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  • 21 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv
Trascrizione
00:26Buongiorno e benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione qua su
00:29Trecosa Smeralda, parliamo subito di spiagge a numero chiuso, sono tante le amministrazioni
00:35comunali che vogliono blindare i propri gioielli e proteggere l'ambiente e salvaguardarle
00:42proprio da quel fenomeno che si chiama overtourism, cioè l'eccessivo carico antropico turistico
00:49in questi mesi estivi. Allora vediamo il servizio.
00:53C'è una domanda sacrosante e lecita. Il mare nostro e le spiagge nostre è più belle
00:59e cercate e ricercate e scelte possono accogliere e ospitare le centinaia di turisti eppure residenti
01:07pronti a calpestarle, calpestarle in senso buono, quale strategia adottare e infine preservarle
01:15e salvaguardarle almeno in alcuni luoghi molto molto particolari. Diventa un imperativo categorico.
01:23E allora ecco che dal nord a sud della Sardegna le istituzioni dal regionale ai comuni cercano
01:30di trovare un denominatore comune, un giusto compromesso, ovvero il numero chiuso. Da San
01:37Teodoro, sempre molto attenta ai suoi tesori naturali, anche la scorsa stagione, in momenti
01:43particolarmente caldi, non solo dal punto di vista del meteo e del termometro, si è adottato
01:49questo provvedimento che divide. Ma non c'è solo l'immensità e la bellezza della e delle
01:56spiagge della Gallura. Ci sono, ci sono tanti altri meravigliosi angoli di blu e sabbia, sabbia
02:03e blu, sabbia finissima che in questa stagione, ormai cominciata, cercheranno di adottare lo stesso
02:09principio in nome della salvaguardia dell'ambiente. Alghero lo sa bene, come del resto stintino,
02:17con l'accesso alla spiaggia della Pelosa, consentito un massimo di 1.500 bagnanti. Stesso
02:24incipit per la Maddalena, Orosei, Baunei, Santa Teresa, Gallura, 1.015 all'Arena Bianca
02:32e a Arzachena. Il sud non si sottrae a questa soluzione. A Villa Simiu sono 450 gli ammessi
02:40a Porto San Ruggi e 700 a Punta Molentis. Teulada, invece, riserva l'ingresso a Tua Redda
02:48a 1.100 persone. Numero chiuso ai biglietti, qualcuno storcerà il naso. Ma è sempre così.
02:55Ricordate all'inizio la tassa di soggiorno, ma questa sembra. Anzi, è un'altra storia più
03:01aderente al clima change, a quelli che cercano di trovare la spiaggia giusta. E anche, oltre
03:10al cambiamento climatico che c'entra, e c'entra pure il sempre maggior numero di visitatori
03:16che vogliono disperatamente la spiaggia, le spiagge, le nostre. Insomma, se per il biglietto
03:23d'ingresso per Mari Pintao bisognerà attendere il prossimo anno, il 2025, con tanto di riflessione
03:30e analisi da parte dell'amministrazione comunale di Quartu Sant'Elena. Insomma, sarà un'estate,
03:37la 2024, molto molto particolare, con uno sguardo rivolto ai numeri, alle presenze e l'altro
03:44all'ambiente. Aggiungiamo noi, finalmente, già il mare e il blu da salvare, come del resto
03:50a spiaggia. E tutto il suo minimondo, con buona pace, dei turisti e degli stessi residenti.
03:57Avete sentito, con buona pace dei turisti, che anche quest'estate dovranno pazientare
04:02nelle strade delle vacanze, in particolare quelle del nord Sardegna, ma presto, insomma,
04:07ancora qualche mese, intoppi, rallentamenti e deviazioni potranno diventare un lontano
04:12ricordo. Vediamo.
