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Novità
Trascrizione
00:11Una buona giornata a tutte e tutti, nuova edizione del magazine di Telecosta Smeralda.
00:16Oggi parleremo della nostra cultura e dei tanti investimenti fatti in questo settore nell'isola.
00:23Parliamo anche di Natale, naturalmente, ma anche della tassa di soggiorno a Cagliari che potrebbe aumentare.
00:31Ci sono però polemiche. Dicevamo il Natale con l'ombrello, quest'anno aumenta il freddo,
00:38però le famiglie, e parleremo anche di questo in un nostro servizio, decidono di incontrarsi al ristorante.
00:46Parleremo dei regali, dei bambini soprattutto, e delle nostre tradizioni anche in questo campo, i giocattoli dei nostri avi.
00:57Bene, andiamo per ordine. Dicevamo, quest'anno la Sardegna è diventata tra le regioni con più investimenti in cultura.
01:07Ci racconta tutto Nicola Pisu.
01:14La Sardegna si conferma una delle regioni italiane più dinamiche sul fronte degli investimenti pubblici in cultura.
01:22In Sardegna ci sono realtà che lavorano molto bene su questo fronte e un rapporto da consolidare e da far
01:31crescere,
01:31poiché il turismo in Sardegna è ancora percepito non solo come culturale, comincia ad essere percepito come anche culturale,
01:41quindi sicuramente sì, una grande risorsa e una grande area di miglioramento.
01:47L'analisi, con dati, tendenze e visione del futuro, si ritrova, per la prima volta presentato nel capoluogo alla Fondazione
01:55Banco di Sardegna,
01:56nel ventunesimo rapporto annuale di FederCulture, il turismo culturale in Italia, analisi, modelli e proposte.
02:04Ha il grande lavoro che viene fatto su altri versanti che non sono solo quelli del patrimonio,
02:10ma per esempio sulla cultura immateriale o comunque le attività culturali, i festival, ad esempio i festival letterari in particolare,
02:19sono delle grandi opportunità e dei grandi veicoli di conoscenza del territorio e di turismo.
02:25L'isola registra un impegno pubblico tra i più elevati del paese.
02:29Nel 2023 la regione ha destinato 83,56 euro pro capite alla tutela e valorizzazione dei beni culturali,
02:38collocandosi al quarto posto in Italia, subito dopo Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige, Friuli, Venezia Giulia.
02:45Sul versante della fruizione del patrimonio culturale e dello spettacolo, la fotografia è più articolata.
02:51Più di un quarto della popolazione nello scorso anno ha assistito ad almeno un evento musicale, 25,5%,
02:59dato che posiziona la Sardegna tra le prime dieci regioni italiane.
03:04La percentuale aumenta, 32,5%, nei confronti del patrimonio archeologico.
03:10Teatro e cinema, invece, sono relegati nella parte bassa della classifica.
03:21E' tempo di riflessioni anche sulla tassa di soggiorno.
03:25Il sindaco di Cagliari vorrebbe aumentarla, ma è polemica tra le associazioni di categoria.
03:38Nel capoluogo Sardo, la presenza dei turisti nel 2025 è cresciuta del 44% in più rispetto allo scorso anno,
03:47contro una media regionale del 20%.
03:50E con l'aumento dei turisti è cresciuto anche l'introito complessivo derivante dalla tassa di soggiorno,
03:56pari a un milione e mezzo di euro, cifra che potrebbe crescere ulteriormente nei prossimi due anni,
04:02non solo perché ci si aspetta un flusso maggiore di turisti,
04:05ma perché con un ritocco verso l'alto della tariffa, tra le più basse d'Italia,
04:09nelle casse del comune potrebbero entrare più fondi necessari,
04:14come ha sottolineato lo stesso sindaco del capoluogo e della città metropolitana Massimo Zedda,
04:19incontrando le associazioni di categoria per implementare i servizi turistici.
04:23Secondo il primo cittadino Zedda, la città e quindi il suo territorio,
04:27potrebbero giovarsi del particolare momento di conoscibilità internazionale,
04:31arrivato grazie a presenze nelle fiere di tutto il mondo,
04:35alla pubblicazione di articoli su riviste di prestigio,
04:38alla certificazione del sole 24 ore che ha posto la provincia al 39esimo posto per qualità della vita,
04:44prima fra quelle del sud Italia.
04:46Se i flussi aumenteranno sarà quindi necessario investire più fondi sui servizi turistici.
04:51E di questo si è parlato durante l'incontro con le associazioni di categorie,
04:55dove Federe Alberghi ha tenuto a ribadire che c'è ancora molto da fare,
04:58iniziando dalla pulizia delle strade, passando per la sicurezza,
05:02le corrette indicazioni stradali, la fruibilità di monumenti e centri culturali.
05:06L'aumento indiscriminato della tariffa, sostiene l'associazione di categoria,
05:10non serve che ad indispettire i vacanzieri,
05:12se a Monte non c'è una corretta programmazione condivisa,
05:15con chi lavora a diretto contatto con i turisti,
05:18chiedono più trasparenza nella spendita dei fondi.
05:21Per il momento la quota che a Cagliari deve pagare ogni singolo visitatore a notte
05:25varia dall'euro per gli alberghi a una a due stelle,
05:29all'euro e cinquanta per le strutture extraalberghiere,
05:31ai due euro per l'albergo a quattro stelle o più.
05:34Il sindaco Zetta per il momento non ha preso nessuna decisione definitiva in merito,
05:39la discussione è infatti ancora aperta.
05:45E se ci immergiamo nel clima natalizio,
05:49ma nel senso davvero reale del termine,
05:53con Paola Piliè.
06:15Non sarà quasi certamente un Natale bianco,
06:18ma sì molto freddo e bagnato.
06:21L'ondata di maltempo è in agguato in tutta la Sardegna,
06:24con le piogge in arrivo e le temperature in picchiata.
06:27La presenza di un'area anticiclonica che oscilla tra la penisola scandinava e la Gran Bretagna
06:31favorisce l'area ciclonica sulla nostra penisola,
06:35minimo che nella sua dinamica tende a posizionarsi in prossimità del mare di Sardegna.
06:40La circolazione dei venti tende a disporsi da occidente,
06:42ruotando da meridione sul settore orientale dell'isola,
06:45per poi prevalere dal settore orientale.
06:48Temperature in graduale diminuzione su entrambi i valori,
06:51mari da mossi a molto mossi.
06:53Le temperature quasi primaverili delle ultime settimane,
06:56insomma, sono solo un ricordo.
06:58Il ciclone di Natale si sta già facendo sentire nella penisola,
07:01con la protezione civile che ha lanciato più di un'allerta.
07:04In montagna tornerà copiosa la neve,
07:07dove è mancata fino ad ora,
07:08mettendo a rischio la stagione sciistica.
07:11E qualche fiocco potrebbe arrivare anche in Sardegna,
07:14rendendo ancora più magica l'atmosfera natalizia.
07:18Festività natalizie con nuvolosità a tratti compatta,
07:21precipitazioni che localmente potrebbero assumere crati di rovescio temporale.
07:25Nella tendenza non si esclude la neve sui rilievi della Barbangia,
07:29tarda nottata del 25 sul 26 dicembre.
07:39E dove trascorreranno volentieri le famiglie Sardegna il Natale?
07:45Bene, al ristorante, secondo questo pezzo scritto da Cristiana Zara.
07:52C'è stato un tempo in cui il Natale era sinonimo esclusivamente di mura domestiche,
07:57di lunghe giornate passate ai fornelli e di tavole imbandite nel saluto di casa.
08:01Eppure da qualche anno la narrazione delle festività
08:03sta subendo una silenziosa e inesorabile trasformazione.
08:07Il detto Natale con i tuoi resta un imperativo categorico,
08:11ma il dove sta cambiando radicalmente.
08:13La tendenza attuale vede le famiglie italiane spostare la celebrazione fuori dalle mura domestiche.
08:18Non si cerca solo il buon cibo,
08:20ma un'esperienza che permetta di concentrarsi sull'unica cosa che conta davvero,
08:24la relazione con i propri cari,
08:26delegando a chef e professionisti l'onere e l'onore della cucina.
08:31È la ricerca di un lusso, inteso non come sfarzo, ma come tempo di qualità.
08:36In questo scenario di cambiamento si inseriscono progetti imprenditoriali
08:39che leggono il territorio con occhi nuovi.
08:41Un esempio lampante arriva dalla nostra isola,
08:44una regione che sta combattendo strenuamente lo stereotipo della destinazione solo estiva.
08:49A Olbia, proprio in questi giorni, sta andando in scena un esperimento interessante,
08:52il Christmas Pop-Up di Frades.
08:54I fratelli Padeo, noti per aver portato la cucina sarda non tradizionale a Milano e a Porto Cervo,
09:00hanno scelto di tornare all'origine, ma in inverno.
09:03La location scelta è Suen to Sardinia Country Club.
09:07Diventa così un teatro dove va in scena non solo la gastronomia,
09:10ma un nuovo modo di vivere la gallura nei mesi freddi.
09:14Abbiamo deciso di fare questo pop-up per portare Frades anche nel periodo natalizio in Sardegna e in Gallura,
09:23dalla forte richiesta dei nostri clienti, non solo locali, quindi non solo sardi, galluresi,
09:30ma anche di tanti nostri clienti che arrivano dal continente,
09:34quindi arrivano da Milano, da Roma o anche dall'estero,
09:38che vengono a fare le feste qua in Sardegna,
09:40e quindi ci hanno chiesto tante volte, da tanti anni,
09:45ma perché non facevassimo qualcosa anche nel periodo natalizio
09:48e quindi quest'anno abbiamo deciso di fare questa avventura, questa prova, questo pop-up.
