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00:13Un saluto, grazie per essere con noi anche in questa edizione del nostro magazine, oggi parliamo del mercato immobiliare in
00:20Sardegna con le compravendite che crescono e Cagliari che è leader del mercato anche grazie ai grandi eventi.
00:27Poi vi riportiamo ai Sarutas per quella storia che ha fatto il giro del mondo della sabbia riportata lì dove
00:36doveva stare dopo oltre 40 anni.
00:38Ancora andiamo a Barissardo per il suggestivo rito dei sunneniri che si è celebrato anche lo scorso fine settimana, si
00:46è rinnovato nella festa di San Giovanni e poi a Portoflavia per la Coppa del mondo dei tuffi da grandi
00:52altezze che ha consacrato la Sardegna anche come visibilità nel mondo.
00:55Vi raccontiamo di un libro su Castello e poi la nostra programmazione per la giornata di oggi.
01:02In primo piano il mercato immobiliare con Cagliari, leader anche grazie ai grandi eventi che ci sono stati negli ultimi
01:09mesi.
01:10Alessandra Dari
01:16In ambito regionale abbiamo riscontrato per il 2025 oltre 18.000 numero di transazioni normalizzate.
01:24Il mercato immobiliare in Sardegna cresce anche l'ultimo semestre del 2026 ha registrato un incremento con la provincia del
01:31sud Sardegna che trae nel settore con 7.859 compravendite più 7,4% rispetto all'anno precedente.
01:41È stato il presidente regionale della FIMA, la federazione italiana mediatori agenti d'affari a rendere noti i dati positivi.
01:47Tutto il territorio del sud Sardegna è in crescita, anche territori un tempo considerati periferici come il Sulcis, hanno goduto
01:55di questa vivacità del mercato.
01:57Ma naturalmente è Cagliari ad attrarre il maggior numero di investitori.
02:01Cagliari è sede della regione, Cagliari è sede comunque di importanti università.
02:06Abbiamo il porto, l'aeroporto, quindi sono tutte cose che favoriscono anche l'investitore che arriva anche da fuori.
02:16Un mercato vivace, basta guardare il numero degli agenti immobiliari regolarmente iscritti nella città di Cagliari e nel sud Sardegna,
02:23ben 568.
02:25Sono loro attraverso un questionario distribuito dalla FIMA ad aver tracciato un quadro di sostanziale fiducia verso il futuro.
02:32Il 61,1% ha dichiarato di intravedere buone prospettive di sviluppo grazie a migliori condizioni per l'accesso al
02:39credito
02:40e un maggior interesse degli investitori esteri grazie alla crescente visibilità internazionale di Cagliari.
02:46Anche grazie all'ultimo evento che ha avuto importanti ricadute mediatiche a livello mondiale come l'America SCAP ha dato
02:55un contributo,
02:56un ulteriore contributo a far conoscere Cagliari anche sotto certi aspetti e a dare la possibilità anche di un ulteriore
03:04stimolo a dei futuri investitori.
03:06La domanda in sostanza di mobili nel sud Sardegna a Cagliari rimane sostenuta.
03:11Spesso sono le giovani coppie ad acquistare nuovi appartamenti e in questo caso prediligono la tipologia a Trivano di circa
03:1885 metri quadri
03:19oppure ci sono investitori che acquistano immobili di grandi dimensioni per frazionarli.
03:24Ma secondo gli agenti immobiliari non bisogna temere che i B&B tolgano spazio all'uso privato.
03:29È vero, l'extralberghiero, la ricettività è di fondamentale importanza, però abbiamo uno stock immobiliare abbastanza vasto,
03:37non è che siano un numero talmente rilevante che è da poter creare problemi a chissà qui.
03:46Adesso vi portiamo con Elisabetta Sanna nella spiaggia di Sarutas dove lo scorso fine settimana è tornata la sabbia prelevata
03:53oltre 40 anni fa.
03:59Esprimere il desiderio di chi non c'è più, di chi in vita aveva compreso e capito che ciò che
04:03è della natura alla natura va lasciato.
04:06Quella che si è svolta tra il nord Italia ed il litorale di Cabras è una storia di consapevolezza e
04:11di presa di coscienza,
04:13nata dall'informazione e sorta sui social grazie al lavoro della pagina Facebook Sardegna rubata e depredata.
04:20Era il 1979 quando Silvia Ferrari era adolescente e frequentava la Sardegna con i genitori.
04:27Tutta la famiglia rimase estasiata dai colori e dalla spiaggia composta dai chicchi di quarzo bianco, quella di Sarutas,
04:34tanto che decisero di portarne via il quantitativo necessario per creare un giardino zen a Milano.
