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  • 19 ore fa
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Novità
Trascrizione
00:12Una buona giornata a tutte e tutti, nuova edizione del magazine di Telecosta Smeralda.
00:18Ecco gli argomenti di oggi, parleremo del cammino minerario di Santa Barbara con una dotazione
00:25ora di 13 milioni di euro per migliorare la qualità dei servizi offerti ai pellegrini.
00:32Parleremo anche di un articolo comparso nel famosa rivista Svanalza al Time,
00:39uno dei più noti giornali al mondo, anche della legge sulla mandorla sarda,
00:48finalmente ha una regolamentazione la produzione della mandorla.
00:56Domenica Sassari, la famosa calvalcata sarda tra mostre ed eventi, in attesa della sfilata,
01:04i bombardamenti di Cagliari nel 1943, il ricordo in uno spettacolo del Cadadie Teatro.
01:12Andiamo per ordine, dicevamo il cammino minerario di Santa Barbara, diventano attuativi,
01:2113 milioni di euro stanziati dalla giunta regionale per dare migliore qualità ai pellegrini in cammino.
01:30Sentiamo.
01:39Si tratta di un tipo di sviluppo che ha una chiave nuova di interpretazione del turismo
01:49che non riguarda solo i periodi classici che hanno interessato la Sardegna, la stagione balneare,
01:55ma va ben oltre e questo è per noi motivo ulteriore per dare supporto e sostegno.
02:02Un anno fa la giunta regionale deliberava uno stanziamento di oltre 13 milioni di euro
02:07di cui 8 milioni e 600 mila a valere sul programma regionale FESR
02:12per rilanciare in chiave turistica, culturale e ambientale alcuni territori dell'isola
02:17nei quali rientra il cammino di Santa Barbara
02:19e la cui esperienza servirà a fare da guida allo sviluppo di territori
02:23quali il Sarrabus Gerrei, la Nurra, il Sarcidano e le Barbage di Seule e Belvi.
02:28Ora quella disponibilità economica è divenuta operativa
02:31e l'assessorato della programmazione della regione Sardegna
02:34ha deciso di rendere pubblici soprattutto gli obiettivi dello stanziamento,
02:38creare un modello avanzato di turismo sostenibile ed esperienziale,
02:43fortemente radicato nelle comunità locali e nel patrimonio identitario minerario della Sardegna.
02:48Ci sono due linee di finanziamento, due importanti tematiche,
02:53la prima quella che riguarda gli investimenti strutturali,
02:55quindi rafforzare la capacità di accoglienza che lungo il cammino si sta sviluppando
02:59e l'altra quella della promozione, due percorsi che vanno paralleli per giungere allo stesso obiettivo,
03:03quello di dare ancora più forza a questo progetto e dare anche una prospettiva ai nostri giovani
03:08che nel nostro territorio cominciano finalmente a vedersi riconoscere la propria professionalità
03:12e anche a trovare un'occupazione.
03:14Con questo finanziamento ITI, acronimo di investimenti territoriali integrati,
03:18il primo in Sardegna, il territorio del sulcisi iglesiente,
03:21potrà guardare al futuro con maggior ottimismo.
03:24Già da ora questi luoghi, una volta conosciuti per la deindustrializzazione e l'emigrazione,
03:30ora sono divenuti invece sinonimo di bellezza, archeologia, cultura, in una parola turismo leno.
03:35Il feedback che noi abbiamo dalle strutture ricettive, da coloro che presidiano il territorio
03:40con punti di attrazione turistica e con servizi connessi a questo progetto,
03:44sono veramente incredibili.
03:45Nel giro di pochi anni abbiamo aumentato le percentuali
03:48e la prospettiva sarà quella ancora di più di rafforzare e aumentare questa generale futura.
03:58E adesso parliamo di un articolo comparso nella famosa rivista Financial Time
04:05che racconta la nostra isola con tutte le sue contraddizioni, Paola Pilia.
04:29I vecchi vivono molto a lungo ma di bambini ne nascono pochi.
