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NovitàTrascrizione
00:27Buongiorno, benvenuti a questo
00:28nuovo appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda e ieri concertone a Olbia Red Valley
00:36successo italiano.
00:50Il Red Valley Festival sta infiammando Olbia e questa sera la città si prepara a vivere
00:55l'attesissimo gran finale. L'evento, che ha richiamato già oltre 70.000 appassionati
01:00di musica, si conferma un'importante risorsa per il territorio locale, generando un notevole
01:05indotto economico.
01:06Il festival che a livello italiano rappresenta per la città di Olbia un indotto turistico
01:11a livello nazionale e internazionale.
01:32L'Olbia Arena a cuore pulsante del festival, capace di ospitare eventi con fino a 78.000
01:38persone.
01:39L'area che si presta a ospitare più persone di quello che è il piano di figurezza che
01:44la Magma Events ha previsto, sicuramente su 10 ettari possiamo pensare di ospitare fino
01:48a 78.000 persone. Questo è un esperimento che sul lungo periodo sta dando risultati
01:54sperati, non solamente dal punto di vista musicale ma sicuramente anche dal punto di vista sportivo
01:59per tutti gli eventi che abbiamo ospitati qua all'interno.
02:20Eventi di questo tipo potrebbero svolgersi anche nei mesi di spalla.
02:24Un evento importante, ormai una realtà che quest'isola vive con grande passione, un'organizzazione
02:32impeccabile, decine di migliaia di giovani, anche meno giovani presenti tutti insieme, veramente
02:40è un bel momento e siamo felici di ospitare Sardi, ospiti della Sardegna, con tanti artisti
02:48di primo piano a livello internazionale. Speriamo che eventi di questo tipo si possano
02:53svolgere anche nei periodi di spalla e accompagnare così la stagione o all'inizio o alla fine
03:00e poter avere presenze così importanti anche in altri mesi dell'anno.
03:21C'è da dire che l'impatto economico del Red Valley è considerevole, i visitatori
03:26oltre ai biglietti del festival hanno speso in alloggi, ristoranti, trasporti e altre attività
03:31commerciali generando un flusso di entrate che beneficia l'intera comunità ulbiese e
03:36tutta la gallura. Inoltre l'evento ha creato opportunità di lavoro temporaneo contribuendo
03:41a sostenere l'occupazione locale durante l'alta stagione turistica. Questa sera il gran finale
03:45promette di essere un'esplosione di energia e divertimento con l'ultima serata di musica
03:50e spettacolo che lascerà il segno. Sul palco Annalisa, Club Dog, Coez, Irama e il padrone
03:56di casa, Salve.
04:16Grandi eventi e tutela della natura che ci circonda agli assi portanti del turismo.
04:24Mettiamola così, quel blu, il nostro, inimitabile, unico e quanti altri aggettivi o superlativi
04:29potremmo usare? Va salvaguardato e preservato, guardato e sorvegliato a fondo, nel sottosopra,
04:36nel blu del mare, il nostro. E allora ecco che c'è un progetto, aggiungiamo noi, sacro
04:42santo, che sintetizza l'incipito, l'inizio di questo racconto. Un progetto appunto, un'idea,
04:48una pratica che si accompagna a uno studio relativo alla possibilità che tutti noi abbiamo
04:54un senso civico eppure di attuazione o di esecuzione o segnalazione. E allora ecco che
05:01Fishing for the Planet è qualcosa di più che un'iniziativa estiva, molto di più è un
05:06atto d'amore nei confronti dell'isola, la nostra, della Sardegna e del suo mare, anche
05:11perché chi vedrà una rete da pesca abbandonata in mare nel Golfo di Cagliari potrà segnalarla
05:17e contribuire alla sua rimozione. Già il segnale utile e fondamentale.
05:24Fishing for the Planet è un progetto di Blue Life Scolop nella Sardegna, che ha come patrocinio
05:29il Comune di Cagliari e il Comune di Quattu ed è finanziata dalla Fondazione di Sardegna.
05:34Ha come finalità quella di mappare il fondale del Golfo di Cagliari dalle reti e dalle masse.
