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Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:28Buonasera, benvenuti a questo
00:29nuovo appuntamento con il magazine di Telecosta Smeralda in occasione della giornata mondiale
00:34dell'ambiente. La Sardegna risponde con le iniziative dell'organizzazione Plastic Free
00:41Onlus.
00:441972-2023, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite istituì oltre 50 anni fa la giornata
00:49mondiale dell'ambiente. La massima organizzazione internazionale è nata qualche settimana dopo
00:53la fine della seconda guerra mondiale che riunisce 193 paesi celebra ogni anno l'evento. Con
00:59lo slogan Una sola terra è allora arrivati ai giorni nostri, una sola terra ha proprio
01:03bisogno d'aiuto. Due giorni, forse troppo pochi, dedicati al pianeta e incerottato. Neanche
01:08l'isola risponde presente a questa iniziativa, hashtag best plastic pollution. Un momento
01:13di riflessione di pulizia e tutela dell'ambiente organizzata da Plastic Free Onlus, organizzazione
01:19di volontariato impegnata dal 2019 nel contrastare l'inquinamento da plastica. 16 gli appuntamenti
01:25per ricordare cittadini, istituzioni e imprese, il problema dell'inquinamento legato all'abbandono
01:30di rifiuti dall'ambiente. Da sud al nord dell'isola, attraversando il centro, sono tanti comuni che
01:34hanno sposato l'appuntamento, tutti uniti e con un unico obiettivo, combattere ed eliminare
01:39la plastica monouso, dove è possibile sensibilizzare cittadini di tutte le età e cercare di intervirire
01:45anche in aree degradate o abbandonate da anni, andando successivamente nel corso dell'anno
01:50a premiare i comuni più virtuosi che si attivano con azioni concrete per il bene dell'ambiente.
01:54Il weekend dedicato alla terra avrà un'ulteriore finalità benefica con la piantumazione di
01:59alberi, grazie alla collaborazione con i media partner Tridom, il primo sito al mondo che
02:04permette di piantare un albero a distanza e seguire la storia del progetto agroforestale
02:09a cui dar vita. Intanto, dall'ultimo monitoraggio compiuto
02:12dalle gambiente su 53 spiaggi in 14 regioni italiane, il risultato è che si incontrano 8 rifiuti
02:18spiaggiati a ogni passo, con una media di 834 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia,
02:25dato che supera ampiamente il valore soglia stabilito a livello europeo per considerare
02:29una spiaggia in buon stato ambientale, cioè meno di 20 rifiuti abbandonati ogni 100 metri
02:36lineari di costa. Circa due terzi del totale dei rifiuti ritrovati sono rappresentati al primo
02:42posto da oggetti e frammenti di plastica con una dimensione compresa tra i due e mezzo
02:47e 50 centimetri, seguiti dai mozziconi di sigaretta e dei pezzi di polistirolo, dimensione
02:522,5 e 50 centimetri e ancora da tappi e coperti in plastica, stoviglie, usa e getta. Al secondo
02:59posto troviamo bottiglie e contenitori di plastica per bevande, al settimo reti e sacchi
03:05per remitili e ostriche seguiti dal cotton fioc in plastica. Il nono posto occupato da oggetti
03:10e frammenti in plastica espansa, chiudono la classifica, altre bottiglie e contenitori.
03:15Insomma, la situazione non è delle migliori eppure basterebbe così poco se ognuno di noi,
03:20al di là della giornata mondiale dell'ambiente, usasse qualche piccola accortezza quotidiana.
03:26E oggi è stata anche la festa degli studenti che hanno iniziato a lavorare per la piantumazione
03:34di alcune piante.
03:47Con un canto dedicato a Madre Natura si è tenuta al Parco Monteclaro del Capoluogo
03:52un appuntamento dedicato totalmente all'ambiente denominato Festa degli Alberi Green School,
03:58supportata dalla città metropolitana di Cagliari insieme con l'associazione EFI Sonlus,
04:03che ha coinvolto ben nove presi scolastici del territorio del sud Sardegna.
