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NovitàTrascrizione
00:27Grazie a tutti
00:29Buonasera, benvenuti a questo nuovo appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda.
00:34Tutto da rifare per il bando che prevedeva sostegno alle imprese nel settore turistico e il sistema informatico non ha
00:43funzionato.
00:45Niente da fare per il bando regionale dedicato al sostegno e all'occupazione nella filiera turistica destinazione Sardegna Lavoro 2022.
00:53Il sito dedicato è andato subito in tilt ed ha costretto i responsabili dell'assessorato regionale del lavoro a sospendere
01:01il bando e a rinviarlo.
01:03Non si è fatta attendere la lettera della Fipe Commercio firmata dal suo presidente Emanuele Frongia.
01:09Non buona la prima, ha titolato ironicamente la missiva Frongia, una missiva nella quale si sottolinea quanto gli operatori dell
01:16'ospitalità avessero messo in campo e dedicato proprie risorse professionali
01:21per formulare le domande di aiuto finanziario al sostegno all'occupazione nel settore turistico, bando peraltro fortemente voluto,
01:28dalla stessa regione proprio per agevolare la sottoscrizione di contratti di lavoro.
01:32C'è stato un disguido tecnico, scrive Frongia, già verificatosi in passato nei medesimi termini.
01:39Si tratta di un disagio, ci si organizza con le proprie date e scadenze e nonostante si parli di innovazione,
01:46tecnologia, transizione e crescita è paradossale
01:49che si ripresenti questa situazione peraltro con la stagione già avviata.
01:54Il bando destinazione Sardegna Lavoro, al quale le aziende potevano rispondere solo in via telematica e nell'arco di pochi
02:02giorni,
02:02prevede che vengano erogati i contributi in base alla ritribuzione lorda dei neoassunti, sia under 35 che over 35 se
02:11disoccupati di lunga data e in particolare donne.
02:14Ancora una volta gli operatori sono stati traditi da un sistema che non funziona, dice a Lanza il presidente regionale
02:20di Federalberghi Paolo Manca,
02:22mentre racconta l'accaduto.
02:24Non funziona i click day come modo operativo di supportare le aziende, ma soprattutto non hanno funzionato i sistemi informatici.
02:32Nonostante i due rinvii, ci siamo trovati alle 10 con l'impossibilità di accedere ai sistemi di Sardegna Lavoro.
02:38Le imprese in calza hanno bisogno di certezze e di aiuto nel sostegno all'occupazione.
02:44Al 26 giugno rischiamo di avere già superato il tempo massimo.
02:48I responsabili del settore informatico della regione, vista la mala parata, hanno sospeso il click day e lo hanno rinviato
02:55alle 10 del 28 giugno 2023 fino alle 23.59 del 12 luglio per il target under 35
03:03e dalle 10 del 29 giugno fino alle 23.59 del 13 luglio per il target over 35, poi al
03:123 luglio.
03:12Le assunzioni sono necessarie e l'idea di fornire sovvenzioni alle imprese viene considerata positivamente, anche se destra più di
03:20un dubbio,
03:21l'operatività effettiva dei sistemi informatici regionali e l'idea stessa di click day, una sorta di conto alla rovescia
03:28dove vince il più veloce.
03:31E sempre di sistemi informatici parliamo perché si prova in Sardegna il servizio di allerta generale via smartphone.
03:42Venerdì prossimo i Sardi riceveranno un messaggio con un suono diverso e unico per sperimentare il nuovo sistema di allarme
03:49pubblico nazionale.
03:51Un servizio pubblico nazionale oggi in futuro locale utile.
03:56IT.alert è un sistema di allarme nazionale di cui si sta adottando il nostro paese per informare la popolazione
04:03in caso di gravi emergenze imminenti o in corso.
04:06Un nuovo sistema ideato dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile con il quale si intende trasmettere informazioni utili in caso
04:15di emergenza o disastro ai cittadini presenti in una determinata area geografica.
04:20Il servizio si limita a inviare un messaggio, un sms sui telefoni cellulari presenti e collegati a delle celle di
04:27riferimento in caso in particolare di maremoti determinati da terremoti, disastri industriali, precipitazioni particolarmente intense, disastri nucleari.
04:39Uno strumento in più che non sostituisce gli altri sistemi d'emergenza, soprattutto a livello locale la Sardinia è la
04:46seconda regione che sperimenterà l'IT.alert.
04:49La prima è la Toscana. Il sistema si baserà sulle cellule del telefonino, c'è già l'accordo con i
04:54gestori di rete, della cittadinanza connessa in quel momento e in quel luogo.
04:59A oggi quindi la visione si circoscrive a grandi eventi, maremoto, collasso di una diga, incidenti nucleari, ma la prospettiva
05:06è quella di indicizzare e utilizzare il sistema anche e soprattutto a livello locale.