05:42L'iniziativa dell'Associazione Sportiva Direttantistica Blue Life Scuola Pnea Sardegna,
05:48sostenuta da Fondazione di Sardegna e da numerosi altri partner istituzionali come il Comune
05:54di Cagliari, Città Metropolitana, il Comune di Quattu Sant'Ena e la Regione di Sardegna,
05:58con la collaborazione della Guardia Costiera di Cagliari e numerosi altri attori, terminerà
06:04il 30 settembre. Il progetto prevede la raccolta delle segnalazioni da parte degli sportivi
06:09amanti dell'attività in acqua e più in generale i normali cittadini che quest'estate
06:14si imbatteranno in reti da pesca impigliate nei fondali o fluttuanti durante le loro esplorazioni
06:21subacquee. Già, esplorare e vedere la bellezza prima di tutto, che a volte diamo per scontata
06:26e invece va tutelata e coccolata e salvata come? Attraverso il rispetto e il senso civico,
06:32questione di cultura ambientale e non solo. Anche perché quella spazzatura, queste reti
06:38sono una minaccia, quindi è necessario segnalarle, segnalarle sempre senza avvicinarsi troppo
06:45o toccarle e partecipare alla loro rimozione. Intanto, nella pagina online blueliveexperience.com
06:54slash fishing for the planet è stato attivato un form che richiede alcuni dati fondamentali
07:01come le coordinate GPS, qualche foto e video opzionale, una mappa del Golfo di Cagliari
07:08che inizia a popolarsi di avvistamenti di reti fantasma che verranno poi verificate
07:15dal team Bluelife e successivamente rimosse verso fine settembre con un team tecnico specializzato.
07:22Queste reti, spiega Alessandro Cauri, cercatore di ecologia marina all'Università di Cagliari,
07:25innescono una relazione a catena, una volta abbandonate o perse. Viaggiano nei mari e continuano
07:30a pescare in modo indiscriminato pesci fauna e avifauna marina. Tra queste anche molte delle
07:37specie protette che popolano il nostro mare, a loro volta attratte dalle prede che sono
07:44rimaste impigliate. Rimuoverle non è semplice, richiede un lavoro in sinergia con i cittadini,
07:51le forze dell'ordine preposta al controllo del mare e gli enti di ricerca che possono fornire
07:55le linee guide per la rimozione sicura delle attrezzature. Il Comune ha un'operatività in mare
08:02estremamente limitata, iniziative come questa di Fishing for the Planet sono strategiche per
08:07poter operare in sinergia appunto tra tutte le amministrazioni che si affacciano nel Golfo
08:13di Cagliari. Ha commentato Salvatore Sanna, vice sindaco e assessore all'ambiente del Comune
08:18di Quartu. L'eroe di fantasma sono una minaccia per la fauna marina. Sulla stessa linea Luisa
08:24Giuamarassi, assessore all'ambiente del Comune di Cagliari che ribadisce l'importanza del
08:29progetto. L'ecosistema marino, spiega Giuamarassi, contribuisce per Cagliari una delle risorse ambientali
08:35strategiche più cruciali. Solo attraverso una gestione sostenibile del nostro mare possiamo
08:40pensare di trarre benefici e opportunità anche economiche per il territorio e per le
08:46future generazioni. Già le generazioni il blu e il mare il nostro.
08:52Il mare è pulito, porta al ritorno delle tartarughe marine.
08:59E l'estate delle tartarughe marine che stanno tornando a nidificare nelle nostre spiagge,
09:05segnale inequivocabile che c'è ancora un buon equilibrio tra l'uomo, la natura e gli animali
09:11che la popolano. La stagione in corso si è aperta col boom di nidi nel Mediterraneo occidentale,
09:17404 quelli censiti a livello nazionale da maggio a luglio 2024, un numero destinato ad
09:23aumentare nelle prossime settimane e che già ha superato quasi del doppio la cifra rilevata
09:29allo scorso anno nello stesso periodo 248 nidi, complici cambiamenti climatici e il surriscaldamento
09:36delle acque. Sono 11 al momento le regioni della penisola interessate da nidificazioni a guidare
09:43la classifica delle regioni con più nidi di tartarughe marine sono quelle del sud d'Italia.