04:40Vennero portati via 40 chili.
04:42Una consuetudine diffusa negli anni senza distinzione di proverienza dei visitatori e che ancora oggi si fa fatica a eradicare.
04:51Gli anni 70 erano gli anni in cui non vi era l'informazione di oggi, molti non sapevano che la
04:56sabbia impiega millenni a formarsi
04:57e non vi era una rete strutturata a tutela delle bellezze naturalistiche deboli e fragili come la sabbia del Sinis.
05:04Ma il codice della navigazione era già in vigore.
05:08Lo era fin dal 1942 con l'articolo 1162 che vieta l'asportazione di sabbia, ciottoli, conchiglie dai litorali.
05:25La storia della famiglia Ferrari è intrisa di significato, vuole essere un monito per quanti inconsapevolmente o no hanno portato
05:32via un pezzo di Sardegna nel tempo.
05:34La mamma di Silvia Ferrari oggi non c'è più, ma la figlia ha esaudito uno dei suoi desideri, riportare
05:40la sabbia a casa.
05:41Un desiderio esaudito e accolto con grande positività dall'area marina protetta a penisola del Sinis, isola di Maldiventre, dall
05:48'amministrazione di Cabras.
05:50La notizia è stata condivisa anche dalla pagina Sardegna rubata e depredata, che ha il grande ruolo di aver contribuito
05:57a sensibilizzare migliaia di persone sull'argomento
05:59e portare alla ribalta l'immenso lavoro di tutela che gli operatori aeroportuali degli Scali Sardi portano avanti da sempre.
06:07Tanto c'è ancora da fare una comunicazione più incisiva sui mezzi di trasporto, dai per la Sardegna, programmi di
06:14sensibilizzazione nelle scuole, informazioni più presenti, azioni politiche più decise e mirate.
06:19Mentre si aspetta, i cittadini fanno la loro parte, dando il buon esempio.
06:26Da Oristano all'Ogliastra, a Barissardo nello specifico per il suggestivo rito dei Sunneneri, che si è rinnovato lo scorso
06:33fine settimana in occasione della festa di San Giovanni.
06:35Daniela Usai.
06:39A Barissardo il rito comincia al buio, dove il grano viene lasciato germogliare per giorni, poi Sunneneri esce dalle case
06:47e attraversa il paese verso il mare.
06:48Tutte le persone di Barissardo sono legate a questo antico rito pagano, dalle origini sconosciute, che comunque nel tempo si
06:57è mantenuto intatto fino ai giorni nostri.
07:01Noi cerchiamo di mantenerlo vivo, proprio come si faceva un tempo, quindi seminando il grano, poi facendolo crescere al buio,
07:10adornandolo di fiori, frutta e pane,
07:12e poi, come vuole la tradizione, portarlo proprio in testa fino all'arriva del mare.
07:17Donne e uomini portano germogli, mentre i fedeli seguono il carro di San Giovanni verso la spiaggia, sulla strada c
07:23'è chi aspetta in silenzio,
07:24chi si fa il segno della croce, chi ritrova in quella processione un gesto visto fin dall'infanzia.
07:30Siamo rimasti molto legati a questo rito e ci teniamo a mantenerlo nel tempo, perché è un rito che abbiamo
07:37conosciuto dai nostri avi.
07:39Alla battiglia, il grano viene consegnato all'acqua, è l'augurio per il raccolto, per la salute e per l
07:45'anno che verrà.
07:45Non si conosce il significato, è che comunque la popolazione di Barisardo, fin dai primi anni del Novecento,
07:54in occasione del solstizio d'estate, seminavano su Nenniri, che poi combaciava comunque con la festa di San Giovanni,
08:03e lo portavano da Barisardo fino al mare a piedi.
08:08Le persone che hanno sempre mantenuto questo rito nel tempo, purtroppo oggi non ci sono più,
08:16o comunque non sono nelle condizioni di poter compiere questo rito.
08:21Quindi noi cerchiamo di mantenerlo vivo.
08:26Un rito antico, ancora vivo, perché ricorda una cosa semplice,
08:30il futuro si affida alla speranza, ma si prepara con la cura.
08:35Che ci porti tanta pace e serenità nei nostri cuori, perché ne abbiamo veramente bisogno.
08:50E adesso a Porto Flavia, grande successo per la Coppa del Mondo dei tuffi da grandi altezze.
08:56Nicola Piso.
09:16Porto Flavia ha regalato una corincia da favola per un evento,
09:19la Coppa del Mondo dei tuffi delle grandi altezze,
09:22che mai come quest'anno ha consacrato la Sardegna,
09:25meta ideale per ospitare manifestazioni di così alto impatto sportivo, spettacolare e marketing territoriale.