04:14Intoppi, deviazioni e rallentamenti, insieme a caldo, mezzi pesanti e lavori, a macchia di
04:19Leopardo, mettono a dura prova la pazienza degli automobilisti che percorrono nell'isola
04:25la strada statale 131. Ma a ridosso della stagione estiva sono le strade delle vacanze,
04:30la Sassariolbia e la Sassariolga in particolare, a rappresentare l'incognita maggiore per i
04:36tanti turisti che tra giugno e settembre circolano su queste due importanti arterie. I cantieri
04:41aperti, infatti, non facilitano la viabilità e spesso ne compromettono anche la sicurezza.
04:46Il nord Sardegna si prepara adesso alla stagione turistica ma ci sono delle importanti novità
04:52anche su quelle che vengono considerate, insomma, le strade delle vacanze.
04:56Certo, direi che siamo già pronti perché i lavori della circolazione di Alghero stanno
05:01andando avanti in maniera molto spedita. La Alghero-Sassari verrà cantierata entro
05:07giugno, quindi un annetto di lavoro dovrebbe consentirci di avere un collegamento più sicuro
05:12e più veloce. E anche la Sassariolbia è a buon punto, quindi con l'ultimo lotto,
05:18secondo me, si vedrà la fine di questa grandissima opera.
05:21Gli immancabili lavori in corso accompagnano ogni anno l'esodo degli italiani verso le
05:26mete delle vacanze, ma almeno nel nord Sardegna i disagi presto diventeranno un lontano ricordo.
05:32Si tratta della provincia più grande d'Italia. Abbiamo 2.400 km di strada e quindi abbiamo
05:37la necessità di accogliere nel modo migliore i turisti che arrivano. Su 3 aeroporti e 3 porti
05:442 insistono nella provincia di Sassari, perché Olbia, il porto, Olbia, aeroporto, Alghero,
05:54aeroporto, Porto Torres, il porto. Quindi abbiamo necessità di collegare al meglio tutte queste
05:59vie di accoglienza. E nella scelta della vacanza in Sardegna sono sempre più i turisti
06:06che prediligono vivere esperienze come quelle che offrono i piccoli bordi. A certificarlo
06:12questa volta è una classifica, quella del portale Olidu.
06:16Visitare i piccoli borghi, soggiornarvi per qualche giorno tra il silenzio della natura
06:21e i piccoli tesori del passato è il nuovo trend delle vacanze di questi primi anni 20 del
06:27secondo millennio. A dirlo sono ormai i motori di ricerca di case vacanze che come Olidu
06:32ormai ci aiutano a capire quali sono gli orientamenti dei consumatori. Lo studio si chiama Small Cities
06:382024, classifica dei principali piccoli comuni italiani con meno di 5.000 abitanti sulla base
06:45del numero di ricerche in rete. Ebbene, sul podio delle località più richieste c'è
06:51Favignana, San Vitolo Capo e Portofino, cittadine e costiere, le prime due in Sicilia e la
06:57terza in Liguria. Per ritrovare una località sarda bisogna scendere un po' nella classifica.
07:02Villa Simius è al diciottesimo posto e Santiodoro al trentesimo. Un divario comprensibile se si
07:09pensa che in alto ci sono luoghi che ormai sono impressi nella memoria di tutti e non solo degli
07:14italiani. Parliamo ad esempio della cittadina medievale di Pitigliano in Toscana o di Amalfi
07:20e Positaneo in Campania o ancora Courmayeur in Valle d'Aosta che si colloca addirittura al quarto
07:26posto. I borghi sardi stanno piano piano prendendo anch'essi il loro spazio nella consapevolezza che
07:33oggi si sceglie una vacanza immersiva che offra comodità, anche lusso volendo, ma anche un'atmosfera.
07:40Ed è questo che hanno le cittadine prime in classifica, un'atmosfera quasi incantata che
07:46permette di dimenticare per qualche giorno la quotidianità. Per certe località la ricerca e il
07:52mantenimento di questa atmosfera è una missione. Devono combattere però contro l'assalto indiscriminato
07:58contro chi vorrebbe globalizzare e standardizzare tutto tra fast food e kebab. Il tentativo è cercare
08:06quella giusta via di mezzo. Il pericolo dell'over-tourism è già stato posto all'attenzione
08:11mediatica e si cercano soluzioni per preservare queste perle di bellezze dai sovraccarichi umani.
