00:07Il patrimonio immateriale di Rebecca, un borgo medievale adagiato sulle alture del
00:12Meilogu, si apre ai visitatori grazie alle sue tradizioni.
00:16Questo progetto che è nato come un festival sta diventando qualcosa di più grande di partecipato
00:23anche da tante persone della comunità. Grazie a Musa Madre, grazie alla comunità di Bonorva,
00:29e ai giovani che hanno seguito un po' le orme. Un'occasione per stare insieme, per parlare,
00:36per ritrovarsi con la comunità e con chi queste tradizioni le ha o riscoperte ora o dimenticate
00:44o vuole ricordarle.
00:47Prosanimas, appendice autunnale che chiude il ciclo del festival Musa Madre e le stagioni
00:52della lettura, rappresenta il cuore di un mosaico di cultura, lingua e identità, di cultura
00:59agropastorale tramandata in generazione e in generazione, legata alla terra e ai suoi
01:03frutti, una comunità orgogliosa e fortemente legata alla lingua sarda.
01:11Lingua che non è solo un mezzo di comunicazione, ma custode di una visione del mondo, di proverbi,
01:17canti e storie che altrimenti andrebbero per tutti. Un legame, quello col passato, che si
01:22manifesta attraverso i riti che scandiscono l'anno e la vita. Il periodo tra la fine di
01:28ottobre e novembre è significativo con la celebrazione De Prosanimas, che trasforma il
01:34borgo in un teatro diffuso dove antiche usanze legate al culto dei defunti riemergono in un
01:40sincretismo affascinante tra simbologia agropastorale e cristianesimo popolare. Non rievocazioni, ma gesti
01:50contemporanei, di cura dei luoghi e delle persone, in questa commistione tra eredità
01:55storica, la vitalità della lingua sarda e la forza dei riti che Rebeku trova la sua unicità.