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00:17Ben trovati dalla redazione di Telecosta Smeralda, un saluto a tutti e vediamo quali sono le
00:24notizie del nostro magazine di questa edizione e sono 20 le spiagge sarde tra le 30 più amate in
00:32Italia. Poi vedremo anche come Iglesias è riuscita a organizzare insomma una diversificazione degli
00:41eventi per essere ancora più attrattiva per i turisti e poi alla scoperta di Palazzo di Città
00:48a Cagliari e vedremo anche questo e poi la grande danza ad Olbia veramente incanta la gallura e poi
00:55astina il festival del colore rosa dedicato alla creatività femminile e poi uno sguardo ovviamente
01:02alla nostra programmazione. Iniziamo subito partiamo con il turismo con la meraviglia delle spiagge sarde
01:11da Cala Mariolu a Tuerreda, sono ben 20 le spiagge sarde che rientrano tra le 30 italiane più amate.
01:20Vediamo il servizio di Paola Pellia.
01:35La Sardegna si conferma ancora una volta la regina assoluta del mare italiano. La classifica
01:412026 di Olidu elaborata sulla base delle valutazioni e delle recensioni pubblicate su Google Maps vede
01:47infatti l'isola protagonista con ben 20 spiagge tra le 30 più apprezzate d'Italia.
01:53Il podio resta invariato rispetto allo scorso anno. Al primo posto si conferma la spiaggia
01:57dei Conigli di Lampedusa in Sicilia e sardo il resto della top 5. Seconda Cala Mariolu a Baunei
02:04che conserva un punteggio di 4,8 su 5 e supera quota 6.500 recensioni. Al terzo posto c'è
02:12la spiaggia
02:12di Tuerredda Teulada valutata 4,7 su 5 capace di raccogliere 17.500 recensioni, il dato più
02:19alto dell'intera graduatoria. Al quarto c'è Isarutas a Cabras, al quinto Porto Giunco
02:25a Villasimius. Entrambe confermano il loro posto tra le spiagge più amate del paese, entrambe
02:30con una valutazione di 4,7. Tra le novità di questa edizione spicca l'ulteriore crescita
02:36di Cala Golorizia e sempre a Baunei che sale al settimo posto consolidando la presenza sarda
02:41nella top 10. Ottimo risultato anche per Cala Licossi nel comune di Trinità d'Agulto
02:46e Vignola che guadagna tre posizioni e raggiunge il decimo posto. Nel complesso la Sardegna
02:52continua a dominare la classifica con 20 spiagge su 30 nettamente davanti a tutte le altre
02:57regioni italiane. Oltre alle località già presenti figurano anche su Giudeo, Mare Pintau,
03:03Piscinas, Scivu, Cala Spinosa e San Giovanni di Sinis. Tra i nuovi ingressi compaiono
03:09Cala Licossi e Toravignola Mare nel territorio di Aglientu. Alle spalle della Sardegna crescono
03:14Toscana e Liguria. La Toscana triplica le proprie presenze. La Liguria le raddoppia con la spiaggia
03:22di Varigoti e Boccalasse. Restano stabili Calabria e Campania. La Sicilia è presente con una sola
03:28spiaggia ma mantiene il primato assoluto ancora una volta in vetta alla graduatoria con la spiaggia
03:34dei conigli. La conferma della Sardegna ai vertici della classifica nazionale non sorprende
03:39chi conosce l'isola. Dalle cale scolpite di granito della costa orientale alle lunghe distese di
03:44quarzo e sabbia finissima dell'oristarese del sulci se il mare sardo continua a conquistare
03:49viaggiatori provenienti da tutto il mondo grazie ai fondali trasparenti, acque dai colori che spaziano
03:55dal turchese allo smeraldo e paesaggi ancora straordinariamente incontaminati.
04:09E adesso ci spostiamo a Iglesias, andiamo a vedere la strategia mirata che è stata realizzata
04:15per cercare di diversificare gli eventi ed essere ancora più attrattivi per i turisti. Ce ne parla Nicola Pisu.
04:29Tre pubblici diversi, un solo territorio. Iglesias dimostra che per battere la concorrenza globale
04:35non basta avere un bel mare, la storia e la cultura. Bisogna sapere offrire lo spettacolo
04:41in senso figurato e concreto alla persona e al turista nel momento giusto. Come? Con una vera e propria
04:47pianificazione, una strategia scientifica per intercettare i pubblici diversi e trasformare
04:53la cultura e lo spettacolo. Eppure lo sport, l'ultimo in ordine cronologico, il campionato
04:59del mondo di tuffi dalle grandi altezze in economia reale.
05:04Una programmazione che anticipa a luglio una serie di eventi di agosto che saranno incentrati
05:09sull'estate medievale, sulle rievocazioni del periodo delle città a regia che sono state
05:14sempre protagoniste nel mese di agosto. Una programmazione fitta e estiva che ci permetterà
05:18di attrarre tanti turisti ma di essere anche una destinazione di carattere regionale perché
05:23il richiamo di questi eventi internazionali sono sicuramente il segno che Iglesias ha fatto
05:27il salto di qualità.
