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Trascrizione
00:15Dopo i grevi incendi di fine luglio la regione Sardegna supporta il territorio di Siniscola
00:20con un milione di euro.
00:22Le forze dell'ordine mobilitate a Cagliari per le note sicure del Ferragosto in centro.
00:26Allarme nella penisola e non solo per i farmaci che verrebbero sperimentati sui bambini orfani
00:33o nelle case famiglie.
00:35La denuncia.
00:36Lo scrittore Fiorenzo Canterini parla dell'archeologia sommersa nell'isola che stenta ad uscire dal
00:43buio storico.
00:48Benvenuti all'appuntamento quotidiano con il nostro telegiornale nella sua versione del mattino.
00:54I titoli li avete visti.
00:56Allora subito diamo spazio a Siniscola con un finanziamento di oltre un milione di euro
01:04a sostegno delle sue attività.
01:08Fronteggia i danni causati dell'incendio di fine luglio a Murta Sartas.
01:13Lo hanno annunciato gli assessori dei lavori pubblici Roberto Frongia, della programmazione
01:19Fasolino e naturalmente il sindaco Gianluigi Farris coadiuvato dal Presidente della Regione.
01:30A seguito del devastante errore avvenuto a Siniscola lo scorso fine luglio, la Regione
01:35Sardegna ha deciso di sostenere il Comune con un milione di euro.
01:39L'iniziativa è stata presa e annunciata dagli assessori dei lavori pubblici Roberto Frongia
01:44e della programmazione Giuseppe Fasolino.
01:47Abbiamo lavorato definendo come prioritario l'intervento a sostegno della comunità di
01:51Siniscola.
01:51Lo stanziamento delle risorse servirà per ricreare le condizioni di sviluppo dell'aria
01:56colpita dal rogo, ha dichiarato l'assessore Fasolino.
02:00Il finanziamento regionale consenterà infatti di ripristinare le infrastrutture idrauliche
02:04danneggiate nella zona di Murta Sartas e per estendere il sistema di irrigazione fino
02:09al sito rurale di Zistrumpu, ha concluso Fasolino.
02:13Soddisfazione è stata manifestata dal sindaco della località turistica.
02:17La presenza oggi degli assessori Fasolino e Frongia testimone all'attenzione della giunta
02:22regionale per il nostro territorio.
02:24Siniscola ha bisogno di attenzione.
02:26La risposta alla richiesta di finanziamento per i danni causati dall'incendio ci consentirà
02:31di affrontare la situazione con più tranquillità, dando un aiuto concreto a chi ha subito danni,
02:36ha concluso il primo cittadino.
02:41Adesso passiamo al capoluogo.
02:43Cagliari cerca di combattere la delinquenza nelle vie dei centri storici, soprattutto
02:49il quartiere della Marina, ma anche Castello e Villanova saranno attenzionati, così si
02:55dice adesso, dalle forze dell'ordine, sempre in attività per sedare risse, accoltellamenti
03:03vari e poi anche il traffico di stupefacenti, senza dimenticare poi lo spaccio di alcolici
03:11a tutte le ore.
03:13Proseguono ad opera delle forze di polizia strateria e delle polizie locali i servizi
03:18di coordinamento del controllo del territorio a Cagliari.
03:21In alcune aree del centro della città, in particolare nel rione di Marine Stampace, si
03:26registrano infatti episodi di degrado urbano, come l'abbandono per le strade di bottiglie
03:31di vetro, atti di vandalismo e di disturbo della cliente pubblica, collegate all'uso
03:36di alcol e di droghe che per l'appunto raggiungono il culmine nelle ore serali e notturne.
03:43Le forze dell'ordine hanno concordato di intensificare i controlli attraverso un programma coordinato
03:49di interventi finalizzato a prevenire e contrastare la parte deteriore della movida, nella quale occorre
03:55garantire adeguati i livelli di vivibilità e convivenza civile.