04:33C'è la longevità ma c'è anche la denatalità e lo spopolamento nel racconto della Sardegna
04:37che fa il Financial Times, un reportage firmato dalla giornalista Emma Baird
04:41che mette in evidenza il paradosso di una regione conosciuta per la vita sana, lenta e lunga
04:48da cui però soprattutto i giovani sembrano voler andare via.
04:52La cronista, nell'articolo uscito qualche giorno fa, parte dalle eccellenze.
04:56Spiagge da sogno, natura incontaminata, cibo sano e delizioso, un lungo elenco
05:01che arriva persino a citare la classifica sul clima con Cagliari tra le città più soleggiate d'Italia.
05:07Nelle foto le ville della Costa Smeralda, Ulasse, Villa Grande, i Clur Jones,
05:11c'è la citazione dei Sardi che si sono fatti conoscere nel mondo per la cultura e l'arte,
05:16la grazia dell'Edda, ad Antonio Gramsci, da Maria Lei a Costantino Univola per arrivare a Paolo Fresu.
05:21E poi, la grande opportunità dell'Einstein Telescope è un focus sulla zona blu,
05:26con le parole del suo edattore Gianni Pess, il racconto della dieta tradizionale mediterranea,
05:31la coesione sociale familiare, la vita fisicamente attiva, soprattutto nei paesi interni,
05:36i ritmi meno stressanti, la possibile componente genetica legata alle popolazioni locali.
05:43Baird racconta però anche di zone interne disabitate con pochi servizi,
05:47del tasso di natalità più basso d'Europa, un destino che, sottolinea,
05:51la Sardegna non condivide con altre isole del vecchio continente, come Irlanda e Malta,
05:57dove la popolazione non diminuisce.
05:58Nel reportage c'è spazio per i tentativi di rilancio delle zone interne,
06:03che arrivano dalla politica regionale ma anche dai comuni.
06:06C'è il progetto delle case a un euro di Ololai, le testimonianze degli stranieri
06:11che hanno deciso di trasferirsi nell'isola e dei sardi che hanno deciso di tornare
06:15e di lavorare felicemente da remoto.
06:18Un tema centrale per il quotidiano è quello dell'arrivo di nuovi residenti e pensionati benestanti,
06:23visto come possibile opportunità economica ma anche come rischio di trasformazione culturale.
06:29Si chiede il quotidiano se la Sardegna riuscirà a conservare la propria formula della longevità
06:35senza diventare un marchio turistico legato al benessere.
06:46E tra i prodotti di qualità della nostra isola c'è la mandorla, la mandorla sarda.
06:53Finalmente una legge prova a tutelare la filiera.
06:58Ce ne parla Gianfranco Loci.
07:11Qui abbiamo un albero di mandorle autoctone e la dimostrazione è che l'albero autoctone è forte,
07:18non ha necessità di cure, è questa, che dove cade la mandorla si riproduce.
07:24Questa infatti è una radice, è un tronco d'albero cresciuto fra le rocce.
07:29Una pianta spettacolare che cresce dappertutto.
07:32Sì esatto, produce il frutto senza innesti e senza cure.
07:36Nelle nostre campagne sono una costante, i mandorli si trovano ovunque, anche a bordo strada.
07:41Ecco il singolare colpo d'occhio, alle porte di Nuoro, ai piedi del Monte Ortobene,
07:44in quella vallata che volge lo sguardo verso Liena e il suo Corrasi.
07:48Ebbene, d'ora in avanti il copione cambierà con significative migliorie, almeno questa è la speranza.
07:53Dal Palazzo di Viero Maccaiere è arrivata la gradita notizia.
07:56Il Consiglio regionale ha approvato la legge che stanzia oltre 15 milioni di euro per i prossimi tre anni.
08:02La filiera della mandorla prende forma.
08:04È una legge che ho inseguito per 16 anni, perché quando andai a registrare il marchio alla Camera di Commercio
08:10per tutelare i dolci tipici sardi, pensavo che necessitava di una materia certificata.
08:17Da lì parte l'idea della filiera della mandorla, del consorzio dei ragazzi che avrebbero poi raccolto i frutti,
08:25del consorzio dei pasticceri, era tutta una catena.
08:29Questo è soltanto il primo anello di un progetto.
08:37Quindi dopo 16 anni è passata la legge di tutela sulla mandorla autottona,
08:43che è proprio la mandorla di cui noi abbiamo bisogno per avere e conservare l'identità del patrimonio dolciario.
08:50Un testo approvato all'unanimità, cinque articoli che tracciano un cammino che si annuncia virtuoso,
08:55tra dolci da valorizzare, ricerca e tutela della biodiversità.
08:58Qua abbiamo un albero di mandorlo secolare, abbandonato, che comunque continua a produrre i suoi frutti.
09:06Ed è sul ciglio della strada.
09:08La Sardegna ha questa fortuna che nel periodo di fluorescenza ci accompagna i suoi fiori, i suoi petali durante il
09:18nostro percorso.
09:19I suoi fiori profumano di miele.
09:21Può dare tanto anche a fini turistici?
09:22Sì, infatti, perché il periodo di fluorescenza del mandorlo, gennaio-febbraio,
09:28è un periodo in cui turisticamente la Sardegna non offre tanto e potrebbe crearsi il percorso come in Giappone per
09:34i ciliegi in fiore.
09:49A Sassari ha preso il via il ricco programma per la 75esima cavalcata a Sarda,
09:56inaugurata una mostra diffusa, un programma di spettacole e musiche tradizionali.
10:02Ce ne parla Maria Grazia Ledda.
10:05Una mostra diffusa per raccontare gli abiti femminili della tradizione.
10:10È stata inaugurata a Sassari l'articolata esposizione Identità svelate,
10:14fiore all'occhiello del calendario di appuntamenti promosso dal comune di Sassari
10:19in occasione della 75esima edizione della cavalcata a Sarda.
10:23Quattro diversi luoghi simbolo della città legati insieme dall'immagine coordinata studiata dalla designer Mara Damiani.
10:30Al padiglione tavolare è ospitata trame, tradizione e meraviglia.
10:35Alcuni abiti femminili accompagnati da una selezione di dipinti della collezione Piloni.
10:41Disponibili anche alcuni filmati d'epoca sulle storiche edizioni della cavalcata a Sarda.
10:46Si prosegue alla Pinacoteca nazionale in piazza Santa Caterina con la mostra
10:51Vestire da regina, dipingere un'isola favolosa.
10:55Con alcune tele dedicate all'abito e alla tradizione sarda a firma di grandi autori,
11:01tra cui Giuseppe Biasi, Antonio Ballero, Tarquinio Sini e Cesare Cabras.
11:06Esposto anche un raro dipinto dell'argentino Dante Canasi.
11:10Nella sala Giuseppe Duce di Palazzo Ducale è possibile visitare l'arte del ricamo,
11:1530 diverse versioni del corsetto dell'abito femminile sardo,
11:19che mette in risalto peculiarità dei tagli, tecniche di ricamo,
11:24tessuti e materiali delle diverse comunità dell'isola.
11:27Il percorso diffuso si conclude al Museo Sanna in via Roma 64,
11:32con gli abiti del celebre mecenate,
11:34sette coppie provenienti da cossoine, itiri, osilo, ossi, ploaghe, sennori e tiesi.
11:41La mostra diffusa sarà aperta al pubblico sino al 30 maggio.
11:45Dal 15 al 17 maggio, invece, per la prima volta,
11:48la cavalcata sarda si arricchisce di una grande vetrina esperenziale,
11:51apertura venerdì alle 18.30 in piazza Castello,
11:55con un grande villaggio dedicato all'eccellenza del territorio,
11:58un unico racconto per promuovere la destinazione sardegna
12:01verso una stagionalità più ampia.
12:0412 casette in legno che racconteranno 25 realtà,
12:08proloquo, associazioni,
12:09in rappresentanza dei 120 del circuito Saludetrigu 2026,
12:15con degustazioni di prodotti tipici del territorio,
12:18laboratori sugli antichi saperi ed esibizioni di canti tradizionali.
12:22Giovedì 14 dalle 17,
12:24il sito archeologico di Monte Daccuddi farà da sfondo
12:27a riti e suoni della Sardegna,
12:29l'atteso ritorno dello spettacolo di musica,
12:32canti, balli antiche e rappresentazioni,
12:34con le maschere tradizionali e i canti sardi.