05:29E la vera scorsa della stagione arriva dall'entroterra del Sulcist dove Iglesias ha messo in piedi
05:33una vera e propria macchina da guerra dell'intrattenimento.
05:38Primo pilastro è il turismo di massa e giovanile. Eventi da 10.000 presenze come l'RDS Summer Festival
05:55portano in città la generazione TikTok e i grandi flussi commerciali. È la scossa pop
06:00che riempie istantaneamente in BNB accende i riflettori dei media nazionale e soprattutto
06:06dei social network sul territorio. Ma l'algoritmo del turismo locale non si ferma ai decibel
06:13degli stadi. Per evitare il morti e fuggi Iglesias cambia pelle e si rivolge a un target
06:18diverso. Ecco allora il secondo pilastro, il turismo culturale e esperienziale di nicchia.
06:25Sfruttando scenari unici al mondo come le falesi e le gallerie minerari di Portoflavia, rassegna
06:30come i tramonti, attirano un visitatore internazionale disposto a spendere di più per vivere un'esperienza
06:36esclusiva tra storia e grande musica d'autore. È la ciliegina sulla torta, il cammino minerario
06:44di Santa Barbara. Infine il terzo livello, il turismo familiare e di prossimità. Valorizzando
06:50il centro storico medievale che diventa un centro commerciale all'aperto, qui i turisti
06:54che di giorno affollano le coste del Sulcis vengono attirati la sera nell'entroterra, alimentando
07:00il commercio locale e la ristorazione tipica. Tre pubblici diversi, un solo territorio.
07:07E adesso ci spostiamo a Cagliari, a Palazzo di Città, andiamo alla scoperta di questo monumento
07:14che era a sede municipale fino all'Ottocento. Ce ne parla Maurizio Meliz.
07:28Ci troviamo davanti al Palazzo di Città, prima sede del comune di Cagliari, edificio realizzato
07:35nel 1331 per volontà di Pietro IV d'Aragona. A cominciare dal piano interrato, dove troviamo
07:41i resti di due aperture di epoca catalana, più o meno risalenti alla seconda metà del 1400,
07:48e che sono state, sono giunte fino a noi grazie ai lavori importantissimi realizzati nel corso
07:55del 1500. La targa che si trova posta sopra il portone principale dell'edificio ricorda
08:03infatti i lavori che vennero eseguiti in occasione dell'arrivo in Sardegna dell'imperatore
08:09Carlo V di Spagna. Durante questi lavori vennero decorate le travi che sorreggevano
08:17i vari piani dell'edificio, nonché venne anche chiuso e ingrandito lo spazio inferiore
08:25che all'epoca invece si trovava all'esterno. Durante il 1700, oltre al rifacimento della
08:31facciata, viene innalzato anche l'edificio nei piani che adesso troviamo. In totale sono
08:39cinque piani e che insomma ospitano attualmente il museo, ma che fino ai primi del 1900 ospitavano
08:48gli uffici del comune di Cagliari. A partire dal 1904 gli uffici vengono trasferiti invece
08:54nell'attuale palazzo Baccared, il palazzo appunto comunale nella via Roma.
09:01Che ne fu dell'edificio in seguito al trasferimento del comune? Ebbene quasi da subito venne riconvertito
09:08in scuola elementare e poi ancora in conservatorio di musica. Più o meno dal 1939 fino ad una
09:18lunga parentesi che si ebbe in occasione del secondo conflitto mondiale. Più o meno fino
09:25dagli anni 50 fino agli anni 70 tornò la musica nelle sale del nostro palazzo, finché appunto
09:33dagli anni 70 con l'apertura dell'attuale conservatorio Pierluigi da Palestrina anche
09:39in questo caso l'edificio venne chiuso. Chiuso fino al 2009 quando ufficialmente venne
09:48riaperto come museo e dal 2012 diventa, entra a far parte del circuito dei musei civici di Cagliari.
10:08E dal sud della Sardegna ci spostiamo direttamente al nord in Gallura per veramente osservare i grandi
10:16anni della danza, in particolare a Bagnato e Perotti per la Nuit des Etuals ad Olbia che ha davvero incantato.
10:26L'arena teatrale Molobrina di Olbia ha ospitato la terza edizione della Nuit des Etuals, un appuntamento
10:33che ha richiamato gli appassionati del balletto nel cuore della città. La serata presentata da Ambetta
10:38Torromani si è sviluppata come un percorso tra la tradizione del repertorio accademico e le nuove visioni
10:44della danza contemporanea. Per me che faccio questo mestiere è una grande fortuna, quindi penso per
10:49chi non lo fa per mestiere è una grande opportunità di vedere veramente un'arte fatta per bene come si
10:56deve, a livello alto professionale, ma non tanto per dire perché poi a volte noi usiamo etuale o
11:03internazionale anche dove non c'è bisogno di metterlo, qua è vero. L'idea di fondo consiste nel muovere
11:09l'arte coreutica al di fuori dei tradizionali contesti teatrali per portarla direttamente
11:14negli spazi aperti della città, a stretto contatto con la comunità e i visitatori estivi.
