- 18 ore fa
- #canale13
Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:05Quante vite ci sono dentro ognuno di noi?
00:10Immaginate, immaginate un videogioco con tante peripezie, no?
00:15Su, giù, avanti, dietro, cose belle e cose brutte, ma la vita si sa più o meno, non
00:22è un gioco, è qualcosa di più, però quante vite ci sono dentro ognuno di noi?
00:31Che la luce si accenda.
00:41Quindi cominciamo, Giulia Bellu, quante vite ci sono attualmente dentro questa giovane ragazza?
00:52Secondo me almeno quattro.
00:54Raccontiamone, quattro vite in pochi anni perché sei giovanissima.
00:59In 22 anni, sì.
01:01In 22 anni.
01:01La prima?
01:03Allora, la prima delle mie vite è una vita da attrice.
01:10Incredibilmente sembra passata un'eternità per quanto io sia appunto giovane, però ho
01:15iniziato quando ero piccolissima, ho iniziato che avevo forse tre o quattro anni.
01:22La mia prima vita da attrice si è conclusa all'incirca dieci anni ed è iniziata molto
01:28per caso.
01:30È iniziata per caso perché mio fratello vinse lo zecchino d'oro e diciamo che nella marmaglia
01:39di persone, nella marmaglia di eventi che accadono dopo una vincita del genere, capita
01:46un'agenzia che richiede una foto di mio fratello.
01:49Per caso in quella foto c'ero anche io e quindi da là è partita la mia vita da attrice.
01:58È molto strano, però sì, ho vissuto anche quella.
02:01Stavo pensando quante volte magari ti hanno fatto questa domanda e quante volte hai risposto,
02:05magari hai risposto in maniera diversa, però la sostanza era la stessa.
02:10Io ti chiedo, quanto magari ti dà fastidio, se ti dà fastidio, rispondere a una domanda
02:16del genere?
02:19Fastidio con molte virgolette.
02:23Ho cercato di evitare questa domanda per tantissimo tempo.
02:26Perché?
02:26Nel senso che all'inizio, partiamo da questo presupposto, io mi sono sempre sedita un po'
02:32diversa come bambina rispetto alle altre.
02:34perché da quando ho iniziato a fare l'attrice comunque a scuola ci andavo poco, vivevo in
02:41un'altra regione.
02:43E ti sono mancate tutte quelle cose che una bambina fa?
02:46Sì, sicuramente sì.
02:48Mi sono mancati un po' di giochi, al posto dei banchi a scuola c'erano i copioni.
02:54Gli affetti?
02:55Gli affetti, tante cose.
02:57Sì, perché poi andavo con un genitore alla volta, un po' me li dividevo.
03:02Soprattutto mi sono mancati tanto i bambini nei set, perché fondamentalmente le serie
03:08che ho fatto, i film che ho fatto, nei film che ho fatto ero l'unica bambina.
03:14E quindi mi ritrovavo una piccola me in un mondo di grandi, crescendo poi mi sono resa
03:21conto che effettivamente non ero sulla stessa linea d'onda degli altri bambini, perché per
03:26alcune cose non sapevo fare nulla, cioè non sapevo neanche giocare quasi, per altre
03:33vedevo che il mio cervello ragionava sotto altri fattori, altri componenti della vita.
03:40Poi crescendo, quando mi sono abituata a vivere la vita normale, piano piano ho iniziato
03:47a capire che non dovevo più nascondere questa parte, perché poi non lo diceva a nessuno.
03:54Quando io ho smesso ho iniziato a non dirlo a nessuno.
03:56Perché?
03:58Perché volevo ricercare un po' quella normalità.
04:01Che non c'è mai stata alla fine.
04:03Sì, perché poi mi ricordo che la frase classica era «ti ho già vista da qualche parte».
04:09Che da una parte è bello e tra l'altra era la dannazione per tutta la tua vita.
04:13Sì, a volte lo è stato, perché quando hai magari riflettori puntati per tanto tempo,
04:22a volte vorresti non avere nessun occhio di bue e quindi passare inosservata.
04:28Da poco una professoressa mi ha detto «ti ho già vista, io sono scappata, però sto provando
04:33a superare un po' questa cosa».