08:18La Sardegna, in ritardo sulla valorizzazione dei borghi e sulla capacità di renderli fruibili
08:24con servizi adeguati e mezzi di trasporto per raggiungerli, può approfittare di questo
08:29nuovo trend per cominciare a spostare un po' di flussi verso l'interno. I nostri piccoli centri
08:35con meno di 5.000 abitanti sono a volte curatissimi dal punto di vista architettonico ma mancano
08:42totalmente di quei servizi di base come un presidio medico che possano rendere la vacanza
08:48non solo piacevole e rilassante ma anche sicura. È un tentativo quindi di portare
08:54insomma questo flusso turistico nei piccoli borghi e in particolare anche nell'entroterra
09:00lo sta facendo il consorzio Due Giare e nel cuore della Marmilla ha presentato un ricco
09:05programma di eventi. Vediamo di cosa si tratta.
09:0936 appuntamenti in un unico e ricchissimo calendario. È l'essenza degli eventi presentati
09:14dal consorzio turistico Le Due Giare nella sede istituzionale a Baressa. Progetto strutturato
09:20con la condivisione di 13 comuni della Marmilla che adiriscono al sodalizio consorziale.
09:25Riproviamo a fare quello che abbiamo iniziato l'anno scorso e cioè presentare in un unico
09:32foglio, in un'unica brochure, in un unico libretto quelle che sono gli eventi e le attività
09:37che i diversi 13 comuni del consorzio fanno tutti gli anni, realizzano tutti gli anni al
09:42fine di dargli visibilità perché poi questo è l'aspetto più importante. Se noi non riusciamo
09:48a comunicare è uno della mission principale del consorzio è proprio quello di comunicare
09:55il patrimonio del consorzio, dei paesi del consorzio e in questo caso stiamo parlando di un patrimonio
10:01culturale, di azioni, di attività religiose, di feste, di qualsiasi tipo di attività che
10:09i comuni fanno e per comunicarle chiaramente c'è bisogno forse anche di tempo.
10:14All'interno del calendario hanno trovato collocazione, feste religiose, sagre ed eventi enogastronomici,
10:20iniziative ambientali, festival, rassegne sia appuntamenti letterari e culturali, momenti
10:26di aggregazione e socializzazione. Nel calendario è presente anche un QR code che rimanda al sito
10:33del consorzio dove evento dopo evento saranno pubblicati tutti gli aggiornamenti, programmi
10:39dettagliati ed anche eventuali cambi di data.
10:42Il calendario unico degli eventi è un libretto che quest'anno abbiamo reso in un formato
10:47tascabile, che quindi probabilmente è anche più gestibile, che richiama tutte le date
10:53degli eventi che normalmente vengono fatti nei comuni e che sono fissati, quindi da qui
11:00a dicembre noi sappiamo che cosa si farà a Baradili, che cosa si farà a Senis, che cosa
11:05si farà da solo, che cosa si farà in genere nei 13 comuni.
11:0836 eventi che testimoniano ancora una volta la vitalità di un territorio. Uno dei risultati
11:13più importanti ottenuti dal consorzio è stato proprio quello di aver mobilitato le comunità.
11:19Credo che uno dei risultati ottenuti dal consorzio, dai consorzi in generale, sia proprio
11:26quello di aver mobilitato le comunità, cioè di averle rese consapevoli che c'è una possibilità
11:33di valorizzazione dei loro aspetti più belli, più caratteristici, più importanti organizzandosi
11:41da soli, perché questo è importantissimo. Coinvolgere le comunità oggi è il risultato
11:46più grande che il consorzio credo abbia raggiunto e in questo il calendario unico dimostra
11:52appunto che da questi 36 eventi vuol dire che c'è una grande vitalità e una grande vitalità
11:58nei nostri territori. Avanti tutta quindi per la seconda scomessa che, visto il grande
12:03successo della prima, i predupposti per far bene ci sono tutti.