03:59I controlli stessi sono stati realizzati tenendo a conto il contrasto all'abusivismo e alla
04:04contraffazione nelle zone in cui si concentra il maggior numero di venditori abusivi e di
04:09rivendite di merce varia, sia per verificare il rispetto da parte dei piccoli market per
04:15ciò che concerne la vendita al dettaglio di alimentari, bevande, alcoliche e di questo
04:21genere che sono vietate ad una certa ora.
04:25Per quanto riguarda le attività interesseranno ancora oltre al quartiere della Marina anche
04:31quelli di Stampace, Castello e Villanova attraverso mirati e costanti servizi di controllo.
04:39Ci vuol altro che il movimento non rumore grazie messo su da tanti cittadini, il fatto
04:45sta che anche altre zone del centro cagliaritano sono prese da salto da inquinatori e questa
04:52volta sono inquinatori acustici.
04:54Nella zona per esempio prospicente del mercato di San Benedetto ogni domenica alle 3 di mattino
05:00entrano in azione le macchine che puliscono l'aria intorno ai box e così succede anche
05:07il mercoledì sempre alla stessa ora verso le 2 del mattino con grande disappunto da parte
05:12dei cittadini che però mantengono un comportamento corretto e non hanno ancora protestato.
05:18Poi per non parlare della raccolta differenziata quando arrivano i pulmini e gli autocarri con lo
05:29smaltimento del vetro, allora sono davvero dolori.
05:32Il culmine poi alla fine quando arrivano a potare anche l'erba alle 7 del mattino del
05:39sabato quando la gente sta ancora riposando, questo accade sopra il parcheggio di via Manzoni
05:47dove incedono anche dei lavori in alcuni palazzi che cominciano alle 7 del mattino con grande
05:53rispetto appunto di tutti per non parlare poi di otto rimesse varie e persone che hanno
06:00delle attività molto chiassose. Andiamo avanti con il nostro telegiornale, parliamo di altri
06:06argomenti, in questo caso sto cercando ovviamente anche la nostra scaletta, un servizio che è
06:16dedicato ai bambini cavia, non tutti forse sanno che forse probabilmente ci sarebbero
06:23delle sperimentazioni sulle persone meno garantite, sui adolescenti e sui bambini meno garantiti.
06:31Voglio far vedere una maglietta che è emblematica di quello che è un altro di questi problemi,
06:42psicofarmaci bambini, no grazie, che cosa vuol dire questo? Vuol dire che c'è un abuso,
06:47che ogni due per tre c'è un bambino nuovo che prende il Ritalin, a cui viene diagnosticata
06:53la DHD e tutte le sindrome che si inventano e che praticamente anche a Cagliari, non solo
06:59a Cagliari, anche nei nostri paesi ci sono bambini che prendono psicofarmaci fin da 4, 5,
07:06o 6 anni e che poi diventano dipendenti dai farmaci, dagli psicofarmaci che chiaramente
07:12non bastano più il Ritalin ma bisognerà prendere qualcos'altro e diventano schiavi del farmaco.
07:18Questo è un reato, posso far vedere anche quello di dietro, visto che ci siamo. Questo
07:25è quanto molti specialisti stanno creando con i nostri bambini. Grazie.
07:33E quindi l'ultimo episodio di questo nostro servizio è giù le mani dai bambini, il grido
07:42di Dolori. Assolutamente sì, giù le mani dai bambini, perché sono nostri i bambini e non
07:51è vero che li tolgono soltanto delle famiglie che hanno dei problemi economici, li tolgono
07:56anche per alimentare un sistema orrendo dove ci mangiano assistenti sociali e organizzazioni
08:03anche statali, anche parastatali, che ci guadagnano sui nostri figli. Se non ci fossero i nostri
08:09figli queste organizzazioni non avrebbero senso di esistere.
08:16Parliamo di sport, adesso le vicende del Cagliari pare che si stiano ponendo in buona
08:24evidenza nel campionato imminente. Forse qualcuno attende dei risultati importanti.
08:32Noi siamo andati a trovare Lorenzo Piras, giornalista dell'Unione Sarda della pagina
08:36sportiva.
08:38Siamo nella redazione sportiva dell'Unione Sarda, con noi Lorenzo Piras che segue il
08:44Cagliari nelle sue vicissitudini e soprattutto anche in questo periodo che... che periodo
08:53è, scusa Lorenzo, questo periodo per il Cagliari?