05:12A parte le catastrofi si potrebbe magari in un futuro razionalizzarla con un ricasco locale? Faccio un esempio, un vasto
05:19incendio e quindi a quel punto questo servizio pubblico può arrivare magari anche ai turisti?
05:24Sì, assolutamente. È un sistema che in questa prima fase il Dipartimento ha ritenuto importante sperimentare nelle regioni che insomma
05:32si sono rese disponibili.
05:33Noi come regione Sardegna abbiamo voluto sposare immediatamente questo tipo di attività. Perché è importante? Perché dal prossimo anno verrà
05:41comunque reso obbligatorio a livello nazionale.
05:44Quindi sulle mega emergenze, sulle catastrofi sappiamo benissimo che la diramazione è in capo al Dipartimento della Protezione Civile, quindi
05:53una diramazione nazionale.
05:54Ma questo è un primo passo perché il vero obiettivo è quello poi di riuscire ad arrivare sino a livello
06:03locale e quindi dare la possibilità di utilizzare lo stesso strumento alle regioni che sono autorità di protezione civile fino
06:09ad arrivare ai comuni stessi.
06:11Sul sito italert.it sarà possibile compilare un questionario indicando se il messaggio sia stato ricevuto o meno.
06:18Il riscontro da parte dei cittadini interessati al test contribuirà a individuare le eventuali criticità da risolvere.
06:25Inutile soffermarsi che è meglio non ricevere questo genere di messaggio.
06:32Passiamo alle Iacarande in fiore che sono diventate nel tempo un simbolo della città di Cagliari, abbelliscono le strade e
06:42i giardini.
06:43In questo servizio ve ne raccontiamo la storia.
07:01Il viola della fioritura è incantevole così come le foglie di un verde brillante lunghe anche 40 centimetri che lasciano
07:09intravedere l'azzurro del cielo di Cagliari.
07:12Ed è proprio la città ad accoglierne e a farne un simbolo.
07:16In poche altre parti del mondo le Iacarande colorano così viali, piazze e giardini.
07:21A queste bellissime piante di origine sudamericana perdoniamo anche i petali che cadono a terra
07:27e ricoprono a mo' di tappeto setoso parchi e strade, abbellendo in tarda primavera e a fine estate la fisionomia
07:35del capoluogo.
07:36A Cagliari la Iacaranda è diventata un simbolo a partire dalla fine dell'Ottocento del secolo scorso.
07:43Si parla di Iacaranda a Cagliari negli ultimi proprio vent'anni di quel periodo.
07:50Un primo suo utilizzo importante avvenne proprio nel Largo Carlo Felice.
07:54La piantumazione del Largo Carlo Felice fu la prima piantumazione di Iacarande in città.
08:00E forse alcuni individui più grandi che ancora oggi vegetano nel Largo
08:06probabilmente appartengono ancora alla prima piantumazione ma molti chiaramente poi sono stati sostituiti nel tempo.
08:11E la sua introduzione in città è stata favorita sicuramente da un evento molto importante
08:15cioè dalla fondazione dell'orto botanico perché nel 1866 appunto ci fu l'inaugurazione dell'orto botanico di Cagliari
08:23e divenne questo un fatto sociale molto importante per la città
08:27perché furono favoriti in questo modo molto gli scambi
08:30non solo sia culturali ma soprattutto da un punto di vista florovivaistico.
08:34Quindi la fondazione dell'orto botanico ha portato poi numerose piante che prima erano sconosciute.
08:40Il genere Iacaranda comprende circa 50 varietà diverse.
08:43Una leggenda australiana racconta che se il fiore cade in testa sia di buon auspicio per la persona.
08:50Ecco perché rappresenta la saggezza, la rinascita, la ricchezza e la buona fortuna.
08:55Ma al di là di ciò che simboleggia quest'albero dalla forte personalità
08:59è in dubbio che con la sua rigogliosa chioma blu-violacea sia una vera e propria meraviglia botanica.
09:05Un censimento fatto nel 1961 e portò a individuare 250-260 individui in città.
09:13Venne ripetuto un censimento poi a metà degli anni 80 e già erano diventate 1200.
09:17Oggi non conosco il dato attuale però c'è stata sicuramente una crescita esponenziale
09:22proprio dovuta al fatto che questa pianta sia adattata perfettamente al nostro clima.
09:27Aggraziata e slanciata la pianta della Iacaranda ben si adatta al nostro clima mite.
09:32Detesta le gelate e ama il caldo.
09:35L'eleganza della Iacaranda sta nelle foglie, ha delle foglie molto belle.
09:40Se ci soffermiamo a osservare delle foglie sono delle foglie molto eleganti, molto belle.
