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NovitàTrascrizione
00:14Un saluto, ben trovati, ben trovati, grazie per essere con noi in questa edizione del
00:17Magazine, parliamo di turismo invernale, andiamo direttamente nelle zone interne della Sardegna,
00:21nel fine settimana è tornata la neve, soprattutto nei punti più alti del Bruncuspina, tanti
00:28turisti si sono avvicinati per vedere le cime imbiancate, ma restano problemi importanti
00:34anche per i continui blackout, ve lo raccontiamo e facciamo sentire le voci degli operatori
00:38e poi parliamo anche di come si promuove il turismo delle zone interne e dei borghi, è
00:44la tendenza di questa stagione, l'hanno raccontato anche il Forum Internazionale del Turismo di
00:49Milano, è fondamentale raccontare i luoghi, diventano centrali i podcast. Parliamo anche
00:55di turismo legato alle zone archeologiche, dopo i recenti episodi, ricorderete il conduttore
01:00che si è arrampicato su un uraga e ha postato le immagini, ricordiamo, sentendo la soprintendenza,
01:06quali sono le regole per rispettare i siti e poi parliamo anche della Candelora, oggi è
01:12la Candelora, la festa che annuncia l'inizio della fine dell'inverno, giornata importante
01:17anche per la Sartiglia, legata a tanti riti e tradizioni anche dal punto di vista alimentare
01:22in Sardegna e infine il Rally di Alghero che è andato molto bene ieri, facciamo il
01:27punto anche sulle ripercussioni per il turismo invernale.
01:30In primo piano andiamo a Fonni con un fine di settimana affollato ma con tanti problemi
01:36legati ai continui blackout e alle antenne in tilt. Gianfranco Lucci.
01:49Da dove arriva?
01:50Da Arborea.
01:52Uno scenario pazzesco.
01:53Pazzesco, oggi è bellissimo, siamo venuti per portare i bambini sulla neve, questo scenario
01:59bellissimo. E questo è un problema, il caldo rifocillarci anche.
02:02Un fine settimana da tutto esaurito, la poca neve non ha scoraggiato, in tanti hanno
02:07raggiunto Bruncuspina, la località montanafonnese, per trascorrere qualche ora all'insegna della
02:12spensieratezza. Da dove arrivate?
02:14Dall'Ogliastra, da Il Bono.
02:16Ne va al sala bene?
02:19Sì, anche perché abbiamo le bambine piccole, giustamente bisognava fargliela vedere perché
02:22non l'hanno mai vista.
02:23Una giornata a Fonni dall'Ogliastra, perché ci teneva a canne?
02:26Perché abbiamo una bimba piccola di 4 anni qua, Chiara, che ci teneva molto a vederla la
02:31neve, è la prima volta che la portiamo.
02:32Buon cibo, neve, domenica perfetta.
02:34Grazie mille, esattamente, proprio la domenica perfetta.
02:45Noteliete ma non solo. Un dettaglio frena il turismo montano da una decina di giorni.
02:50Parlare di gen argento isolato non è azzardato. Questa antenna è installata al parco Don Ortei
02:55fa le bizze. Così i telefoni sono muti, nessun segnale, nessuna connessione internet.
03:00Non riusciamo intanto come struttura ricettiva a avere contatti con i clienti, non riusciamo
03:05a ricevere le prenotazioni, a rispondere alle richieste di informazioni.
03:08Un disservizio che crea dei problemi, perché sia a livello gestionale, sia anche per la
03:14parte della sicurezza.
03:15Abbiamo tutta la zona, tutto il circondario, tutta la vallata, sia dalla parte di Fonni
03:20che dalla parte di Tesulo, completamente scoperta dai servizi telefonici. Non da uno, ma da
03:25tutti, perché l'antenna che è Telecom Team è l'unica che copre quest'area.
03:31La speranza è che si intervenga in maniera definitiva per far sì che l'elettricità,
03:36ma più che altro le connessioni, l'internet, possa essere messa a disposizione e non subiscano
03:42delle interruzioni continue e periodiche. Ormai è una fase che non è più emergenziale.
03:57Il turismo lento, il turismo delle zone interne e dei borghi è il trend della stagione.
04:02Dal punto di vista proprio del turismo, lo hanno ribadito gli esperti al Forum Internazionale
04:08del Turismo di Milano, si è parlato anche di come promuovere i borghi e le zone interne.
04:14si può fare raccontandoli e allora il podcast diventa uno strumento essenziale.
04:36Per i piccoli comuni l'elemento fondamentale per valorizzare il loro territorio risiede nella
04:42narrazione, nel saperlo raccontare. Anche con scarsità di risorse, se si sa raccontare il
04:48territorio, questo territorio diventa unico e distinguibile, emerge dalla folla.
04:54Sapersi raccontare per farsi scegliere e non farsi dimenticare vale per tutti, soprattutto
04:58per i luoghi più piccoli e meno conosciuti, nel momento storico in cui la tendenza è l'under
05:03tourism, fenomeno che mira a riequilibrare i flussi turistici, incentivando la visita a
05:09luoghi meno battuti e valorizzando i borghi e le aree interne. Se ne è discusso al Forum
05:13Internazionale del Turismo di Milano, a confronto esperti e sindaci, per la Sardegna c'era Carlo
05:18Forte.
05:19Abbiamo certamente un flussi turistici di un qualche rilievo, soprattutto se confrontati
05:26col resto del sulcis iglesiente e tuttavia certamente possiamo essere ben collocati dentro
05:34un panel che parla di under tourism, perché non abbiamo sicuramente un turismo di massa
05:40e direi che non lo vogliamo nel senso che non riusciremo a gestirlo.
05:44Per promuoversi, fondamentale, il racconto della storia dei luoghi, le radici, le specificità
05:50dei territori.
05:51Il lavoro che abbiamo fatto in questi anni è quello di mettere in risalto le valenze,
05:56che sono tante. È un comune, intanto è un comune sardo e quindi c'è la bellezza della
06:02Sardegna, ma è anche un comune che ha una cultura particolare, perché è una cultura che si
06:10innesta dentro un percorso che è iniziato in Liguria nel 1500, è arrivato poi in Tunisia,
06:15quindi ci sono una serie di valenze identitarie e culturali che sono per noi l'elemento fondamentale
06:22della nostra promozione turistica.
06:26E dopo il trionfo nell'intrattenimento e nell'informazione, anche per la promozione
06:30turistica è il momento dei podcast fondamentali per raccontare le storie e per rendere i luoghi
06:36speciali.
06:37Che non ti vuole rapire, non ti vuole inchiodare ad uno schermo e la storia te la sa raccontare
06:41bene. È un formato che non toglie l'esperienza e la realtà, la possibilità di poter guardare
06:46il mondo che ci circonda, la meraviglia del mondo che ci circonda. È un formato flessibile,
06:51è un formato duttile, è un formato che tra l'altro è il migliore alleato di chi viaggia,
06:56perché puoi guidare, puoi passeggiare, puoi andare in bici e nel frattempo qualcuno ti può
07:00raccontare la storia dei luoghi che attraversi.
07:13E adesso parliamo di turismo legato all'archeologia, di turismo dei siti culturali. Quali sono le
07:19regole da rispettare? Ricorderete recentemente ha fatto il giro del web, soprattutto quel posto
07:24di un conduttore televisivo che saliva, che mostrava come si arrampicava su un nuraghe.
07:30Ebbene, naturalmente non ci sono delle cose che non si possono fare, ci sono delle regole
07:35strette da rispettare. Ce le racconta Gianfranca Salis, della soprintendenza archeologica di
07:40Cagliere di Orissano, intervistata da Maurizio Melis.
07:46Non salire sui muri, non manipolare in qualche modo la struttura archeologica emergente sul
07:54soprassuolo, non raccogliere per esempio reperti. Quelli non vanno mai raccolti, perché per
08:00l'archeologo è importante anche il punto in cui quel frammento si trova.
08:06Dopo i recenti fatti di cronaca dove alcuni siti ambientali e archeologici sono stati
08:10violentati da alcuni turisti e non solo, occorre riflettere sugli episodi, ma soprattutto
08:15è necessario educarsi ad educare, al rispetto del nostro immenso patrimonio, mettendo in atto
08:21dei semplici accorgimenti condivisibili per una maggiore tutela.
08:25Dobbiamo fare innanzitutto una differenza, perché ci sono alcuni siti che sono stati scavati,
08:29che sono stati valorizzati e che quindi spesso sono anche gestiti da operatori che appunto
08:35aiutano il visitatore facendogli la visita guidata e magari indicandogli quelli che sono
08:44i sentieri per i percorsi per visitare al meglio e fruire al meglio il monumento.
08:50Poi ci sono tanti altri siti, e nella Sardegna sono sicuramente la maggioranza, che ancora non
08:57sono stati oggetto di scavi oppure sono ancora in corso di attività di recupero e di conservazione
09:05e di studio. La gente li visita senza un supporto di tipo tecnico-professionale, però
09:16in questi siti è chiaro che sono i cittadini stessi che devono visitare e fruire di questi
09:23monumenti utilizzando dei comportamenti che siano adeguati alla tutela, quindi che non comportino
09:30danni al monumento. Va ricordato che per i trasgressori del rispetto sono previste delle
09:36sanzioni. Nel complesso delle norme di tutela sono state previste anche delle sanzioni, ci
09:42sono sia delle sanzioni amministrative che delle sanzioni di tipo penale. Ovviamente
09:47la parte penale non attiene all'ufficio amministrativo ma riguarda proprio l'autorità giudiziaria.
10:01Oggi è la festa della Candelora, una festa religiosa ma che è legata anche a tanti riti
10:07in Sardegna pagani, la festa in cui si intravede la fine dell'inverno e l'inizio della primavera.
10:12C'è da dire che sarà una giornata di trego dal maltempo che tornerà però a partire da
10:16domani con tante piogge in tutta la Sardegna. Giornata molto importante anche per la Sardegna
10:20perché con le messe di stamattina c'è stata l'investitura dei scumponi d'orisi della festa.
10:27I cibi e i riti in Sardegna con Alessandra Dari.
10:39La Candelora che si celebra il 2 febbraio è una data del calendario agricolo molto sentita
10:45anche in Sardegna. Collocata a metà inverno è legata a un vecchio adagio. Se il giorno
10:50piove o tira vento vuol dire che l'inverno è prossimo a terminare. Se invece la giornata
10:54è soleggiata, il freddo si protrarrà ancora per 40 giorni, un numero molto legato alla
11:01religione cattolica. Infatti la Candelora cade 40 giorni esatti dopo il Natale e indica la
11:07presentazione di Gesù nel Tempio. Per i culti pre-cristiani è una festa legata al simbolo
11:12della luce e della fertilità, al passaggio dal freddo inverno a un primo barlume di primavera.
11:17La Candela è quindi il simbolo principale di questa giornata. Nella tradizione sarda esistono
11:23non a caso dolci legati a questa ricorrenza, i Scandelaus, fatti di pasta di mandorle e zucchero
11:30con rifiniture in fili d'oro alimentari. Anche se in generale si mangiano in questo periodo
11:35d'inverno anche tutti i dolci fritti, le zippole, le chiacchiere, i fatti fritti, i pugnorus.
11:42Il Scandelaus è un dolce particolare di Quartus Sant'Elena dove esiste una vera scuola di dolciaie,
11:49non pasticcere, dolciaie perché in Sardegna la lavorazione dei dolci segue procedure completamente
11:55diverse dalle altre regioni italiane. Lavorazioni che creano piccole opere artistiche con decorazioni
12:01minuziose. Per il Candelaus ad esempio si usa pasta di mandorle ben lavorata con acqua e zucchero.
12:08Solo dopo si creano dei cilindri che con un paziente al lavoro delle dita si trasformano
12:13i fini scodelline che vengono messe al forno e poi decorate con la glassa. È un processo lungo
12:19e laborioso come lo è quello per la preparazione delle altre specialità carnevalesche della
12:23tradizione sarda, dolci fritti nello strutto, che serviva un tempo anche ad accendere i lumi
12:29e da qui l'associazione tra il gesto del friggere e la festività legata alle luci. Un lungo periodo
12:36che inizia proprio il 2 febbraio, giorno dell'incoronazione dei subomponitori a Oristano,
12:42il principale protagonista della Sardegna e che il carnevale sardo abbia inizio.
12:55E adesso Nicola Piso ci porta ad Alghero per gli internazionali di motocross.
13:07Non è stata solo una domenica di grandi motori ma una vera e propria vetrina internazionale
13:12per la Sardegna. Ad Alghero il primo round degli internazionali d'Italia di motocross,
13:17primo grande evento di questa stagione, conferma il circuito dell'Azzaretto come uno dei templi
13:23mondiali della disciplina. Il verdetto della pista, parla chiaro, è dominato da KTM,
13:30la casa austriaca. Ha fatto l'unplein conquistando la classe regina con il belga Lucas Cohen,
13:37la MX2 con il fratello Sascha e la categoria 125 con il giovane talento Maurice Erneker.
13:44Una parata di campioni che ha entusiasmato gli oltre 2.000 spettatori a corsi, nonostante un
13:49metodo incerto tra Grandine, Mattutina e il ritorno del sole. Molte ai tempi sul cronometro
13:55a vincere è stato il territorio.
13:56Siamo particolarmente soddisfatti per il buon esito di questa manifestazione, nonostante
14:01il tempo incerto abbiamo migliaia di persone che sono a corse qui da tutta la Sardegna.
14:04Il momento in cui la Sardegna è data per essere un posto dove non succede granché,
14:09noi a febbraio ci candidiamo per essere sede di eventi internazionali outdoor.
14:15Il motocross lo è per antonomasia, abbiamo i pochi alberghi aperti, sono full, abbiamo
14:22un sacco di seconde case che stanno lavorando, i nostri ristoranti ieri hanno avuto un buonissimo
14:27esito, quindi insomma abbiamo finalmente fatto quello che ci dovremmo porre come obiettivo
14:33costante, quello di fare gli eventi lungo tutto l'anno.
14:36L'evento organizzato dalla Offroad Pro Racing Motoclub Versilia Course con il supporto della
14:42regione comune ha trasformato la riviera del Corallo nel centro del mondo offroad.
14:49118 i piloti da ogni nazione hanno testato i mezzi e la resistenza su un tracciato tecnico
14:54e mutevole.
14:57Portando con sé team, famiglie e appassionati, in una parola l'indotto, c'è gloria anche
15:03per i colori sardi con l'olbiese, Samuele Piredda.
15:07È stata un'esperienza fantastica, gara bellissima, con un ventesimo e ventiduesimo posto, una caduta
15:13finale nella seconda manca, mi sono divertito, quello è l'importante.
15:18Alghiero saluta così i giganti del motocross dando appuntamento alla prossima stagione di
15:24grande, sport e turismo.
15:32Ed è tutto per questa edizione, vi ricordo che potete rivedere i nostri servizi su YouTube,
15:36siamo anche sui social, vi lascio a 10x1.
15:39Grazie per essere stati con noi.