11:19Il progetto, che prende il via da Piazza Crispi, si è spostato presso la nuova arena teatrale
11:24del Monobrin, restituita alla città come spazio culturale.
11:27È una nuova avventura, ci hanno proposto questo spazio, l'abbiamo visionato e ci è
11:32sembrato subito abbastanza suggestivo e devo dire che adesso, avendo realizzato un po' tutto
11:37l'allestimento, lo trovo sicuramente più intimo e più adatto come location.
11:42Lo spettacolo ha preso il via con l'esibizione di Eleonora Bagnato sulle notte di Giacomo Puccini.
11:48Adesso parte questo tour con la grande serata dedicata a Puccini, con il protagonista e la
11:54compagnia di Siliana Estella, che arriva da Massiglia, con due interpretazioni molto diverse
12:01da una coreografia che abbiamo visto questa sera di Armando Sbezzo, quindi volevo anche portare
12:06con un foro gruffo emergente molto forte anche all'estero per la prima volta a danzare
12:11con il Campurrelli, un benissimo banderino anche italiano che è stato cresciuto all'estero
12:16e con la compagnia di Giuliana interpreta il ruolo di Tosca, invece qui io interpreta
12:21un ruolo ovviamente sforangelica.
12:24L'eccellenza che incontra la cultura pop per concludere lo spettacolo, da un lato Eleonora
12:30Bagnato, icona della danza classica ed attuale mondiale, dall'altro Nikita Perotti, fresco
12:35della vittoria di un fenomeno televisivo di massa come Ballando con le stelle.
12:39Io sono un ballerino che vuole anche ballare in televisione, quindi io sono contento di quello
12:44che faccio e continuerò a farlo, anzi mi impegnerò al massimo per rimanere in questo ambiente
12:48perché mi piace tantissimo.
13:07Sei giorni dedicati alla creatività femminile a Stinnai con il festival Il Colore Rosa, vediamo
13:14ancora un servizio di Maurizio Melis.
13:22Viaggio nell'universo femminile con la ventunesima edizione del festival Il Colore Rosa, organizzato
13:28dall'effimero meraviglioso con la direzione artistica di Maria Assunta Calvisi, in programma
13:34da martedì 21 a domenica 26 luglio fra la biblioteca e il MUA, Museo di Archivio di Sinnai, con un
13:42ricco
13:42carnet di incontri, presentazioni di libri e proiezioni cinematografiche che mettono al centro
13:48storie di donne tra mito e realtà.
13:51A Sinnai dal 21 al 26 di luglio si presenta la ventunesima edizione del Colore Rosa, che appone un festival
14:00al femminile che è iniziato nel 2006.
14:03Occhi puntati quest'anno su Grazia dell'Edda, non poteva mancare Grazia dell'Edda perché ricorre
14:08il centenario del premio Nobel, ma anche come donna sarda, che è stato un simbolo per tutte
14:14le donne, che ha trovato una sua dimensione, la sua libertà. Ci sarà poi un libro, Il
14:22cuore scalzo, di Silvia Sanna, dove di nuovo c'è Grazia dell'Edda che attraverso un'intervista
14:28del suo premio Nobel racconta la sua vita, eccetera. Quindi diciamo un occhio puntato su Grazia
14:32dell'Edda. Poi ci sono vari spettacoli di musica, iniziamo e chiudiamo con la musica.
14:44È un progetto importante, è un progetto ormai storicizzato nel nostro comune, il Colore
14:50Rosa, dove la protagonista è la donna e quest'anno copre diversi settori, diverse aree della cultura.
14:58Abbiamo il cinema, la danza, il teatro, l'arte in generale e la donna è la protagonista.
15:04Tutto questo è possibile, ripeto, grazie ad una squadra che si è costruita da tempo, ma
15:08che va avanti rinnovandosi. Quindi un'amministrazione comunale che abbraccia l'esperienza del teatro,
15:15l'esperienza del museo e quella della biblioteca. Tutto questo è possibile grazie anche alla partecipazione
15:20di tantissimi che arrivano dall'Interland.
15:28Adesso diamo uno sguardo alla nostra programmazione, perché martedì alle 20.30 torna su Telecosa
15:35Smeralda Sardinia Mundi con una puntata dedicata a Giuseppe Meloni.
16:06La puntata di oggi è dedicata a Giuseppe Meloni.
16:09Giuseppe Meloni è alla sua famiglia. Lui fu una figura poliedrica. Pensate, fu maestro
16:17elementare, tassidermista, classificatore di animali. Ma noi vogliamo ricordarlo per la
16:23sua impresa più celebre, per la sua impresa che è diventata leggenda, coraggiosa e audace
16:30al tempo stesso. L'aver fondato, alla fine dell'Ottocento, il primo allevamento di struzzi
16:38di tutta Europa.
16:44E questa era l'ultima notizia con questa anticipazione di Nicola De Sti per Sardegna Mundi e quindi
16:51io vi do appuntamento per la nostra informazione che prosegue. Continuate a stare con noi su
16:57Telecosa Smeralda, sui nostri social e sul nostro canale YouTube. Grazie per essere stati
17:03con noi.
17:05Grazie.
17:06Grazie a tutti.

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