04:35In realtà negli ultimi anni mi fa anche piacere parlarne, perché l'ho tenuto così
04:39nascosto per tanto tempo, in modo che anche gli amici nuovi non mi giudicassero, non mi
04:46vedessero come Giulia che ha fatto l'attrice, ma come Giulia.
04:51Adesso vediamo se riesco a fare una cosa.
04:53Alessandro, secondo te può andar bene.
04:55Che cos'è?
04:56Sono io, infidati di me.
04:58Che bambina eri?
05:02E che donna sei oggi?
05:05Allora, è un discorso un po' particolare, perché in realtà cercavo sempre di non essere
05:14un peso, perché comunque ho fatto l'attrice, ma venivo da una famiglia normalissima, quindi
05:22mio papà ha quasi perso il lavoro per accompagnarmi, per farmi lavorare, per farmi vivere questo
05:29sogno.
05:30Ringraziamolo, magari sai.
05:31Sì, grazie, grazie mille a mamma e a papà, perché sono stati dei genitori meravigliosi,
05:36non mi hanno mai obbligata.
05:38E non deve essere stato semplice neanche per loro.
05:41No, per niente.
05:42Non averti a casa, sentirti al telefono, oppure stare a Roma, ma lontani.
05:47Esatto, esatto.
05:48Avevano molta paura, oltretutto, che mi perdessi cose fondamentali della vita, come appunto
05:53l'infanzia, giocare.
05:55Avevano paura che vivessi in un mondo troppo materialista e quindi loro mi chiedevano sempre
06:02se fossi felice, se volessi tornare a casa.
06:05Mi dicevano sempre, basta, annulliamo tutto se tu non ti senti a tuo agio, se non sei felice.
06:09E questo mi ha sempre dato tanta sicurezza.
06:12Perché comunque affidavano una bambina di 5, 6, 7, 8, 9 anni una decisione importante,
06:20ma fondamentale.
06:21Perché quando cresci un po' in quel mondo, riesci anche ad essere capace di dire sì o no.
06:26e quindi no, devo ringraziare assolutamente i miei genitori, sono stati fantastici.
06:32D'altro canto ti dico che non ero per niente viziata, però sentivo un po' a volte delle
06:44mancanze che per carità non erano da bambina viziata, ma erano da bambina allontana da casa.
06:53Ma rivedendo quella foto, cosa ti viene in mente?
06:57Mi viene in mente il profumo del set, l'odore del set.
07:01È un odore che mi è rimasto tantissimo nel cuore.
07:05Ti manca?
07:05Tanto.
07:06Mi manca tanto.
07:09Sai, io associo molto gli odori alle sensazioni, ai ricordi, perché l'olfatto è un ottimo metodo
07:17per ricordare.
07:18Non so perché mi è rimasto tanto impresso l'odore della cipria, del trucco e parrucco,
07:24l'odore della casa.
07:27Lì eravamo sul lago di Como.
07:30L'odore della casa del lago di Como.
07:34Fondamentalmente ero una bambina felice, perché mi mancavano, ripeto, tante cose, però ne avevo
07:40tante altre e me ne rendevo conto, quindi non facevo i capricci e soprattutto, come ho detto
07:49prima, lo facevo perché lo volevo, non perché mi era stato imposto e quindi ero felice per
07:55questo.
07:57Siamo sicuri, eri felice?
07:58Sì, ero molto felice.
07:59Però il rovescio della medaglia qual è?
08:02Che magari poi giustamente finisce quel periodo, no?
08:05Sì.
08:06E ti ritrovi grande in un momento e a pensare a cosa faccio adesso?
08:12Allora, il rovescio della medaglia in realtà l'ho voluto io, perché quel fatidico giorno
08:18in cui i miei genitori mi dicevano quando non vorrai più smetteremo, è arrivato e ho
08:24detto ai miei genitori basta.
08:26Perché...
08:27E quanti anni avevi?
08:29Avevo forse dieci anni.
08:32E a dieci anni avevi tutta quella, chiamiamola capacità, di dire basta a una cosa del genere?
08:39Sì, assolutamente.
08:40Perché hai detto basta?
08:42Ho detto basta perché ero felice, sapevo di avere tante cose, ma mi mancavano le basi
08:50fondamentali di una bambina, quindi avevo bisogno di non essere presa in giro dai compagnetti
08:56a scuola perché non ero mai con loro a lezione e ogni volta che tornavo avevo le attenzioni
09:04di tutti i maestri, avevo bisogno di giocare con gli altri bambini, avevo bisogno di stare
09:11a casa.
