- 5 giorni fa
Storie di Migranti
Una produzione TCS S.r.l. 2019 www.telecostasmeralda.tv
Una produzione TCS S.r.l. 2019 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:00Musica
00:46Ben ritrovati a questo nuovo appuntamento di In e Out, cittadini del mondo.
00:50Oggi ci troviamo a Silius, in compagnia del primo cittadino a cui chiediamo un suo profilo personale.
00:59Benvenuti a Silius, sono sindaco di questa comunità da 4 anni e mezzo, ho 43 anni, sono un operario a
01:09metalmeccanico appassionato e amante delle attività organizzative della vita sociale di questo paese,
01:17quindi da 4 anni e mezzo sindaco di questa comunità. Lo faccio davvero con grande spirito di servizio e con
01:27grande, grande passione.
01:30Amministrare il proprio paese è spesso difficile, oggi lo è ancora di più, però dà grande, grande, grande soddisfazione.
01:38Per molti la sua cittadina viene considerata la capitale del Gerrei, conferma?
01:47Oddio, la capitale del Gerrei è un concetto abbastanza scivoloso.
01:53Di certo Silius ha avuto uno sviluppo dal punto di vista dell'attività lavorativa importante negli ultimi 40-50 anni,
02:05l'ultimo mezzo secolo, dovuto all'attività estrattiva delle miniere dei fluorite,
02:09che ha permesso alla comunità di vivere una certa tranquillità economica.
02:15Questo sì, e questo gli ha consentito di poter organizzare uno sviluppo, almeno momentaneo, con una certa tranquillità.
02:27Entriamo nel dettaglio della nostra trasmissione. Il focus di questa puntata è concentrata sull'immigrazione.
02:35Facciamo un escurso dell'immigrazione a Silius.
02:38Allora, Silius è un paese che nei secoli ha vissuto prevalentemente e completamente dell'attività,
02:47dell'allevamento e quindi dello sfruttamento delle campagne.
02:50Da che abbiamo notizia del paese, diciamo dall'inizio del Seicento,
02:56gli abitanti sono sempre stati intorno al migliaio e poco meno.
03:03Per tutta la prima metà del Novecento la popolazione si è mantenuta costante, poco o meno di un migliaio,
03:10salvo poi subire quel decremento demografico dovuto in particolar modo al secondo conflitto bellico.
03:18Da lì in poi, fino agli anni 50-60, segue il boom economico che interessa l'Italia e marginalmente anche
03:29la Sardegna e il nostro paese.
03:32Da lì in poi subiamo una grande, fortissima emigrazione dei nostri compesani
03:38verso i paesi del centro Italia, fondamentalmente della Toscana,
03:45e poi un grandissimo numero di Silesi raggiungono diverse città della Germania.
03:51Questo trend viene invertito, poi magari lo vediamo più approfonditamente dopo,
03:57dall'avvio dell'attività di estrazione nei cantieri minerali di Muscatto,
04:01che richiama la quasi totalità degli emigrati che all'inizio degli anni 60 hanno deciso di trovare,
04:12hanno provato a trovare fortuna lontano dal paese.
04:15Il picco dei residenti Silesi nel 1981, poi come già accennato lei, incomincia una lenta discesa.
04:24Questo perché?
04:26Come giustamente diceva, all'inizio degli anni 80 si ha l'apice dell'occupazione nei cantieri minerali.
04:35L'apice dell'occupazione corrisponde all'aumento di maggior produzione,
04:41e quindi di occupazione, di benessere anche economico che il paese ha attraversato.
04:461.506-7 abitanti è il picco massimo che il paese ha raggiunto.
04:55Da lì, ancora una volta, con la diminuzione, il rallentamento dell'attività estrattiva,
05:01anche l'andamento demografico subisce questo lento declino,
05:05fino ad arrivare ai giorni nostri dove i residenti sono 1.132.
05:10La miniera famosa, come abbiamo già accennato, viene, tra virgolette, scoperta nel 1916.
05:18Nel 1950 incominciano le prime estrazioni.
05:22Per Silius questo cosa vuol dire a livello politico-sociale?
05:26Silius passa dall'essere, come dicevo prima, un paese esclusivamente basato su una economia agro-pastorale,
05:34ha un'economia di salariati ed è uno stravolgimento organizzativo, familiare, sociale importante.