04:07Noi abbiamo incentrato la nostra azione sulla sostenibilità, su due concetti.
04:12Quello della sostenibilità è quello del provare a diffonderla soprattutto nei bambini e nei ragazzi.
04:19Quindi attraverso questo progetto di cooperazione abbiamo provato a mettere al centro,
04:23non solo della nostra programmazione, ma anche delle attività scolastiche,
04:27l'educazione ambientale, l'educazione al risparmio idrico, al risparmio energetico,
04:32anche alla raccolta differenziata e per farlo abbiamo pensato che fosse necessario iniziare l'azione
04:38provando a cooperare con i plessi scolastici.
04:41È fondamentale perché le generazioni precedenti hanno dovuto imparare piano piano,
04:47dalla raccolta differenziata ad alcune piccole pratiche che però, messe tutte insieme,
04:52possono contribuire davvero a migliorare l'ambiente che ci sta intorno.
04:54Rivolgerci ai bambini vuol dire farli crescere già avendo interiorizzato questi concetti
05:00e di conseguenza di avere la natura e rispettare queste poche e semplici regole.
05:04Durante le manifestazioni complici a una bellissima giornata di sole sono stati consegnati
05:08i certificati Green School, alle scuole che si sono distinte per attenzione nei confronti della natura.
05:14Il progetto Green School è un progetto che è arrivato nel territorio metropolitano di Cagliari
05:20questo novembre, un progetto che parte dalla provincia di Varese,
05:26che è finanziato dall'Agenzia Cooperazione e lo Sviluppo
05:29e che ha visto coinvolte molte scuole per la nostra realtà cittadina.
05:34Queste scuole hanno lavorato con un grandissimo entusiasmo
05:37a cercare di costruire questo percorso, la cui finalità era quella proprio di ridurre l'impronta carbonica.
05:45Quindi abbiamo visto coinvolti i bambini dell'infanzia, delle elementari e delle secondarie di primo e di secondo grado
05:53che hanno portato avanti dei lavori, alcuni sono, anzi diciamo tutti, sono veramente molto belli e molto originali.
06:01Hanno fatto un ecobolario dove ogni scuola saprà dove mettere i rifiuti che si fanno a scuola
06:08perché i rifiuti che si fanno a scuola sono diversi da quelli che produciamo a casa.
06:12Hanno costruito delle storie, dei fumetti, hanno costruito i mastelli fai da te per la raccolta differenziata
06:20in modo che ci fossero in ogni classe.
06:22Ci sono i guardiani dell'acqua e i guardiani della luce che sono quei bambini
06:26che danno un input ai compagni per spegnere la luce, per non tenere il rubinetto aperto
06:34quando ci si va a lavare i denti dopo la mensa.
06:37Quindi, diciamo, i bambini sono stati protagonisti, hanno giocato ma hanno imparato sicuramente.
06:45Quindi è stato un progetto che ha visto coinvolti diversi insegnanti
06:49e ha visto coinvolti anche in maniera multidisciplinare diverse discipline.
06:56È soprattutto un progetto che vuole sviluppare questa competenza di cittadinanza,
07:03di cittadinanza attiva e di rispetto e conoscenza dell'ambiente.
07:09L'aspetto più bello del progetto?
07:11L'aspetto più bello è stato vedere l'entusiasmo con cui, da parte nostra, che siamo i gestori,
07:19l'entusiasmo con cui i bambini hanno fatto le diverse attività, le cose bellissime che loro hanno sperimentato.
07:26I bambini penso si siano divertiti, ma insomma lo vedremo a breve.
07:31Momento significativo alla piantumazione di 50 piantine tipiche della vegetazione mediterranea,
07:36un atto d'amore incondizionato per veicolare il rispetto dell'ambiente in tutte le sue forme.
07:41Bambini e chimiche sputtano fumo, il cielo si amma ed è sempre più oscuro,
07:47mentre i rei insorvolano la città.