09:12Quindi è una felicità un po' strana.
09:13È una felicità un po' strana, sì.
09:15Questa chiacchierata, la parola più usata è felicità, però dopo c'è subito una versativa,
09:20ma.
09:20Sì.
09:20Quindi non c'è mai il punto.
09:22Felice, punto.
09:23No, c'è sempre quella versativa, ma.
09:25Ma, allora, credo che sia sempre così la felicità, cioè io dubito che ci sia una felicità
09:31completa in cui non c'è mai un ma, perché quando comunque prendi qualcosa, allo stesso
09:39tempo perdi qualcos'altro, questo sempre.
09:42Come un grande attore che diventa star di Hollywood, bellissimo, stupendo, però rinuncia alla tua
09:50privacy.
09:51Quindi più o meno, più o meno, sei felice adesso?
09:56Più o meno?
09:57Adesso sono felice, sì.
09:59Senza versativa.
10:00No, senza versativo.
10:01Va bene.
10:02Ci sarebbero tanti ma, però.
10:03Eh no, allora se ci sono, me ne dici dopo la pubblicità, lancia la pubblicità.
10:07Assolutamente.
10:07Lanciala tu.
10:08Ok, ragazzi, ci ritroviamo qua tra poco, quindi buona pubblicità.
10:13Buona pubblicità.
10:15Bello perché è acceso, giusto?
10:25Ben trovati, andiamoci del tu più o meno, c'è questa, ti fa ridere il più o meno.
10:30Mi è arrivato adesso un messaggio, perché di solito non si usa il telefonino, però mi
10:34è arrivato, vediamo che messaggio è e vediamo se riesco a fare, perché io sono vecchio lo
10:41sai, allora, come si chiama questa ragazza?
10:43Ah, sei pronta?
10:46Sì, sì.
10:46Ciao Nicola e ciao Giulia, guardate che mi trovo Milano.
10:50Sono qui per lavorare a dei progetti importanti ed è per questo che non posso essere lì con
10:54voi oggi, anche se vorrei davvero davvero tanto poter essere lì con voi, mi dispiace tantissimo.
11:00Però sono qui per un motivo, ovvero parlare del mio rapporto con Giulia.
11:05Io e Giulia ci conosciamo da lontano 2010, quando eravamo solamente due bambine e partecipavamo
11:12alla trasmissione Ti lascio una canzone in diretta su Rai 1.
11:16Ho sempre voluto bene a Giulia, perché lei lo sa, io la seguivo ancora da prima che facesse
11:22Ti lascio una canzone, perché amavo come cantava.
11:25Ancora prima di incontrarla Ti lascio una canzone, quando lei ha fatto l'edizione prima
11:28della mia. Diciamo che il nostro essere entrambe sarde e l'amore per la musica, due caratteri
11:36abbastanza simili, ci ha unito tanto come cosa. Quindi eccomi qui a parlare di lei ancora
11:43dopo 11 anni e a volerci bene ancora dopo 11 anni. La stimo davvero tantissimo a livello
11:49musicale e a livello personale e lei lo sa. Che dire, spero davvero di potervi vedere
11:56presto, spero davvero di poter venire in Sardegna presto e potervi riabbracciare entrambi,
12:01magari anche per fare un'intervista insieme. E niente, in bocca al lupo per tutto Giulia,
12:07ti voglio tanto tanto tanto tanto bene e un abbraccio anche a te Nicola. Un bacio, grazie,
12:12ciao. Allora a me ha sorpreso, a me ha sorpreso perché l'idea iniziale era farla insieme e poi
12:20giustamente a Milano per lavoro. Lei è Angelica, parlami tu di Angelica a questo punto.
12:25Ma Angelica è una persona meravigliosa, a parte che è una cantante straordinaria.
12:32Anche tu eh. Non lo dici però. Più o meno. Allora a questo punto, più o meno brava di Malika
12:42Yam. Di più? No ma per me Angelica, te lo giuro, lei lo sa, è straordinaria. Io ho detto,
12:50se avessi la possibilità, siccome anche a me piace cantare, se avessi la possibilità di scegliere se
12:58far diventare me cantante famosa o lei, sceglierei lei. E non lo dico per scherzo perché a parte una
13:05passione immensa, ma cioè lei si dedica anima e cuore, ha dedicato tutta la sua vita a questo.