09:49In testa la Sicilia con 129 nidi, seguita da Calabria 107, Campania 71, Puglia 61, Molise
09:561, Basilicata 5, Sardegna 2. Bene anche le regioni del centro nord con la Toscana che registra
10:0215 unità mentre sono 9 i nidi del Lazio, 3 in Liguria e 1 nelle Marche. A fare il punto
10:09sulla situazione come sempre lega ambiente che incrocia i dati sulle nidificazioni forniti
10:14da Tartapedia che ha presentato il suo nuovo dossier scritto in collaborazione con la stazione
10:19zoologica Anton Dorn e nell'ambito del progetto europeo Life Tartness finalizzato alla tutela
10:27dei nidi di caretta caretta in Italia, Spagna e Francia. L'aumento delle nidificazioni lungo
10:34alle nostre coste e da imputare anche all'aumento degli sforzi di monitoraggio cui si è assistito
10:39negli ultimi anni, prosegue lega ambiente. Per questo motivo un riconoscimento va anche
10:44alle centinaia di volontari e volontarie appartenenti a diverse associazioni, università, enti di
10:50ricerche, aree protette che si impegnano quotidianamente nelle attività di monitoraggio,
10:55nella messa in sicurezza e nella sorveglianza dei nidi. Tra questi anche il personale di Life
11:00Tartness che continua a segnalare di giorno in giorno tracce di risalita di mamma tartaruga
11:06sugli arenili italiani. Impegnati sul fronte anche molti stabilimenti balneari che anche
11:12in Sardegna creano aree protette quando scoprono una nidificazione. Per questo legambiente nell'ambito
11:19del progetto Life Tartness sta promuovendo una serie di protocolli con i comuni, le aree protette
11:25e gli stabilimenti balneari. Si tratta degli accordi bilaterali Amici delle Tartarughe
11:29che forniscono linee guida specifiche finalizzate a ridurre le minacce e creare un ambiente più
11:35sicuro per la specie. Al momento ci sono 85 comuni firmatari, 31 aree protette e 115
11:41lidi. Ma il numero degli stabilimenti è destinato a crescere grazie ai protocolli di intesa stipulati
11:47a livello nazionale, regionale e provinciale con FIBA, CONF Esercenti, CNA Balneari e Sib
11:53CONF Commercio. Un'altra nostra ricchezza è sicuramente l'agroalimentare a Cabras si festeggia
12:02la Bottarga. Torna puntuale anche quest'anno a Cabras il Festival della Bottarga. L'edizione
12:112024 in programma il 14 e il 15 settembre mette ancora una volta al centro la promozione
12:18gastronomica e la promozione del territorio del Sinis nel nome del suo prodotto più prezioso,
12:25la Bottarga appunto. L'evento organizzato dal comune di Cabras, partito come sagra ed evoluto
12:31poi in Festival Gastronomico, è diventato in breve tempo tra i più importanti Festival
12:36Gastronomici dell'isola.
12:38Siamo alla terza edizione di questo evento in versione Festival, un evento che in realtà
12:43ha oltre 20 anni, è nato come sagra e negli anni abbiamo trasformato sempre più in evento
12:48culturale e no gastronomico. Quest'anno cresciamo ancora, facciamo un passo in avanti, ci sono
12:54tante novità, avremo un grande palco nella piazza Don Sturzo, un palco che permetterà
13:01di mostrare il social cooking ma far atterrare quello che avviene nel palco o sulla platea.
13:09Infatti verrà restito un ristorante a cielo aperto e i piatti che verranno proposti dagli
13:16chef emergenti saldi verranno replicati dall'istituto alberghiero, dagli studenti di cucina e quindi
13:23serviti al pubblico.
13:25Tra le grandi novità di questa terza edizione del Festival, la presenza tra i tanti ospiti
13:32di Carlo Cracco, chef televisivo celebre anche per il ruolo di giudice nel talent show culinario
13:39di Masterchef.
13:39Un volto pop della cucina italiana Carlo Cracco che è già a lavoro su un paniere di prodotti
13:47del Sinis, lavorerà un piatto e lo presenterà alla piazza. Sarà presente anche lo chef Salvatore
13:55Cameda, lo chef di casa che ci mostrerà anche lui in quale chiave può essere presentata
14:03alla Botarga.
14:04Un festival della Botarga 2024 l'insegna del rafforzamento sempre più festival. Avremo
14:11grandi firme della cucina italiana, Carlo Cracco che produrrà le sue elaborazioni fantastiche
14:18con la nostra Botarga di Cabras e tutti gli altri prodotti che il nostro paniere dei prodotti
14:24del Sinis produce, il carciofo, l'olio, le conserve, il riso, la pasta, insomma un corredo
14:33di ben identità, di prodotti localmente che arricchirà sicuramente le ricette dei nostri
14:40chef stellati che nella piazza centrale produrranno i piatti che saranno poi offerti al pubblico.
14:48L'obiettivo del Festival della Botarga è quello di consolidare il posizionamento del prodotto
14:54Botarga quale attrattore territoriale facilitando l'integrazione delle filiere produttive con
15:01quella del turismo e del patrimonio archeologico storico e culturale.
15:06Tutto questo perché? Per valorizzare un prodotto che comunque proviene dalla laguna di Cabras e lo
15:14rende unico rispetto agli altri.
15:18Il Festival della Botarga sarà inoltre occasione per conoscere in maniera più approfondita il
15:24territorio di Cabras.
15:25Avremo non solo piazza ma avremo anche eventi all'interno della peschiera Pontis, avremo delle
15:33visite guidate della laguna in canoa, ci saranno delle visite guidate a piedi sempre della laguna
15:41e avremo una visita guidata anche della peschiera che racconterà la storia della pesca e la storia
15:48dello stagno. Non mancheranno gli eventi di intrattenimento per i grandi e per i piccoli e chi vorrà potrà godere
15:55del tramonto sullo stagno in volo sulla mogolfiera.
16:00È davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito.
16:18Grazie.