07:53Salvare le edicole è l'obiettivo della Confesercenti,
07:57che da tempo lavora con la federazione per dare a questa attività una nuova vita.
08:04Anche in Sardegna le edicole si apprestano a trasformare e a modernare la loro destinazione d'uso,
08:10ampliando l'offerta di servizi al cittadino, alla stregua di quanto già sta avvenendo in altre città italiane,
08:16da Cesena a Bologna fino a Milano e Vicenza, dove le politiche di accoglienza per i turisti,
08:22che in questo caso scelgono l'isola, passeranno attraverso un cambio di forma
08:26che vedrà il coinvolgimento attivo e diretto degli edicolanti.
08:30Il futuro delle edicole è sicuramente quello di dargli una nuova vita,
08:35che sicuramente sarà quella dei servizi.
08:38Per esempio la vendita dei biglietti dei musei, e noi in città ne abbiamo tanti,
08:43ma non solo, sicuramente avere e accorciare con i turisti,
08:51dargli per esempio informazioni al fine di portarli nel nostro chiosco
08:57e quindi acquistare per esempio tutto quello che noi abbiamo a disposizione per loro.
09:02Sicuramente le edicole hanno bisogno di darle un'altra possibilità,
09:07oltre a quelle d'editoria che è fortemente in crisi.
09:11I giornali non bastano più per sostenere il nostro conto economico,
09:16di conseguenza c'è bisogno che oltre ai giornali ci sia altre referenze,
09:21altri prodotti che possano essere messe in vendita,
09:25ma tenendo sempre fondamentalmente i giornali come priorità per le nostre vendite.
09:31Fenaggi con Fesercenti, la sigla degli edicolanti aderenti all'associazione di categoria,
09:36punta a trasformare la filiera, quella dell'editoria, in un progetto strategico per l'identità turistica,
09:42partendo dal presupposto che in primo luogo il turista identifica nell'edicola
09:47un luogo ideale per chiedere informazioni,
09:49e poi la crisi del settore e l'importanza di un riconoscimento
09:53che assume un valore economico per le ormai pochissime edicole
09:56che ancora sono presenti nei caratteristici chioschi.
09:59Poco meno di una trentina a Cagliari è appena un centinaio in tutta la provincia.
10:04Fenaggi con i nostri associati presenterà a breve una proposta al Comune di Cagliari,
10:12all'Università di Cagliari, ai consorsi che si occupano della gestione dei musei
10:17per stirare, per firmare questo protocollo d'intesa
10:22al fine di poter vendere i biglietti appunto dei musei
10:26presso i nostri chioschi, presso le nostre edicole.
10:31Nel 2020 la Regione con una delibera di giunta ha approvato il programma regionale di sviluppo 2020-2024,
10:37dove è previsto l'avvio del progetto pilota edicole,
10:41ovvero il potenziamento della rete di accoglienza turistica
10:44attraverso la diffusione di un programma di comunicazione digitale
10:47che attraverso i comuni della Sardegna e in collaborazione con le amministrazioni
10:52vuole promuovere iniziative per ripensare la loro funzione
10:55come la riqualificazione e ridefinizione del loro ruolo tradizionale,
10:59con la creazione per esempio di centri servizi per i cittadini e per i turisti.
11:04Lo scopo quindi è trasformare le edicole sempre più in spazi multiuso per i cittadini e per i turisti
11:10sfruttandone la diffusione capillare in tutta la città.
11:13Le edicole rappresentano un sistema molto importante che per troppo tempo è stato lasciato andare
11:20e adesso stanno subendo una crisi molto forte.
11:24Relativamente alla questione della possibilità di trasformarle in infopoint,
11:29per carità, orientativamente possiamo anche essere d'accordo,
11:32è una proposta che va valutata con attenzione,
11:36adesso noi in associazione abbiamo creato la federazione dell'edicole, la FENAGI,
11:41e quindi ne parleremo con i nostri associati e valuteremo su quali siano le condizioni migliori
11:46da proporre alla regione per dare gambe a questa delibera.