13:15Questa trasferta di Milano immagino sia proprio legata a questo. Esatto. Con difficoltà, torna anche
13:20un po'. E la vita e le vostre vite un po' si incrociano. Sì sì sì assolutamente. Siamo due persone
13:26che si
13:26sono dedicate tanto all'arte. Soprattutto l'hanno fatto da quando erano bambine. Questo è un po' un po'
13:37diciamo particolare ed è il fattore diciamo che ci accomuna. Lei nel canto, io nella recitazione,
13:44poi crescendo un po' anche io nel canto perché comunque sono arti molto affini, si completano
13:51tanto. E quindi quando parli con una persona come Angelica riesci a capire il suo cuore
13:59d'artista da subito ed è spettacolare. E poi vi siete ritrovate quasi per caso e poi magari
14:06attraverso i social ha detto ma sì proviamo anche a cantare. Però cantare forse era l'ultima
14:11delle cose, la cosa principale da quello che dicevamo anche prima era ritrovarvi. Esatto
14:17assolutamente. Ci siamo sentite negli anni però da due tre anni a questa parte più o
14:28meno abbiamo deciso di riallacciare realmente i rapporti. Abbiamo trovato il tempo per vederci,
14:35per riscoprirci ed è stato come se non ci fossimo mai perse perché perché sì perché siamo come ha
14:42detto lei molto affini come persone siamo molto simili e poi un bel giorno abbiamo detto ascolta
14:48ma cantiamo insieme non lo facciamo da tantissimo tempo e ci siamo viste abbiamo passato una strada
14:54meravigliosa all'insegna dell'arte del canto è stato proprio bello. E a proposito di canzoni
15:01c'è anche un tuo brano perché abbiamo detto attrice cantante di tutto e di più un'altra vita che
15:10io ho
15:11ascoltato le parole no? Non lo so magari io l'ho vista un po' malinconico oppure anche questo titolo
15:16un'altra vita oggi si parla di tutte le vite che ognuno di noi ha dentro. Esatto. Qual è quest
15:23'altra vita?
15:26Allora un'altra vita a diciamo due intraprende due vie da una parte rappresenta le altre vite che ho
15:38vissuto perché ci sono stati diversi momenti della mia vita in cui mi sono sedita un'altra persona dall'altra
15:46un'altra vita vuol dire che sì per quante ne puoi vivere realmente non ce n'è un'altra e
15:57quindi non
15:57va sprecata quella che stai vivendo. Ma è un auspicio di un'altra vita cioè tu adesso vorresti
16:02essere da un'altra parte? Vorresti essere diversa o ti piace come sei più o meno? Allora più o meno
16:10sì nel
16:11senso che ho passato tanti anni a fare un percorso di crescita personale sono una persona molto
16:20introspettiva che cerca sempre di capire quali sono gli spigoli del suo carattere diciamo le
16:29cose che la che la trattengono da raggiungere determinati obiettivi. Quali sono queste cose che
16:35ti trattengono? Tante insicurezza che sto cercando di abbattere. Mi sembri abbastanza sicura apparentemente.
16:45Sì però l'apparenza inganna tante volte. Quindi sempre più o meno. Sì più o meno anche se nell'ultimo
16:51periodo negli ultimi anni la quarantena mi è servita tantissimo ma proprio tanto. Molto molto.
16:58è stato il... Cioè l'hai vissuta paradossalmente bene? Paradossalmente credimi il 2020 è stato uno
17:05degli anni migliori della mia vita. Bello questo è un augurio anche per tutto quello che può succedere
17:11fra un po'. Sì da una parte mi dispiace perché so quanto sia stato un anno... Difficile per tutti.
17:18...terrificante. Io sono una studentessa non l'ho vissuto sulla mia pelle realmente quanto i lavoratori.