05:45Si smette di essere dipendenti dall'andamento ciclico delle stagioni, quindi legato all'allevamento,
05:52a avere ogni mese un salario, uno stipendio.
05:57Vengono proprio modificate le abitudini, anche dal punto di vista organizzativo, familiare e sociale.
06:01Il siliese però non smette mai di essere allevatore.
06:04Il siliese in grande, grande numero entra a lavorare nei cantieri minerari,
06:12ma mai smette di avere a che fare con l'allevamento e con la pastorizia.
06:19Oggi, se siamo riusciti a tamponare, in un certo qual modo,
06:24questo venir meno delle risorse economiche legate ai cantieri minerari,
06:29è grazie al riversamento di chi ha avuto la forza di rimanere nuovamente nel mondo agro-pastorale,
06:37nell'allevamento del uvino e caprino.
06:40Il picco dei lavoratori impegnati nelle miniere parlano di 800 unità.
06:48Si dava da lavoro a tutto il gerrei, sindaco?
06:50Assolutamente sì, e anche di più. Probabilmente con l'indotto si sono raggiunti anche numeri più importanti.
06:575-600 minatori diretti tra i cantieri a Silius e quelli della laveria di Assemini.
07:06L'indotto probabilmente abbiamo raggiunto numeri più importanti,
07:09ed è chiaro che in una zona che ha oggi 10.000 abitanti,
07:14quelli che fanno parte dell'Unione dei Comuni, un upificio, un luogo in cui è possibile avere
07:21quasi un migliaio di posti di lavoro, risulta dal punto di vista proprio numerico
07:25qualcosa di strabordante, di molto molto potente,
07:29che riesce davvero a dare risposte non solo occupazionali al territorio, nella sua interezza.
07:36In quel periodo si poteva considerare Silius e la miniera un'unica entità?
07:46Sono sempre argomenti scivolosi, però devo dire che è inevitabile
07:51un'attività così grande e un paese così piccolo, con davvero una inclinazione tutta legata
08:00fino a qualche decennio prima al mondo agropastorale, non può che modellarsi
08:06su ritmi, necessità, fortune e sfortune del cantiere minerario, assolutamente sì,
08:13quindi Silius si è modellata sulle fortune, sugli andamenti e sulle sfortune
08:18quindi del cantiere minerario.
08:20Quando poi nel 92 il privato decide di splitare, di dividere in due le attività,
08:26vengono nazionalizzate, diciamo così, regionalizzate le attività che insistono a Silius,
08:32mentre quelle afferenti a Macchiaredo sono rimaste in mano al privato.
08:39Quindi questo andamento ha per forza di cose caratterizzato la vita sociale,
08:47la vita politica, la vita economica, lo sviluppo urbano e demografico del paese.
08:52In quel periodo si poteva considerare Silius una cittadina ricca, secondo lei?
09:03Ricca? Silius viveva un benessere che probabilmente è stato mal capitalizzato,
09:12lo diciamo col senno di poi, però ribadisco a questo concetto, passare da un'economia
09:17davvero che era più simile a quella della civiltà neulagica, dove si allevava e si coltivava
09:25piccolissimi brandelli di terra in maniera davvero antica, a essere un paese con una classe
09:34prevalentemente di dipendenti salariati mensilmente, con la possibilità davvero di pianificare investimenti
09:43nel futuro. Nascono delle case davvero diverse, per carità nulla di inenarrabile,
09:50però anche il modello costruttivo, abitativo subisce un'evoluzione.
09:55Il paese cresce, cresce dal punto di vista urbanistico, il paese si sviluppa davvero nulla di nuovo.
10:02Quello che è accaduto a Silius è accaduto ovunque, ci siano stati degli sviluppi lavorativi
10:09ed economici immediati, molto violenti nella crescita in un breve lasso di tempo.
10:18Fa detto che tanto rapida è stata la crescita, tanto veloce poi è stata anche la dismissione,
10:27il venir meno di queste risorse di cui il territorio nella sua totalità, il gerrino nella sua complessità
10:35è in maniera meno importante, ma anche oltre il limite del gerrè, insomma, c'erano lavoratori
10:42che venivano da davvero molti parti della Sardegna, addirittura da Iglesias, dal Sulcis,
10:49dalle porte di Cagliari, da alcune zone del Campidano, dal Parteola, insomma, i dipendenti
10:55che raggiungevano la miniera, i tecnici che raggiungevano la miniera spesso e volentieri,
10:59non siliesi, erano davvero numerosi e tanti. Quindi sì, ha modificato e ha reso per un bel po' di tempo
11:05il paese economicamente stabile.