08:55È un periodo a cui non siamo abituati perché siamo sempre stati... cioè il Cagliari è sempre
09:03stato abituato a vivere alla giornata, a lottare per obiettivi come la salvezza oppure per tornare
09:12su da una categoria inferiore. Invece questa volta sembra che le ambizioni siano... siano più
09:20importanti. Sembra che quest'anno finalmente per la città, per la tifoseria, la squadra possa
09:28ambire a qualcosa di più che ha un obiettivo risicata, la luce degli acquisti ed è qui la
09:35notizia. Possibilissimi ormai, uso questo neologismo magari un po' forzato, di Nengolan e si dice
09:45Defrel come seconda punta o chi per lui... e niente. Mi sembra una cosa un po' fuori dal
09:54comune per quello che siamo abituati a vivere, dico nel quotidiano, siamo stati abituati a
09:59vivere nel quotidiano fino ad oggi.
10:01L'anno scorso la fine del campionato è passata diciamo decisamente sotto notizia, nel senso
10:09che non ci sono stati festeggiamenti, non ci sono state conferenze stampe, non c'è stato
10:14niente di niente, quasi che il ladro fosse scappato, è meglio non parlarne insomma. Piano piano,
10:22timidamente anche questo inizio di preparazione è passato sotto tono, con pochi nomi e con
10:31poche possibilità per il tifoso che doveva comunque essere invogliato ad acquistare l'abbonamento.
10:38Cosa è successo? Improvvisamente c'è stato un cambio di marcia.
10:43Però ricordiamoci che gli abbonamenti anche l'anno scorso, la quota dei 10 mila, quanti
10:49se non ricordo, comunque quasi 11 mila se non erro, furono fatti nella seconda fase.
10:55Quindi non è così negativa, ripeto, a leggere i numeri comunque ha fatto 9500 abbonati.
11:06Tieni presente anche un'altra cosa, il fatto che non si sa mai quando si gioca, quello
11:12demotiva tantissimo le famiglie. In una piazza, altrimenti un po' con la puzza sotto
11:18il naso, bisogna dirlo, come Cagliari, il fatto che non si sa quando giochi la squadra non
11:24è che aiuti molto le presenze allo stadio, non è che le incentivi. Il fatto che si gioca
11:32di notte, già le prime due, 20 e 45, siamo ancora in periodo di vacanze per i ragazzi
11:38che vanno a scuola, perché un impiego pubblico dove alle 9 o alle 8 e mezza deve essere
11:48a lavoro, non è semplice. Puoi andare allo stadio e andarsene dallo stadio alle 11 di
11:52notte. Tuttavia io non la vedo così negativa, 9 mila abbonati il Cagliari non ce li aveva
11:59da un sacco di tempo. E poi, andatevi a vedere le statistiche, mi pare che negli anni immediatamente
12:08successivi allo Scudetto, il Cagliari abbia fatto proprio un boom di abbonamenti, ma poi
12:14non li ha mai più ripetuti, cioè mi pare che il secondo numero più importante sia quello
12:20dell'anno scorso. Ripeto, in uno stadio che non è il Sant'Elia, in uno stadio che riesce
12:25a contenere 16 mila errate persone. Quanto alla prima domanda, che alla fine del campionato
12:31non ci furono festeggiamenti da parte dei tifosi e neanche grandissime, come posso dire, conferenze
12:39e stampa da parte della società. Io ritengo, e parto sempre da un presupposto, che la Serie
12:47A per la città di Cagliari e per la Sardegna sia un bene che non ha, come posso dire, non
12:55è uguale. Quando la squadra che rappresenta la città di Cagliari e la Sardegna vanno
13:03in Serie B, ci accorgiamo subito del fatto che non parla più nessuno della Sardegna, tanto
13:10meno della nostra città. Io direi di tenercela bella stretta questa Serie A, qualunque sia
13:18anche l'anno prossimo, cioè l'anno prossima stagione il risultato, perché, ripeto, ha
13:25ancora dei risvolti sociali, il calcio che è bene non sottovalutare anche da parte di
13:32chi di dovere.