17:24Però si è un po' diciamo realizzato il mio sogno quello di far sì che si fermasse il tempo. Una
17:31cosa
17:31che non non pensavo mai mi sarebbe potuta capitare nella vita. Il tempo si è fermato e quando è iniziata
17:40la noia anche da Netflix e da Divano... Hai detto basta. Ho detto ok è giunto il momento di sfruttare
17:47questo tempo che si ferma. Ho messo su carta quali fossero i miei problemi, le mie paure, le mie
17:55insicurezze. Ho scritto il perché non non avessi dovuto avere quelle quelle paure e sono arrivata a delle
18:06conclusioni. Sono arrivata a delle conclusioni belle che fondamentalmente mi hanno fatto arrivare anche
18:14tanta fortuna. Perché a volte bisogna trovare il lato buono delle cose. In un'altra vita ho scritto
18:28quando la vita non mi ha dato niente ho dato io a lei un senso. Perché a volte è vero
18:36quando ci sembra che
18:38non abbiamo niente che è tutto tutto perso magari dobbiamo cercare noi di dare qualcosa alla vita perché
18:45non possiamo sempre aspettare di ricevere qualcosa alla vita ma dobbiamo dare anche noi. Nel mio piccolo
18:51ho provato a dare qualcosa anche a me stessa che sono sempre stata il mio nemico numero uno.
18:56Lo immaginavo questo lo sai. Sì sono una bella stronza nei miei confronti perché vorrei fare sempre tutto in
19:03maniera perfetta. Vorrei sempre essere gentile con tutti però essere rispettata. Vorrei sempre fare le cose
19:10belle. Magari piacere anche a tutti o no? Sì questo è stato il mio il mio crucio per tutta la
19:15vita. Però poi chi se ne frega
19:17se uno non piace a tutti. Esatto infatti è quello che... Forse sì anche perché non si può. No non
19:21si può. Sarebbe anche triste se ci
19:23un consenso globale. No no no. A parte che sono sempre cresciuta tantissimo dalle critiche che mi hanno
19:29fatto. E poi sì ho passato tutta la vita a cercare di piacere agli altri perché volevo essere perfetta
19:39agli occhi degli altri non che potessi esserlo. Però insomma a volte diciamo che la mia apparenza ecco mi ha
19:48giocato
19:49brutti ruoli. Anche il fatto di essere in un gruppo di persone e sentirti dire ah lei ha fatto
19:57l'attrice ti rendi conto che un po' di sguardi sono a allora se la tira. Esatto. E quindi c
20:02'era sempre questa
20:03dimostrazione continua che... Che dovevi essere umile. Esatto che dovevo essere umile semplice. Poi magari alla fine
20:07invece te la dovevi tirare alla fine no? Chi se ne frega. Ci saranno altre occasioni magari non lo so
20:13ma non sono
20:14una persona che se la tira. Riflettendo su quello che stavi dicendo pensavo alla parola autostima
20:19e la leghiamo ai social. Sì. Io non sono d'accordo che i social siano così maledetti come tutti dicono.
20:28Assolutamente. Però un po' studiandoli un po' vedendo un po' di cose penso che per una ragazza o un ragazzo
20:36parliamo di una ragazza in questo caso danneggino l'autostima. Cioè credo che ci sia un paradigma
20:43di essere sempre troppo perfette o troppi perfetti. Non lo so se tu sei d'accordo o se hai una
20:50tua idea
20:50da questo punto di vista. Social uguale che danneggia l'autostima. Allora sono d'accordo in parte
20:57perché... La versativa c'è sempre. Più o meno. Sì più o meno. Più o meno. Perché da una parte
21:03ci sono
21:04questi nuovi filtri. No ma basta anche un brufolo. Esatto. Esatto. O il Photoshop che ti toglie
21:11l'ombelico. Esatto. Esattamente. Ci sono un sacco di applicazioni semplici da utilizzare in cui appunto
21:19puoi photoshopare le curve, il naso, i brufoli. Prima non era così perché prima per risultare perfetta
21:28devi pagare un fotografo. Adesso lo puoi fare da sola e quindi i social ingannano tanto.
