- 9 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:27Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento con il
00:29magazine di Telecosta Smeralda. Oggi vi raccontiamo la Sardegna che cambia anche
00:36attraverso l'economia del turismo. Il primato della Sardegna, la nostra. No, per una volta
00:43non stiamo analizzando una delle mette preferite dei vacanzieri. No, questa volta il fenomeno
00:49riguarda il settore immobiliare dove è ormai certo che comprare una casa in una delle località
00:56turistiche più in voga dell'isola costa meno, meno, con molte virgolette, rispetto a quanto
01:04si paga in altre località del bel paese in Italia. A questo dato aggiungiamo la rendita
01:10molto molto gratificante. E allora, scorrendo e analizzando nel dettaglio il report e studio
01:16redatto da Corriere Economia, si scopre che nella cartina del prezzo delle case delle località
01:23più amate dai turisti, dagli italiani e anche dagli stranieri, quelle sarde sono abbastanza
01:29irraggiungibili. E allora, scorrendo e analizzando nel dettaglio il report e studio redatto da Corriere
01:35Economia, si scopre che nella cartina del prezzo, nel mappamondo delle case delle località più amate
01:42dai turisti italiani, stranieri, quelle sarde sono abbastanza irraggiungibili dai posti che contano.
01:50In classifica, tra le prime 20 posizioni ci sono solo Porto Cervo, Porto Rotondo e Arzachena.
01:56E si poteva immaginare, aggiungiamo noi. Tutte queste mete che hanno in questa stagione
02:0220-24, anzi hanno e stanno trainando l'economia dell'industria turismo, risultano però lontane,
02:10lontanissime dalla numero 1, ovvero Portofino. E ancora i presupposti della fotografia studio
02:17del Corsera Economia prende in esame, soffermandosi, sul costo al metro quadro degli immobili stratosferici
02:24e di quelli invece nelle zone centrali. E solo per curiosità, e non solo, Portofino con un prezzo
02:31che per la casa extra lusso si aggira dai 16.300 euro al metro quadro, ai 22.900 euro.
02:40Sì, avete capito bene. Ritorniamo in Sardegna. Al nord, alla costa Smeralda, Porto Cervo è al
02:46tredicesimo posto con un prezzo che oscilla tra i 5.700 euro al metro quadro e scende da 3.800
02:53a 5.700
02:54quelli nelle zone centrali. Porto Rotondo invece al diciottesimo posto da 4.800 a 6.500 per i top
03:03e da 2.600 a 3.700 per quelli centrali. Al venticinquesimo invece c'è Arzachena con un prezzo
03:10che varia dai 4.200 ai 6.000 al metro e dai 3.400 ai 5.400 per quelle centrali,
03:17le case naturalmente.
03:19Infine la classifica dei canoni di affitto per una settimana per quattro persone. Vedi invece
03:23le località Sarde tra le primissime in Italia. Insomma, in un titolo semplice, efficace, che spiega
03:30subito la notizia al di là dei numeri e della rendita, costa meno acquistarle rispetto ad
03:37altri luoghi di villeggiatura italiana. L'altro aspetto, non da poco, è quello di poter usufruire
03:42di un rendimento alto, a distanza naturalmente, molto gratificante. A questo proposito Porto
03:49Cervo si conferma il leader dove per una settimana in alta stagione il canone va dai 2.500 ai 3
03:56.500
03:56euro e scende in bassa dai 1.800 ai 3.000 euro a settimana. Alti e bassi. La stagione
04:03turistica non c'entra qui. C'entra ancora una volta. Forse la borsa? No. L'isola è la
04:10sua attrazione fatale.
04:13Adesso continuiamo a parlare di case per affitti brevi. Perché? Perché c'è ancora tempo fino
04:21al 1 settembre per decidere o meno se di far parte dell'elenco o delle case date in affitto
04:31e iscriversi e chiedere il numero CIN, il codice identificativo nazionale.