13:34Adesso andiamo in pausa per la pubblicità, ci rivediamo tra qualche istante. Adesso
13:40parliamo di archeologia e di storia della Sardegna, con la nostra rubrica Zona Franca
13:44che chiude il nostro telegiornale. Il protagonista sarà Fiorenzo Caterini, che oltre ad essere
13:50un operatore del settore ambientale in Sardegna, è un profondo conoscitore di vari siti nuragici
13:59attraverso i quali ha potuto esporre le sue tesi con dei libri e degli scritti che spesso
14:05vanno controcorrente. Zona Franca.
14:19Fiorenzo Caterini è un nome che forse a molti di voi non dirà molto. A qualcun altro invece
14:25farà piacere sentirlo e qualcun altro invece lo odierà cordialmente. Perché? Perché
14:31Fiorenzo Caterini è un uomo contro. È un uomo contro non nella sua figura di ispettore
14:40della forestale, che comunque sia avrà i suoi grattacapi e le persone che magari lo stegeranno
14:47per i vari problemi attavici che le nostre campagne, le nostre foreste, i nostri monti
14:53hanno. Ma soprattutto perché è un uomo contro quello che la Sardegna non ha mai potuto essere
15:02perché glielo hanno negato. E quindi lui si è messo di traverso a tutte le persone che
15:08hanno negato la storia della Sardegna. Benvenuto Fiorenzo. Fiorenzo Caterini mi scusi ma non mi
15:15con il nome sardo. Io sono figlio per parte di madre di una donna sarda, sardissima, per parte
15:24di padre invece di un continentale che è venuto in Sardegna per scelta perché si era innamorato
15:30della Sardegna. Questo mio essere meticcio mi ha dato la possibilità di avere una doppia
15:36prospettiva negli studi della Sardegna perché mi consente di vedere anche come chi ama la
15:43Sardegna la vede. E quindi certe cose alla quale noi siamo anche abituati e non ci rendiamo conto
15:49del loro valore invece io grazie a questa come dire doppia prospettiva riesco a accoglierla.
15:56Hai detto bene, io lavoro nel corpo forestale come formazione, come studi però sono antropologo
16:03e ho condotto degli studi. Mi viene riconosciuto questo con molto scrupolo, molto metodo e studi
16:14molto documentati con tanto di bibliografia imponente. Però mi sono reso conto che proprio il fatto
16:23di aver condotto degli studi con metodo e documentati invece di aprirmi certe porte
16:32me le ha chiuse perché probabilmente c'è un problema forse nel mondo della cultura sarda
16:40secondo me e quindi c'è troppa conservazione, sia conservazione culturale sia forse conservazione
16:52intesa come rendita di posizione.
16:55Infatti è un po' della rendita di posizione che poi alla fine si deve per forza parlare,
17:00anzi ci si deve scontrare perché già anche altre persone che comunque non fanno parte
17:07diciamo così dell'establishment sardo ma che comunque sono sarde d'adozione o quanto
17:13meno hanno un cognome sardo hanno confutato le tesi di archeologi, di studiosi parlando
17:19della Sardegna e rivelandone degli aspetti che veramente erano sconosciuti o quanto meno
17:24erano in dubbio. Adesso la gente sta cominciando a incuriosirsi, si incuriosisce anche per le cose
17:30che scrive lei e soprattutto i dubbi che lei ha messo. A chi è che facevano male?
17:38C'è una nuova apertura della società nei confronti di temi che sono tipicamente sardi
17:49come la propria storia, come l'identità, come le tradizioni. È un'apertura che va sicuramente,
17:58che è positiva sicuramente. Però probabilmente questa cosa interferisce con una visione un po'
18:09tecnocratica del sapere e anche probabilmente con dei limiti culturali e con delle chiusure
18:23piuttosto nette e evidenti.
18:25Ma perché sono delle rendite di posizione?
18:30Perché in parte sono delle rendite di posizione, sicuramente sono delle rendite di posizione,
18:35però la rendita di posizione è un fenomeno, è un esito finale di un processo che parte da lontano.