21:34Però secondo me lasta anche un po' al... Da una parte la maturità di una persona, dall'altra
21:41la consapevolezza della realtà. Perché... Nel tuo caso? Ti piaci nei social? Allora nel mio caso
21:50io nei social scherzo tanto su questo punto di vista. Da questo punto di vista perché facevo sempre
21:57una stupidaggine. Io con il filtro che dicevo come vorrei essere dopo 5 ore di studio, 7 ore di lezione
22:04e poi come sono realmente con degli occhiaie scavate. Oppure pubblico delle foto in cui sono nelle mie
22:11diciamo posizioni peggiori. Quindi prima c'erano le posizioni in cui non si vede la pancia, non si vede
22:17la smagliatura. Adesso chi se ne frega. E adesso chi se ne frega. Perché mi rendo anche conto che io
22:23a 22 anni con un po' di consapevolezza della vita, avendo vissuto tante vite, so determinate cose che magari delle
22:33ragazzine di 13, 14, 15 anni non sanno.
22:37e magari vedendo una me che pubblica la foto con gli occhiai e pubblica una stria struccata. Poi per carità
22:44anche io uso i filtri, assolutamente.
22:47Però è una consapevolezza. Mi prendo anche molto in giro per questo. Cioè non faccio finta di essere così come
22:51in realtà non sono.
22:52Giulia si piace? Oggi come oggi, più o meno?
22:55Oggi come oggi Giulia... Sì. Giulia è felice di essere in salute, che è la cosa più importante.
23:05Ho capito che, cavolo, ho passato... Sa che l'hanno capito tutti questo.
23:08Passato anni a... Che quella frase è banale. La salute prima di tutte, nessuno ci pensava. Forse adesso...
23:15È vero, è vero. Giulia è in salute, Giulia sia mentalmente che fisicamente. Non sono... non sono perfetta né fisicamente
23:26né esteticamente.
23:28Ma va benissimo così. Sono molto contenta di essere così, di rimanere così. Perché mamma mi ha fatto così, così
23:38ci rimango.
23:39E no, le cose importanti sono altre, assolutamente.
23:42Abbiamo 90 secondi, 90 secondi mi devi dare tre risposte.
23:45Allora, legge Zanna, che magari moltissimi non l'hanno conosciuta, l'hanno conosciuta tramite Fedez.
23:50Al di là di Fedez, tu la conoscevi come ti informi e possiamo anche dire che forse i politici non
23:56arrivano ai giovani e ci arriva Fedez, che poteva essere chiunque.
24:01Assolutamente sì. Allora, io l'ho conosciuta tramite diverse anche pagine di politica e di, diciamo, cultura generale che seguo
24:10sia sui social che privatamente.
24:12Cosa ne pensi? Legge Zanna?
24:14Ma assolutamente da provare. È assurdo che siamo ancora così in Italia.
24:18Secondo me quasi imbarazzante, perché i diritti sono uguali per tutti ed è giusto che vengano rispettati ancora di più
24:24e che vengano, diciamo, difesi ancora di più quelli dei più deboli, tra virgolette.
24:30Nel senso che in Italia al momento c'è ancora tanto odio nei confronti del diverso e il diverso va
24:38protetto, va conservato e va assolutamente esaltato, perché il diverso è la cosa più bella che ci sia.
24:45Ti dico il nome Malika, quella ragazza che dice che i genitori sono omosessuali e i genitori la cacciano di
24:53casa con le peggior cose. Cos'hai pensato in quel momento?
24:55Mi sono venuti brividi, ho quasi pianto, ho ringraziato la mia famiglia di essere così, perché so che se un
25:02domani dovessi tornare a casa e dire
25:04mamma, mi piacciono le ragazze, non ci sarebbero problemi, perché sono sempre io, l'importante è quello che piace a
25:11me e non dovrebbero esistere i genitori che rinegano i figli per l'amore che provano nei confronti di un
25:19determinato sesso. È assurdo.
25:21Va bene, ti vedo bene, sono contenta di riaverti qua dopo due anni e mezzo.
25:27Anche io sono molto felice.
25:28Sei un'altra persona, Angelica, ce l'abbiamo a Milano, Angelica peggio per te, ma arriverà anche qua.
25:34Sì, sì, sì, sono sicura che ci sarà occasione.
25:37Va bene, Alessandro come siamo?
25:39Ok, ciao!
25:42Ciao!
25:43Sì, sì, sì, sì, sì, sì.
25:45Sì, sì, sì, sì, sì, sì.
25:50Sì, sì, sì, sì, sì, sì.
25:53Sì, sì, sì, sì, sì.
25:53Grazie a tutti