04:39Manca poco meno di un mese alla scadenza della nuova disciplina sugli affitti brevi che impone
04:44a tutte le strutture di avere un codice identificativo nazionale che dovrà essere sempre esposto
04:50negli annunci e nelle strutture ricettive fisiche. Un cambiamento drastico deciso dal
04:55governo per limitare gli affitti in nero e i redditi non dichiarati, ma anche e soprattutto
05:00per mettere ordine ad un settore nel quale vige una sorta di anarchia, specie nei periodi
05:05di più grande afflusso, case e stanze affittate attraverso amici di amici senza neppure i servizi
05:11essenziali, prezzi non equiparati alla qualità. Controlli impossibili da effettuare. Ora le nuove
05:18regole dovrebbero porre fine a tutto questo anche in difesa dei vacanzieri o di chi ha bisogno
05:23di un affitto breve. Perché è a questa categoria che si applica la normativa a partire dal primo
05:29settembre alle locazioni di durata inferiore ai 30 giorni. Il CIN sarà obbligatorio negli annunci
05:36online e ben visibile nelle strutture ricettive fisiche. Per ottenere il CIN che entrerà in funzione
05:42con la pubblicazione della piattaforma del Ministero operativa appunto dal primo settembre
05:47bisogna accedere alla Banca Dati Nazionale delle Strutture Ricettive, il cui acronimo è
05:53PDSR. Soltanto a partire da gennaio 2025 però scatteranno le sanzioni per chi non si sarà
05:59messo in regola. Alcune precisazioni. Chi ha già un codice concesso in precedenza da altro
06:04ente pubblico può richiedere il nuovo. Il CIN è obbligatorio per i titolari o gestori di
06:09strutture turistico ricettivi alberghiere ed extra alberghiere, per i locatori di unità
06:13immobiliari utilizzate ai fini turistici e per tutti coloro che danno in locazione
06:18appartamenti o stanze per previ periodi anche se non sono turisti. Il codice identificativo
06:23però non vale solo ai fini fiscali, per stanare cioè gli affitti in nero, ma anche come garanzia
06:28per i locatari. Infatti devono essere munite di dispositivi per la rilevazione di gas combustibili
06:34e del monossido di carbonio funzionanti e di estintori portatili. Più importanti invece
06:40i requisiti di sicurezza per chi gestisce unità immobiliari per affitti brevi in regime di
06:45imprenditorialità. Dovrà dimostrare di avere adeguati sistemi di sicurezza in caso di incendio
06:50o fuga di gas, uscite secondarie e quant'altro. Il regime imprenditoriale scatta automaticamente
06:56dopo il quarto immobile che si gestisce per affitti brevi. L'aspetto più interessante è che
07:01il codice deve essere esposto pubblicamente, questo per permettere al locatore di effettuare
07:06le verifiche sulla proprietà. Il CIN dovrebbe dunque porre un po' di ordine al sistema della
07:12ricettività diffusa che secondo gli ultimi dati di Confesercenti è cresciuta del 147%
07:17in 10 anni, dal 2014 al 2024, raggiungendo le 34.975 unità in tutta Italia. Per molti sindaci
07:27però non basta affermare la turistificazione delle città.
07:32E a proposito sempre di affitti brevi, purtroppo i portali o comunque i sedicenti intermediatori
07:42sono pronti a ogni sorta di truffa. Ed ecco un vademecum di altro consumo per evitare rischi.
07:52Anche in vacanza, se non soprattutto in vacanza, la truffa rischia di essere dietro l'angolo.
07:59Il fenomeno delle truffe online nel settore turistico cresce ogni anno e nel 2023 ha registrato
08:05137 milioni di euro alla voce denaro sottratto, il 20% in più rispetto al 2022. Arrivano anche
08:13per questo i consigli di altro consumo, organizzazione dei consumatori, finalizzati ad evitare brutte
08:20sorprese che possono rovinare le vacanze estive. La truffa più classica resta quella della casa
08:26vacanza fantasma, ovvero una casa, ma anche un hotel o un bed and breakfast, prenotabile
08:32online ma che nella realtà non esiste. In questo caso si può richiedere il numero civico e verificarne
08:38l'autenticità su Google Maps. Al momento della ricerca online di una struttura per le
08:43proprie vacanze bisogna avere sempre la giusta diffidenza, soprattutto se i prezzi sono troppo
08:49bassi, le foto sono troppo belle, magari prese da altri siti internet, e se la caparra viene
08:54richiesta con una ricarica di una carta prepagata o altri mezzi che rendono difficile l'identificazione
09:00dell'intestatario e il tracciamento del pagamento. Ci sono poi le strutture che in foto sembrano
09:05bellissime ma che poi non corrispondono alla realtà. Altro consumo consiglia allora di
09:11verificare e confrontare hotel, alberghi, bed and breakfast o case vacanza su più siti
09:16non solo per le foto ma anche per i prezzi che possono variare a seconda della piattaforma
09:21di prenotazione utilizzata e per verificare le recensioni degli altri utenti. Bisognerebbe
09:27inoltre evitare i siti sconosciuti e quelli che non presentano garanzie sui mezzi di pagamento.
09:33In caso la stanza o la casa non corrisponda a quanto prenotato, il suggerimento è quello
09:39di documentare tutto con foto e video che saranno poi utili al momento del reclamo.
09:44È sempre meglio comunicare subito i difetti al proprietario o all'agenzia. A seconda del
09:49problema si può richiedere una riduzione o il risarcimento dei danni subiti. È importante
09:55inoltre segnalare i difetti per non correre il rischio che, al termine della vacanza, il
10:01proprietario chiede al pagamento dei danni che in realtà esistevano già prima.
10:06Nuove scoperte della civiltà nuragica hanno coinvolto i territori di Sedilo, Dualchi,
10:13Buduzo e Illoi.