11:08Ecco, nella nostra location vedo che ci sono delle bellissime foto degli anziani di Sirius,
11:12ecco, probabilmente qualcuno di loro ha anche lavorato in miniera, ma cosa gli hanno raccontato
11:18gli anziani di quel periodo?
11:20Di solito i minatori raccontano con fatica la vita in miniera, meriterebbero e ci sono
11:29davvero delle pagine di narrazione del racconto di memoria restituita la vita del lavoratore
11:36di miniera. Il turno di lavoro per otto ore nella pancia della montagna è davvero qualcosa
11:43di molto affascinante, ma molto forte da raccontare. Va detto che addirittura i primi minatori
11:51lavoravano in condizioni che oggi sarebbero impossibili, come dire, al limite della legalità,
12:00della norma, le preparazioni avvenivano senza la raccolta delle polveri, insomma, la miniera
12:07ha dato tanto ma si è portata via tanto in termini di salute degli occupati. I primi minatori
12:13hanno tutti avuto dei grandissimi, dei gravissimi problemi respiratori e poi va detto, è giusto
12:21ricordarlo sempre, la miniera ha portato via tante vite, sono morti diversi siliesi, sono
12:28morti alcuni polacchi che vi hanno lavorato per tanti anni, sono numerosi, un tributo di vite
12:34pagato è davvero importante, oltre 20 minatori hanno lasciato la vita nei cantieri, nelle gallerie
12:42di Gtm e di Muscat Rouge.
12:55I microfoni spenti mi hanno raccontato che c'è qualche possibilità che la miniera ritorni a produrre,
13:02ma secondo lei, giovani, se la miniera dovesse ricominciare a produrre, si avvicinerebbe a questa
13:09difficile professione.
13:11Non lo so, però credo che davvero oggi ci sia poco da avere, come dire, la puzza sotto al naso.
13:20Io non so se ci sono delle possibilità reali, concrete, però parto da dati di fatto.
13:27Lì, sotto quella montagna c'è, in maniera certa, perché è visibile una grandissima quantità di minerale,
13:35di fluorite, fondamentalmente. Il prezzo di questo minerale, come tutti i prodotti, vanno in contro
13:43le leggi del mercato. Oggi l'enorme quantità di fluorite cinese riversata all'inizio degli anni 90 nel mercato
13:51non c'è più, è esaurita. Il loro metodo di coltivazione, quindi con le miniere a cena aperto,
13:56hanno portato a un rapido depoperamento dei siti minerali cinesi.
14:01Quindi quella grandissima quantità di minerale che ha buttato giù il prezzo all'inizio degli anni 90
14:06non c'è più nel mercato.
14:07D'altra parte, a Silius, è ancora lì sotto la montagna presente, ha vista un filone di una potenza incredibile.
14:16Si parla di 2000 tonnellate.
14:18Assolutamente sì, questo è quello che ha vista.
14:20Quindi con i ritmi di estrazione degli anni 90 potrebbe davvero garantire ancora una decina d'anni
14:29di attività lavorativa. E più c'è da capire dove è finito il filone, perché la faglia l'ha trascinato
14:38giù
14:38chissà dove, di qualche decina, di qualche centinaio di metri, ma questo significa che parte di quel minerale
14:45che si ipotizza essere presente è da qualche parte e va individuato con le moderne tecniche di ricerca
14:53è messo a reddito. Quindi il dato di fatto è questo.
14:57Il minerale c'è, ha oggi una convenienza economica che vent'anni fa non aveva più per quello che ho
15:04raccontato.
15:05Si tratta di capire se, come dire, l'incontro a tale necessità di fornire al mercato questa florite
15:11e questioni tecniche, estrative e operative, si incrociano e consentono il riavvio delle attività estrative.
15:20Io lo auspico, nel senso che nel presente ripartire, riconsegnare reddito al territorio in questa maniera
15:31sarebbe utile. Va detto però, una volta per tutte, che gli eventuali anni di tranquillità lavorativa ed economica
15:39vanno davvero utilizzati per ragionare e studiare un'alternativa all'attività estrattiva.