12:08Adesso invece ci spostiamo a Tempio per l'ottava edizione del Festival dello sviluppo sostenibile,
12:14la più grande iniziativa italiana di sensibilizzazione sui temi appunto della sostenibilità economica,
12:20sociale e ambientale. La sostenibilità economica, sociale e ambientale passa per Tempio attraverso
12:28un festival a tema che sensibilizza sulla cultura civica e sull'importanza di prendere parte
12:33al cambiamento. Un'occasione per l'ottavo anno consecutivo che si realizza negli spazi
12:38del CEDAP di cura Dureddu, il centro di educazione e documentazione ambientale e paesagistica
12:43dell'Imbara che ha coinvolto le scuole cittadine. Due le mostre allestite, la prima archeoplastica
12:49e lo stile incorruttibile accoglie una selezione del Museo degli Antichi Rifiuti del progetto
12:53archeoplastica e combina materiale plastico, forma estetica e tempo per affrontare il
12:59problema della durabilità insidiosa degli oggetti. La seconda esposizione invece riguarda
13:04il tema dell'inquinamento. Plastic Free, Chuck si gira a mostra documentaria per sensibilizzare
13:09i giovani in modo diretto ed interattivo e per guidarli alla conoscenza dei materiali inquinanti
13:14e al rispetto del territorio e dell'ambiente con buone pratiche nella vita quotidiana.
13:18Il CEAS Tempio, il centro per educazione ambientale di Tempio e il museo organica ai piedi
13:24dell'Imbara partecipano all'altra edizione del festival per lo sviluppo sostenibile che
13:28è un festival italiano che si occupa di ecologia e ambiente. Diverse le iniziative previste per
13:34questo mese di maggio, mostre, laboratori e rassegne di film.
13:40Fino al 22 maggio inoltre lo spazio CEDAP accoglie anche la rassegna di corti Green Watch,
13:45Green Talk, dedicata al tema delle plastiche e al suo uso smodato nel mondo contemporaneo,
13:51un problema ambientale globale che riguarda comportamenti e azioni sociali, collettive e
13:56individuali, che nuoce all'ambiente, alla natura e alla salute degli uomini e degli animali.
14:01I corti presentati infatti offrono punti di vista differenti e spunti di riflessione
14:06sull'impatto ambientale e sulle strategie per contenere il problema di non facile risoluzione.
14:11Tanti gli eventi in programma, dalla mattinata ecologica per la pulizia dell'ambiente urbano
14:16ai laboratori tematici per apprendere tecniche e trucchi, così da trasformare gli imballaggi
14:22di plastica in splendidi giocattoli.
14:24Questo è un progetto che si inserisce nei percorsi delle competenze trasversali e orientamento,
14:29organizzato da liceo e lettori di Tempio Pausania.
14:32Ha visto impiegati gli studenti della terza classico, qua al Museo di Organica nel Parco
14:37dell'Imbara. Le attività si sono svolte da marzo a maggio, oggi la conclusione con
14:44l'inaugurazione della mostra ha visto impiegati delle lezioni frontali con degli specialisti,
14:52degli esperti legati per esempio alla comunicazione o addirittura alla divulgazione di archeoplastica
14:59del progetto legato appunto alla mostra che abbiamo presentato oggi, fino all'allestimento.
15:03Quindi ha visto il nascere di una mostra attraverso le fasi iniziali fino alla sua conclusione.
15:09I ragazzi hanno partecipato attivamente e hanno impiegato sia orari curriculari che
15:16estracurriculari. Penso che il bilancio sia positivo perché si sono impegnati e interessati.
15:23Era l'ultimo servizio, naturalmente io vi ringrazio per aver scelto anche oggi l'informazione
15:29di Telecosta Smeralda e vi do appuntamento alle prossime edizioni. Arrivederci.

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