09:44E poi chiaramente la fioritura. Poi è una fioritura molto importante nel periodo primaverile.
09:50Tardo primaverile inizia estate, quindi giugno-luglio.
09:52Ma dopo le prime piogge autunnali generalmente propone una nuova fioritura.
09:58Quindi talvolta sono proprio due fioriture all'anno.
10:01Quindi tutto questo fa di questa pianta una pianta ideale proprio nel contesto urbano.
10:05A Cagliari trova un clima ottimale.
10:07È una pianta che arriva dal Sud America.
10:09Quindi abbiamo un clima diverso.
10:13Però a Cagliari trova proprio una condizione ideale sia in termini di temperature che di precipitazioni.
10:18Quindi l'acqua è la temperatura che regola il ciclo vegetativo di questa pianta.
10:26Non è un caso che quest'anno abbiamo una bellissima fioritura in tutta la città.
10:30Proprio perché ci sono state delle precipitazioni abbondanti in un periodo, diciamo, nel periodo tardo primaverile.
10:38Quindi tante precipitazioni col caldo hanno favorito una splendida fioritura.
10:49E cambia il volto della città anche con nuovi edifici perché in via Simeto sorgerà la nuova cittadella delle agenzie
10:58delle entrate.
11:02Cagliari avrà in tempi stretti il nuovo polo delle agenzie delle entrate.
11:07Il progetto è stato presentato nei giorni scorsi a Palazzo Baccaretta del capologo Sardo.
11:12L'importante struttura di servizio ai cittadini verrà strutturata in via Simeto dopo una profonda riqualificazione degli ex magazzini dell
11:20'aeronautica.
11:20Un investimento sulla città di oltre 50 milioni da parte dell'agenzia delle entrate per riqualificare un'area degradata e
11:28periferica,
11:28quella di via Simeto, dove un tempo c'era l'ex centro di ricovero dei migranti e oggi diventerà invece
11:37una nuova area a disposizione della città
11:38con gli nuovi uffici dell'agenzia delle entrate ma una riqualificazione anche di parte di quel quartiere dal punto di
11:46vista urbanistico e degli interventi in atto.
11:50Il compendio militare che presto verrà convertito in un presidio dell'agenzia delle entrate è situato nell'area ovest della
11:56città di Cagliari,
11:57nel quartiere di Santa Vendracce.
11:59La zona circostante rappresenta una delle zone più marginali della periferia cagliaritana.
12:03Dunque abbiamo avviato quest'operazione che ha una grande valenza non solo sotto il profilo architettonico ma urbanistico perché è
12:14a scala di quartiere.
12:16L'abbiamo avviata qualche anno fa scegliendo la strada del concorso di progettazione internazionale perché si è ritenuto, così come
12:23si ritiene,
12:24che si debba dare un segnale di grande qualità estetica all'intervento.
12:30Il gruppo vincitore del concorso internazionale terrà conto del rapporto con il tessuto urbano ed edilizio circostante
12:37in termini di riconoscibilità e identità urbana, visibilità, integrazione e sicurezza,
12:43con una particolare attenzione alle presistenze storico-archeologiche.
12:47Quello che dobbiamo fare noi come agenzia del demanio oggi è dimostrare che lo Stato non abbandona il cittadino.
12:55Attraverso i propri immobili cura il cittadino e riporta dal degrado allo sviluppo.
13:02Questa è un'operazione complessa, importante perché noi riportiamo dei manufatti che hanno anche un valore storico-architettonico
13:11alla vita nuova.
13:13Che cos'è la vita nuova? Dare funzioni al servizio del cittadino.
13:17Quindi qui daremo delle funzioni che sono per uffici finanziari, ma di fatto quello che è importante è che
13:25qualche cosa che ha avuto un enorme valore storico torna a vivere per la città in una funzione che serve
13:33al cittadino.
13:34Insomma questo è un po' il processo che faremo in tutte le grandi città d'Italia.
13:39Riportare la memoria delle città europee importanti e far sì che queste città abbiano servizi funzionali per il cittadino.
13:51Non abbiamo più aree di abbandono ma abbiamo aree rigenerate e la rigenerazione sta nella vivibilità per il cittadino di
14:00queste aree.
14:01Entrando nell'essenza della nuova realtà finanziaria, 21.000 m2 verranno restituiti alla città con 19.000 di aree verdi.
14:08Sette uffici finanziari, 651 addetti verranno trasferiti nei nuovi uffici, 55 milioni di investimento complessivo,
14:17con un risparmio di 4 milioni di euro grazie al rilascio del vecchio centro situato in via Pintos di proprietà
14:23privata.
14:23Il bando scadrà il 12 luglio 2023. Saranno a disposizione per l'assegnazione dei lavori 44 milioni di euro.
14:35E' davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito.