00:0821 creazioni dell'Hot Joiellerie di Dior sono state messe in dialogo con una
00:13selezione di 10 opere d'arte contemporanea
00:21per rendere evidente quanto l'alta gioielleria sia essa stessa arte e porre l'accento sulla sua
00:27ecletticità estetica. L'occasione è The Art of Wonder, una mostra di gioielli organizzata dalla
00:39storica casa d'aste Philips in cui sono stati esposti pezzi unici e non disegnati da Victoire
00:44de Castellin, la direttrice creativa che da quasi 30 anni firma i gioielli della Maison Dior.
00:56Una collezione di proprietà privata acquisita nel corso degli anni che quindi ben riassume
01:01l'evoluzione dell'alta gioielleria di Dior dal 1999 a oggi. Attraverso creatività, ricerca e
01:11esperimentazione. Victoire de Castellin è una designer sicuramente con provenienza aristocratica
01:21per famiglia e per educazione. Si è formata in realtà con Karl Hagerfeld da Chanel dove seguiva
01:27la parte di bigiotteria e nel 1998 è stata acquisita dalla casa Dior con il mandato di creare il settore
01:36di gioielleria. È stata un'impresa, ha avuto una libertà creativa, espressiva, infinita e ha
01:44rivoluzionato l'alta gioielleria. Ha spinto fuori il diamante come unico protagonista interpretando
01:52la gioielleria con colore, forme, con allegria. Lei una frase famosa che dice non è perché sia prezioso
02:00che debba essere noioso. Ha seguito i grandi temi della Maison Dior, quindi la rosa, i balli, la natura,
02:19il destino, ma lo ha fatto con un'interpretazione estremamente moderna, non necessariamente legata
02:26tra gli stilemi classici e con una grande libertà.
02:34L'interpretazione che abbiamo per esempio alle nostre spalle è tutta giocata sulle piante carnivore
02:40e sulla bellezza, sul fascino un po' sinistro ma innegabile che possono avere anche i colori estremamente
02:49forti, le forme non troppo rassicuranti e soprattutto le pietre usate con tutta la forza del colore.
03:04Colore audaci, accostamenti inaspettati, impatto scenografico e un linguaggio creativo distintivo
03:10rendono le creazioni di Victoire de Castellin vere e proprie espressioni artistiche, a cui sono state
03:15affiancate dieci opere di arte moderna e contemporanea secondo diversi parametri.
03:21Siamo partiti da un concetto che è che l'arte è sempre preziosa e il gioiello a volte è arte
03:28che viene indossata.
03:30In particolare tantissimi degli esempi che vediamo qui esposti di Victoire de Castellin
03:35sono effettivamente delle sculture preziose, quindi sia le collane, sia gli orecchini, gli anelli, le spille
03:41sono effettivamente delle opere d'arte che possono essere indossate dalla persona che sceglie di acquistarle.
03:47Abbiamo scelto di presentarle abbinate a opere di arte moderna e contemporanea, creando delle connessioni
03:53che potessero essere intellettuali, curatoriali, cromatiche o anche semplicemente emotive, quindi
03:59basate puramente sulla passione.
04:01Per esempio l'opera che è alle mie spalle è uno squarcio di Lucio Fontana del 1968.
04:08Lucio Fontana è l'artista italiano più importante della storia del secondo dopoguerra
04:14ed è stato il primo ad andare oltre la dualità della tela, squarciando per primo con i suoi
04:19celibri tagli e andando verso una terza dimensione.
04:22Allo stesso modo abbiamo scelto di abbinarlo a tre gioielli di Victoire de Castellin,
04:26in particolare due cuori della collezione Cupidon in cui abbiamo una freccia che perfora il cuore
04:34e quindi abbiamo lo stesso meccanismo della perforazione dello squarcio e abbiamo una forma di cuore
04:40che ricorda moltissimo quella del buco di Lucio Fontana che appunto è alle mie spalle.