15:46perché è chiaro che le risorse naturali sono finite, nel senso che hanno una quantità precisa,
15:54per quanto grande siano queste vanno in esorimento. Ed è nei momenti di tranquillità economica,
16:00lavorativa, che si ragiona e si programma il futuro. E questo territorio ha davvero la possibilità
16:06di emanciparsi anche dall'attività e dell'eventuale reddito dell'attività mineraria. Ha un territorio
16:14davvero che è biologico di suo. Qui, voglio dire, è davvero possibile fare allevamento, agricoltura
16:21in maniera biologica antelittera, ma il bestiame pascola su territori davvero incontaminati e qua
16:30è davvero possibile ragionare su filiere di prodotti del mondo agroalimentare di altissimo livello
16:37e di grandissima qualità. Oltretutto sono risorse che non finiscono.
16:43Silius è un borgo, abbiamo un bellissimo castello medievale che si chiama Sassai, per i siliesi
16:52orgoglioso. È il contrario. È il contrario, ok. Gioia e dolori di avere un sito così importante
17:00nel suo territorio. Il castello di Sassai noi lo chiamiamo così molto molto affettuosamente,
17:05prende il nome dalla zona. In realtà il Fara, che è il primo che ci lascia delle indicazioni
17:11storiche, lo chiama orgoglioso. È una rocca medievale di epoca pisano-giudicale che segue
17:21le fortune e le sfortune del giudicato di Arborea e poi in realtà viene conquistato dal giudicato
17:30di Cagliari che passa in mano agli aregonesi e agli spagnoli. Subisce le fortune, l'andamento
17:37di questo scontro militare nel 1353, viene preso da Mariano IV e diloccato. Il castello
17:47non viene riedificato, non viene ricostruito. Il paese, il villaggio di Sassai, gli sopravvive
17:54per circa un secolo, un secolo e mezzo. Poi dopo il 1500 grossomodo ne perdiamo notizia.
18:01La grande fortuna di questo sito è che è stato avvolto, ingogliato dalla vegetazione,
18:06dalla natura e è rimasto intatto per circa sei secoli, fino a quando poi non sono partite
18:11delle campagne di scavo alla fine, nella seconda metà degli anni 90 e sono proseguite nella
18:16prima metà del 2000, riconsegnando delle vestigie medievali davvero interessanti, importanti
18:22per dimensione e per quanto sono riusciti a rendere al mondo, come dire, del racconto
18:30storico. Proprio per quello che dicevo prima, è stato avvolto, ingogliato, preso, avviluppato
18:36dalla vegetazione e abbiamo lì un esempio architettonico, storico di edificazione, di maniero,
18:44di fortilizio, a difesa di un passaggio molto molto importante. Era una delle principali
18:51vie di comunicazione tra la parte sud della Sardegna. Tenete conto che dalla roca di Sassai
19:01è possibile vedere dai monti del Genergento fino all'est della Sardegna, nel Sarrabus,
19:11c'è proprio un viaggio, un passaggio fluviale che permetteva alla Sardegna del sud di arrivare
19:18al centro Sardegna e le Barbagge. Confermo tutto perché ho avuto la fortuna di visitarlo,
19:23si parla di emigrazione, per un sito di questo genere ci dovrebbe essere delle prospettive
19:29anche di lavoro per il siliese. L'amministrazione come sta attenzionando questo sito?
19:35Sul castello di Sassai abbiamo recentemente ricevuto un finanziamento piccolo ma importante
19:43di circa 100 mila euro che ci permette di fare una manutenzione del sito puntuale e precisa
19:52ma soprattutto di elettrificarlo e di riposizionare tutta una serie di passaggi che il tempo ha
19:58logorato e quindi tentare di renderlo realmente fruibile, cosa che in questo momento dal punto
20:03di vista turistico non è. Per tutto è una serie di limiti. Chiaramente come dicevo prima
20:08è posto su un cucuzzolo anche difficile, impervio da raggiungere proprio perché per
20:13sua caratteristica doveva essere un punto inespugnabile, difficile da prendere e arrivarci
20:20per il turista medio oggi non è facilissimo. Stiamo lavorando perché sia possibile consegnarlo
20:26non dico al turismo di massa ma a tutto quel mondo di appassionati e di turisti che amano
20:34scoprire dei luoghi autentici e intatti. Questo intervento partirà nei primi mesi del 2020,
20:43contiamo di concluderlo sempre entro il 2020. Quello che servirebbe e che è importante e su questo
20:50si sta lavorando di concetto con la soprintendenza è una nuova e ulteriore campagna di scavi
20:58importante che consenta di liberare un intero livello che non è mai stato scavato, che è
21:04quello più basso, il primo livello. Nulla di strano che ci consegni davvero delle fantastiche
21:11sorprese questa eventuale campagna di scavi e così avremo davvero una vappatura completa
21:16di quello che è il castello orgoglioso di Sassai.