11:56Va in archivio anche la ventesima edizione del Rally Italia Sardegna,
12:01eccezionale, selvaggio e affascinante, a detta dei 71 partecipanti il rally più duro di sempre.
12:07La competizione è stata estremamente combattuta a causa delle condizioni meteorologiche anomale
12:12che hanno amplificato le insidie e l'imprevedibilità del percorso del nord-est dell'isola.
12:16Lo spettacolo si è sviluppato in quattro giornate, caratterizzate da 19 prove speciali
12:21che coprivano una distanza di oltre 320 km.
12:25Olbia è tornata ad essere la base principale della manifestazione,
12:28accogliendo i partecipanti e offrendo un punto di partenza strategico per le sfide che li attendevano.
12:33Per la cronaca, il belga Thierry Neville su Hyundai Eventi si è portato a casa alla vittoria.
12:38Durante la manifestazione, diversi gli eventi collaterali.
12:41La Col di Retti era presente con un villaggio posizionato nel lungomare di Olbia
12:45che ha attirato turisti e curiosi.
12:47La protagonista indiscussa è stata la Seada dei record, più di 50,4 metri di lunghezza.
12:53Insieme a Col di Retti volevamo raggiungere il nuovo Guinness,
12:57che è questa della Seada più lunga della Sardegna e che vediamo anche del mondo.
13:01La Seada perché? Perché è il dolce più antico che abbiamo probabilmente qui in Sardegna.
13:05È un dolce che ha 2.000 anni di storia e un dolce la cui appunto storia non tramonta mai.
13:10Viene fatto con ingredienti genuini, solo ingredienti sardi delle nostre aziende.
13:14Abbiamo grano duro di Sardegna per la semola che abbiamo utilizzato.
13:19Suga su furriao che è sempre un formaggio di peccola che viene fatto in acidire e poi aromatizzato con il
13:25limone.
13:26E poi vengono fritte con la pasta violata.
13:29La pasta violata appunto che deriva appunto dal latino e che significa appunto la pasta che viene unta.
13:36Quindi dà questo bel colore a questo dolce che viene poi cosparso di miele e mangiato.
13:43Una volta porzionata e fritta è stata offerta a circa 600 persone che hanno affollato il Col di Retti Rally
13:49Village.
13:49La Seada del Record è stata uno degli eventi volte a promuovere le eccellenze locali legate all'agroalimentare.
13:56Seguendo il progetto presentato durante una conferenza stampa dal GAL Terras d'Eulia.
14:00Sia Col di Retti, Sardegna che il GAL mirano a unire le aziende e l'agroalimentare made in Sardegna.
14:06L'obiettivo del progetto è quello di rilanciare un territorio che piano piano si sta spopolando.
14:12Il territorio dell'Alto Ristanese, quindi parliamo di territorio che va da Tramazza fino ad arrivare a Bosa.
14:18Quindi tutta la gran parte della costa occidentale che pur essendo sul mare si sta lentamente spopolando.
14:25Noi vediamo tante presenze durante l'estate ma poi nei mesi successivi e fino ad arrivare alla stagione successiva ci
14:34sono veramente poche persone.
14:37Riportare i giovani sui territori per lavorare nelle campagne, per farle produttive, per fare multifunzionalità, multiproduttività
14:45pensiamo sia una delle chiavi di volta per il rilancio di quei territori ma anche per una questione di custodire
14:54il territorio.
14:55Abbiamo ancora nelle menti le immagini di due anni fa quando quel grosso incendio ha divampato su quelle campagne e
15:03si è portato via migliaia di ettari di territorio.
15:06Quello è successo perché nessuno più coltiva quelle campagne se non pochissime persone.
15:11Se noi riportiamo i giovani sui territori preserviamo da quelle che possono essere dei gravi disastri.
15:19Oggi ci sono le alluvioni, domani ci sono gli incendi.
15:22Noi vogliamo attraverso questo strumento fare rette.
15:28Ed è davvero tutto per il momento, vi ringrazio per averci seguito.