10:17La civiltà nuragica in Sardegna non finisce mai di stupire. Svela infatti nuovi segreti
10:22anche grazie al lavoro paziente degli esperti che consentono di rileggere la storia.
10:28L'Università di Sassari ha coordinato tre campagne di scavi archeologici nei siti di
10:33Zosmurros a Buduzo, Illoi Sedilo e Ponte a Dualchi, realizzati tra la fine dell'età
10:39del bronzo e la prima età del ferro. Protagonisti delle ricerche sono stati gli studenti dei corsi
10:45di laurea triennale magistrale di archeologia e della scuola di specializzazione di beni
10:50archeologici dell'Ateneo Sassarese, che hanno lavorato insieme ai colleghi dell'Università
10:55di Cagliari, Genova, Bologna e Pisa e delle Università Decadisi, Università Weimar e
11:03University of California di Los Angeles.
11:06A Illoi sono stati riportati alla luce in nuove strutture alcuni filari del poderoso bastione
11:11del nuraghe complesso, prima nascosti dal deposito terroso. Sono emersi i resi di un edificio
11:17di culto e anche materiali ceramici della prima età del ferro non locali, di imitazione
11:23o di provenienza vicino orientale. Nel sito di Zosmurros le ricerche condotte nei santuari
11:29a composto sacro hanno rivelato una struttura circolare, probabilmente abbandonata a seguito
11:36di un incendio che ne ha distrutto la copertura. All'interno manufatti funzionali alla filatura
11:42e alla tessitura e ceramiche per la preparazione e il consumo di cibo. Inoltre è stato messo
11:49in evidenza il perimetro del grande edificio circolare di circa 12 metri di diametro, molto
11:55vicino al pozzo al nuraghe Ponte di Dualchi. La campagna di scavi ha riguardato l'interno
12:01del grande edificio di pianta ellitica posti in asse con l'ingresso del nuraghe, suddiviso
12:08in due ambienti separati.
12:10I materiali ritrovati sono sia ceramici sia di bronzo e confermano l'impianto alla prima
12:15fase di vita della struttura, tra la fine dell'età del bronzo e l'inizio dell'età
12:20del ferro.
12:22La nostra storia affascina anche i grandi autori di fumetti come quello di Topolino della Disney.
12:32I giganti di Monteprama finiscono sulle pagine di Topolino, la nota rivista periodica a fumetti
12:39con protagonisti, i personaggi Disney. Nel numero 3585 del settimanale, nell'edicole
12:46dal 7 agosto, è presente una lunga storia dedicata alle gigantesche statue scoperte a
12:53Cabras nell'oristanese 50 anni fa. La storia, intitolata Topolino e il mistero dei giganti,
13:00che sarà divisa in due parti da 24 pagine ognuna, cerca di svelare in maniera fantasiosa
13:06e originale i misteri legati ai giganti di Monteprama, provando a capire da chi e perché
13:13le statue sono state scolpite.
13:15Il racconto, manco a dirlo, è opera di due autori sardi. I disegni sono di Luca Usai,
13:22mentre il soggetto è la sceneggiatura di Bruno Enna. E proprio grazie ai due isolani, nelle
13:28pagine del fumetto di Topolino, ci sarà tanta Sardegna, non solo con i giganti di Monteprama,
13:34ma anche con nuraghi, domus deianas, simboli e oggetti legati alla cultura dell'isola.
13:40L'uscita del fumetto cade proprio in occasione dell'anniversario dei 50 anni della scoperta
13:46dei giganti. Era il marzo del 1974, quando per caso due agricoltori, intenti ad arare
13:53un campo, trovarono una necropoli ancora intatta. Sono emersi i primi frammenti di sculture e
13:59da allora è stato oggetto di diversi interventi di scavo e recupero tra il 1975 e il 1979, il
14:072014, il 2015 e il 2016 e in tempi più recenti tra il 2018 e il 2022. Il patrimonio, che
14:14ogni
14:15anno richiama e continua a richiamare l'attenzione di numerosi turisti, potrà essere ulteriormente
14:20valorizzato e conosciuto così anche attraverso la rivista della Panini Comics e della Disney.
14:27Con la storia, topolino e il mistero dei giganti, la Sardegna torna inoltre protagonista
14:33sulle pagine del fumetto, dopo essere già stata disegnata nel 1998 e nel 2012.
14:41Siamo in chiusura, ma le previsioni meteo ci parlano di un'estate che entra nel vivo anche
14:49dal punto di vista del clima, temperature elevate, dicono gli esperti, anche in questo
14:59lungo fine settimana, ma siamo sicuri che i turisti in visita nell'isola sono contenti
15:07di questo clima perché avranno quale migliore occasione per godersi l'acqua fresca del mare.
15:15È davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito e come sempre vi auguro
15:21un buon proseguimento di giornata.