve per forza andare in macchina
11:55quando sono 100 metri di distanza.
11:57E così pure un altro attraversamento
11:59che bisogna fare è il collegamento di Monte Urpino
12:01con il parco di Molentargius
12:02dove i bambini delle scuole
12:04di Generugio o di Via Venezia
12:06potrebbero andare tranquillamente a piedi
12:07al parco con i loro insegnanti.
12:09Per quanto riguarda i pisti ciclabili
12:11perché vengono utilizzati a poco
12:12sono due problemi fondamentali.
12:14La sicurezza è degna per gli incidenti
12:16e la sicurezza per il furto.
12:18Per il momento godiamoci questo nuovo traguardo
12:21vedere tante persone che a piedi o in bici
12:23attraversano la nuova strada sospesa
12:25fa enorme piacere.
12:28Cos'è bene da fare a Cagliari
12:30e da vedere la solo della Morganti
12:32al Teatro Massimo.
12:33Vediamo.
12:37Se pure io sono un pochino rastornato effettivamente.
12:41Un monologo danzato, ironico e poetico
12:44dove i gesti e le parole si intrecciano
12:46behind light.
12:47Dietro la luce di uno spettacolo di teatro danza
12:50che porta in scena il vissuto e le esperienze
12:52di Cristiana Morganti.
12:53Già danzatrice e solista del Tanz Theater Wuppertalpina Bausch
12:57autrice e interprete dell'intenso e coinvolgente a solo
13:00in programma oggi e domani alle 20.30
13:03al Teatro Massimo di Cagliari
13:04sotto le insegne di pezzi unici
13:06rassegna traversa del CEDAC Sardegna.
13:09Questo spettacolo è un po' un racconto a tratti danzato,
13:15a tratti parlato, a tratti urlato e a tratti cantato
13:18perché questa è un po' la novità che in questo spettacolo canto anche
13:23e questo racconto è un alternarsi di momenti molto, spero, divertenti
13:32a momenti più poetici, più delicati e più anche, sì, più duri.
13:39La piestra racconta la crisi esistenziale artistica di una coreografa danzatrice
13:43durante e dopo la pandemia
13:45con un registro tragico omico
13:47partendo dalla dimensione più familiare del quotidiano
13:50per descrivere stati d'animo, delusioni, sogni e speranze
13:54un susseguirsi di emozioni, disperazione e disincanto, inquietudine e paura
13:58entusiasmo e passione che incoraggiano la Morganti
14:02a sollevare lo sguardo verso un nuovo inizio
14:04affidandosi alla forza catartica dell'arte.
14:08Questo spettacolo è veramente stato per me
14:11un modo di tirarmi fuori da questa fase difficile della mia vita
14:17e di esorcizzarla anche
14:20quindi il mio sforzo, diciamo, la cifra di questo spettacolo
14:25è stata proprio il cercare un modo di raccontare
14:28delle cose anche dolorose
14:30in maniera leggera, in maniera ironica
14:34e, come dire, per sublimarle
14:38per trasformarle in energia, in energia positiva.
14:45Behind the Light è un'opera multimediale
14:47con salda radici nel Tanz Theater di Pina Bausch
14:50ma in una declinazione inedita e personalissima
14:53dove il linguaggio, astratto e simbolico
14:55della danza classica e contemporanea
14:57con incursioni nella modern dance
14:59si arricchisce di elementi espressivi
15:01propri del teatro, come del mimo e del cabaret
15:04per assumere un carattere fortemente allegorico
15:07narrativo ed evocativo.
15:09Cristiana Morganti interpreta una storia particolare
15:11ma anche emblematica
15:13in cui è possibile ritrovarsi e riconoscersi
15:16grazie ad una profonda e istintiva empatia.
15:20In scena l'empatia abbastanza immediata
15:25che si verifica soprattutto nei miei assoli
15:29è dovuta al fatto che il pubblico
15:31dopo dieci secondi sente che ha davanti
15:35una persona che sta dicendo qualcosa di vero
15:37e che non sta interpretando un personaggio
15:39e anche qui il riuscire ad essere in scena
15:42in maniera autentica, in maniera onesta
15:45ma non in maniera privata.
15:48Termino qua, avvido appunto la prossima edizione
15:51grazie.
15:53Grazie a tutti.
15:54Grazie a tutti.
15:55Grazie a tutti.
16:08Grazie a tutti.