21:21La sua amministrazione mi risulta che stia supportando il rientro degli emigrati con delle
21:26azioni molto importanti. Di cosa si tratta?
21:29Anche questa davvero probabilmente è un'iniziativa più piccola di quella che può sembrare dal
21:35punto di vista della sua agitata, della sua portata. Però abbiamo ripreso tutta una serie
21:45di spazi nel piano di zona del paese, li abbiamo censiti attraverso una variante, una
21:53sostanzialità del piano, abbiamo riordinato una situazione che si trascinava, adesso sarebbe
21:58lungo da raccontare, ma che si trascinava da circa 30 anni e abbiamo recuperato e quindi
22:02messo a bando 13 lotti su cui poter costruire la propria abitazione, la propria casa, acquistando
22:09un pezzo di terra, un terreno davvero a prezzi agevolati e facilmente accessibile. La novità
22:15dove sta? Che questi lotti possono essere acquisiti anche da chi non è più residente
22:21a Silius, ma chi comunque a Silius è nato e per necessità di lavoro si è dovuto spostare
22:26a lontanare dal paese. Ecco, questo è un assist che noi gli diamo. Se non hai trovato la possibilità
22:32di costruire casa a Silius, non hai individuato un pezzo di terra, perché un pezzo di terreno
22:38davvero oggi è difficile trovarlo e questo è un altro problema urbanistico del paese
22:43di cui poi eventualmente raccontiamo e parliamo, ecco, facciamo in modo che tu lo possa avere,
22:48lo possa acquisire con poche migliaia di euro e questo per quello che ci è possibile un
22:53piccolo assist per combattere un po' lo spopolamento del paese.
22:59Torniamo alla miniera, alle vicissitudini della miniera. Nel 1987 l'ONU nel Trattato
23:06Internazionale di Montreal decide che la florita deve essere bandita perché nociva, mi faccia
23:11passare il termine, all'ozono.
23:13Così dicevano, questa era la narrazione di quei tempi, in realtà poi la storia ha consegnato
23:19una verità diversa, i coloro carburio, comunque in generale i CFC non sono responsabili
23:25più di altre sostanze del buco dell'ozono. In quel momento si viveva, in quegli anni lì
23:31si viveva davvero con grande timore, con grande apprensione questo cambiamento importante
23:38nel clima terrestre di cui chiaramente bisogna stare attenti e bisogna stare, come dire,
23:45su chi va là. Però va detto che la responsabilità, come dire, non era completamente di coloro carburio.
23:52Siamo arrivati quasi alla fine della nostra chiacchierata. Torniamo al personale, signor
23:58sindaco, mi risulta che lei abbia aperto un sogno che aveva dentro un cassetto, quello
24:05di diventare il sindaco del suo paese natale.
24:09Oddio, più che un sogno è stato un po' una conseguenza. Non nego di essere il sindaco,
24:18di fare il sindaco nel mio paese, con grande orgoglio, con grande piacere, come dicevo
24:22prima, con grande fatica. Però davvero è qualcosa che faccio con grande piacere. Io fui candidato
24:31già nel 2000, un ragazzino, pochissima barba, neanche bianca, e da lì sono sempre rimasto
24:39comunque nell'amministrazione comunale, pur non avendo mai vinto le elezioni. Con un po'
24:45di abbenegazione, ho continuato a studiare proprio su questi banchi di questo consiglio
24:50comunale e poi nel 2015, con un gruppo rinnovato di compaesani, abbiamo vinto le elezioni.
24:59Questo sì, non dico che ho ancora nato un obiettivo, però via. È un motivo di grande
25:08di grande orgoglio essere il sindaco del mio paese.
25:46Grazie a tutti.
25:47Grazie a tutti.
25:47Grazie a tutti.
25:50Grazie a tutti.
25:50Grazie a tutti.