09:54Ci stiamo battagliando intanto per allungare la nostra stagione in Sardegna,
10:01quindi comunque noi apriamo da maggio a ottobre la nostra stagione estiva
10:06e sarebbe davvero bellissimo riuscire a avere un qualcosa di annuale anche qua,
10:12anche se comunque ancora non è molto facile,
10:14però bisogna ovviamente intanto iniziare e mettercela tutta.
10:27E adesso andiamo a scoprire quali giochi sono andati per la maggiore,
10:32vanno per la maggiore in questo Natale 2026.
10:37Il Natale è soprattutto la festa dei bambini
10:40e guardando i loro gusti in fatto di giochi,
10:43un po' impariamo qualcosa delle nuove generazioni
10:46e di come è cambiato anche il mondo del giocattolo.
10:50Una cosa che sta andando molto bene adesso è dei play play,
10:53che sono delle trottole che si mettono a girare in un'arena
10:57e combattono l'una con l'altra.
10:59I bambini li piace molto tantissimo perché anche le scuole
11:01sono presi in mano e quindi li intrattengono con questo gioco.
11:06Quindi è interessante perché i bambini si appassionano a qualcosa di manuale.
11:10Adesso va di molto di drone,
11:12perché lo vedono che è attualissimo in televisione
11:16e quindi vogliono tutti i drone che poi cercano di poterlo usare lì,
11:20non in città perché è molto difficile,
11:22ma di andare un po' almeno fuori, dove c'è l'aperto.
11:25Ci sono i droni, ma sorprendentemente c'è anche un ritorno al classico,
11:30sofisticati bebè, per le bambine con tutti gli accessori.
11:34Quindi per le bambine c'è un ritorno alla bambola classica.
11:37La bambola tradizionale però con una precisazione,
11:41sono bambole fatte molto bene che sembrano dei bambini veri praticamente,
11:45quindi vuol dire accudire a un bambino che sembra un neonato.
11:48E queste lo possiamo vedere perché ci sono tutte le grandezze,
11:51dalla piccolissima a quella più grande,
11:54ma sono con dei prodotti che hanno una pelle quasi vera quando lo va a toccare,
12:02perché è un silicone trattato,
12:04che è una cosa molto bella perché riesce proprio a curare come se fosse un neonato,
12:10quindi ecco perché piace tantissimo.
12:12E quindi anche tutti gli accessori, non so, la culla, il passeggino.
12:27E l'è intramontabile costruzione i Lego.
12:31Il Lego, che è un tradizionale di tantissimi anni,
12:35rimane come base sempre.
12:37E perché anche i genitori sono molto propensi a volerlo regalare,
12:40perché è un giocattolo che è manuale,
12:43e quindi vuol dire intrattenere il bambino con qualcosa che posso costruire intuitivo,
12:48cioè può fare quello che vuole lui,
12:50non quello che gli detta qualcosa della qualsiasi.
12:54Dai giochi più moderni ai giochi tradizionali,
12:59quelli veri su Barallicu, ce ne parla Maurizio Meris.
13:06Tra i giochi che si facevano nel periodo natalizio,
13:10sicuramente un posto importante era quello che si faceva a tavola con tutti i familiari,
13:17in presenza di una piccola trottola,
13:19che in Campidano si chiamava Subarallicu,
13:22che è un gioco, diciamo così, di origine anche ebraica,
13:27perché è presente anche nella tradizione giudaica,
13:31documentata fino, diciamo, dai tempi in cui si può accertare la presenza degli ebrei in Sardegna,
13:39quindi stiamo parlando del Medioevo,
13:42prima della cacciata degli ebrei dalla Sardegna nel 1492,
13:47fino, diciamo così, ai giorni nostri, se così vogliamo.
13:52Era un gioco molto semplice che però coinvolgeva tutta la famiglia,
13:57non soltanto i più piccoli,
13:59e consisteva nel far girare a turno questa trottola sulle quattro facce,
14:05erano scritte delle lettere,
14:08ognuna delle quali corrispondeva a un'azione,
14:11per esempio la lettera P indicava la parola in sardo poni,
14:16che significa metti,
14:17quindi ogni giocatore aveva un suo piatto,
14:22diciamo era caratterizzato dalla presenza di frutta secca e qualche mandarino,
14:29nelle case, diciamo così, più benestanti,
14:33in tempi più recenti magari si poteva giocare con qualche caramella o cioccolatino,
14:39quindi man mano che il giocatore girava la trottola,
14:42e questa trottola andava a posizionarsi su una determinata faccia,
14:47la lettera diceva al giocatore ciò che doveva fare,
14:50quindi era un gioco molto coinvolgente,
14:54che metteva anche insieme più persone,
14:58quindi non soltanto i bambini,
15:00ma anche gli adulti che prendevano parte a questo gioco.
15:04Gloria, gloria, cantali in che...
15:08Bene, è davvero tutto qua,
15:10io vi ringrazio per averci seguito,
15:13come sempre vi auguro un buon proseguimento di giornata,
15:19ma anche delle festività che ci aspettano.
15:22Arrivederci al prossima edizione.

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