00:10Il 6 e il 7 luglio a Sedilo si rinnova il rito de Sardia de Santo Antinu, la corsa sfrenata
00:16di un gruppo di oltre 100 cavalieri
00:18il cui ruolo è il singolaggiare il contrasto tra cristiani e pagani attorno alla chiesetta dedicata a San Costantino
00:25dove i fedeli si recano per chiedere le grazie. Ogni gesto e ogni movenza di questa festa è codificato e
00:32per i sedilesi è il momento più importante della vita comunitaria.
00:36L'Ardia è tra tutte le manifestazioni delle tradizioni popolari in Sardegna la manifestazione che meglio rappresenta i valori profondi
00:46della vecchia società agropastorale.
00:50È vero, è seguita ogni anno da un numero incredibile di turisti che vengono da tutto il mondo per vedere
00:58questo spettacolo
00:59ma paradossalmente è la manifestazione meno turistica di tutti perché l'Ardia si corre sempre lo stesso giorno
01:07possono esserci 30.000 spettatori ma possono esserci neanche 10.000. Questo alla comunità interessa relativamente
01:16perché l'Ardia è prima di tutto la festa dei sedilesi, è una manifestazione religiosa, questo non si deve dimenticare
01:26non è una corsa, non è una corsa di cavalli. L'obiettivo è sempre rappresentare al meglio se stessi
01:34la propria capacità di andare a cavallo ma soprattutto la propria integrazione nella comunità
01:41e allo stesso tempo quando si corre l'Ardia, soprattutto le prime bandiere, i tre cavalieri di testa
01:48hanno la consapevolezza di rappresentare tutto il paese e per questo si presentano al meglio con grande serietà.
01:56La corsa si svolge due volte, la sera del 6 luglio e la mattina del 7 luglio
02:02e da qualche anno il paese ha organizzato eventi collaterali fino al 20 luglio quando si svolgerà l'Ardia a
02:09piedi.
02:11Grazie!
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