09:3437 atleti d'elite, in rappresentanza di 17 nazioni,
09:39si sono sfidati a colpi di acrobazia e coraggio, sfidando la gravità.
09:44Ad ammirare le loro evoluzioni, uno stadio naturale d'eccezione.
09:50Centinaia di spettatori hanno affollato lo specchio d'acqua antistante il pan di zucchero
09:55a bordo di barche, gommoni, canoe, soup, creando una macchia di entusiasmo e energia.
10:02Un evento di portata globale, trasmesso anche in diretta televisiva su Rai Sport e altre televisioni.
10:07L'altro successo l'hanno fatto i social.
10:10Centinaia di visualizzazioni, like e cuoricini.
10:14Hanno messo al centro l'isola con le sue bellezze naturali.
10:18La vittoria finale è andata all'americana Kylie Harnett nella categoria femminile
10:23e al britannico Adam Eslop in quella maschile.
10:27Entrambi hanno dominato i rispettivi circuiti con precisione millimetrica
10:31e ingressi in acqua impeccabili.
10:33A seguire il podio femminile, piazza al secondo posto, l'austriaca Sialtenia, Pennisi
10:39e al terzo Rihanna e Fland, tra i maschi l'americano James Lichtenstein, medaglia d'onore
10:45e nel terzo gradino si insedia Konstantin Popovici.
10:50Archiviata la spettacolaretta Passarda, i giganti dei tuffi guardano già oltreoceano.
10:54Il circuito mondiale si prende una pausa per poi tornare a novembre
10:58con il prossimo attesissimo appuntamento in Cina.
11:08Portoflavia, d'accanto suo, si gode il successo di una vetrina mondiale
11:12che lascia un segno profondo nel turismo dell'isola.
11:24E adesso vi portiamo a scoprire il quartiere Cagliaritano di Castello.
11:29Maurizio Melis.
11:36La meme Mediadeca del Mediterraneo ha ospitato la presentazione del primo volume
11:40I quartieri storici di Cagliari, Castello, curato da Antonello Angioni e Luigi Orru di San Raimondo.
11:46L'iniziativa ha offerto al pubblico l'occasione per approfondire uno dei luoghi più rappresentativi
11:51del capologo sardo attraverso un'opera che ne racconta il patrimonio storico, culturale e identitario.
11:57È un omaggio alla nostra città perché parlare di Castello vuol dire parlare della sua storia,
12:04vuol dire parlare delle sue tradizioni, vuol dire soprattutto ripartire dal centro
12:09perché la Cagliari di oggi, la Cagliari moderna, affonda le sue radici nella Cagliari Pisana.
12:16È dal 1215 che si iniziò l'edificazione del castello che poi il castello costituisce un po' il telaio
12:24sul quale si sviluppa e si articola la città nuova.
12:28L'opera propone un viaggio tra vicende storiche, monumenti e testimonianze
12:31che hanno contribuito a costruire l'identità del quartiere nel corso dei secoli.
12:37L'obiettivo è valorizzare un patrimonio che continua a rappresentare una parte essenziale
12:41della memoria collettiva cittadina.
12:43L'aspetto più bello di questo progetto editoriale è stato di cercare di dare voce, storia,
12:51cioè non parlare soltanto dell'edificio, dei particolari architettonici o semplicemente
12:58i nomi di una famiglia, ma anche raccontare i nomi delle persone che hanno dato vita all'edificio
13:06o a quella strada. Per questo con Antonello abbiamo cercato una serie di documenti di tutti
13:15i tipi, i documenti genealogici, i documenti archivistici, i documenti che riguardano la
13:21storia dell'architettura. Abbiamo cercato di raccontare un lavoro che secondo me è diverso
13:30da tutti gli altri e speriamo che sia interessante e gradito.
13:40Uno sguardo alla nostra programmazione alle 20.30 torna per il Lì per il Là con Enrico Puzzolo
13:45e con anticipazione.
14:15Luca, sono professori, aonde sono i piccoli di mince?
14:21No, stiamo portando lì a Biri, come si presentano queste architettine che ho usato sul museo
14:29come si aggata sul terreno.
14:32L'architettino è questa sponga, questa fita di prosciutto.
14:37Esatto, ma il corte è il rubio, il corte è il grigio, anche il vento, dipende da un
14:51deni. In noi, se uso in sedda smudizisi.
15:05È tutto per questa edizione, vi ricordo che potete rivedere i nostri servizi su YouTube,
15:09cercateci e taggateci anche sui social. Grazie per essere stati con noi.
15:21Grazie per aver guardato il video, grazie per aver guardato il video.

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