18:42Cioè il fatto che per avanzare in determinati ambienti, per esempio negli ambienti accademici
18:51o anche in ambienti giornalistici, come quelli che tu conosci bene, bisogna comunque riferirsi
19:00a un clima culturale che in qualche modo è un clima egemonico. Bisogna fare riferimento
19:06a quel tipo di clima, seguire degli stereotipi, seguire dei binari culturali, pena appunto
19:13l'emarginazione. Quindi una persona che critica, per esempio, la critica all'identità, è un
19:24gioco di parole, me ne rendo conto, ma la costante critica all'identità che viene fatta
19:30negli ambienti accademici io l'ho criticata, la critico. La ritengo eccessiva, c'è qualcosa
19:35di giusto, ma è parziale, interlocutoria. La ritengo eccessiva, è chiaro che a quel
19:41punto subisco anch'io come studioso un fenomeno di isolamento, isolamento in realtà relativo
19:49perché poi c'è un sacco di gente che mi legge, che mi apprezza, altri studiosi, persone
19:57insomma osservatori autorevoli. Quindi insomma credo che questa spaccatura non faccia del bene
20:07a nessuno, che ci sia bisogno di un'apertura da parte di tutti.
20:10Due domande in una, ma una persona della portata di Giovanni Lilliu con le sue ricerche e l'ostracismo
20:20che riscontriamo spesso nelle soprintendenze varie che agiscono in Sardegna dove se non sei allineato
20:27non ti fanno visitare neanche una pietra che dir si voglia. Oppure altre situazioni come per esempio
20:35recuperare i menhir che stanno dalle parti di Sorgono e metterli in posizioni completamente
20:45irreali rispetto alla realtà della storia. Ecco, ti hanno creato parecchi problemi.
20:54Beh, a me personalmente no, al limite. Li avevano creati evidentemente al sapere, adesso io questo episodio
21:03non lo conoscevo, però è chiaro che è lecita la critica nei confronti dell'operato di chi lavora
21:13e degli enti pubblici, degli accademici. Credo che sia giusta e anche doverosa.
21:23In Sardegna però questa rapporta dialettica tra enti pubblici e società si è trasformata in una specie di assurda guerra.
21:33di guerra fatta a colpi bassi, addirittura in certi casi abbiamo visto delle cose veramente brutte
21:42con risvolti legali. Io credo che sia il caso di, ripeto, di dialogare su queste cose piuttosto che scontrarsi
21:51ed è anche giusto che gli enti pubblici siano quelli in qualche modo, vista la loro autorevolezza
21:59e visto anche che sono pagati dalla società, che in qualche modo inizino ad avere un'apertura, un dialogo
22:08e non questi atteggiamenti di chiusura che molto spesso traspaiono e sono abbastanza antipatici.
22:15Ultima domanda, che cosa la fa arrabbiare maggiormente?
22:20Mi fa arrabbiare maggiormente il fatto che a volte questi personalismi finiscono per danneggiare tutti i sardi.
22:29Noi siamo seduti su una miniera d'oro.
22:31I siti al mondo più visitati dai turisti sono i siti della storia, dell'archeologia,
22:36la grande muraglia cinese, Pompei, Stonehenge, le piramidi di Giza.
22:42Portano milioni di visitatori.
22:44Qui in Sardegna invece si preferisce la briciola mia piuttosto che la pagnotta per tutti.
22:54E questa è una cosa che veramente mi fa molto arrabbiare perché le potenzialità,
23:01parlo in termini economici, non solo in termini morali,
23:04ci sarebbe da fare tutto un discorso morale sull'autostima che una rivalutazione della storia sarda creerebbe.
23:12Ma parliamo in termini prosaici, proprio economici.
23:16Ci sono margini di sviluppo enormi per i siti archeologici sardi
23:20che sono unici, straordinari per numero e per bellezza.
23:25E quindi questa è la cosa che mi fa arrabbiare di più.
23:29Grazie per averci seguito, arrivederci a tutti.
23:48Grazie per averci seguito, arrivederci a tutti.

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