12:37Venerdì dalle 17,
12:38le strade del centro storico saranno invece popolate
12:41per la prima volta da bambini in festa,
12:43la cavalcata sarda tra storie e futuro.
12:46Domenica 17 maggio dalle 9,
12:48la grande sfilata della bellezza.
12:50Il corteo si muoverà come sempre,
12:52partendo da via Giorgio Asproni,
12:55quest'anno oltre 2.000 figuranti,
12:57divisi in 67 gruppi a piedi e 26 a cavallo,
13:00selezionati per rappresentare storicamente
13:03tutte le province della Sardegna.
13:10Si ricordano i bombardamenti subiti da Cagliari nel 1943
13:15in uno spettacolo dei Cadadie Teatro.
13:19Ce ne parla Maurizio Melis.
13:24Sono trascorsi 83 anni,
13:2613 maggio 1943.
13:29Cagliari subisce,
13:30dopo quelli pesantissimi
13:32dei mesi di febbraio e marzo,
13:34un altro devastante massiccio attacco aereo
13:37da parte delle forze anglo-americane.
13:39Glicca da Dietteatro,
13:40in occasione dell'anniversario
13:42di tragici avvenimenti,
13:44propone al teatro Sieboi di Serarjus
13:46Cagliari 1943,
13:49La guerra dentro casa,
13:51drammaturgia e regia di Pierpaolo Piludo.
13:53Siamo arrivati al ventunesimo anno.
13:57Anche quest'anno è una sorta di voto laico
14:00che andremo a sciogliere
14:01con uno spettacolo che ogni anno,
14:03dal 2006,
14:04va in scena nei giorni degli anniversari
14:07dei bombardamenti.
14:09Stiamo vivendo davvero tutti
14:10come un impegno civile,
14:12oltre che teatrale,
14:13per mantenere viva la memoria,
14:16per ricordare la tragedia
14:17vissuta dai nostri nonni,
14:19dai nostri genitori o nonni,
14:22nel 1943,
14:23tra febbraio e maggio,
14:25quando la nostra città è stata devastata,
14:27la maggior parte degli edifici
14:29distrutti o gravemente danneggiati.
14:31Lo spettacolo nato
14:32dal laboratorio teatrale del 2006,
14:35sul palcoscenico
14:36si ritroveranno i maturi attori,
14:38dai 64 anni in su
14:40della scuola di Cadadie,
14:42come Paola Ferro,
14:4393 anni,
14:45testimone diretta
14:46di quei giorni di cielo nero
14:47e pioggia di bombe,
14:48dopo tanti anni
14:50ancora in scena.
14:51Siamo particolarmente contenti
14:52che anche quest'anno
14:54Paola Ferro,
14:55la nostra allieva
14:56che oggi ha
14:57più di 93 anni,
14:59ancora una volta
15:00andrà in scena,
15:01con tutte quante le sue energie,
15:03con tutte le difficoltà
15:04ovviamente dell'età,
15:05però con una tensione
15:06fortissima per dire
15:08io ci sono ancora,
15:10io davvero ho visto
15:11la mia casa bombardata,
15:12ho vissuto,
15:14ci sono stati dei morti
15:15nella mia famiglia,
15:17siamo sfollati,
15:17abbiamo conosciuto la fame,
15:19ho dovuto addirittura
15:20barattare
15:20una bambolina di pezza
15:22per poter fare avere
15:24a mia madre,
15:25a mio padre
15:25qualcosa da mangiare,
15:27ma voglio essere ancora qui,
15:29ancora una volta
15:30per recitare.
15:38Davvero tutto per il momento,
15:39io vi ringrazio
15:40per averci seguito,
15:41restate con noi
15:42subito dopo questo magazine,
15:44andrà in onda
15:45il consueto approfondimento
15:4610 per 1
15:47curato da Paola Apilia,
15:49a me non resta
15:50che salutarvi,
15:51augurarvi come sempre
15:52un buon proseguimento
15:53di giornata.
16:02Grazie a tutti.

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